Diritto della protezione dati

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
IUS/08
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento persegue l'obiettivo primario di offrire agli studenti l'opportunità di studiare le regole in un settore strategico della società attuale. La conoscenza delle nuove norme in materia di protezione dei dati personali è destinata a diventare una competenza chiave nel mondo del lavoro sia nel settore privato sia nel settore pubblico.
La metodologia di insegnamento è necessariamente multidisciplinare pur muovendo da un approccio giuridico costituzionale..
L'impatto atteso è sviluppare una buona conoscenza di base delle regole in materia di protezione dei dati e porre in luce le sfide che si profilano all'orizzonte con particolare riferimento allo sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso gli studenti dovrebbero aver acquisito: conoscenza e comprensione dei concetti giuridici fondamentali della protezione dei dati; capacità autonoma di lettura delle nuove norme regolamentari europei; capacità di comprensione degli obiettivi e delle motivazioni tecnologiche che hanno spinto alla loro adozione; capacità di comprendere la logica attuativa del nuovo quadro normativo. L'esame finale mira ad accertare i risultati raggiunti in termini di apprendimento, di acquisizione del linguaggio specialistico nonché in termini di messa in pratica delle regole riguardo a piccole questioni.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Terzo trimestre
Metodi Didattici
Se dovesse perdurare la situazione di emergenza il corso verrà erogato online sulla piattaforma Micosoft Teams in sincrono. Se la situazione sanitaria lo permetterà le lezioni si terranno in presenza. Tutte le informazioni saranno, comunque, caricate sulla piattaforma Ariel dell'insegnamento.

Programma e materiale di riferimento
Il programma e il materiale di riferimento non subiranno variazioni. Ulteriori materiali saranno disponibili sulla piattaforma Ariel.

Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consisterà, sia per i frequentanti che per i non frequentanti, in un'unica prova orale, comprendente tutti e due i moduli previsti, da sostenere in una sessione d'esame tra quelle fissate nel calendario, previa iscrizione tramite il sistema SIFA. L'esame sarà volto a verificare le conoscenze degli argomenti oggetto del corso e le capacità argomentative e critiche degli studenti. Tutte le informazioni saranno, comunque, caricate sulla piattaforma Ariel dell'insegnamento.
Programma
Il Corso avrà come oggetto lo studio della Libertà di espressione e della disciplina di alcuni mezzi di comunicazione: radio, televisione, teatro e cinema. Il Corso è diviso in due moduli. Un primo modulo sarà dedicato all'esame dell'evoluzione della disciplina della radiotelevisione e alla convergenza tecnologica. Nel secondo modulo verrà esaminata la disciplina dell'attività teatrale e cinematografica.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari al di fuori di quelle previste negli insegnamenti propedeutici.
Metodi didattici
Il corso è diviso in due moduli. Un primo modulo sarà dedicato all'esame dell'evoluzione della disciplina della radiotelevisione e al processo di convergenza tecnologica. Nel secondo modulo verrà esaminata la disciplina dell'attività teatrale e cinematografica. La modalità di insegnamento si basa prevalentemente su lezioni frontali. Tuttavia, durante il corso, agli studenti verrà chiesto di svolgere lavori di gruppo, di condurre ricerche (bibliografiche, sulle fonti normative e sulla giurisprudenza) e di esporre i risultati in aula. Ciò al fine di sviluppare le occasioni di integrazione collaborativa tra studenti, e tra questi ultimi e la docente, potenziare le loro abilità critiche e le capacità di esposizione.
Materiale di riferimento
Materiale di riferimento per studenti frequentanti e non frequentanti:
- per il 1° modulo: A. Papa, Il diritto dell'informazione e della comunicazione nell'era digitale, Giappichelli, Torino, 2018, cap. VI (Televisione e convergenza tecnologica).
- per il 2° modulo: P. Caretti, A. Cardone, Diritto dell'informazione e della comunicazione nell'era della convergenza, il Mulino, Bologna, 2019, cap. VI (Teatro e cinema).
Ulteriori materiali saranno disponibili sulla piattaforma Ariel.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Agli studenti frequentanti verrà data la possibilità di sostenere due prove orali parziali, al termine di ogni modulo, volte a verificare non solo le conoscenze acquisite in relazione ad ogni specifico modulo, ma anche le capacità di relazione, argomentative e critiche degli stessi e l'acquisizione di abilità nell'esporre gli argomenti oggetto del corso. Al termine del corso il voto finale d'esame - che dovrà essere verbalizzato a seguito dell'iscrizione - tramite SIFA - degli studenti in una sessione d'esame tra quelle fissate nel calendario - sarà dato dalla media matematica dei due voti riportati nelle due prove orali parziali. Anche gli studenti frequentanti potranno, comunque, scegliere di sostenere l'esame in un'unica prova orale, comprendente tutti e due i moduli previsti, in una sessione d'esame tra quelle fissate nel calendario, previa iscrizione con il sistema SIFA.
L'esame per non frequentanti consisterà in un'unica prova orale, comprendente tutti e due i moduli previsti, da sostenere in una sessione d'esame tra quelle fissate nel calendario, previa iscrizione tramite il sistema SIFA.
L'esame sarà volto a verificare le conoscenze degli argomenti oggetto del corso e le capacità argomentative e critiche degli studenti.
IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE - CFU: 6
Lezioni: 40 ore
Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento studenti in presenza è temporaneamente sospeso. Gli studenti possono mettersi in contatto a distanza con il docente inviando una email, oppure, telematicamente, su Teams o skype, previo appuntamento tramite mail.
Dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici, edificio di Via Passione n. 13, 1° piano, Stanza n. 110