Diritto amministrativo dello sviluppo sostenibile

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
48
Ore totali
SSD
IUS/10
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti una generale comprensione delle le tecniche organizzative e regolatorie attraverso le quali i soggetti pubblici perseguono e promuovono politiche ambientali e di sviluppo sostenibile.
Scopo dell'insegnamento è che i partecipanti acquisiscano conoscenze e comprendano attraverso l'esame di casi concreti, il fondamento giuridico delle politiche ambientali e di sviluppo sostenibile, approfondendo anche alcuni ambiti in cui tali politiche vengono attuate (in particolare, con riferimento al settore del green public procurement e della c.d. mediazione ambientale).
Risultati apprendimento attesi
Alla fine del corso lo studente avrà acquisito conoscenza sugli strumenti essenziali per intendere correttamente il fondamento giuridico delle politiche di sviluppo sostenibile perseguite dagli enti pubblici. Lo studente svilupperà competenze per comprendere i meccanismi organizzativi e regolatori adottati da enti pubblici e per comunicare e gestire temi specifici del diritto amministrativo e dell'ambiente.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Il corso verrà erogato con modalità a distanza. Le lezioni frontali si terranno in videoconferenza secondo l'orario previsto (modalità sincrona). Le modalità per l'accesso alla classe verrà comunicato dai docenti sul sito Ariel e pubblicato sul sito del corso di studi.
Gli orari delle lezioni e tutti i dettagli delle attività saranno pubblicati sul sito del corso di studio (https://spa.cdl.unimi.it/it) entro l'inizio delle lezioni.
Consultate spesso anche il sito ARIEL dell'insegnamento per avvisi specifici dell'insegnamento.
Eventuali aggiornamenti saranno comunicati anche attraverso avvisi diretti agli studenti (consultate spesso la posta @studenti.unimi.it).
Programma
Il programma dell'insegnamento prevede l'approfondimento del concetto di sviluppo sostenibile come principio guida dell'azione amministrativa, finalizzato a «soddisfare i bisogni della generazione presente, senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri» (cfr. Rapporto Brundtland).
Verranno trattati in particolare gli strumenti regolatori e di policies attraverso i quali gli enti pubblici possono orientare l'operato proprio e dei consociati alla produzione di benessere sociale, al miglioramento delle condizioni di vita di tutti i cittadini, alla giustizia sociale e alla tutela dell'ambiente.
Dopo aver approfondito le diverse possibili accezioni dell'espressione «sviluppo sostenibile» nel contesto nazionale ed internazionale, verranno dunque discusse, anche tramite lo studio di casi pratici, le principali modalità di governance sostenibile, nei settori della contrattualistica pubblica, dell'urbanistica, del diritto ambientale e del cambiamento climatico.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari. Propedeuticità consigliata: diritto amministrativo e dell'ambiente.
Metodi didattici
Il docente utilizzerà: a) lezioni frontali e non; b) approfondimenti tematici tramite svolgimento di attività seminariali; c) organizzazione degli studenti in piccoli gruppi per discutere, analizzare e riportare in aula i risultati raggiunti in occasione dello studio di casi pratici.
L'insegnamento si avvale di materiale didattico e-learning presente sulla piattaforma Ariel (articoli, sentenze, materiali di approfondimento utilizzati per la spiegazione in classe e non rinvenibili sui libri di testo).
La frequenza è fortemente consigliata.
Materiale di riferimento
E. Giovannini, L'utopia sostenibile, Laterza, 2018.

V. Pepe, Lo sviluppo sostenibile tra diritto internazionale e diritto interno, in Riv. giur. ambiente, 2002, 209 e ss.

E. Scotti, Poteri pubblici, sviluppo sostenibile ed economia circolare, Il diritto dell'economia, 2019, pp. 493-529.

M. Montini, L'interazione tra gli SDGs ed il principio dello sviluppo sostenibile per l'attuazione del diritto internazionale dell'ambiente, in Federalismi.it, 2019.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame finale è orale ed è valutato in trentesimi.
Sia per frequentanti che per non frequentanti, per sostenere l'esame è necessario dimostrare di aver acquisito padronanza delle norme costituzionali, nazionali e sovranzionali rilevanti.
Gli studenti devono mostrare capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza e capacità di ragionare criticamente sullo studio realizzato; si valuterà la qualità dell'esposizione e la competenza nell'impiego del lessico specialistico.
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 6
Lezioni: 48 ore
Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì ore 11.30.