Radioastronomia 2

A.A. 2019/2020
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
FIS/05
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'obiettivo di questo corso è di fornire una panoramica delle osservazioni astronomiche dal radio fino alle onde sub-millimetriche e delle tematiche astrofisiche principali ad esse associate. Il corso si struttura attorno a tre argomenti principali: l'emissione galattica diffusa, emissione da sorgenti discrete, emissioni di background.
Risultati apprendimento attesi
Lo studente al termine del corso avrà acquisito le seguenti abilità
· Conoscerà i principi meccanismi di emissione di radiazione elettromagnetica nel range dal radio al vicino infrarosso
· Conoscerà le principali sorgenti, sia diffuse che discrete, responsabili delle emissioni studiate
· Conoscerà come a partire delle emissioni osservate ricavare informazioni (quali età, energia emissa, distribuzione spaziale, etc) sulle sorgenti responsabili delle stesse e dell'ambiente in cui queste vivono
· Conoscerà come diverse sorgenti sono distribuite spazialmente e temporalmente nell'Universo e quali informazioni queste forniscono sulla sua storia passata.l
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
Il corso si struttura attorno a tre tematiche precedute da un'introduzione in cui si richiamano i principali meccanismi di emissione e di assorbimento delle onde dal radio al sub-millimetrico.
Le tre tematiche trattate sono:
· L'emissione galattica diffusa. In questa parte si affrontano le principali emissioni galattiche diffuse (sincrotrone, free-free e da polveri interstellari) e le tematiche scientifiche ad esse legate. Si discutono anche risultati recenti quali le misure dell'emissione anomala di polvere, l'osservazione (indiretta) dell'idrogeno molecolare e della sua correlazione con il CO, la misura della struttura del campo magnetico galattico ricavata mediante misure dell'emissione polarizzata delle polveri
· Emissioni da sorgenti discrete. In questa parte si approfondiscono le emissioni radio da parte di sorgenti discrete: il Sole, le pulsar, le radio-galassie. Si affronta anche il tema delle emissioni nel sub-millimetrico legate ai meccanismi di formazione stellare
· Emissioni di background. In questa ultima parte ci si focalizza sulle emissioni di background. In particolare il fondo cosmico di microonde (CMB), che traccia la struttura dell'universo al tempo del disaccoppiamento fra materia e radiazione, il fondo cosmico nell'infrarosso (CIB), che risulta dai processi di formazione delle strutture in seguito al disaccoppiamento, il fondo della radiazione a 21 cm, che può essere utilizzato per ricostruire la storia della reionizzazione dell'universo. Un tema che verrà approfondito sarà l'utilizzo della CMB come backlight per l'osservazione di ammassi di galassie mediante l'effetto Sunyaev-Zeldovich (SZ) e per la misura della distribuzione di materia oscura mediante il lensing della CMB.
Prerequisiti
1.Corso di Radioastronomia 1
Metodi didattici
Il metodo didattico e' basato su una lezione cattedrattica con l'ausilio di slides preparate dal docente e successivamente fornite agli studenti come supporto allo studio.
Materiale di riferimento
An introduction to Radio Astronomy, B. Burke and F. Graham-Smith, Cambridge Univ. Press
http://cosmo.fisica.unimi.it/didattica/corsi/radioastronomia-2/
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consiste nella presentazione di un argomento a scelta tra quelli trattati nel corso o a scelta dallo studente purche' pertinenti al programma. Al termine della presentazione viene verificata la preparazione generale con alcune domande su tutto il programma del corso. La durata tipica di un esame e' di 45 minuti circa.
FIS/05 - ASTRONOMIA E ASTROFISICA - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
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