Giustizia amministrativa (of2)

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
63
Ore totali
SSD
IUS/10
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è la presentazione e quindi la conoscenza dei problemi centrali e con essa l'apprendimento delle nozioni fondamentali del diritto processuale amministrativo. Tale obiettivo viene perseguito attraverso due serie di iniziative didattiche. Da un lato viene offerto un ciclo completo di lezioni nelle quali queste nozioni vengono esposte presentando gli aspetti essenziali della loro articolazione sistematica, le loro origini storiche ed il loro significato concreto. Dall'altro lato alcune delle nozioni presentate vengono riprese in esercitazioni e seminari per diventare oggetto di uno specifico approfondimento. Le lezioni richiedono allo studente lo sviluppo di capacità di ascolto, attenzione, comprensione ed analisi delle nozioni presentate. Per contro esercitazioni e seminari richiedono un lavoro personale e sollecitano l'elaborazione di posizioni critiche rispetto ai problemi approfonditi. Tanto le lezioni quanto i seminari e le esercitazioni si fondano su materiali normativi, testi giurisprudenziali e riflessioni dottrinali, così da permettere allo studente un primo contatto con gli strumenti immancabili di lavoro del diritto amministrativo sostanziale e processuale.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso, lo studente deve dimostrare di avere acquisito una conoscenza dei caratteri del sistema di giustizia amministrativa e dei problemi giuridici che esso pone, nonché delle ragioni di fondo dei diversi istituti.
Occorre inoltre dimostrare la capacità di applicare le nozioni apprese a fattispecie concrete relative a controversie - in sede giurisdizionale e non - fra cittadino e p.a.
È altresì necessario che lo studente sia in grado di formulare opinioni personali in riferimento ai temi oggetto del corso, sostenendole sulla base di argomentazioni logiche e giuridiche.
Ancora, lo studente deve dimostrare di saper esprimere le nozioni acquisite con proprietà di linguaggio, coerenza argomentativa e rigore sistematico.
Infine, è naturalmente richiesta la padronanza dei profili di maggiore rilievo della materia e la conoscenza dei singoli istituti alla luce del quadro normativo di riferimento italiano e sovranazionale
Programma e organizzazione didattica

Cognomi A-D

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
L'insegnamento di Giustizia Amministrativa concerne la tutela delle persone, delle formazioni sociali e delle imprese nei confronti della pubblica amministrazione sia in sede giurisdizionale sia in altre sedi (ricorsi amministrativi, arbitrato, alternative dispute resolution, etc.).

Il Corso, in particolare, ha ad oggetto:
Nascita ed evoluzione storica del sistema italiano di giustizia amministrativa - Caratteristiche e problemi della giustizia amministrativa nei principali sistemi giuridici europei - I principi costituzionali - La giustizia amministrativa nella giurisprudenza della Corte costituzionale, della Corte di Giustizia della UE e della CEDU (Corte Europea dei Diritti dell'Uomo) - Unicità e pluralità delle giurisdizioni - La giurisdizione del giudice ordinario nei confronti della pubblica amministrazione - La giurisdizione della Corte dei conti e il codice di giustizia contabile - La giurisdizione del giudice amministrativo ¬- Il processo amministrativo: le azioni e l'oggetto del giudizio; il ricorso incidentale e la domanda riconvenzionale; presupposti e condizioni dell'azione; il contraddittorio; le parti; la tutela cautelare; l'istruttoria; gli incidenti del processo; la decisione; la sentenza e gli altri provvedimenti; il giudicato; i riti speciali; l'esecuzione della sentenza; le impugnazioni - Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica - Il ricorso gerarchico - Il ricorso gerarchico improprio - L'arbitrato - I metodi alternativi di soluzione delle controversie.
Prerequisiti
E' richiesto il previo superamento dei seguenti esami: Istituzioni di Diritto Privato, Diritto Costituzionale, Diritto Processuale Civile, Diritto Amministrativo (corso base).
Metodi didattici
Il corso si articola in due serie di iniziative didattiche.
Anzitutto viene offerto un ciclo completo di lezioni nelle quali gli istituti della giustizia amministrativa vengono illustrati facendo riferimento alle loro origini storiche e presentando il loro significato concreto anche tenendo conto dell'influenza del diritto europeo e della giurisprudenza della Corte di Giustizia UE e della CEDU (Corte Europea dei Diritti dell'Uomo).
Le lezioni richiedono allo studente lo sviluppo di capacità di ascolto, attenzione, comprensione ed analisi delle nozioni presentate. E' richiesto inoltre l'indispensabile studio e approfondimento individuale da svolgere nello stesso periodo in cui si svolgono le lezioni in modo che l'apprendimento avvenga giorno per giorno essenzialmente attraverso la frequenza e lo studio dei singoli argomenti.
Dall'altro lato alcune delle nozioni presentate durante le lezioni vengono riprese nel corso di esercitazioni e seminari per diventare oggetto di specifico approfondimento. Le esercitazioni e i seminari richiedono uno specifico lavoro personale e l'elaborazione di posizioni critiche rispetto ai temi approfonditi.
Le lezioni e i seminari/esercitazioni hanno ad oggetto testi normativi, precedenti giurisprudenziali più significativi, riflessioni dottrinali e, talvolta, anche atti processuali, così da permettere allo studente una diretta conoscenza e utilizzazione degli strumenti di lavoro utilizzati per la soluzione delle controversie tra cittadino e pubblica amministrazione.
Sul sito web del corso nel portale didattico on line di Ateneo Ariel (ariel.unimi.it) sono pubblicati il calendario delle lezioni, nonché dei seminari e delle esercitazioni. Sono altresì pubblicati gli avvisi relativi ad eventuali variazioni del calendario e dell'orario di lezioni, seminari e esercitazioni, nonché della data e orario di ricevimento degli studenti.
Materiale di riferimento
Sia per gli studenti frequentanti che per gli studenti non frequentanti si consiglia lo studio del manuale di A. TRAVI, Lezioni di giustizia amministrativa, Torino, Giappichelli, ultima edizione.
Il manuale costituisce un indispensabile sussidio all'apprendimento. Il suo studio, tuttavia, non può sostituire la conoscenza diretta:
- della normativa italiana e sovranazionale;
- delle più importanti decisioni delle Corti nazionali e sovranazionali;
in tema di giustizia amministrativa.
Un elenco delle principali fonti normative e delle più importanti sentenze in tema di giustizia amministrativa è a disposizione degli studenti sul sito del corso nel portale didattico on line di Ateneo Ariel (ariel.unimi.it). Le fonti e le sentenze indicate nei predetti elenchi sono reperibili on-line nelle diverse banche dati a ciò dedicate o, per quanto concerne le fonti, nelle numerose raccolte in commercio (ultima edizione aggiornata).
Il sito web del corso è costantemente aggiornato con le informazioni relative a eventuali modifiche normative e sentenze fondamentali.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La prova di profitto si svolge in forma orale e la valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode. Non sono previste valutazioni intermedie.
La prova consiste in tre o più domande relative ai diversi istituti della giustizia amministrativa e/o all'analisi diretta e interpretazione dei testi normativi.
La prova é valutata tenendo conto della correttezza delle risposte alle domande, della conoscenza diretta delle fonti normative, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione delle conoscenze acquisite ai fini della risoluzione di fattispecie concrete.
Solo per gli studenti frequentanti è previsto lo svolgimento di due prove scritte facoltative consistenti in domande aperte relative agli istituti della giustizia amministrativa ovvero nel commento di una sentenza ovvero nell'analisi diretta e interpretazione di un testo normativo. La prima delle due prove si svolge a circa la metà del corso e la seconda al termine delle lezioni.
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 9
Lezioni: 63 ore
Docente: Sica Marco

Cognomi E-N

Periodo
Primo semestre
Programma
Origini e affermazione del sistema italiano di giustizia amministrativa - I principi costituzionali sulla tutela giurisdizionale del cittadino nei confronti della pubblica amministrazione - La giurisdizione del giudice ordinario nei confronti della pubblica amministrazione - La giurisdizione del giudice amministrativo e la sua competenza - L'azione nel processo amministrativo - Le parti del processo amministrativo - Il giudizio di primo grado - La tutela cautelare - I riti speciali - La sentenza e le impugnazioni - L'esecuzione della sentenza e il giudicato amministrativo - I ricorsi amministrativi.
Prerequisiti
Per poter sostenere l'esame relativo all'insegnamento è necessario il previo superamento degli esami di Diritto Privato, Diritto Costituzionale, Diritto Amministrativo e Diritto Processuale Civile
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula
Materiale di riferimento
A. TRAVI, Lezioni di giustizia amministrativa, Torino, Giappichelli, ultima edizione.
R. VILLATA, Scritti in tema di questioni di giurisdizione (tra giudice ordinario e giudice amministrativo), Padova, Wolters Kluwer, 2019.
È inoltre richiesta la conoscenza diretta del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame di profitto relativo all'insegnamento si svolge all'esito del corso e consiste in una prova orale, con valutazione numerica espressa in trentesimi ed eventuale lode.
I criteri per la valutazione della prova tengono conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione.
Non sono previste prove intermedie.
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 9
Lezioni: 63 ore

Cognomi O-Z

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
l corso verte sullo studio della giustizia amministrativa, con particolare riferimento ai processi che si celebrano innanzi al Consiglio di Stato e ai Tribunali amministrativi regionali.
Oggetto principale del corso è il codice del processo amministrativo (decreto legislativo 2 luglio 2010, n.104).
Gli istituti più significativi vengono analizzati avendo quale termine di riferimento gli omologhi istituti del codice di procedura civile.
Programma analitico del corso: Origini e affermazione del sistema italiano di giustizia amministrativa - I principi costituzionali sulla tutela giurisdizionale del cittadino nei confronti della pubblica amministrazione - La giurisdizione del giudice ordinario nei confronti della pubblica amministrazione - La giurisdizione del giudice amministrativo e la sua competenza - L'azione nel processo amministrativo - Le parti del processo amministrativo - Il giudizio di primo grado - La tutela cautelare - I riti speciali - La sentenza e le impugnazioni - L'esecuzione della sentenza e il giudicato amministrativo - I ricorsi amministrativi - La tutela del cittadino nella giustizia amministrativa e l'art. 6 CEDU: il caso delle sanzioni amministrative.
Prerequisiti
L'esame consisterà unicamente in una prova orale, in cui, accanto alla conoscenza del dato normativo, si valuterà soprattutto la capacità di rielaborazione critica degli strumenti di tutela oggi offerti dal sistema di giustizia amministrativa italiana e della loro effettiva rispondenza ai principi europei. Si consiglia quindi una preparazione critico-concettuale, piuttosto che nozionistica. Non sono previste prove scritte.
Propedeuticità :
Come da regolamento didattico del corso di laurea; in particolare sono propedeutici Istituzioni di diritto privato, Diritto costituzionale, Diritto processuale civile e Diritto amministrativo.
Metodi didattici
Lezione orale, con discussione anche di casi pratici e esempi di atti processuali.
Materiale di riferimento
Parte generale: A. Travi, Lezioni di giustizia amministrativa, Torino, Giappichelli, ultima edizione e, in aggiunta,
Parte speciale: F. Goisis, La tutela del cittadino nei confronti delle sanzioni amministrative tra diritto nazionale ed europeo, Torino, Giappichelli, 2018
È richiesta la conoscenza diretta del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame di profitto relativo all'insegnamento si svolge all'esito del corso e consiste in una prova orale, con valutazione numerica espressa in trentesimi ed eventuale lode.
I criteri per la valutazione della prova tengono conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione.
Non sono previste prove intermedie.
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 9
Lezioni: 63 ore
Docente/i
Ricevimento:
previo contatto e-mail (luca.bertonazzi@unimi.it)
Il Professore riceve nella sua stanza al piano rialzato (ingresso dipartimento diritto pubblico italiano e sovranazionale)
Ricevimento:
Mercoledì, ore 12.15. Per ragioni organizzative, si prega di inviare cortesemente una mail almeno il giorno prima
Ex Istituto di Diritto Pubblico, piano terra
Ricevimento:
Sino a nuova disposizione, il ricevimento verrà effettuato in modalità telematica attraverso la piattaforma Teams (v. avviso su ARIEL), previo appuntamento da concordare con il docente inviando una e-mail a marco.sica@unimi.it