Sociologia del diritto e informatica giuridica

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
63
Ore totali
SSD
IUS/20
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Per Sociologia del diritto: Scopo del corso è fornire agli studenti conoscenze relative ai profili sia teorici sia empirici della Sociologia del diritto, la quale studia i rapporti tra diritto e società. Il corso intende contribuire a formare gli studenti alla luce di una concezione del diritto non dogmatica, non "formalistica", tramite l'approfondimento delle teorie sociologiche e dei metodi della ricerca sociale. Intende incoraggiare gli studenti ad interrogarsi riguardo a conflitti e rapporti di forza, a ragioni socio-politiche e socio-economiche, analizzando e comprendendo il contesto in cui ad esempio una legge viene adottata o una sentenza emanata. Lezioni frontali e partecipate si alterneranno per agevolare la comprensione e l'elaborazione critica dei contenuti del corso.

Per Informatica giuridica: Scopo del corso è fornire agli studenti conoscenze, sia tecniche sia giuridiche, sull'uso delle tecnologie da parte del giurista. Il corso intende far acquisire a quest'ultimo un approccio corretto all'uso delle stesse, con particolare attenzione all'uso pratico del computer e della connessione in rete per fini professionali, in giudizio, nell'attività tipica di uno studio legale o notarile, per il giurista d'impresa e a una comprensione delle problematiche informatico-giuridiche. Mira infine a fornire conoscenze sulle questioni informatico-giuridiche connesse alle problematiche sociologiche. Lezioni di taglio pratico, svolte con la partecipazione degli studenti, contribuiranno alla realizzazione dello scopo del corso.
Risultati apprendimento attesi
Per Sociologia del diritto: Al termine del corso lo studente dovrà aver sviluppato nell'ambito della Sociologia del diritto, la capacità di apprendere tramite lo studio di contributi teorici e l'analisi di ricerche empiriche, elaborando criticamente le conoscenze ad essi relativi e interrogandosi sui fenomeni giuridici da una prospettiva non dogmatica, non "formalistica"; la capacità di applicare conoscenze astratte a settori e istituti giuridici specifici, così come la capacità di analisi e sintesi. Dovrà inoltre aver affinato l'autonomia di giudizio e la capacità di comunicare in pubblico, in particolare avendo imparato a sostenere una tesi argomentandola. Dovrà infine aver sviluppato un lessico adeguato e un livello di conoscenza della sociologia del diritto e dei suoi rapporti con le altre scienze sociali idoneo a permettergli di proseguire i propri studi con un notevole grado di autonomia.

Per Informatica giuridica: Al termine del corso lo studente dovrà aver sviluppato, nell'ambito dell'Informatica giuridica, la capacità di affrontare criticamente temi e risolvere questioni giuridiche attraverso la rielaborazione delle nozioni apprese, e quella di collegare i diversi argomenti al fine di elaborare proposte utili alla soluzione di fattispecie concrete. Dovrà aver acquisito un metodo di ragionamento idoneo ad affrontare temi informatico-giuridici più specifici e complessi rispetto alle nozioni istituzionali. Dovrà infine aver rafforzato il linguaggio tecnico attinente alla materia.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
Programma

Programma per Sociologia del diritto

Parte I. Introduzione alla materia, teorie, autori e riflessioni sulla ricerca empirica
1) Introduzione al lessico della materia:
Il corso introdurrà ad alcune delle espressioni più utilizzate in sociologia del diritto, per fornire agli studenti strumenti per utilizzare un linguaggio appropriato durante la discussione dei temi trattati in classe e nel corso dell'esame finale.
2) Introduzione alla Sociologia del diritto:
Il corso fornirà elementi di conoscenza introduttivi su alcuni tra i principali modelli teorici che informano la materia e accennerà a punti di vista diversi quanto al suo inquadramento concettuale e disciplinare
3) Analisi dei contributi di alcuni degli autori che hanno contribuito in maniera più rilevante alla disciplina:
Il corso analizzerà alcuni dei più rilevanti contributi di autori alla disciplina, tramite una disamina dei rapporti tra sociologia del diritto e altre scienze sociali, ad esempio l'antropologia a (non solo del diritto/giuridica) mostrando come gli autori e le teorie solitamente inquadrati e studiati nell'ambito dell'una o dell'altra disciplina, si siano storicamente influenzati a vicenda. Il corso verterà in particolare sulle riflessioni di Joan Jacob Bachofen, Max Weber, Henry Sumner Maine, Émile Durkheim, Bronislaw Malinowsky, Paul Bohannan, Max Gluckman, Clifford Gertz e Lawrence Rosen.
4) Approfondimenti sugli scritti di Max Weber:
Il corso esaminerà i contributi scientifici forniti alla disciplina da Max Weber, tramite un'analisi degli scritti di e su Weber menzionati tra i materiali di studio.
5) Riflessioni sulla ricerca empirica:
Il corso si concentrerà sui metodi della ricerca sociale più usati nell'ambito della sociologia del diritto e sull'analisi in classe di alcune ricerche empiriche.

Parte II. Alcuni temi fondamentali per la sociologia del diritto
a) L'efficacia del diritto (con un'analisi dei concetti di efficacia e impatto e un particolare riferimento alle riflessioni di Vincenzo Ferrari e Lawrence M. Friedman)
b) Il potere (con un particolare riferimento ai concetti di potere e di egemonia, all'uso del potere, e alle riflessioni di Weber e Gramsci)
c) Il conflitto
d) La cultura giuridica (con particolare riferimento alle riflessioni di Lawrence Friedman e Roger Cotterrell)
e) Il pluralismo giuridico (con particolare riferimento alle riflessioni dei cosiddetti classici (tra cui Georges Gurvitch, Santi Romano e Antonio Pigliaru), alle concezioni orizzontali (Sally Falk Moore) e verticali del pluralismo giuridico (Leopold Pospíŝil) e ai concetti di interlegalità (Boaventura de Sousa Santos), di pluralismo giuridico forte e debole (John Griffiths), e di global legal pluralism (es. Anne Griffiths, William Twining e Gunther Teubner).
f) I diritti fondamentali
g) Le professioni giuridiche

Parte III. Parte monografica: la democrazia illiberale in una prospettiva di Law and Politics
In questa parte del corso si esporranno considerazioni sociologico-giuridiche a partire dal testo "La sindrome ungherese in Europa. Media, diritto e democrazia in un'analisi di Law and Politics" (di Lucia Bellucci) su come nell'ambito del gioco democratico e secondo modalità formalmente democratiche possano nascere democrazie che sono state definite "illiberali". Muovendo dai capitoli del testo studiati si svilupperà inoltre una riflessione sui confini della democrazia e sul quando, nonostante le imperfezioni della stessa, ci si trovi ancora di fronte ad uno Stato democratico, mostrando come la sociologia del diritto può fornire un importante contributo a tale riflessione.

Programma per i non frequentanti:
Oltre allo studio di tutti i materiali indicati per i frequentanti, i non frequentanti acquisiranno alcune delle basi teoriche previste dal corso anche tramite lo studio delle pagine relative a Ferdinand Tönnies, Emile Durkheim, e Karl Marx, contenute in Renato Treves, Sociologia del diritto. Orgine, ricerche e problemi, Einaudi, Torino (1987)1996, pp. 48-60 e pp. 69-76, menzionate tra i materiali di lettura.

Programma per Informatica giuridica

Il Corso ha come scopo quello di presentare agli studenti un approccio al corretto uso delle tecnologie da parte del giurista, al fine di migliorare sensibilmente le loro competenze informatico-giuridiche e di consentire procedimenti valutativi indipendenti, utili al futuro contesto professionale. Il programma sarà articolato in dieci lezioni da due ore l'una, durante le quali il Professore illustrerà questioni attinenti i) la data governance, ii) la protezione dei dati e il GDPR, iii) la pubblica amministrazione digitale, iv) gli open data, v) il voto elettronico, vi) la firma digitale, vii) la PEC, viii) il digital single market e il diritto, ix) l'e-commerce, xi) la sharing economy, xii) gli smart contract, xiii) la blockchain, xiv) l'intelligenza artificiale, xv) le cryptovalute, xvi) il machine learning e l'utilizzo delle DLT.

· Prima lezione (2 ore): la sicurezza giuridica e l'informatica: dal Codice Privacy al GDPR, la protezione dei dati nella società dell'informazione.
· Seconda lezione (2 ore): il GDPR e gli adempimenti principali.
· Terza lezione (2 ore): GDPR, analisi del rischio e misure di sicurezza.
· Quarta lezione (2 ore): la pubblica amministrazione digitale.
· Quinta lezione (2 ore): gli open data e il voto elettronico.
· Sesta lezione (2 ore): il digital single market.
· Settima lezione (2 ore): la sharing economy.
· Ottava lezione (2 ore): le problematiche giuridiche dell'e-commerce.
· Nona lezione (2 ore): la blockchain e i registri distribuiti.
· Decima lezione (2 ore): l'intelligenza artificiale e il machine learning.
Prerequisiti
Prerequisiti

Essendo un corso del primo anno, primo semestre, esso non ha propedeuticità/non richiede prerequisiti specifici.
Metodi didattici
Metodi didattici

Per Sociologia del diritto il corso sarà formato da lezioni frontali e partecipate. In base all'idea secondo la quale la partecipazione di chi segue un corso costituisce parte integrante dello stesso, gli studenti saranno guidati affinché sviluppino capacità di apprendimento tramite la partecipazione alle lezioni, l'interazione con la docente e l'ascolto delle considerazioni degli altri frequentanti. L'obiettivo della spiegazione da parte del docente in classe è inoltre quello di rendere più accessibili e "semplici" da capire concetti che sarebbero più complessi se studiati completamente da soli. La frequenza delle lezioni è quindi incoraggiata. Per poter essere considerati frequentanti, occorrerà frequentare almeno il 60% del corso.
Il corso sarà tenuto in italiano.

Per Informatica giuridica l'insegnamento consiste in 20 ore di lezioni in aula tenute dal Professore, che comprendono anche lezioni di taglio pratico svolte con la partecipazione attiva degli studenti.
Materiale di riferimento
Materiale di riferimento

Materiali di riferimento per Sociologia del diritto

I materiali didattici per Sociologia del diritto consistono in un totale di 306 pagine per i frequentanti e di 327 pagine per i non frequentanti più 4 set di slides della prof.ssa Bellucci per tutti gli studenti.

Capitoli di libro e articoli
● Vincenzo Ferrari, Lineamenti di sociologia del diritto. I. Azione giuridica e sistema normativo, Laterza, Roma-Bari 1999, pp. 6-36 (31 pp.) e pp. 260-269 (10 pp.) (totale 41 pp.)
● Vincenzo Ferrari, Sociologia del diritto, in Digesto, vol. XVIII Civile, IV ed. UTET 1999, pp. 567-575 (9 pp.)
● Realino Marra, "Per una scienza di realtà del diritto (contro il feticismo giuridico) [seconda parte]", Materiali per una storia della cultura giuridica, anno XXXIX, n. 1, 2009, pp. 1-30) (30 pp.)
● Carla Faralli, Presentazione. Sez. I. Henry Sumner Maine nella cultura giuridica dell'Ottocento, in Henry Sumner Maine, Diritto antico, a cura di Vincenzo Ferrari, Giuffrè 1998, pp. V-XXI. (17 pp.)
● Vincenzo Ferrari, Presentazione. Sez. III. H.S. Maine precursore della sociologia del diritto, in Henry Sumner Maine, Diritto antico, a cura di Vincenzo Ferrari, Giuffrè 1998, pp. XXXVII-LI (14 pp.)
● Realino Marra, Introduzione. Max Weber giurista, in Realino Marra (a cura di), Max Weber. Sulla storia delle società commerciali nel medioevo (in base a fonti dell'Europa meridionale), Atti dell'Accademia nazionale dei Lincei, Bardi edizioni, Roma 2016, pp. 129-143 (15 pp.)
● Realino Marra, La libertà degli ultimi uomini. Studi sul pensiero giuridico e politico di Max Weber, Giappichelli, Torino 1995, pp. 151-169 [capitolo su Le condizioni evolutive del diritto razionale] (19 pp.)
● Kenneth D. Bailey, Metodi della ricerca sociale, ed. italiana a cura di Maurizio Rossi, Il Mulino, Bologna (1985) 1995, pp. 22-36 (15 pp.)
● Vincenzo Ferrari, Funzioni del diritto, Laterza, Roma-Bari 1992, pp. 38-41 e 95-97 (totale 7 pp.)
● Lawrence M. Friedman, Il sistema giuridico nella prospettiva delle scienze sociali, traduzione di Giovanni Tarello, Il Mulino, Bologna 1978, pp. 101-131 (30 pp.)
● Amedeo Cottino, Diritto e diritti, in Amedeo Cottino (a cura di), Lineamenti di sociologia del diritto, Zanichelli 2016 (V ristampa), pp. 399-402 (4 pp.)
● Vincenzo Ferrari, Diritto e Società. Elementi di sociologia del diritto, Laterza, Roma-Bari 2004, pp. 104-109 (6 pp.) e pp. 109-114 (6 pp.) e 150-154 (5 pp.) (totale 17 pp.)
● Cecilia Blengino, Cultura giuridica interna e cultura giuridica esterna [paragrafo su L'avvocatura], in Amedeo Cottino (a cura di), Lineamenti di sociologia del diritto, Zanichelli 2016 (V ristampa), pp. 183-188 (6 pp.)
● Lucia Bellucci, La sindrome ungherese in Europa. Media, diritto e democrazia in un'analisi di Law and Politics, Giuffrè, Milano 2018, pp. 1-82 (l'introduzione e i primi tre capitoli) (82 pp.)

Slides della prof.ssa Lucia Bellucci
● Slides introduttive;
● Slides sulle reciproche influenze/sui legami tra la sociologia del diritto e altre scienze sociali;
● Slides sul concetto di pluralismo giuridico;
● Slides sul concetto di potere.

Per i non frequentanti:
Oltre a tutti i materiali indicati per i frequentanti, i non frequentanti studieranno anche pagine relative a Ferdinand Tönnies, Emile Durkheim, e Karl Marx, contenute in Renato Treves, Sociologia del diritto. Origine, ricerche e problemi, Einaudi, Torino (1987) 1996, pp. 48-60 (13 pp.) e pp. 69-76 (8 pp.) (totale 21 pp.), anch'esse reperibili sul sito Ariel del corso.

I materiali didattici da studiare saranno disponibili sul sito Ariel del corso, ad eccezione del testo "La sindrome ungherese in Europa. Media, diritto e democrazia in un'analisi di Law and Politics". Tutte le slides menzionate nel programma sono disponibili per i frequentanti e per i non frequentanti sul sito Ariel del corso.

Materiali di riferimento per Informatica giuridica

Per Informatica giuridica gli studenti studieranno sul seguente testo:
P. Perri, G. Ziccardi (a cura di), Tecnologia e diritto. Informatica Giuridica, Volume II (2019), Giuffrè, Milano, 2019.
Il testo andrà studiato integralmente ad esclusione dei seguenti Capitoli.
· Capitolo V
· Capitolo IX
· Capitolo XIII
· Capitolo XV
· Capitolo XVIII
·Capitolo XXI
· Capitolo XXIII
· Capitolo XXIV
· Capitolo XXVII
· Capitolo XXXII
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di valutazione

Per Sociologia del diritto l'esame finale sarà orale. La prova consisterà cioè in un'interrogazione orale. I criteri per la valutazione della prova orale tengono conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa, della proprietà di linguaggio, delle capacità di analisi e sintesi. La valutazione è espressa in trentesimi più eventuale lode.

Per Informatica giuridica la prova finale si svolge in forma orale. Per i frequentanti è prevista una verifica al termine del Corso sotto forma di tesina.

Sia per Sociologia del diritto che per Informatica giuridica non sono previsti programmi specifici per gli studenti Erasmus o di altro programma di mobilità studentesca.
Moduli o unità didattiche
Informatica giuridica
IUS/20 - FILOSOFIA DEL DIRITTO - CFU: 3
Lezioni: 21 ore

Sociologia del diritto
IUS/20 - FILOSOFIA DEL DIRITTO - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Docente: Bellucci Lucia

Docente/i
Ricevimento:
Durante il primo semestre la prof.ssa Lucia Bellucci riceve il giovedì alle ore 16,30. Durante il secondo semestre riceve su appuntamento, che sarà preso via email (lucia.bellucci@unimi.it). In questo periodo il ricevimento si tiene via Skype.
Ricevimento:
giovedì dalle 10,30 alle 11,30 scrivendo per mail a giovanni.ziccardi@unimi.it
Dipartimento "Cesare Beccaria"