Letteratura italiana

A.A. 2019/2020
12
Crediti massimi
80
Ore totali
SSD
L-FIL-LET/10
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti una conoscenza critica degli snodi fondamentali del sistema letterario italiano, dalle Origini al Seicento, seguendo la tradizione e trasformazione di modelli, temi, forme.
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere e saper collocare, entro il contesto storico e secondo una adeguata periodizzazione, gli aspetti e le questioni fondamentali della letteratura italiana dalle Origini al Seicento, con specifico riferimento ai generi, temi e poetiche, autori e opere, modalità di trasmissione dei testi e loro definizione sul piano filologico. Inoltre lo studente dovrà conoscere gli strumenti (elementi di metrica, retorica, teoria degli stili e narratologia) e le metodologie critiche necessarie ad analizzare e interpretare i testi.
Tra le sue competenze, lo studente dovrà poi dimostrare la capacità di comprendere e analizzare i testi letterari (nei loro aspetti tematici e formali), collocandoli nei rispettivi contesti. Allo stesso modo, lo studente dovrà dimostrare competenza nella comprensione e nell'uso dei contributi di saggistica letteraria, capacità di identificare la bibliografia e di fare ricorso ai primi strumenti di risorse bibliografiche, nonché la capacità di comunicare con chiarezza e correttezza nell'esposizione orale e scritta, facendo uso appropriato del lessico della disciplina.
Programma e organizzazione didattica

A-DE

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): La letteratura italiana: dalle Origini all'età dell'Umanesimo [Prof. Gabriele Baldassari]
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La letteratura italiana: dal Rinascimento al Barocco [Prof. Gabriele Baldassari]
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Francesco Petrarca: il Canzoniere nella sua biografia intellettuale [Prof. Gabriele Baldassari]
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Elementi di retorica e di metrica esemplificati su testi della tradizione. Indicazioni bibliografiche e citazioni [Prof.ssa Giulia Ravera]

Il corso è rivolto agli studenti del triennio il cui cognome inizia con A-De del Corso di laurea in Lettere (12 CFU) e del Corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione (6 o 9 CFU): questi ultimi prepareranno le unità didattiche A e C (6 cfu; esame solo orale) o A, B e C (9 cfu; esame scritto e orale).

Il programma delle unità didattiche A e B prevede la presentazione e trattazione dei seguenti argomenti: la Scuola Siciliana e la poesia toscana del Duecento; lo Stil novo; Dante Alighieri (con particolare riguardo per le Rime e la Vita nova); Giovanni Boccaccio (in particolare il Decameron); l'Umanesimo; l'ambiente mediceo (Lorenzo de' Medici, Poliziano, Luigi Pulci); Matteo Maria Boiardo; il petrarchismo (dal Quattrocento a Della Casa); la trattatistica del Cinquecento (in particolare Bembo e Castiglione); Niccolò Machiavelli; Ludovico Ariosto (con particolare riguardo per l'Orlando furioso); Torquato Tasso (con particolare attenzione per la Gerusalemme liberata); Giovan Battista Marino e la poesia barocca; Galileo Galilei.
L'unità didattica C avrà per oggetto il Canzoniere di Francesco Petrarca, prendendo in considerazione e mettendo debitamente in risalto anche altre opere e aspetti della sua figura.
L'unità didattica D presenterà approfondimenti della parte istituzionale relativa alla retorica e alla metrica, attraverso esercitazioni di lettura e di analisi di testi, e nozioni di base della citazione bibliografica.
Prerequisiti
Non sono previsti requisiti d'accesso. Si fa presente però che gli studenti del Corso di Laurea in Lettere che al test d'accesso abbiano ottenuto un punteggio inferiore a 65 sono indirizzati a adempiere agli Obblighi formativi aggiunti (OFA) previsti, che mirano in particolare a colmare carenze pregresse in questa disciplina. Informazioni in proposito sono disponibili alla pagina https://lettere.cdl.unimi.it/it/insegnamenti/corsi-di-recupero-e-sosteg….
Metodi didattici
L'insegnamento sarà erogato attraverso una didattica frontale imperniata sui testi riprodotti nella dispensa; le lezioni, pur non obbligatorie, sono comunque vivamente consigliate.
Durante le lezioni, anche grazie alla proiezione di slide, verranno messe a fuoco le nozioni fondamentali per collocare storicamente le correnti, gli autori, le opere; le principali questioni di natura critica e interpretativa per ciascuno degli argomenti trattati (attraverso numerose citazioni di saggi critici e confronti tra diverse posizioni); gli elementi di base nella trasmissione e ricezione di opere e testi; gli aspetti formali di maggiore interesse nei testi esaminati. Tutti i materiali proiettati saranno resi disponibili su Ariel.
La lettura dei testi partirà sempre dalla parafrasi, mettendo in luce nei casi più rilevanti anche ipotesi interpretative differenti, per dare rilievo poi agli elementi tematici, concettuali e formali più significativi.
Le lezioni dedicate a Petrarca consentiranno di collocare la sua opera alla luce del contesto storico e della tradizione letteraria e di comprendere il ruolo fondamentale esercitato dall'autore nella storia della letteratura italiana e non solo.
L'utilizzo della dispensa e del commento al Canzoniere indicato per l'unità didattica C consentiranno di familiarizzare con i commenti ai testi letterari. Anche grazie al modulo D gli studenti potranno conoscere strumenti e metodi di analisi e apprendere il lessico della disciplina.
Grande importanza rivestirà anche la partecipazione ai molteplici incontri proposti dal Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici.
Gli studenti non frequentanti, oltre a procurarsi i materiali espressamente indicati in questo stesso programma o eventualmente presenti su Ariel, dovranno confrontarsi con il docente stesso sia via mail sia durante gli orari di ricevimento.
Materiale di riferimento
Per le unità didattiche A e B gli studenti, frequentanti e non frequentanti, dovranno preparare gli argomenti di storia della letteratura su un manuale a scelta e i testi su una dispensa che potrà essere acquistata alla libreria Cortina (o su un'antologia a scelta). A puro titolo di esempio si segnalano i seguenti profili e antologie:

- Giulio Ferroni, Profilo storico della letteratura italiana, 2 voll., Einaudi;
- Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, Letteratura italiana. Manuale per studi universitari, 2 voll., Mondadori Università;
- Letteratura italiana, a cura di Andrea Battistini, 2 voll., il Mulino;
- Hermann Grosser, Il canone letterario, Principato (3 voll., fino a quello su Il secondo Cinquecento. Seicento. Settecento);
- Claudio Marazzini, Simone Fornara, Dove 'l sì suona, Loescher (3 voll.: Dalle origini ai siculo-toscani; 1. Dallo stilnovo a Tasso; 2. Dal Barocco a Manzoni);
- Claudio Giunta, Cuori intelligenti, DeAgostini-Garzanti (Edizione blu: 2 voll., fino a quello su Dal Barocco al Romanticismo);
- Corrado Bologna, Rosa fresca aulentissima, Loescher (3 voll., fino a quello su Dal Barocco all'età dei Lumi).

Alla fine delle lezioni delle unità didattiche A e B sul sito del corso nella piattaforma Ariel (http://ariel.unimi.it) verrà fornito un elenco dettagliato degli argomenti e dei testi che saranno oggetto della prova d'esame. Sulla stessa piattaforma gli studenti troveranno tutti i materiali proiettati durante le lezioni.

Per l'unità didattica C gli studenti frequentanti dovranno preparare:

- i seguenti testi da Francesco Petrarca, Canzoniere, a cura di Marco Santagata, Milano, Mondadori, 2004 (disponibile nella collana economica Oscar): 1-10, 16, 18, 22, 23, 28, 34, 35, 50, 52-53, 55, 60-62, 70-73, 77-78, 90, 125-126, 128, 132-134, 136-138, 142, 189, 211, 248, 264-269, 272, 292, 310-311, 336, 360-366 (al termine del corso verrà fornito un elenco dei testi da preparare con particolare attenzione per parafrasi e analisi puntuale).
- i testi di altre opere di Petrarca che saranno contenuti nella dispensa acquistabile alla Libreria Cortina (contenente anche i testi delle unità A e B).
- Enrico Fenzi, Petrarca, Bologna, il Mulino, 2008.
(In alternativa al libro di Enrico Fenzi, gli studenti potranno leggere o il libro di Serena Fornasiero, Petrarca: Guida al Canzoniere, Roma, Carocci, o il libro di Natascia Tonelli, Leggere il Canzoniere, Bologna, il Mulino; in questi casi però dovranno affiancare a uno dei due volumi la lettura delle pagine dedicate alla biografia e alle altre opere di Petrarca in Roberto Fedi - Jenny Lucchini, Petrarca, Firenze, Cesati. Al commento al Canzoniere di Marco Santagata, si potranno affiancare, come supporto, quello di Paola Vecchi Galli, Milano, Rizzoli [BUR]; per approfondimento, quelli di Rosanna Bettarini, Torino, Einaudi, e di Sabrina Stroppa, Torino, Einaudi [collana Tascabili].)

Sulla piattaforma Ariel gli studenti troveranno tutti i materiali proiettati durante le lezioni.
Durante il corso verranno suggerite anche possibili letture integrative.


Per l'unità didattica C gli studenti non frequentanti dovranno preparare invece:
- i seguenti testi da Francesco Petrarca, Canzoniere, a cura di Marco Santagata, Milano, Mondadori, 2004 (disponibile nella collana economica Oscar): 1*, 2*, 3*, 4*, 5*, 6-10, 16*, 18, 22*, 23, 28, 34*, 35*, 50*, 52*-53, 55*, 60*, 61*, 62*, 70-73, 77-78, 90*, 125, 126*, 128*, 132*, 133, 134, 136-138, 142, 189*, 211, 248, 264*, 265-269, 272*, 292*, 310*, 311, 336, 360, 361, 362, 363, 364, 365*, 366 (i testi contrassegnati con l'asterisco dovranno essere preparati con particolare attenzione per parafrasi e analisi puntuale).
- i testi di altre opere che saranno contenuti nella dispensa acquistabile alla Libreria Cortina (contenente anche i testi delle unità A e B).
- Enrico Fenzi, Petrarca, Bologna, il Mulino, 2008.
- Petrarca, Chiare, fresche e dolci acque, con il commento di Stefano Carrai, Torino, Einaudi, 2014 (e-book).
- Gabriele Baldassari, Italia mia, da Unum in locum. Strategie macrotestuali nel Petrarca politico, Milano, Led, 2006, pp. 219-230 (il testo sarà messo a disposizione su Ariel).
(In alternativa al libro di Enrico Fenzi, gli studenti potranno leggere o il libro di Serena Fornasiero, Petrarca: Guida al Canzoniere, Roma, Carocci, o il libro di Natascia Tonelli, Leggere il Canzoniere, Bologna, il Mulino; in questi casi però dovranno affiancare a uno dei due volumi la lettura delle pagine dedicate alla biografia e alle altre opere di Petrarca in Roberto Fedi - Jenny Lucchini, Petrarca, Firenze, Cesati. Al commento al Canzoniere di Marco Santagata, si potranno affiancare, come supporto, quello di Paola Vecchi Galli, Milano, Rizzoli [BUR]; per approfondimento, quelli di Rosanna Bettarini, Torino, Einaudi, e di Sabrina Stroppa, Torino, Einaudi [collana Tascabili].)

Per l'unità didattica D gli studenti, frequentanti e non frequentanti, potranno acquisire o approfondire le nozioni di base di retorica e metrica italiane avvalendosi di
- B. Mortara Garavelli, Il parlar figurato. Manualetto di figure retoriche, Laterza (per la retorica)
- P. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Il Mulino (per la metrica).
A fine corso verrà pubblicata su Ariel la lista degli argomenti e dei componimenti letti a lezione e che saranno resi disponibili sulla stessa piattaforma, dove si potranno trovare anche tutti i materiali proiettati a lezione.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame da 12 e 9 cfu consiste in una prova scritta preliminare sulle unità didattiche A e B e in una prova orale sulle unità didattiche C e D (solo C per 9 cfu), volte ad accertare le conoscenze degli studenti sugli argomenti in programma. L'esame da 6 cfu avrà svolgimento solo orale, sulle unità didattiche A e C.
La prova scritta si tiene a gennaio, maggio e settembre 2020 e il suo superamento è requisito necessario per l'accesso all'esame orale; dà luogo a un giudizio qualitativo in quattro fasce (sufficiente, discreto, buono, ottimo) che sarà considerato nel giudizio finale complessivo. Gli esiti della prova scritta saranno pubblicati su Ariel nella sezione specificamente dedicata.
La prova scritta, della durata di 90 minuti, è a risposta aperta ed è articolata su tre domande: una domanda per ognuno dei due moduli, incentrata su una delle opere o autori o scuole in programma, e una domanda che consiste nel riconoscimento e nella parafrasi di uno dei testi in programma. Gli studenti che, sulla base del test di autovalutazione obbligatorio, abbiano dovuto sostenere il corso di sostegno e abbiano superato la prova finale non dovranno sostenere la terza domanda.
La prova scritta sarà valutata in base ai criteri della pertinenza, dell'esaustività e della correttezza; verrà considerata la capacità di elaborare una risposta organica e coerente, di adottare il giusto registro formale e impiegare il lessico specialistico adeguato, e, nel caso della terza domanda, di rendere adeguatamente un testo, mostrando di aver conseguito una conoscenza soddisfacente della lingua letteraria.

La prova orale consiste nella discussione critica su aspetti fondamentali dell'opera affrontata nell'unità C e sulle nozioni di metrica e retorica, verificate attraverso i testi dell'unità D. Lo studente dovrà dimostrare una piena capacità di parafrasi del testo. Oggetto della valutazione saranno la capacità di organizzare criticamente e discorsivamente le conoscenze derivate dalle lezioni e dallo studio della bibliografia e la capacità di esporre esaustivamente ed efficacemente problemi e questioni ricorrendo al linguaggio specialistico.
Il voto finale sarà espresso in trentesimi, contemplando anche il giudizio della prova scritta.

Indicazioni dettagliate sul programma e sulla prova d'esame saranno fornite nella prima lezione del corso e proposte attraverso una presentazione che sarà poi disponibile su Ariel: qui gli studenti troveranno esempi di domande proposte negli appelli scritti.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a recarsi a ricevimento dai docenti per i necessari chiarimenti sullo svolgimento dell'esame.
Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica D
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Ravera Giulia

Di-N

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): La letteratura italiana del Due-Trecento
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La letteratura italiana dall'Umanesimo al Barocco
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Machiavelli "narratore"
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Esercizi di lettura

Il corso (prima annualità) è rivolto agli studenti del triennio il cui cognome inizia con Di-N del Corso di laurea in Lettere (12 CFU) e del Corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione (6 o 9 CFU): questi ultimi prepareranno le unità didattiche A e C (6 cfu; esame solo orale) o A, B e C (9 cfu; esame scritto e orale).


Il programma dell'insegnamento è suddiviso in quattro unità didattiche. Le prime due unità didattiche riguardano temi ed autori della Letteratura italiana dai poeti Siciliani a Petrarca (unità A) e dall'Umanesimo del Quattrocento a Marino e a Galileo (unità didattica B), privilegiando direttrici e percorsi "esemplari" mediante i quali si metteranno in rilievo aspetti salienti relativi sia alla continuità nella tradizione letteraria sia alle peculiarità storiche e stilistiche.
L'unità didattica C di carattere monografico, è dedicata all'interpretazione e all'analisi delle opere di Machiavelli narratore. Nell'unità didattica D si svolgeranno letture e approfondimenti di testi prevalentemente di carattere novellistico.
Prerequisiti
Non sono previsti requisiti d'accesso. Si fa presente però che gli studenti del Corso di Laurea in Lettere che al test d'accesso abbiano ottenuto un punteggio inferiore a 65 sono indirizzati a adempiere agli Obblighi formativi aggiunti (OFA) previsti, che mirano in particolare a colmare carenze pregresse in questa disciplina. Informazioni in proposito sono disponibili alla pagina https://lettere.cdl.unimi.it/it/insegnamenti/corsi-di-recupero-e-sosteg….
Metodi didattici
L'insegnamento sarà erogato attraverso una didattica frontale imperniata sui testi indicati in programma; le lezioni, pur non obbligatorie, sono comunque vivamente consigliate.
Nelle lezioni i testi in programma, che gli studenti sono tenuti a portare in aula (scaricati dal sito Ariel o secondo quanto specificato nella bibliografia) saranno oggetto di letture, parafrasi, analisi tematiche e stilistiche e interpretazioni. Per quanto riguarda le unità A e B, le lezioni riguarderanno anche aspetti di rilievo, snodi cruciali e problematiche critiche relative alla storia della letteratura italiana dei secoli dal Duecento al Seicento. Nell'unità didattica C saranno sottoposti ad approfondita analisi e discussione storico-critica e tematico-stilistica selezionati passi di opere di Machiavelli, privilegiando un taglio che metta a fuoco aspetti salienti del Machiavelli narratore. Le lezioni dell'unità didattica D consisteranno per la maggior parte in una approfondita lettura ed analisi di passi del Decameron.
Le lezioni del corso saranno svolte in parte con l'ausilio di slide e materiali aggiuntivi forniti dalla docente.
Grande importanza rivestirà anche la partecipazione ai molteplici incontri proposti dal Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici.
Gli studenti non frequentanti, oltre a procurarsi i materiali espressamente indicati in questo stesso programma o presenti su Ariel, sono tenuti a prendere contatto con la docente per mail o durante gli orari di ricevimento.
Materiale di riferimento
Unità A e B. Il programma dettagliato e i testi relativi alle prime due unità didattiche si trovano sul portale Ariel (https://acabrinilidn.ariel.ctu.unimi.it/), in Contenuti/Materiali didattici 2019-2020.
Per la preparazione è indispensabile un sicuro inquadramento storico e culturale di autori e opere. Come manuale di riferimento si indica G. Ferroni, Storia e testi della letteratura italiana, Milano, Mondadori Università o un buon manuale per i licei con ampia scelta antologica.

Unità C
Testi: indicazioni specifiche e una parziale scelta dei testi saranno presenti in Ariel.
Per quanto riguarda le lettere e la novella di Belfagor, le edizioni a cui fare riferimento sono le seguenti:
N. Machiavelli, Lettere a Francesco Vettori e a Francesco Guicciardini, a cura di G. Inglese, Milano, Rizzoli Bur.
N. Machiavelli, Favola: il testo riportato in F. Grazzini, Machiavelli narratore: morfologia e ideologia della novella di Belfagor , Bari, Laterza, 1990

Bibliografia critica

- G.M. Anselmi, Leggere Machiavelli, Bologna, Pàtron, 2014, capp. I e II, pp.9-69
- F. Grazzini, Machiavelli narratore: morfologia e ideologia della novella di Belfagor Bari, Laterza, 1990
- L'introduzione di G. Inglese all'ed. sopra citata delle Lettere
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite a lezione e riportate in Ariel.

Unità didattica D
La scelta dei testi sarà indicata a lezione. Per quanto riguarda il Decameron, si farà riferimento alla seguente edizione: G. Boccaccio, Decameron, a cura di V. Branca, Torino, Einaudi (Einaudi tascabili).

Programma d'esame per studenti non frequentanti

Unità didattiche A e B
Il programma dettagliato e i testi relativi alle prime due unità didattiche si trovano sul portale Ariel (https://acabrinilidn.ariel.ctu.unimi.it/), in Contenuti/Materiali didattici 2019-2020.
Per la preparazione è indispensabile un sicuro inquadramento storico e culturale di autori e opere. Come manuale di riferimento si indica G. Ferroni, Storia e testi della letteratura italiana, Milano, Mondadori Università o un buon manuale per i licei con ampia scelta antologica.
I non frequentanti dovranno preparare i testi e gli autori previsti per i frequentanti con l'ausilio del manuale e mediante i commenti indicati nel file pdf dei Materiali.

Unità didattica C
Testi: Indicazioni specifiche e una parziale scelta dei testi saranno presenti in Ariel.
Per quanto riguarda le lettere e la novella di Belfagor, le edizioni a cui fare riferimento sono le seguenti:
N. Machiavelli, Lettere a Francesco Vettori e a Francesco Guicciardini, a cura di G. Inglese, Milano, Rizzoli Bur
N. Machiavelli, Favola, in F. Grazzini, Machiavelli narratore: morfologia e ideologia della novella di Belfagor, Bari, Laterza, 1990

Bibliografia critica

- G.M. Anselmi, Leggere Machiavelli, Bologna, Pàtron, 2014, capp. I e II, pp.9-69
- F. Grazzini, Machiavelli narratore: morfologia e ideologia della novella di Belfagor, Bari, Laterza, 1990
- L'introduzione di G. Inglese all'ed. sopra citata delle Lettere
-J.J. Marchand, L'evoluzione della figura di Cesare Borgia nel pensiero di Machiavelli, in Studi machiavelliani, Firenze, Polistampa, 2018, pp.81-106.
Ulteriori indicazioni critiche saranno riportate in Ariel.

Unità didattica D
G. Boccaccio, Decameron, in una delle seguenti edizioni: a cura di V. Branca, Torino, Einaudi (Einaudi tascabili) o a cura di A. Quondam, M. Fiorilla, G. Alfano, Milano, Rizzoli Bur. Si richiede la conoscenza generale dell'opera e in particolare la lettura puntuale del Proemio, dell'Introduzione della IV giornata, di una giornata a scelta (per intero: cornice e novelle) e di due novelle a scelta per ciascuna delle altre giornate.
Bibliografia critica: l'introduzione di Branca (Una chiave di lettura per il "Decameron") o di Quondam, nelle su citate edizioni del Decameron; L. Battaglia Ricci, Giovanni Boccaccio, Roma, Salerno editrice (i capitoli sul Decameron).
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame da 12 e 9 cfu consiste in una prova scritta preliminare sulle unità didattiche A e B e in una prova orale sulle unità didattiche C e D (12 cfu; solo C, 9 cfu,) , volte ad accertare le conoscenze degli studenti sugli argomenti in programma. L'esame da 6 cfu avrà svolgimento solo orale, sulle unità didattiche A e C.
La prova scritta si tiene a gennaio, maggio e settembre 2020 e il suo superamento è requisito necessario per l'accesso all'esame orale; dà luogo a un giudizio qualitativo in quattro fasce (sufficiente, discreto, buono, ottimo) che sarà considerato nel giudizio finale complessivo. Gli esiti della prova scritta saranno pubblicati su Ariel nella sezione specificamente dedicata.
La prova scritta, della durata di 90 minuti, è a risposta aperta ed è articolata in tre parti: la prima consiste nello svolgimento di uno degli argomenti, opere o autori compresi nel programma delle due unità didattiche A e B; la seconda parte riguarda la parafrasi e il commento relativi ad uno dei componimenti poetici in programma; la terza parte consiste in una sorta di test: quattro domande a risposta aperta, in forma breve e sintetica, pertinenti alla materia delle due unità didattiche.
Gli studenti che, sulla base del Test di autovalutazione obbligatorio, abbiano dovuto sostenere il corso di sostegno e abbiano superato la prova finale non dovranno sostenere la domanda relativa a parafrasi e commento.
La prova scritta sarà valutata sulla capacità di elaborazione di una risposta organica e coerente con la richiesta e di rielaborare autonomamente le conoscenze e le competenze acquisite, nonché sulla competenza nell'esposizione scritta, con uso del registro formale e del lessico specialistico.
La prova orale consiste nella discussione critica su aspetti fondamentali dell'opera affrontata nelle unità C e D. Lo studente, se richiesto, dovrà comunque dimostrare una piena capacità di parafrasi del testo. Oggetto della valutazione saranno la capacità di organizzare criticamente e discorsivamente le conoscenze derivate dalle lezioni e dallo studio della bibliografia e la capacità di esporre esaustivamente ed efficacemente problemi e questioni ricorrendo al linguaggio specialistico.
Il voto finale, che contempla anche il giudizio della prova scritta, sarà espresso in trentesimi.
Indicazioni dettagliate sul programma e sulla prova d'esame saranno fornite in Ariel e specificate nella prima lezione del corso. Gli studenti non frequentanti sono invitati a recarsi a ricevimento dai docenti per i necessari chiarimenti sullo svolgimento dell'esame.

Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica D
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

O-Z

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
Titolo del corso Storia e interpretazione del testo letterario (80 ore, 12 cfu)

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): I primi secoli [Sandra Carapezza]
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Dall'umanesimo al barocco [Sandra Carapezza]
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): La Gerusalemme liberata di Torquato Tasso [Guglielmo Barucci]
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Elementi di retorica e di metrica esemplificati su testi della tradizione [Guglielmo Barucci]

Il corso (prima annualità) è rivolto agli studenti del triennio il cui cognome inizia con O-Z del Corso di laurea in Lettere (12 CFU) e del Corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione (6 o 9 CFU). Gli studenti che sosterranno un esame da 12 CFU prepareranno tutte e quattro le unità didattiche. Gli studenti che sosterranno un esame da 9 CFU prepareranno le unità didattiche A, B e C. Gli studenti che sosterranno un esame da 6 CFU accederanno direttamente alla prova orale e prepareranno le unità didattiche A e C.

Il programma dell'insegnamento prevede la presentazione e trattazione dei seguenti argomenti: nelle prime due unità didattiche (A e B) sarà affrontata la storia della letteratura italiana dalle Origini al Barocco; l'unità didattica C è dedicata all'analisi della Gerusalemme liberata di Torquato Tasso nel contesto del genere e dell'epoca; l'unità didattica D presenterà, attraverso esercitazioni di lettura e di analisi di testi, approfondimenti della parte istituzionale relativa alla retorica e alla metrica.
Prerequisiti
Non sono previsti requisiti d'accesso. Si fa presente però che gli studenti del Corso di Laurea in Lettere che al test d'accesso abbiano ottenuto un punteggio inferiore a 65 sono indirizzati a adempiere agli Obblighi formativi aggiunti (OFA) previsti, che mirano in particolare a colmare carenze pregresse in questa disciplina. Informazioni in proposito sono disponibili alla pagina https://lettere.cdl.unimi.it/it/insegnamenti/corsi-di-recupero-e-sosteg….
Metodi didattici
L'insegnamento sarà erogato attraverso una didattica frontale; le lezioni, pur non obbligatorie, sono comunque vivamente consigliate. La didattica dei moduli A e B sarà imperniata sui testi riprodotti nella dispensa.

Durante le lezioni, anche grazie alla proiezione di slide, verranno messe a fuoco le nozioni fondamentali per collocare storicamente le correnti, gli autori, le opere; le principali questioni di natura critica e interpretativa per ciascuno degli argomenti trattati (attraverso numerose citazioni di saggi critici e confronti tra diverse posizioni); gli elementi di base nella trasmissione e ricezione di opere e testi; gli aspetti formali di maggiore interesse nei testi esaminati. Tutti i materiali proiettati saranno resi disponibili su Ariel. (http://ariel.unimi.it)

La lettura dei testi partirà sempre dalla parafrasi, mettendo in luce nei casi più rilevanti anche ipotesi interpretative differenti, per dare rilievo poi agli elementi tematici, concettuali e formali più significativi.

Nell'unità didattica C, l'analisi dell'edizione commentata alla Gerusalemme liberata, dei materiali di confronto caricati su Ariel, nonché della bibliografia critica permetterà un approfondimento critico su uno dei principali testi della tradizione letteraria italiana, collocandolo nel contesto storico di un periodo che sarà analizzato nelle sue posizioni estetico-teoriche e nei suoi lineamenti politici e sociali. Il modulo C sarà un momento di approfondimento per affinare strumenti e metodi di analisi e per apprendere il lessico della disciplina.

Nell'unità didattica D lo studio dei materiali caricati su Ariel permetterà di conoscere tanto gli elementi formali quanto gli elementi di continuità, trasformazione e mescolanza delle forme metriche.
Grande importanza rivestirà anche la partecipazione ai molteplici incontri proposti dal Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici.

Gli studenti non frequentanti, oltre a procurarsi i materiali espressamente indicati in questo stesso programma o eventualmente presenti su Ariel, dovranno confrontarsi con il docente stesso sia via mail sia durante gli orari di ricevimento.
Materiale di riferimento
Unità didattica A
I testi relativi alle unità A e B e il programma dettagliato saranno resi disponibili in Ariel (Contenuti > Materiali Didattici) all'inizio del corso. Sarà cura degli studenti scaricare integralmente e portare con sé ad ogni lezione i materiali così forniti. Non sarà prodotta nessuna dispensa cartacea.
Per la preparazione è indispensabile un sicuro inquadramento storico e culturale di autori e opere. Si consiglia di ricorrere a un buon manuale per i licei con ampia scelta antologica (per esempio Guglielmino-Grosser, Il sistema letterario, Milano, Principato; Grosser, Il canone letterario, Milano, Principato; Segre-Martignoni, Leggere il mondo, Milano, Bruno Mondadori; Alfano-Italia-Russo-Tomasi, Letteratura italiana, Milano, Mondadori).

Unità didattica B
Vale quanto indicato per l'unità didattica A.

Unità didattica C
Testo di riferimento:
Gerusalemme liberata, a cura di F. Tomasi, Milano, Rizzoli BUR.

È richiesta una conoscenza generale dell'intera opera (composizione, struttura, trama, temi, stile); le parti che saranno specifico argomento di esame saranno indicate a inizio corso sul sito Ariel del docente.

Ulteriori testi analizzati durante il corso saranno forniti su file distinti sempre sul sito Ariel.

Gli studenti frequentanti porteranno tre dei seguenti testi:

- E. Ardissino, Storia e frammenti in L'Aspra tragedia. Poesia e sacro in Torquato Tasso, Firenze, Olschki, 1996, pp. 15-52;
- F. Ferretti, 'Quasi un picciol mondo' dantesco: allegoria e finzione nella Liberata, in «Lettere italiane», LV, 2003, pp. 169-195;
- F. Ferretti, Sacra scrittura e riscrittura epica. Tasso, la Bibbia e la Gerusalemme liberata, in Sotto il cielo delle scritture: Bibbia, retorica e letteratura religiosa, atti del Colloquio organizzato dal Dipartimento di italianistica dell'Università di Bologna (Bologna, 16-17 novembre 2007), Firenze, Olschki, 2009, pp. 193-213;
- R. Ruggiero, Fra errore di fortuna e arte del vero. Rinaldo e Armida nel sistema letterario della Liberata, in «Schede umanistiche», XVII, 2003, pp. 47-97;
- E. Russo, A ritmo di corrieri. Sulla revisione della Liberata, in Festina lente. Il tempo della scrittura nella letteratura del Cinquecento, a cura di C. Cssiani e M.C. Figorilli, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2014, pp. 183-203;
- G. Scianatico, Il «meraviglioso tassiano» in L'arme pietose. Studio sulla Gerusalemme liberata, Venezia, Marsilio, 1990, pp. 113-150;
- A. Soldani, Forme della narrazione nel Tasso epico, in «Italianistica» 35 (2006), n. 3, pp. 23-44;
- E. Stoppino, "Onde è tassato l'Ariosto". Appunti sulla tradizione del romanzo nella Gerusalemme liberata, in «Strumenti critici», XVI, 2001, pp. 225-244.

Si richiede agli studenti di presentarsi all'esame con l'elenco scritto dei testi scelti.

Unità didattica D
I testi oggetto del corso saranno preventivamente pubblicati su Ariel.

Bibliografia specifica è invece costituita da due dei seguenti quattro articoli:
G. Gorni, La canzone, in Metrica e analisi letteraria, Bologna, il Mulino, 1993, 15-62 (o in Letteratura italiana, a cura di A. Asor Rosa, III, Le forme del testo. I. Testo e poesia, Torino, Einaudi, 1984)
G. Gorni, Le ballate di Dante e del Petrarca, in Metrica e analisi letteraria, Bologna, il Mulino, 1993, 219-242 (o in Letteratura italiana, a cura di A. Asor Rosa, III, Le forme del testo. I. Testo e poesia, Torino, Einaudi, 1984)
A. Martini, Ritratto del madrigale poetico fra Cinque e Seicento, in "Lettere italiane", XXXIII, 1981, 529-548
M. Picchio Simonelli, La sestina dantesca fra Arnaut Daniel e il Petrarca, in Figure foniche dal Petrarca ai petrarchisti, Firenze, Licosa, 1978, 1-15

Per chi volesse approfondire, utilissimi strumenti di riferimento saranno:
per la metrica:
F. Bausi e M. Martelli, La metrica italiana. Teoria e storia, Firenze, Le Lettere, 1996 e successive.
P. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, Il Mulino, 1996 e successive
G. Lavezzi, Manuale di metrica italiana, Roma, NIS, 1996 e successive.

per la retorica:
B. Mortara Garavelli, Il parlar figurato. Manualetto di figure retoriche, Roma-Bari, Laterza, 2010 e successive

Indicazioni bibliografiche e programma d'esame per studenti non frequentanti

Unità didattica A
Per le unità didattiche A e B il programma è invariato rispetto a quello per gli studenti frequentanti. È però vivamente consigliato un colloquio informativo nell'orario di ricevimento della docente (verificare l'orario aggiornato sul sito del Dipartimento di Studi letterari, filologici linguistici o sul sito Unimi > Chi e dove).

Unità didattica B
Per le unità didattiche A e B il programma è invariato rispetto a quello per gli studenti frequentanti. È però vivamente consigliato un colloquio informativo nell'orario di ricevimento della docente (verificare l'orario aggiornato sul sito del Dipartimento di Studi letterari, filologici linguistici o sul sito Unimi > Chi e dove).

Unità didattica C
Testo di riferimento:
Gerusalemme liberata, a cura di F. Tomasi, Milano, Rizzoli BUR.

È richiesta una conoscenza generale dell'intera opera (composizione, struttura, trama, temi, stile); le parti che saranno specifico argomento di esame saranno indicate a inizio corso sul sito Ariel del docente.

Gli studenti non frequentanti porteranno i seguenti testi:
C. Gigante, Tasso, Roma, Salerno ed., 2007, e precisamente i capitoli III, V-VIII, corrispondenti alle pagine 76-94, 124-221.
E. Russo, Guida alla lettura della Gerusalemme liberata di Tasso, Roma-Bari, Laterza, 2014.

Inoltre due testi a scelta tra i seguenti:

- E. Ardissino, Storia e frammenti in L'Aspra tragedia. Poesia e sacro in Torquato Tasso, Firenze, Olschki, 1996, pp. 15-52;
- G. Barucci, «Questi fia del tuo sangue» (GL X). La profezia per Solimano: una sconfitta tra storia e destino, in «Critica letteraria», XLV, 1, 174/2017, pp. 22-35;
- M. Farnetti, Clorinda, la descrizione impossibile, in Ecfrasi, Modelli ed esempi fra Medioevo e Rinascimento, a cura di G. Venturi e M. Farnetti, Bulzoni, 2004, pp. 367-90;
- F. Ferretti, 'Quasi un picciol mondo' dantesco: allegoria e finzione nella Liberata, in «Lettere italiane», LV, 2003, pp. 169-195
- F. Ferretti, Sacra scrittura e riscrittura epica. Tasso, la Bibbia e la Gerusalemme liberata, in Sotto il cielo delle scritture: Bibbia, retorica e letteratura religiosa, atti del Colloquio organizzato dal Dipartimento di italianistica dell'Università di Bologna (Bologna, 16-17 novembre 2007), Firenze, Olschki, 2009, pp. 193-213
- R. Ruggiero, Fra errore di fortuna e arte del vero. Rinaldo e Armida nel sistema letterario della Liberata, in «Schede umanistiche», XVII, 2003, pp. 47-97;
- E. Russo, A ritmo di corrieri. Sulla revisione della Liberata, in Festina lente. Il tempo della scrittura nella letteratura del Cinquecento, a cura di C. Cssiani e M.C. Figorilli, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2014, pp. 183-203
- G. Scianatico, Il «meraviglioso tassiano» in L'arme pietose. Studio sulla Gerusalemme liberata, Venezia, Marsilio, 1990, pp. 113-150;
- A. Soldani, Forme della narrazione nel Tasso epico, in «Italianistica» 35 (2006), n. 3, pp. 23-44.
- E. Stoppino, "Onde è tassato l'Ariosto". Appunti sulla tradizione del romanzo nella Gerusalemme liberata, in «Strumenti critici», XVI, 2001, pp. 225-244.
- S. Zatti, Il linguaggio della dissimulazione nella Gerusalemme liberata, in Forma e parola. Studi in memoria di Fredi Chiappelli, Roma, Bulzoni, 1992, pp. 423-447

Si richiede agli studenti di presentarsi all'esame con l'elenco scritto dei testi scelti.

Unità didattica D
I testi oggetto del corso saranno preventivamente pubblicati su Ariel.

Bibliografia di riferimento, per la metrica, è costituita da uno dei seguenti testi per quanto riguarda: prosodia, ballata, canzone, madrigale, ode, sestina, sonetto
F. Bausi e M. Martelli, La metrica italiana. Teoria e storia, Firenze, Le Lettere, 1996 e successive.
P. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, Il Mulino, 1996 e successive
G. Lavezzi, Manuale di metrica italiana, Roma, NIS, 1996 e successive.

Per la retorica, invece, si potrà fare riferimento a:
B. Mortara Garavelli, Il parlar figurato. Manualetto di figure retoriche, Roma-Bari, Laterza, 2010 e successive

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparare tre dei seguenti quattro articoli:
G. Gorni, La canzone, in Metrica e analisi letteraria, Bologna, il Mulino, 1993, 15-62 (o in Letteratura italiana, a cura di A. Asor Rosa, III, Le forme del testo. I. Testo e poesia, Torino, Einaudi, 1984)
G. Gorni, Le ballate di Dante e del Petrarca, in Metrica e analisi letteraria, Bologna, il Mulino, 1993, 219-242 (o in Letteratura italiana, a cura di A. Asor Rosa, III, Le forme del testo. I. Testo e poesia, Torino, Einaudi, 1984)
A. Martini, Ritratto del madrigale poetico fra Cinque e Seicento, in "Lettere italiane", XXXIII, 1981, 529-548
M. Picchio Simonelli, La sestina dantesca fra Arnaut Daniel e il Petrarca, in Figure foniche dal Petrarca ai petrarchisti, Firenze, Licosa, 1978, 1-15

Gli studenti non frequentanti, oltre a procurarsi i materiali espressamente indicati in questo stesso programma o eventualmente presenti su Ariel, dovranno ovviamente confrontarsi con il docente stesso sia via mail sia durante gli orari di ricevimento.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame da 12 e 9 cfu consiste in una prova scritta preliminare sulle unità didattiche A e B e in una prova orale sulle unità didattiche C e D (12 cfu; solo C, 9 cfu), volte ad accertare le conoscenze degli studenti sugli argomenti in programma. L'esame da 6 cfu avrà svolgimento solo orale, sulle unità didattiche A e C.

La prova scritta si tiene a gennaio, maggio e settembre 2020 e il suo superamento è requisito necessario per l'accesso all'esame orale; dà luogo a un giudizio qualitativo in quattro fasce (sufficiente, discreto, buono, ottimo) che sarà considerato nel giudizio finale complessivo. Gli esiti della prova scritta saranno pubblicati su Ariel nella sezione specificamente dedicata.

La prova scritta, della durata di 90 minuti, è a risposta aperta ed è articolata su tre domande: una domanda per ognuno dei due moduli, incentrata su una delle opere o autori o scuole in programma, e una domanda che consiste nel riconoscimento e nella parafrasi di uno dei testi in programma. Gli studenti che, sulla base del test di autovalutazione obbligatorio, abbiano dovuto sostenere il corso di sostegno e abbiano superato la prova finale non dovranno sostenere la terza domanda.

La prova scritta sarà valutata in base ai criteri della pertinenza, dell'esaustività e della correttezza; verrà considerata la capacità di elaborare una risposta organica e coerente, di adottare il giusto registro formale e impiegare il lessico specialistico adeguato, e, nel caso della terza domanda, di rendere adeguatamente un testo, mostrando di aver conseguito una conoscenza soddisfacente della lingua letteraria.

Indicazioni dettagliate sul programma e sulla prova d'esame saranno comunque fornite nella prima lezione del corso; su Ariel gli studenti troveranno inoltre esempi di domande proposte negli appelli scritti.

La prova orale consiste nella discussione critica su aspetti fondamentali dell'opera affrontata nell'unità C e sulle nozioni di metrica, verificate attraverso i testi dell'unità D. Lo studente, se richiesto, dovrà comunque dimostrare una piena capacità di parafrasi del testo. Oggetto della valutazione saranno la capacità di organizzare criticamente e discorsivamente le conoscenze derivate dalle lezioni e dallo studio della bibliografia e la capacità di esporre esaustivamente ed efficacemente problemi e questioni ricorrendo al linguaggio specialistico.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi, contemplando anche il giudizio della prova scritta.

Gli studenti non frequentanti sono invitati a recarsi a ricevimento dai docenti per i necessari chiarimenti sullo svolgimento dell'esame.

Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.

Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica D
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Giovedì 14.45-17.45 (via Teams su appuntamento). Causa esami il ricevimento del 18/6 sarà spostato a venerdì pomeriggio, terminati gli esami. E' necessario prender appuntamento via mail
Dipartimento di studi letterari, filologici e linguistici, sezione di Modernistica, primo piano (fino a nuove disposizioni, ricevimento online su appuntamento)
Ricevimento:
Venerdì 14.30-17.30. Il 4 marzo l'Ateneo ha annullato i ricevimenti in praesentia; il docente è contattabile via email e, per i laureandi, via skype.
Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici; sez. Filologia Moderna, I piano, via Festa del Perdono.
Ricevimento:
giovedì, dalle 14 alle 17. Per gli studenti del corso 2018-19 di Storia dei generi letterari il ricevimento si terrà, a seguito di richiesta, dopo le lezioni di martedì e mercoledì. Si vedano anche Avvisi per la didattica nel sito web del Dipartimento.
Dipartimento di Studi letterari, filologici, linguistici, secondo piano
Ricevimento:
Giovedì 10.30-13.30
Il ricevimento si svolge in modalità telematica, tramite Microsoft Teams, previo appuntamento da concordare via mail
Ricevimento:
giovedì, 14.30-16.30
Dipartimento di studi letterari, filologici e linguistici, sezione di Modernistica, primo piano, studio prof. Baldassari,