Religioni del mondo classico

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
M-STO/06
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso si propone di offrire allo studente un inquadramento storico e non confessionale della storia delle religioni sia dal punto di vista metodologico sia chiamando in causa case studies specifici inerenti all'antichità classica. Si dispone altresì in sinergia con il corso di Antropologia del mondo classico e di Mitologia classica, con i quali condivide una prospettiva di antropologia storica, focalizzata sull'importanza delle categorie concettuali emiche, cioè elaborate dagli Antichi stessi.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenze: lo studente verrà guidato alla conoscenza delle problematiche delle religioni del mondo classico e a una ricostruzione complessiva delle metodologie di studio a esse legate. Sarà inoltre in grado di riflettere in modo organico sulla complessità del tessuto rituale e culturale che sostiene nell'antichità una rete fitta di credenze, usi, costumi, riti. I testi proposti, in traduzione, andranno a completare e a sostenere l'impianto di riflessione teorico.
Competenze: lo studente sarà in grado di interpretare, a partire dall'analisi del contesto rituale, i fenomeni religiosi nel mondo antico, valorizzando il proprio patrimonio personale di conoscenze e gli esempi proposti. Sarà altresì in grado di comprendere affinità e divergenze nella presentazione del problema, a partire dalle diverse fonti utilizzate (letterarie, iconografiche, documentarie).
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
Il corso, rivolto tanto a studenti in possesso di una conoscenza di base delle lingue classiche (greca e latina), tanto a coloro che non siano in possesso di tali requisiti e consta di una parte generale iniziale dedicata alla presentazione dei temi di riflessione più significativi legati alle religioni del mondo classico, attraverso l'analisi di esempi e il richiamo alle diverse possibilità metodologiche offerte a chi si accosti ai suddetti temi (Unità didattica A: percorso introduttivo).
Successivamente, si prenderanno si definiranno alcune linee ermeneutiche specifiche: miti, credenze e cerimonie sull'acqua e attraverso l'acqua sia in Grecia sia a Roma (Unità didattica B: la religione delle acque).
L'ultimo modulo si concentrerà sulle divinità acquatiche nel mondo classico, con la lettura di testi (in traduzione) e la presentazione di testimonianze iconografiche (Unità didattica C: Divinità d'acqua: le ninfe)
Prerequisiti
Il corso non necessita di prerequisiti d'accesso.
Metodi didattici
La didattica è schiettamente frontale. Il corso non necessita di prerequisiti d'accesso. Tuttavia, è vivamente consigliata la frequenza, considerata la novità della materia, rispetto alla maggior parte dei percorsi scolastici pregressi.

All'interno del corso di quest'anno (Unità A) è previsto un ciclo di lezioni in italiano del Visiting Professor Gabriella Pironti, Directrice d'e'tudes all'E'cole Pratique des Hautes E'tudes nella Section des Sciences religieuses (Paris), con la seguente scaletta di argomenti:

La rappresentazione del divino nel politeismo greco
1. Politeismo in generale
2. I nomi degli dèi
3. Gli dèi e il genere
4. Le timai di Afrodite fra Esiodo e Omero
5. L'Afrodite marittima
6. Era tra sovranità e matrimonio

La bibliografia specifica andrà a confluire nel dossier generale predisposto per l'unità didattica A.
Materiale di riferimento
Laurea triennale, frequentanti
Unità didattica A: Percorso introduttivo
Lo studente sarà tenuto alla lettura di un dossier di letture specificamente composto per sostenere l'inquadramento generale della disciplina (disponibile su Ariel all'inizio del corso)

È vivamente consigliata, in particolare a chi non abbia consuetudine con i miti antichi, la consultazione di:
1. Giulio Guidorizzi, I miti greci: gli dei, Milano, Mondadori, 2019.
2. Pierre Grimal, Enciclopedia della mitologia, Milano, Garzanti, 1999.

Unità didattica B: La religione delle acque
Tutti gli studenti sono tenuti alla lettura di:
Anita Seppilli, Sacralità delle acque e sortilegio dei ponti, Palermo, Sellerio, 1979.

Unità didattica C: Divinità d'acqua: le Ninfe
Paola Schirripa, «Il volto delle Ninfe: tra metamorfosi, provvisorietà e passaggio di stato», in Ninfe nel mito e nella città dalla Grecia a Roma, Viennepierre, Milano 2009, pp. 9-30.

Laurea triennale, studenti non frequentanti
Unità didattica A
Lo studente sarà tenuto alla lettura di un dossier di letture specificamente composto per sostenere l'inquadramento generale della disciplina (disponibile su Ariel all'inizio del corso), a cui si deve aggiungere John Scheid, Rito e religione dei Romani, Bergamo, Sestante, 2009 (parti 1 e 3).

Unità didattica B
Tutti gli studenti sono tenuti alla lettura di:
· Anita Seppilli, Sacralità delle acque e sortilegio dei ponti, Palermo, Sellerio, 1979.
· Clara Gallini, Katapontismos, «Studi e Materiali di Storia delle Religioni» 1963, pp. 61-90, disponibile in formato digitale all'indirizzo: http://cisadu2.let.uniroma1.it/smsr/issues/1963/pages/#page/62/mode/2up
· F. Callisti, «Sacralità dell'acqua e "sacrifici di riscatto"», in H. Di Giuseppe, M. Serlorenzi, I riti del costruire nelle acque violate, pp. 31-42 (disponibile su Ariel a inizio corso)

Unità didattica C
· Paola Schirripa, Il volto delle Ninfe: tra metamorfosi, provvisorietà e passaggio di stato, in Ninfe nel mito e nella città dalla Grecia a Roma, Milano, Viennepierre, 2009, pp. 9-30
· Sonia Macrì, Aretusa e altre ninfe d'acqua. Rifrazioni mitiche della giusta maniera d'amare, «Quaderni del Ramo d'oro on-line», NS, 2012, pp. 63-81, disponibile all'indirizzo http://www.qro.unisi.it/frontend/node/133

Laurea magistrale, frequentanti
Unità didattica A
Lo studente sarà tenuto alla lettura di un dossier di letture specificamente composto per sostenere l'inquadramento generale della disciplina (disponibile su Ariel all'inizio del corso)
a cu si deve aggiungere John Scheid, Rito e religione dei Romani, Bergamo, Sestante, 2009 (parti 1 e 3)

Unità didattica B
Tutti gli studenti sono tenuti alla lettura di:
· Anita Seppilli, Sacralità delle acque e sortilegio dei ponti, Palermo, Sellerio, 1979.
· Clara Gallini, Katapontismos, «Studi e Materiali di Storia delle Religioni» 1963, pp. 61-90, disponibile in formato digitale all'indirizzo: http://cisadu2.let.uniroma1.it/smsr/issues/1963/pages/#page/62/mode/2up

Unità didattica C
· Paola Schirripa, Il volto delle Ninfe: tra metamorfosi, provvisorietà e passaggio di stato, in Ninfe nel mito e nella città dalla Grecia a Roma, Milano, Viennepierre, 2009, pp. 9-30
· Sonia Macrì, Aretusa e altre ninfe d'acqua. Rifrazioni mitiche della giusta maniera d'amare, «Quaderni del Ramo d'oro», NS, 2012, pp. 63-81, disponibile all'indirizzo http://www.qro.unisi.it/frontend/node/133.

Laurea magistrale, studenti non frequentanti
Lo studente sarà tenuto alla lettura di un dossier di letture specificamente composto per sostenere l'inquadramento generale della disciplina (disponibile su Ariel all'inizio del corso)
a cui si deve aggiungere Gianluca De Sanctis, La religione a Roma, Roma, Carocci, 2012.

Unità didattica B
Tutti gli studenti sono tenuti alla lettura di:
· Anita Seppilli, Sacralità delle acque e sortilegio dei ponti, Palermo, Sellerio, 2019.
· Clara Gallini, Katapontismos, «Studi e Materiali di Storia delle Religioni» 1963, pp. 61-90, disponibile in formato digitale all'indirizzo: http://cisadu2.let.uniroma1.it/smsr/issues/1963/pages/#page/62/mode/2up)
· Silvia Romani, "L'ala sul mare", in Bettini-Romani, Il mito di Arianna, Einaudi, pp. 91-127 (disponibile su ariel all'inizio del corso)
· F. Callisti, Sacralità dell'acqua e "sacrifici di riscatto", in H. Di Giuseppe, M. Serlorenzi, I riti del costruire nelle acque violate, pp. 31-42 (disponibile su Ariel a inizio corso)

Unità didattica C
· Paola Schirripa, Il volto delle Ninfe: tra metamorfosi, provvisorietà e passaggio di stato, in Ninfe nel mito e nella città dalla Grecia a Roma, Viennepierre, Milano 2009, pp. 9-30
· Paola Schirripa, La Ninfa Cattiva in Ninfe nel mito e nella città dalla Grecia a Roma, Viennepierre, Milano 2009, pp. 71-98.
· Sonia Macrì, Aretusa e altre ninfe d'acqua. Rifrazioni mitiche della giusta maniera d'amare, «Quaderni del Ramo d'oro», NS, 2012, pp. 63-81, disponibile all'indirizzo http://www.qro.unisi.it/frontend/node/133.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La verifica dell'apprendimento, in sede di esame, è esclusivamente orale, con una votazione espressa in trentesimi. L'interrogazione consiste in un accertamento delle conoscenze di base e di quelle più specifiche legate al tema monografico proposto. Il colloquio con il docente ha, anche, il fine di accertare la capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato e la padronanza di un lessico di base che sostenga la formulazione delle conoscenze. Precisione delle conoscenze, capacità di adottare un punto di vista critico, organizzazione dell'esposizione orale, fluidità dell'espressione e appropriatezza lessicale saranno gli indicatori presi in conto.
Gli studenti nazionali e internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
M-STO/06 - STORIA DELLE RELIGIONI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Romani Silvia

Unita' didattica B
M-STO/06 - STORIA DELLE RELIGIONI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Romani Silvia

Unita' didattica C
M-STO/06 - STORIA DELLE RELIGIONI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento si tiene su Teams (videochiamate), il martedì dalle 9h15 alle 12h30. Si prega di scrivere una mail al docente per fissare un orario.
Cortile della Legnaia (piano terra, sez. Storia Antica)
Ricevimento:
martedì 14.30-17.30
In presenza, cortile della legnaia, piano terra e su Teams (su appuntamento)