Filosofia del linguaggio

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
M-FIL/05
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Obiettivo formativo dell'insegnamento è sviluppare conoscenze relative ai temi e problemi che caratterizzano il dibattito contemporaneo in filosofia del linguaggio e il suo recente sviluppo teorico. Le conoscenze e competenze acquisite sono utili per attività centrate sul ragionamento logico, attività di comunicazione e attività editoriali.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione:
- Conoscenza di alcuni dibattiti contemporanei in filosofia del linguaggio
- Conoscenza di base di alcune nozioni di semantica, di pragmatica, di metafisica e di logica in relazione alla filosofia del linguaggio.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- Capacità di individuare in modo rigoroso alcuni problemi che fanno emergere un dibattito filosofico sul linguaggio o sulla mente
- Capacità di analizzare alcuni argomenti in filosofia del linguaggio e presentare le obiezioni che vi sono state mosse, anche in relazione ad argomenti in filosofia della mente
- Capacità di ricostruire un dibattito filosofico sul linguaggio, delineando affinità e differenze fra diverse posizioni teoriche, alcune delle quali rilevanti nell'ambito della filosofia della mente.
Programma e organizzazione didattica

A

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
Nei primi due moduli del corso lo studente acquisisce familiarità con le nozioni di base della filosofia del linguaggio, in particolare con le nozioni di significato e di riferimento, la teoria degli atti linguistici e i principi che regolano la comunicazione linguistica. Nel terzo modulo del corso, dopo aver dato un quadro generale delle diverse soluzioni che sono state storicamente date del problema mente-corpo, si mostra come le nozioni acquisite nei primi due moduli del corso possano aiutare ad affrontare questo tradizionale problema filosofico , con particolare attenzione alla soluzione di Kripke.

Unità didattica A (20 ore - 3 CFU): Che cosa è il significato delle espressioni linguistiche
Unità didattica B (20 ore - 3 CFU): Linguaggio e contesti conversazionali
Unità didattica C (20 ore - 3 CFU): Kripke e il problema mente-corpo
Prerequisiti
Inglese livello B1
Metodi didattici
- Lezioni frontali
- Discussioni in classe di problemi sollevati dal docente e dagli studenti
Materiale di riferimento
Unità didattica A
Programma d'esame per studenti frequentanti
G. Kemp, What is this thing called language?, Routledge, London 2013, capp. 1-3.
(seconda edizione 2018: capp. 1-3)
G. Frege, (1892). "Senso e significato", in P. Casalegno e altri (a cura di), Filosofia del linguaggio, Milano, Cortina, 2003, pp. 15-41.

Unità didattica B
Programma d'esame per studenti frequentanti
G. Kemp, What is this thing called language?, Routledge, London 2013, capp. 4-6.
(seconda edizione 2018: capp. 5-7)
M. Santambrogio, "Riferimento, credenze, regole", in A. Borghini (a cura di), Il genio compreso. La filosofia di Saul Kripke, Carocci 2010, pp. 77-126
S. Kripke, Nome e Necessità, Bollati Boringhieri.

Unità didattica C
Programma d'esame per studenti frequentanti
S. Kripke, Nome e necessità, Bollati Boringhieri.
J. Kim, Philosophy of Mind, Routledge London 2011, capp. 2, 3, 4
oppure
Jerry Fodor, "The Mind-Body Problem", Scientific American 1981, 244: 114-25



Unità didattica A
Programma d'esame per studenti non frequentanti
Identico a quello per studenti frequentanti

Unità didattica B
Programma d'esame per studenti non frequentanti
G. Kemp, What is this thing called language?, Routledge, London 2013, capp. 4-7.
Seconda edizione 2018: 5-8.
P. Grice, Logica e conversazione. Saggi su intenzione, significato e comunicazione, Il Mulino, 1993. pp. 55-95, 131-164, 219-23.
M. Santambrogio, "Riferimento, credenze, regole", in A. Borghini (a cura di), Il genio compreso. La filosofia di Saul Kripke, Carocci 2010, pp. 77-126
S. Kripke, Nome e Necessità, Bollati Boringhieri.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Colloquio orale volto ad accertare la comprensione delle nozioni e problemi introdotti nel corso e la capacità dello studente di affrontare in modo critico le diverse teorie che sono state oggetto di analisi.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

B

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
Quando ci facciamo coinvolgere da un romanzo di finzione o da un film, i personaggi diventano oggetto dei nostri atteggiamenti: ammirazione, disprezzo, simpatia, antipatia, immaginazione, ecc. Ma cosa sono i personaggi fittizi? Sono oggetti astratti? Sono oggetti concreti ma non esistenti? Non ci sono e facciamo solo finta che ci siano?
Queste sono alcune delle questioni che verranno affrontate nel corso, avendo l'occasione di leggere direttamente alcuni testi che hanno caratterizzato la filosofia contemporanea del linguaggio.

Non ci sono attività didattiche aggiuntive o esercitazioni.
Prerequisiti
Livello di inglese B1
Metodi didattici
- Lezioni frontali
- Discussioni in seguito a domande degli studenti o della docente
Materiale di riferimento
Programma d'esame per studenti frequentanti e non frequentanti:

Testi in comune per il programma da 6 CFU e da 9 CFU:
(a) A. Kenny, Frege, Torino, Einaudi, 2003 - da p. 1 a p. 36 (fine primo capoverso), da p. 40 a p. 42 (penultima riga) e da p.106 (da "Ma all'inizio degli anni novanta ") a p. 148
(b) E. Paganini, Dispense "Russell e le descrizioni"
(c) G. Frege, "Senso e significato", in P. Casalegno e altri (a cura di), Filosofia del linguaggio, Milano, Cortina, 2003, pp. 15-41 (attenzione le pp. 15-17 sono parte del programma)
(d) B. Russell, "Le descrizioni", in P. Casalegno e altri (a cura di), Filosofia del linguaggio, Milano, Cortina, 2003, pp. 43-56 (attenzione le pp. 43-45 sono parte del programma)
(e) E. Paganini, Personaggi e oggetti fittizi, Roma, Carocci, cap. 1
(f) E. Paganini, Personaggi e oggetti fittizi, Roma, Carocci, cap. 2, cap. 3 e cap. 4
(g) T. Parsons (1975), "A Meinongian Analysis of Fictional Objects", in Grazer Philosophische Studien vol. 1, pp. 73-86
(h) D. Lewis (1978), "Truth in Fiction", ristampato in D. Lewis, Philosophical Papers vol. 1 (1983), New York, Oxford, Oxford University Press, pp. 261-275 (traduzione italiana di Sandro Zucchi: "La verità nella finzione", in Sandro Zucchi (a cura di), Finzione e verità. Letture, Milano, The Robin Hood Online Press, pp. 171-190, link:
http://www.filosofia.unimi.it/zucchi/NuoviFile/Verita%20di%20finzione.p…)
(i) S. Kripke (2011), "Vacuous Names and Fictional Entities", in S. Kripke, Philosophical Troubles, Oxford, New York, Oxford University Press, pp. 52-74

Testi aggiuntivi per il programma da 9 CFU:
(j) E. Paganini, Personaggi e oggetti fittizi, Roma, Carocci, cap. 5
(k) K. Walton (1990), Mimesis as Make-Believe, Cambridge (Mass.) e Londra, Harvard University Press, pp. 11-12 (§1.0), pp. 36-42 (§1.5), pp. 385-411 (§10.1-10.4) (traduzione italiana di §1.0 di Sandro Zucchi: "Rappresentazione e far finta", in Sandro Zucchi (a cura di), Finzione e verità. Letture, Milano, The Robin Hood Online Press, pp. 23-25, link:
http://www.filosofia.unimi.it/zucchi/NuoviFile/Teorie%20della%20finzion…)
(l) S. Brock (2002), "Fictionalism about Fictional Characters", in Noûs vol. 36 (1), pp. 1-21
(m) A. Thomasson (2015), "Fictional Discourse and Fictionalisms" in S. Brock e A. Everett (a cura di), Fictional Objects, Oxford, Oxford University Press

Saranno disponibili presso il sito Ariel del corso le fotocopie dei testi (b), (g), (h), (i), (k), (l), (m). Non saranno rese disponibili le fotocopie dei testi in commercio perché illegali.
IMPORTANTE: Gli studenti devono presentarsi all'esame con una copia dei testi d'esame.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Orale: La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare la conoscenza delle teorie filosofiche in esame e la capacità critica dello studente di ricostruire le ragioni a favore ciascuna teoria e le critiche che sono state sollevate.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
martedì 14.30-17.30. Per l'emergenza sanitaria il ricevimento in presenza è sospeso. Si prega di mandare entro le ore 12 del martedì una mail per fissare un appuntamento telefonico oppure via Skype.
Festa del Perdono, 7 - Cortile Ghiacciaia, II piano. Per l'emergenza sanitaria in corso, il ricevimento ha luogo per telefono o via Skype nella fascia oraria indicata.
Ricevimento:
Il ricevimento in presenza è sospeso - contattare la docente per e-mail al fine di concordare un ricevimento a distanza che avverrà tramite Skype o Teams il giovedì dalle 14,30 alle 17,30