Tossicologia e fauna: contaminanti emergenti

A.A. 2019/2020
3
Crediti massimi
32
Ore totali
SSD
VET/07
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Durante il corso verranno fornite informazione relativamente agli effetti tossicologici di contaminanti emergenti, come gli Endocrine Disruptors (EDs), interferenti endocrini, sulla fauna.L'origine di tali sostanze è da attribuire all'uso massiccio di pesticidi,ad eventi straordinari come lo sversamento in mare di prodotti del petrolio e da molteplici altre attività umane. perciò si tratteranno anche problemi di tossicologia della fauna selvatica relativi all'utilizzo di farmaci veterinari nelle pratiche d'allevamento. Sone previste esercitazioni di analisi di matrici biologiche per la presenza di una molecola appartenente agl EDs ed una visita didattica ad un laboratorio ufficiale ed accreditato per analisi tossicologiche.
Risultati apprendimento attesi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti una generale comprensione delle problematiche di tossicologia della fauna selvatica, in relazione anche ad un più ampio concetto di ecotossicologia, con particolare riferimento alle tematiche connesse alle attività umane. Poichè gli studi di tosssicologia della fauna selvatica si avvalgono spesso di fenomeni di intossicazione degli animali e quindi sono condotti ex post, gli studenti alla fine del corso avranno un quadro delle metodiche analitiche su tessuti animaliprovenienti da animali selvatici e sull'organizzazione di un laboratorio di analisi tossicologiche dallo screening alle analisi in pettrometria di massa
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
La tossicologia degli animali selvatici e le differenze con la tossicologia degli animali domestici.
Storia della Tossicologia della fauna selvatica: dai primi casi di avvelenamenti riportati nelle cronache, alla metà del secolo scorso, quando i contaminanti emergenti hanno cominciato ad essere riconosciuti ed in seguito valutati.
Gli endocrine disruptors e la loro importanza tossicologica.
Effetti sulla fauna selvatica di pesticidi organoclorurati. Effetti di altri pesticidi: gli organofosfati.
Le diossine e i PCB, riconosciuti questi ultimi come responsabili di effetti attribuiti
in precedenza al DDT ed ai suoi metaboliti.
I ritardanti di fiamma nuovi ed emergenti.
Gli organobromurati PBB e PBDE.
Le sostanze perfluoroalchiliche.
I FANS responsabili di tossicità renale sugli uccelli predatori: il rischio per avvoltoi ed
aquile.
Le catastrofi ambientali: il rilascio di prodotti del petrolio in mare e sulle coste


Esercitazioni:
Le modalità di analisi dei residui secondo i criteri di validazione dei metodi
adottate in EU. Estrazione ed analisi HPLC MS di un campione.

Visita ad un laboratorio accreditato per analisi tossicologiche. Dimostrazione dei vari tipi di analisi applicabili alla ricerca di residui tossici o farmacologici in matrici animali: dallo screening all'analisi di conferma in LC o GC accoppiate alla spettrometria di massa in bassa o alta risoluzione.
Prerequisiti
Non sono necessari particolari prerequisiti.
Metodi didattici
Lezioni frontali supportate da diapositive, che coprono tutto il programma del corso. Esercitazioni di analisi tossicologiche in laboratorio. Visita ad un laboratorio accreditato per analisi tossicologiche: dallo screening alla analisi in spettrometria di massa
Materiale di riferimento
Slides on Ariel, (come base di partenza per le slides si è utilizzato, espandendolo con le nozioni necessarie, il lavoro scientifico B.A.Rattner, Hystory of wildlife toxicology; Ecotoxicology, 18:773-783, 2009).
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consiste in una prova orale.
VET/07 - FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA VETERINARIA - CFU: 3
Esercitazioni: 16 ore
Lezioni: 16 ore
Docente/i
Ricevimento:
su richiesta dell'interessato via mail o telefono
Palazzina VESPA, piano terra