Diritto degli enti territoriali

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
IUS/08
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Diritto degli enti territoriali si propone di fornire agli studenti le conoscenze relative al sistema delle autonomie regionali e locali nell'ordinamento italiano. Il corso, in particolare, è volto ad approfondire i seguenti aspetti: le caratteristiche dello Stato regionale; le fonti delle Regioni e degli enti locali; la forma di governo e l'organizzazione delle Regioni e degli enti locali; l'autonomia amministrativa e finanziaria degli enti territoriali; i rapporti tra Stato, Regioni ed enti locali; i rapporti tra Regioni e Unione europea. L'insegnamento si inserisce nell'ambito degli obiettivi formativi del Corso di laurea magistrale che ha lo scopo di fornire una conoscenza delle istituzioni politiche e di governo. Le conoscenze che si vogliono far acquisire agli studenti servono a sviluppare competenze coerenti con i profili professionali e gli sbocchi occupazionali previsti dal Corso di laurea magistrale.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del Corso di Diritto degli enti territoriali gli studenti dovranno aver sviluppato: Conoscenza e comprensione delle tematiche e delle problematiche legate ai diversi aspetti del sistema delle autonomie; Capacità di applicare conoscenza e comprensione, anche attraverso una propria valutazione personale e critica, delle potenzialità e delle criticità del sistema delle autonomie. Le conoscenze acquisite consentiranno, altresì, allo studente di avere una padronanza delle tematiche esaminate, attraverso l'utilizzo di un'adeguata terminologia giuridica e di un rigore metodologico e logico-argomentativo.
L'esame finale è volto a verificare i risultati di apprendimento appresi in relazione alle dinamiche di conoscenza e comprensione, di presentazione critica dei contenuti riguardanti i temi affrontati durante il corso
Programma e organizzazione didattica

Single session

Responsabile
Periodo
Terzo trimestre
Programma
Il Corso avrà a oggetto lo studio del sistema delle autonomie regionali e locali nell'ordinamento italiano. Il Corso è diviso in tre moduli. Un primo modulo sarà dedicato all'esame dei modelli di Stato unitario-accentrato, Stato federale, Stato regionale e alla trattazione dell'evoluzione del sistema delle autonomie e delle loro fonti. Nel secondo modulo verrà esaminata l'organizzazione delle Regioni e degli enti locali: la forma di governo regionale e locale; gli organi di Regioni ed enti locali e le forme associative tra Comuni. Nel terzo modulo, infine, l'attenzione si focalizzerà sui seguenti aspetti: l'autonomia amministrativa degli enti territoriali; le funzioni degli enti locali; l'autonomia finanziaria regionale e locale; il potere estero delle Regioni e i rapporti con l'Unione europea; i rapporti tra Stato, Regioni ed enti locali.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari al di fuori di quelle previste negli insegnamenti propedeutici.
Metodi didattici
Corso avrà a oggetto lo studio sistematico, con adeguato approccio metodologico, del sistema delle autonomie regionali e locali nell'ordinamento italiano. Il Corso è diviso in tre moduli. Un primo modulo sarà dedicato all'esame dei modelli di Stato unitario-accentrato, Stato federale, Stato regionale e alla trattazione dell'evoluzione del sistema delle autonomie e delle loro fonti. Nel secondo modulo verrà esaminata l'organizzazione delle Regioni e degli enti locali: la forma di governo regionale e locale; gli organi di Regioni ed enti locali e le forme associative tra Comuni. Nel terzo modulo, infine, l'attenzione si focalizzerà sui seguenti aspetti: l'autonomia amministrativa degli enti territoriali; le funzioni degli enti locali; l'autonomia finanziaria regionale e locale; il potere estero delle Regioni e i rapporti con l'Unione europea; i rapporti tra Stato, Regioni ed enti locali.
La modalità di insegnamento si basa prevalentemente su lezioni frontali. Tuttavia, durante il corso agli studenti verrà chiesto di svolgere lavori di gruppo, di condurre ricerche (bibliografiche, sulle fonti normative e sulla giurisprudenza) e di esporre i risultati in aula. Ciò al fine di sviluppare le occasioni di integrazione collaborativa tra studenti, e tra questi ultimi e la docente, e potenziare le loro abilità critiche e capacità di esposizione.
Materiale di riferimento
Materiale di riferimenton per studenti frequentanti e non frequentanti:
- per il 1° modulo: P. Caretti-G. Tarli Barbieri, Diritto regionale, Giappichelli, ultima edizione, Capitoli: I, II e III; L. Vandelli, Il sistema delle autonomie locali, il Mulino, ultima edizione, Capitoli: I, II, III, IV e VI.
- per il 2° modulo: P. Caretti-G. Tarli Barbieri, Diritto regionale, Giappichelli, ultima edizione, Capitoli: IV; L. Vandelli, Il sistema delle autonomie locali, il Mulino, ultima edizione, Capitoli: V e VII.
- per il 3° modulo: P. Caretti-G. Tarli Barbieri, Diritto regionale, Giappichelli, ultima edizione, Capitoli: V, VI, VII e VIII; L. Vandelli, Il sistema delle autonomie locali, il Mulino, ultima edizione, Capitolo VIII.
Si consiglia, inoltre, l'acquisto del seguente codice costituzionale: P. Bilancia, F.G. Pizzetti, Testi e progetti del sistema costituzionale italiano ed europeo. Edizione speciale per il Referendum costituzionale 2016, Giappichelli, Torino, 2016.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Agli studenti frequentanti verrà data la possibilità di sostenere tre prove orali parziali, al termine di ogni modulo, volte a verificare non solo le conoscenze acquisite in relazione ad ogni specifico modulo, ma anche le capacità di relazione, argomentative e critiche degli stessi e l'acquisizione di abilità nell'esporre gli argomenti oggetto del corso. Al termine del corso il voto finale d'esame - che dovrà essere verbalizzato a seguito dell'iscrizione - tramite SIFA - degli studenti in una sessione d'esame tra quelle fissate nel calendario - sarà dato dalla media matematica dei tre voti riportati nelle tre prove orali parziali. Anche gli studenti frequentanti potranno, comunque, scegliere di sostenere l'esame in un'unica prova orale, comprendente tutti e tre i moduli previsti, in una sessione d'esame tra quelle fissate nel calendario, previa iscrizione con il sistema SIFA.
L'esame per non frequentanti consisterà in un'unica prova orale, comprendente tutti e tre i moduli previsti, da sostenere in una sessione d'esame tra quelle fissate nel calendario, previa iscrizione tramite il sistema SIFA. L'esame sarà volto a verificare le conoscenze degli argomenti oggetto del corso e le capacità argomentative e critiche degli studenti.
IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE - CFU: 9
Lezioni: 60 ore
Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento studenti in presenza è temporaneamente sospeso. Gli studenti possono mettersi in contatto a distanza con il docente via email, oppure, in via telematica, su Teams o skype, il martedì dalle 15.00 alle 18.00, previo appuntamento tramite mail.
Dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici, edificio di Via Passione n. 13, 1° piano, Stanza n. 110