Cultura giapponese i

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
L-OR/22
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'obiettivo generale del corso è ripercorrere la storia dei rapporti bilaterali italo-giapponesi, dai primi contatti trai due paesi fino ad oggi.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso, utilizzando le conoscenze acquisite, lo studente saprà analizzare criticamente tutte le notizie mediatiche che riguardano le relazioni ufficiali tra Italia e Giappone. Ciò grazie alla capacità di individuare, dietro a ogni evento bilaterale, la catena causale delle agenzie coinvolte nella sua produzione e, ancor più in profondità, le forze e gli interessi economici e diplomatici che le hanno sospinte.
Programma e organizzazione didattica

Single session

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Qualora persistesse la situazione emergenziale anche nel secondo semestre. le lezioni avranno luogo con modalità telematica, utilizzando le piattaforme ARIEL e Microsoft Teams.
Programma
Nella prima parte del corso, saranno analizzati contenuti e impatto delle attività condotte da alcuni gesuiti italiani attivi in Giappone nel periodo tra il1549 e il 1650 che lo studioso inglese Charles Ralph Boxer ha definito come il "secolo cristiano" (1549-1650).
Nella seconda parte, si analizzera' lo sviluppo delle relazioni bilaterali dopo l'apertura dei porti giapponesi al commercio estero negli anni Cinquanta dell'Ottocento e, in particolare, dopo la firma del Trattato di Amicizia e di Commercio tra il Regno d'Italia e il Giappone, avvenuta il 25 agosto 1866. Questa seconda fase, che lo storico del Risorgimento Romano Ugolini ha identificato come il "periodo aureo" delle relazioni bilaterali, durò sino alla seconda metà degli anni Novanta del XIX° secolo.
Nella terza parte saranno esaminati i rapporti nel periodo tra le due guerre, durante il quale Italia e Giappone svilupparono relazioni sempre più strette sino alla firma del Patto Tripartito, trattato che finì col legare indissolubilmente e tragicamente i destini dei due Paesi e del loro alleato tedesco. In questo periodo si svilupparono rapporti in ambito politico, diplomatico, economico, militare e anche culturale, sinora relativamente poco studiati, ma ben documentati nella stampa dell'epoca e da recenti contributi storiografici che offrono nuove, significative prospettive di ricerca. L'ultima e quarta parte riguarda gli sviluppi più recenti, dalla ripresa delle relazioni nel dopoguerra sino agli sviluppi più recenti, caratterizzati da un andamento positivo dell'interscambio commerciale, da un incremento degli investimenti diretti e dall'intensificarsi degli scambi e delle cooperazioni in ambito culturale e scientifico.
Prerequisiti
Il corso si rivolge agli studenti che hanno già buone conoscenze della storia del Giappone moderno e contemporaneo. A tal fine si consiglia vivamente la lettura del testo di Caroli e Gatti sulla storia del Giappone, versione aggiornata e ampliata, pubblicata nel 2017 per i tipi di Laterza, Bari.
Metodi didattici
Lezioni frontali o via telematica a cura del docente titolare del corso. Alcune lezioni di approfondimento su tematiche specifiche saranno tenute, compatibilmente con l'evoluzione della situazione sanitaria, da esperti di chiara fama invitati dal docente.
Materiale di riferimento
Per ciascuna delle parti in cui si articola il programma sono di seguito indicati una serie di testi, parte del materiale d'esame, ai quali si aggiungono indicazioni bibliografiche di letture consigliate per ulteriori approfondimenti.
I° Parte
Italia e Giappone nel "Secolo Cristiano" (1549-1650)
Testi:
· Fosco Maraini, "La scoperta del Giappone in Italia", in Adolfo Tamburello (a cura di), Italia-Giappone 450 anni, Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente, Roma - Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", Napoli-Roma 2002, vol. I, pp. 3-12.
· Marisa Di Russo, "Prefazione", in Marisa di Russo (a cura di), Alessandro Valignano. Dialogo sulla missione degli ambasciatori giapponesi alla Curia Romana e sulle cose osservate in Europa e durante tutto il viaggio, basato sul diario degli ambasciatori e tradotto in latino da Duarte de Sande, sacerdote della Compagnia di Gesù, Leo S. Olschki, Firenze 2016, pp. 1-51.
· Marisa Di Russo, "Postfazione", in Marisa di Russo (a cura di), Alessandro Valignano. Dialogo sulla missione degli ambasciatori giapponesi alla Curia Romana e sulle cose osservate in Europa e durante tutto il viaggio, basato sul diario degli ambasciatori e tradotto in latino da Duarte de Sande, sacerdote della Compagnia di Gesù, Leo S. Olschki, Firenze 2016, pp. 547-606.
· Corrado Molteni, "Il ritratto ritrovato di Itō Sukemasu Mancio e la scoperta dei resti di Giovanni Battista Sidotti", in Clara Bulfoni, Emma Lupano e Bettina Mottura (a cura di), Sguardi sull'Asia e altri scritti in onore di Alessandra Cristina Lavagnino, LED Edizioni Universitarie di Lettere Economia Diritto, Milano, 2017, pp. 19-33.
Letture consigliate:
Marisa di Russo (a cura di), Alessandro Valignano. Dialogo sulla missione degli ambasciatori giapponesi alla Curia Romana e sulle cose osservate in Europa e durante tutto il viaggio, basato sul diario degli ambasciatori e tradotto in latino da Duarte de Sande, sacerdote della Compagnia di Gesù, Leo S. Olschki, Firenze 2016.
Adriana Boscaro, Ventura e sventura dei gesuiti in Giappone (1549-1639), Libreria Editrice Cafoscarina, Venezia, 2008.
Shūsaku Endō, Il Samurai, Luni Editrice, Milano, 2015.
Mario Torcivia, Giovanni Battista Sidoti - Missionario e martire in Giappone, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli, 2017.

II° Parte
L'Italia e la modernizzazione del Giappone (1866-1905)
Testi:
· Romano Ugolini, "I rapporti tra Italia e Giappone nell'Età Meiji", in Istituto per la storia del Risorgimento Italiano, Lo stato liberale italiano e l'Età Meiji. Atti del I Convegno Itaòlo-Giapponese di studi storici", Edizioni dell'Ateneo, Roma, 1987, pp.131-152.
· Claudio Zanier, "Ricchezze e splendori di un 'mondo fluttuante'. Setaioli italiani in Giappone dal 1863 al 1880", in Adolfo Tamburello (a cura di), Italia-Giappone 450 anni, Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente, Roma - Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", Napoli-Roma 2002, vol. I, pp. 89-104.
· Kawakami-Shimizu Mari, "'Kōbu bijutsu gakkō': diplomazia dell'arte dal Regno d'Italia al Giappone Meiji", in Matilde Mastrangelo, Luca Milasi, Stefano Romagnoli (a cura di), Riflessioni sul Giappone antico e moderno, ARACNE, Ariccia (RM), 2014, pp. 223-237.
· Donatella Failla, Edoardo Chiossone un collezionista erudito nel Giappone Meiji, Comune di Genova, 1995, pp. 8-14, 17-24, 113-114.
Letture Consigliate:
Enrico Hillyer Giglioli, Giappone perduto, Viaggio di un italiano nell'ultimo Giappone feudale, Luni Editrice, Milano, 2005.
Claudio Zanier, SEMAI. Setaioli italiani in Giappone (1861-1880), CLEUP, Padova, 2006.
Koji Taki, Il ritratto dell'Imperatore, MEDUSA, Milano, 2005.

III° Parte
L'Italia e il Giappone dal 1920 al 1945
Testi:
· Mario Scalise, "Le relazioni politiche, economiche e culturali tra l'Italia e il Giappone nella prima metà del Novecento", in Adolfo Tamburello (a cura di), Italia-Giappone 450 anni, Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente, Roma - Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", Napoli-Roma, 2002, vol. I, pp. 140-147.
· Corrado Molteni, "La mostra su Leonardo da Vinci del 1942 a Tokyo", in Giorgio Amitrano e Noemi Lanna (a cura di), Nuovi orizzonti ermeneutici dell'orientalismo. Studi in onore di Franco Mazzei, Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", Napoli, 2016, pp. 209-216.
Letture Consigliate:
Reto Hofmann, The Fascist Effect. Japan and Italy, 1915-1952, Cornell University Press, Ithaca, 2015.
Valdo Ferretti, Il Giappone e la politica estera italiana 1935-1941, Giuffrè Editore, Milano, 1995.
Maria Sica e Antonio Verde, Breve storia dei rapporti culturali italo-giapponesi e dell'Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, Longo Editore, Ravenna, 1999, pp. 55-72.

IV° Parte
Il dopoguerra, la situazione attuale e le prospettive future
Testi:
· Corrado Molteni, "Le ricerche sull'economia giapponese: il caso degli investimenti diretti in Italia", in Adolfo Tamburello (a cura di), Italia-Giappone 450 anni, Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente, Roma - Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", Napoli-Roma, 2002, vol. I, pp. 204-211.
- Materiale aggiuntivo elaborato a cura del docente.

I testi d'esame saranno disponibili sulla piattaforma ARIEL.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Al termine del corso gli studenti dovranno sostenere un esame orale con il docente. Per la preparazione all'esame gli studenti avranno a disposizione il materiale didattico con le letture selezionate dal docente. Tale materiale sarà caricato su Ariel.
L-OR/22 - LINGUE E LETTERATURE DEL GIAPPONE E DELLA COREA - CFU: 6
Lezioni: 40 ore
Docente: Molteni Corrado
Docente/i
Ricevimento:
mercoledì 10:30 - 12:30
Sesto S. Giovanni - Studio 5008