Economia e storia della globalizzazione

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
SECS-P/12
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso affronta la complessa realtà della globalizzazione considerandone cause, dinamiche ed effetti da una prospettiva storico-economica, dall'Ottocento fino agli inizi del XXI secolo. Vengono esaminati in particolare alcuni temi dibattuti, come il ruolo causale rivestito dalla 'mano invisibile' del mercato, dalle politiche economiche degli stati e dagli interessi delle multinazionali e gli effetti positivi e negativi sui livelli di ricchezza e di disuguaglianza economica e sociale.
Obiettivi del corso sono:
- stimolare la riflessione e l'autonomia di giudizio sull'attuale processo di globalizzazione, attraverso l'acquisizione della conoscenza dei principali concetti, temi e dinamiche della storia economica, delle politiche e delle relazioni economiche internazionali nei diversi contesti spazio-temporali, a partire dalla globalizzazione dell'Ottocento fino a quella avviata negli anni Ottanta del Novecento;
- educare al decentramento del proprio punto di vista e a riflettere sui fenomeni economici in base a categorie di causa/effetto, analogia/differenza, permanenze/cambiamenti e su queste fondare la comprensione e l'eventuale giudizio;
- accrescere la consapevolezza della complessità del processo e delle variabili in gioco, considerando il ruolo svolto dalle politiche economiche, dalle imprese, dal mercato nel promuovere o rallentare la globalizzazione e gli effetti positivi o negativi che questa può avere nelle diverse aree geopolitiche.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso gli studenti dovranno:
- aver acquisito la conoscenza dei concetti storico-economici di base, dei temi e delle dinamiche principali dell'economia e della storia della globalizzazione nei diversi contesti spazio-temporali;
- conoscere le periodizzazioni, i fenomeni e gli avvenimenti fondamentali;
- essere capaci di interpretare i dati e le informazioni (compresi tabelle e grafici) riguardanti la storia di una data economia, collegando fatti e fenomeni e cogliendo le interrelazioni tra i diversi aspetti storici (economici, sociali, politici e istituzionali);
- essere capaci di applicare le conoscenze e le capacità di comprensione all'analisi del processo attuale di globalizzazione, esprimendo valutazioni adeguatamente argomentate;
- saper comunicare in modo chiaro, coerente ed organico le proprie conoscenze, utilizzando la terminologia appropriata e i concetti specifici della disciplina.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
Globalizzazione: un fenomeno dovuto alla 'mano invisibile' del mercato o guidato dalle politiche economiche degli stati e dagli interessi delle imprese? verso un mondo più ricco, più libero e più equo, o fonte di diseguaglianze e di problemi sociali? Il corso affronta la complessa realtà della globalizzazione considerandone cause ed effetti da una prospettiva storico-economica, a partire dall'Ottocento fino agli inizi del XXI secolo.

Dopo una prima parte introduttiva sull'età moderna, nel Modulo A verrà analizzata la fase della globalizzazione ottocentesca - con l'ampliarsi degli scambi e della circolazione internazionale di merci, capitali, persone - in cui l'Europa (e la competizione tra stati) ha un ruolo decisivo nel costruire una nuova economia mondiale, che sembra organizzarsi sul modello centro-periferia. Concorrono alla crescente integrazione l'industrializzazione e la rivoluzione dei trasporti, gli investimenti internazionali di capitale, le migrazioni di massa, ma anche l'apertura forzata dei mercati di Cina e Giappone, la costruzione dell'impero inglese, la colonizzazione dell'Africa. Negli ultimi decenni del secolo l'interconnessione delle economie porta anche alla prima grave depressione internazionale.

Interrotta bruscamente dalla prima guerra mondiale, la globalizzazione delle economie riprende nel secondo dopoguerra in un nuovo ordine mondiale bipolare dominato da Usa e Urss (è la globalizzazione 'per blocchi'). Alla luce di questo contesto, nel Modulo B verranno analizzati i miracoli economici europei e giapponese, insieme a quelli delle cosiddette 'tigri asiatiche'. Verranno anche comparate le economie pianificate e quelle capitalistiche, e si considererà l'impatto della decolonizzazione nel dare forma alle contrapposte aree economiche globali. Si esaminerà poi il cruciale passaggio (a partire dagli anni Settanta), dall'egemonia delle politiche economiche keynesiane a quella delle teorie neoliberiste, che promuovono una nuova fase di deregolamentazione e liberalizzazione delle economie come via allo sviluppo.

Il Modulo C sarà dedicato agli ultimi decenni del Novecento, quando, secondo tempi diversi, e con un diverso livello di controllo statale, paesi latinoamericani, la Cina, l'India, l'ex Unione Sovietica, l'Unione europea, modificano le proprie politiche economiche verso un'apertura sempre maggiore agli investimenti esteri e agli scambi internazionali, promuovendo lo sviluppo delle multinazionali (le cui dimensioni si accrescono enormemente) e la finanziarizzazione dell'economia. La nuova globalizzazione, rafforzata dagli anni Novanta dalla rivoluzione di internet e dall'estendersi delle politiche neoliberiste, porta non solo maggiore benessere per alcune fasce sociali, ma anche aumento delle diseguaglianze, instabilità, crisi finanziarie internazionali. Infine, l'emergere della Cina quale gigante economico all'aprirsi del nuovo millennio verrà trattato in relazione al nuovo ordine mondiale multipolare, nel quale la competizione tra stati non è affatto sopita e sta prendendo piede una nuova 'corsa' all'Africa e alle risorse naturali del globo.
Prerequisiti
Per la proficua frequenza al corso e il superamento dell'esame è raccomandato (ma non obbligatorio) l'avere sostenuto gli esami di Storia moderna e Storia contemporanea.
Metodi didattici
Gli argomenti del corso verranno affrontati mediante lezioni frontali e con l'ausilio di slides e di materiali didattici (carte, tabelle, grafici, articoli, links a siti web) che il docente metterà di volta in volta a disposizione sulla piattaforma Ariel.
La frequenza, per quanto non obbligatoria, è fortemente consigliata. Sono considerati studenti frequentanti coloro che partecipano ad almeno 24 lezioni su 30 (assenze massime consentite 6).
Materiale di riferimento
Programma d'esame per studenti frequentanti (anche Erasmus)
Esame da 6 CFU (Unità A e Unità B); Esame da 9 CFU (Unità A, B e C)

Unità didattica A
- Appunti del corso;
- Materiali didattici forniti durante le lezioni e disponibili sul sito Ariel;
- AA.VV., Il mondo globale. Una storia economica, Torino, Giappichelli, 2017, pp. 47-197.

Unità didattica B
- Appunti del corso;
- Materiali didattici forniti durante le lezioni e disponibili sul sito Ariel;
- AA.VV., Il mondo globale. Una storia economica, Torino, Giappichelli, 2017, pp. 199-330.

Unità didattica C
- Appunti del corso;
- Materiali didattici forniti durante le lezioni e disponibili sul sito Ariel;
- Steger M. B., La globalizzazione, Bologna, il Mulino, 2016, da p. 43 in avanti.

Programma d'esame per studenti non frequentanti
Esame da 6 CFU:
1) AA.VV., Il mondo globale. Una storia economica, Torino, Giappichelli, 2017 unitamente a:
2) Steger M. B., La globalizzazione, Bologna, il Mulino, 2016

Esame da 9 CFU:
1) AA.VV., Il mondo globale. Una storia economica, Torino, Giappichelli, 2017 unitamente ai seguenti due testi:
2) Steger M. B., La globalizzazione, Bologna, il Mulino, 2016 e
3) Storia economica globale del mondo contemporaneo (a cura di Carlo Fumian e Andrea Giuntini), Carocci, 2019 oppure (solo per chi ha una formazione economica): Gérard Lafay, Capire la globalizzazione, Bologna, il Mulino, 1998.

Program for Erasmus students
If requested, incoming Erasmus students may take the exam in English with the following bibliography (Units 1 and 2, for 6 Ects; Units 1, 2 and 3, for 9 Ects):
1) The Global economy. A concise history, N.Y-Torino, Routledge-Giappichelli, 2019
2) Steger M.B., Globalization. A very short introduction, Oxford, Oxford University Press, 2020 (NEW EDITION)
3) Steger M.B, Roy R.K., Neoliberalism. A very short introduction, Oxford-N.Y., Oxford University Press, 2010
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolge in forma scritta, con quattro domande aperte, negli appelli d'esame previsti.
La durata dell'esame è di due ore.
Verranno valutati: chiarezza espositiva; capacità argomentativa; terminologia; precisione; completezza; corretto orientamento spazio-temporale; capacità di collegamento di fatti e fenomeni.

Studenti frequentanti
Le domande saranno quattro sia per 6 CFU sia per 9 CFU, a risposta aperta e verteranno sui temi trattati a lezione.
Gli studenti frequentanti potranno facoltativamente sostenere una prova scritta intermedia al termine dell'Unità didattica B, la cui valutazione in 30/30 concorrerà a determinare il voto finale del corso di Economia e storia della globalizzazione. La prova intermedia sarà costituita da quattro domande aperte che verteranno sui temi trattati a lezione e avrà la durata di due ore. Chi avrà superato la prova intermedia sosterrà (durante gli appelli d'esame previsti) un esame finale sul solo modulo C, costituito da due domande aperte sui temi trattati a lezione.

Studenti non frequentanti
Le domande saranno quattro sia per 6 CFU sia per 9 CFU, a risposta aperta e verteranno sui contenuti dei testi indicati nel programma.
Ulteriori informazioni sulle modalità dell'esame saranno rese disponibili nel portale Ariel del corso, che gli studenti sono tenuti a consultare regolarmente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
SECS-P/12 - STORIA ECONOMICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
SECS-P/12 - STORIA ECONOMICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
SECS-P/12 - STORIA ECONOMICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Il mercoledì ore 17-19 via Microsoft Teams (scaricare il programma dal sito Unimi). Si prega di prendere appuntamento via email utilizzando la posta elettronica di Ateneo. La docente non assicura la risposta a email spedite con altri domini e/o non firmat
Dip. di storia - Via Livorno, 1 - stanza 215 - (secondo piano, tel. 02 503 18915)