Nutrizione, alimentazione e tecniche di allevamento animale

A.A. 2019/2020
8
Crediti massimi
80
Ore totali
SSD
AGR/18 AGR/19
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire le conoscenze base della nutrizione , intesa come descrizione dei diversi principi alimentari e nutritivi e studio del loro utilizzo nell¿organismo animale, e della alimentazione, intesa come caratterizzazione dei diversi alimenti zootecnici. Verranno sintetizzati anche i principali fabbisogni nutritivi degli animali in produzione zootecnica. Il corso si propone inoltre di fornire conoscenze di tipo teorico e applicativo circa le tecniche di allevamento delle principali specie animali di interesse zootecnico e di studiare i riflessi dei sistemi di allevamento sulla produzione e qualità dei prodotti di origine animale, sull¿ambiente e sul benessere animale.
Risultati apprendimento attesi
Lo studente al superamento dell'esame avrà acquisito competenze sulle tecniche di razionamento animale, a partire dalla conoscenza degli alimenti zootecnici e dei fabbisogni degli animali nei diversi stadi di sviluppo e per i diversi livelli di produzione. Inoltre avrà acquisito le competenze di base e gli strumenti per la valutazione tecnica di sistemi di allevamento a differente indirizzo produttivo in vista dell'approfondimento nell'ambito delle lauree magistrali e per lo svolgimento di attività professionale di supporto all'azienda zootecnica.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
Programma dell'unità didattica 1:Nutrizione e alimentazione animaleVerrà descritta la costituzione chimica degli alimenti (minerali, sostanza organica, carboidrati, lipidi e sostanze azotate) e saranno sinteticamente spiegate le principali analisi chimiche per la determinazione della sostanza secca, delle ceneri, delle proteine, dei lipidi e delle frazioni fibrose. Dopo una panoramica sulla nutrizione minerale e su quella vitaminica, si esamineranno i fattori che regolano l¿ingestione alimentare e la digeribilità. In particolare si approfondirà il capitolo relativo alla fibra e alla sua funzione dietetica e nutritiva nell¿alimentazione dei ruminanti e dei monogastrici. Successivamente il corso affronterà le due tematiche cardine del metabolismo energetico e del metabolismo proteico, sempre distinguendo tra animali poligastrici e monogastrici. Un¿altra sezione del corso verterà sulle analisi biologiche degli alimenti per la determinazione della digeribilità in vivo, in vitro (Tilley & Terry e Daisy), in situ (nylon bags) e della fermentescibilità ruminale (gas production). Ciò per far comprendere allo studente l'importanza di una valutazione degli alimenti basata non solo sull'analisi chimica, ma anche sull'interazione dell¿alimento con l'apparato digerente dell'animale. Verranno quindi riportati in sintesi i fabbisogni nutritivi dei bovini (da latte e da carne) e dei suini, nei diversi stadi di crescita e fisiologici. La seconda parte del corso tratterà gli alimenti zootecnici divisi nelle due grandi categorie foraggi e concentrati. Dei primi (erba, fieni, insilati e paglie) si farà particolare riferimento a quelli maggiormente impiegati: silomais, loiessa, erba medica e cereali autunno-vernini. Tra i concentrati verranno analizzati i più importanti tra cereali, cruscami, farine proteiche di origine vegetale e animale, semi di oleaginose, alimenti liquidi e sottoprodotti delle diverse lavorazioni industriali. Di ogni alimento verranno presentate le caratteristiche analitiche e nutritive fondamentali e le principali modalità d¿impiego. L'ultima parte del corso tratterà del razionamento, con esempi pratici di diete per bovini da latte (vitelli, manze, vacche in asciutta e in lattazione), bovini da carne (accrescimento, ingrasso e finissaggio) e suini (suinetti, magroni, ingrasso e scrofe in gestazione e allattanti).
Programma dell'unità didattica 2: - Statistiche e mercato: la zootecnia in Italia; patrimonio zootecnico; produzione e consumo dei prodotti di origine animale; evoluzione e prospettive dei comparti bovino e suino. - Produzione del latte: richiami sulle caratteristiche chimiche e nutrizionali del latte; fattori che influenzano la produzione e la qualità del latte; richiami di fisiologia della lattazione; la mungitura; tecniche di allevamento e di alimentazione delle bovine da latte; riproduzione e fertilità; allevamento degli animali da rimonta. - Produzione della carne bovina: principali razze bovine da carne; caratteristiche chimiche, fisiche e nutrizionali della carne; accrescimento e sviluppo; principali fattori che influenzano la produzione e la qualità della carne; valutazione delle carcasse; tecniche di allevamento e di alimentazione delle principali categorie di bovini da carne (vitello a carne bianca, vitellone leggero e pesante); produzione della carne secondo la linea vacca-vitello. - Produzione della carne suina: principali razze suine; allevamento della scrofa e riproduzione; allevamento delle scrofette da rimonta; tecniche di allevamento e di alimentazione del suino leggero e pesante.
Prerequisiti
Conoscenze di chimica inorganica e organica, biologia, genetica animale, anatomia e fisiologia degli animali domestici
Metodi didattici
Lezioni frontali con il coinvolgimento degli studenti; esercitazioni con visita di 2 aziende zootecniche per la verifica in campo delle nozioni teoriche acquisite durante il corso.
Materiale di riferimento
Appunti delle lezioni e materiale disponibile sul sito ARIEL del corso http://ariel.unimi.it/User/Default.aspx
Per l'unità didattica 1 inoltre: Capitoli: Basi di nutrizione e alimentazione del bestiame; Principi di conservazione dei foraggi; Alimenti del testo: Fondamenti di Zootecnica, di Bittante, Andrighetto e Ramanzin, Liviana Editrice, 2010.
Testo: Nutrizione degli animali in produzione zootecnica di Antongiovanni, Edagricole, 2004.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si articola in una prova scritta e in una orale.
La prova scritta consiste di 6 domande aperte, 3 relative alla Nutrizione e alimentazione animale e 3 relative alle Tecniche di allevamento.
I criteri di valutazione della prova scritta si basano sull'aderenza al quesito, sulla capacità di individuare gli aspetti salienti dell'argomento, sulla correttezza della forma italiana.
La prova orale consiste in una o al massimo due brevi domande sul programma spesso relative agli aspetti che sono risultati più carenti nella prova scritta.
Il voto è espresso in trentesimi
Moduli o unità didattiche
Unità didattica 1: nutrizione e alimentazione animale
AGR/18 - NUTRIZIONE E ALIMENTAZIONE ANIMALE - CFU: 4
Attivita' di campo: 16 ore
Lezioni: 24 ore

Unità didattica 2: tecniche di allevamento
AGR/19 - ZOOTECNIA SPECIALE - CFU: 4
Attivita' di campo: 16 ore
Lezioni: 24 ore

Docente/i
Ricevimento:
Su appuntamento
Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali, sez. Zootecnia
Ricevimento:
su appuntamento
Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali- Via Celoria 2