Diritto regionale e degli enti locali

A.A. 2020/2021
9
Crediti massimi
63
Ore totali
SSD
IUS/09
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Obiettivo formativo dell'insegnamento è quello di sviluppare conoscenze relative agli istituti fondamentali del diritto regionale italiano e degli enti locali.
Una prima parte del corso (42 ore) ha per oggetto la posizione costituzionale, l'organizzazione e le funzioni delle Regioni nell'attuale assetto dello Stato regionale italiano.
Tale prima parte è mutuata dal corso di laurea in Giurisprudenza.
La seconda parte del corso (21 ore) è specificamente dedicata al diritto degli enti locali e, in particolare, alla loro architettura istituzionale, all'autonomia costituzionale e alle funzioni amministrative assegnate. Parte delle lezioni sarà riservata alla disciplina dei controlli sugli enti locali.
Al termine del corso, lo studente che abbia proficuamente appreso la materia avrà una conoscenza approfondita degli argomenti trattati nel corso e avrà acquisito un metodo di ragionamento idoneo ad affrontare temi giuridici connessi.
Risultati apprendimento attesi
L'insegnamento mira a far conseguire agli studenti:
- conoscenza e capacita' di comprensione degli aspetti essenziali dell'ordinamento costituzionale italiano con riguardo alla formazione, all'organizzazione e alle competenze degli enti regionali e del diritto degli enti locali;
- capacita' di rielaborare con autonomia di giudizio i principali temi del corso;
- uso appropriato della terminologia giuridica;
- capacita' di apprendere una metodologia di studio e di ricerca che consenta di valutare l'importanza, ma anche le criticità, delle esperienze di decentramento nell'evoluzione del tipo di Stato italiano
- capacità di leggere e comprendere la giurisprudenza costituzionale
- capacita' di applicare i principi costituzionali analizzati nell'analisi di casi concreti
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Le lezioni si svolgeranno su Microsoft Teams in modalità sincrona, negli orari stabiliti, e saranno registrate e consultabili sulla medesima piattaforma e sul sito ARIEL del corso. Le informazioni su come accedere alle lezioni su Microsoft Teams e le altre istruzioni sulla didattica saranno caricate sul sito ARIEL del corso, che si raccomanda di consultare regolarmente.
Qualora la situazione sanitaria lo consentisse, nel rispetto delle previsioni normative vigenti le lezioni si potranno svolgere anche in presenza in aula (modalità mista); in tal caso, gli studenti saranno tempestivamente informati e avvisati tramite il sito ARIEL del corso.
In ogni caso le lezioni saranno registrate e lasciate a disposizione degli studenti.
Il programma e il materiale di riferimento del corso sono invariati.
Le modalità di verifica dell'apprendimento e i criteri di valutazione non subiranno variazioni.
L'esame si svolgerà in forma orale sulla piattaforma Microsoft Teams.
Qualora la situazione sanitaria lo consentisse, compatibilmente con la disponibilità delle aule e il rispetto delle necessarie condizioni di sicurezza l'esame si svolgerà in presenza in aula.
Sarà comunque assicurata la possibilità di svolgimento dell'esame da remoto per gli studenti che si trovino nella condizione di non potersi spostare dal proprio luogo di residenza e/o domicilio.
Indicazioni più precise e aggiornamenti saranno disponibili sul sito Ariel del corso, che è dunque bene consultare con regolarità.
Programma
Dopo averne ricordate le origini, sarà studiata la forma di governo regionale e quindi definita l'autonomia legislativa, amministrativa e finanziaria delle Regioni, a Statuto ordinario e speciale, soprattutto alla luce della giurisprudenza costituzionale. Particolare attenzione sarà dedicata, infatti, al contenzioso Stato/Regioni, indispensabile per una reale comprensione del Titolo V della Costituzione.
La seconda parte del corso è dedicata al diritto degli enti locali.
Prerequisiti
È necessario aver sostenuto l'esame di Diritto costituzionale.
Metodi didattici
I docenti utilizzeranno: a) lezioni frontali; b) approfondimenti tematici proposti agli studenti (con particolare riguardo alla analisi della giurisprudenza costituzionale)
Materiale di riferimento
Per la prima parte del corso, gli studenti possono utilizzare uno dei seguenti manuali:
A. D'Atena, Diritto regionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione.
R. Bin, G. Falcon, Diritto regionale, Bologna, Il Mulino, ultima edizione
P. Caretti, G. Tarli Barbieri, Diritto regionale, Giappichelli, Torino, ultima edizione

Per la seconda parte del corso, gli studenti frequentanti e non frequentanti dovranno prepararsi su alcuni capitoli del Manuale R. Di Maria, C. Napoli, A. Pertici, Diritto delle autonomie locali, Giappichelli, Torino 2019
Le parti del manuale su cui occorrerà svolgere la preparazione in vista dell'esame sono:
Capitolo I: tutto
Capitolo II: tutto
Capitolo III: tutto tranne paragrafi 2.2, 5 e 6
Capitolo IV: tutto tranne paragrafi 1.2.2 e 2.6
Capitolo VI: tutto
Capitolo VIII: tutto
Capitolo IX: tutto tranne paragrafi 3, 4 e 5
Capitolo X: tutto
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Gli studenti frequentanti dovranno prepararsi esclusivamente sui temi affrontati a lezione, che trovano corrispondenza nei capitoli del manuale che verranno indicati dalla docente a inizio corso.
Concorrerà alla valutazione, inoltre, l'eventuale lavoro svolto dagli stessi durante il corso o prove scritte intermedie concordate con il Docente.
Gli studenti non frequentanti dovranno preparare interamente il manuale indicato.
L'esame consisterà in una prova orale.
IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO - CFU: 9
Lezioni: 63 ore
Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento studenti si svolge preferibilmente venerdì mattina dalle ore 9.30. Gli studenti sono comunque invitati a scrivere alla Docente (francesca.biondi@unimi.it) per concordare l'orario preciso o altra data.
Il ricevimento studenti si svolge attualmente sulla piattaforma Teams
Ricevimento:
Giovedì ore 10.30-11.30 - si prega in ogni caso di inviare una email per concordare l'appuntamento
Dipartimento di diritto pubblico italiano e sovranazionale