Metodologie dell'educazione professionale 2

A.A. 2020/2021
8
Crediti massimi
120
Ore totali
SSD
MED/48
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Obiettivo formativo dell'insegnamento è quello di sviluppare conoscenze relative:
· all'analisi e comprensione del contesto, del servizio e dei bisogni ai quali risponde
· alla collaborazione in una équipe pluriprofessionale raccordando il proprio ruolo finalizzato all'unitarietà dell'intervento
· all'individuazione, costruzione e tutela dei setting educativi
· alla costruzione della relazione educativa e alle capacità empatiche necessarie
· alla lettura, analisi e utilizzo di tecniche di comunicazione verbale e non verbale
· all'utilizzo di strumenti e materiali come mediatori della relazione educativa
· alle basi teoriche e metodologiche della gestione di colloqui professionali
· alla costruzione del lavoro di gruppo
· agli elementi costitutivi delle discipline scientifiche e in particolare delle scienze umane
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
· analizzare e comprendere il contesto, il servizio e i bisogni ai quali risponde
· collaborare in una équipe pluriprofessionale raccordando il proprio ruolo finalizzato all'unitarietà dell'intervento
· relazionare e discutere l'intervento educativo all'interno di uno staff
· individuare, costruire, tutelare setting educativi
· finalizzare capacità empatiche alla costruzione della relazione educativa
· leggere, analizzare, utilizzare tecniche di comunicazione verbale e non verbale
· individuare nell'altro e nella diversità risorse per la relazione
· utilizzare strumenti e materiali come mediatori della relazione educativa
· gestire un colloquio professionale
· adottare strumenti di facilitazione nella costruzione del lavoro di gruppo
Programma e organizzazione didattica

Sezione: Bosisio Parini

Responsabile
Le lezioni si terranno in presenza e/o in modalità sincrona su piattaforma dedicata, registrate e lasciate a disposizione degli studenti.
Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Esame Scritto e Orale.
Scienze infermieristiche e tecniche neuropsichiatriche e riabilitative
Programma
TECNICHE E STRUMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO: AMBITO NEUROPSICHIATRIA INFANTILE - MED/48
Autismo. La diagnosi
Autismo. I trattamenti. Il modello psicoeducativo e comportamentale
Autismo. I trattamenti: i modelli TEACCH, il DENVER, il DIR, altri modelli efficaci
Il modello comportamentale: principi base
L'ABA per l'autismo
La Comunicazione e Comunicazione Aumentativa Alternativa: Segni e Pecs
ABA e comportamenti problema
Autismo in adolescenti e adulti: possibili interventi efficaci
TECNICHE E STRUMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO: SVILUPPO DI ABILITA' SOCIALI: LA GESTIONE DEI CONFLITTI - MED/48
Definizione del conflitto e delle sue cause
Strategie di gestione dei conflitti e stili personali di utilizzo di tali strategie
Tecniche di gestione dei conflitti che coinvolgono in prima persona: ascolto attivo, assertività, problem solving interpersonale
Tecniche di gestione dei conflitti tra terzi: strategie di mediazione
Cicli interpersonali problematici e consapevolezza emotiva come strumento di gestione delle proprie reazioni in tali circostanze.
TECNICHE E STRUMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO: IL LAVORO EDUCATIVO CON GLI ANZIANI - MED/48
Normative di riferimento;Dati e analisi statistiche sull'invecchiamento e la popolazione anziana; Servizi socio sanitari del territorio;Principali patologie dell'invecchiamento;Malattia di alzheimer e demenza senile;Trattamenti non farmacologici e attività educative;Osservazione, rilevazione e analisi dei bisogni, progettazione e programmazione degli interventi;Lavoro d'èquipe e ruolo dell'educatore;Caregiver e rapporto con la famiglia;Lavoro di rete e raccordo con i soggetti del territorio; Documentazione e lavoro indiretto dell'educatore.
TECNICHE E STRUMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO: TECNICHE DI ANIMAZIONE DI GRUPPO - MED/48
Il gioco e la sua valenza educativa.
Giochi di conoscenza e presentazione.
Giochi di movimento e percezione corporea.
Giochi per il potenziamento delle percezioni sensoriali.
Giochi di socializzazione e cooperazione.
TECNICHE E STRUMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO: TECNICHE ESPRESSIVE - MED/48
Narrazione, cultura e educazione, rapporti di costruzione reciproca. Tecniche di narrazione. La narrazione corale. I tre segmenti del racconto. "La parola nelle mani": un metodo di narrazione. Lo spazio vuoto e l'uso degli oggetti. Il movimento delle emozioni tra profondità, condivisione e picchi di attenzione.
TECNICHE E STRUMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO: IL COLLOQUIO NEL LAVORO EDUCATIVO - MED/48
Comunicazione verbale e non verbale: aspetti teorici e pratici
La comunicazione nelle relazioni d'aiuto: aspetti teorici e pratici
Il colloquio psicologico
Il colloquio nella pratica educativa
Metodi didattici
TECNICHE E STRUMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO: AMBITO NEUROPSICHIATRIA INFANTILE - MED/48
Lezioni frontali, analisi e commento di materiale multimediale
L'insegnamento non si avvale di materiale didattico e-learning presente sulla piattaforma Ariel.
TECNICHE E STRUMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO: SVILUPPO DI ABILITA' SOCIALI: LA GESTIONE DEI CONFLITTI - MED/48
Le lezioni consistono di una parte di lezione frontale, ed una parte dedicata alla visione di filmati, compilazione di questionari per la riflessione personale, simulazioni ed esercitazioni in coppia o in gruppo.
Le lezioni frontali avvengono con l'ausilio di slides che sono caricate sulla piattaforma Ariel e rese disponibili per lo studio individuale.
TECNICHE E STRUMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO: IL LAVORO EDUCATIVO CON GLI ANZIANI - MED/48
Il metodo didattico alterna lezioni frontali, visione di filmati, presentazione di un caso su cui costruire un progetto educativo, utilizzo di materiale specifico per simulare un'attività educativa con gli anziani; le slide del corso saranno inserite su piattaforma ariel.
TECNICHE E STRUMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO: TECNICHE DI ANIMAZIONE DI GRUPPO - MED/48
Il corso prevede una lezione introduttiva frontale; le altre lezioni sono esercitazioni pratiche, gestite dalla docente, nelle quali gli studenti sperimenteranno in prima persona i giochi e le attività. Per ogni proposta si inviteranno gli allievi a riflettere sulle applicazioni e ad individuarne la possibile utenza. Ogni proposta di gioco sarà introdotta da brevi spunti teorici riguardanti le tipologie di giochi che saranno poi sperimentate nella lezione.
TECNICHE E STRUMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO: TECNICHE ESPRESSIVE - MED/48
Lezioni frontali, esercitazioni pratiche, lavoro di gruppo.
TECNICHE E STRUMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO: IL COLLOQUIO NEL LAVORO EDUCATIVO - MED/48
Lezioni frontali ed esercitazioni
Materiale di riferimento
TECNICHE E STRUMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO: AMBITO NEUROPSICHIATRIA INFANTILE - MED/48
Slide e materiale integrativo utilizzato nel corso delle lezioni
Per ulteriori approfondimenti:
Foxx, R. (1995). Tecniche base del metodo comportamentale. Trento: Erickson
Martin G. Pear J (2000). Strategie e tecniche per il cambiamento. La via comportamentale. Milano: McGraw Hill

Slide and supplementary material used during the lessons
For further information:
Foxx, R. (1995). Tecniche base del metodo comportamentale. Trento: Erickson
Martin G. Pear J (2000). Strategie e tecniche per il cambiamento. La via comportamentale. Milano: McGraw Hill

TECNICHE E STRUMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO: SVILUPPO DI ABILITA' SOCIALI: LA GESTIONE DEI CONFLITTI - MED/48
Il materiale e le esercitazioni proposti agli studenti sono tratti principalmente dai seguenti testi:
· G. Andrews , C. Hunt, M. Jarry, P. Morosini, R. Roncone, G. Tibaldi (2004) Disturbi mentali - Competenze di base, strumenti e tecniche per tutti gli operatori. Centro Scientifico Editore
· R. Borgato (2004) Un'arancia per due. Giochi d'aula ed esercitazioni per formare alla negoziazione. Edizioni Franco Angeli
· J. M. Haynes e I. Buzzi (1996). Introduzione alla mediazione familiare. Principi fondamentali e sua applicazione. Giuffrè editore
· R. Rumiati & D. Pietroni (2001) La negoziazione. Psicologia della trattativa: come trasformare un conflitto in opportunità di sviluppo personale, organizzativo e sociale. Raffaello Cortina Editore
· Schuler (1992). Le tecniche assertive: come trattare più efficacemente con gli altri: clienti, fornitori, dipendenti, colleghi, superiori. Franco Angeli
TECNICHE E STRUMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO: IL LAVORO EDUCATIVO CON GLI ANZIANI - MED/48
Ferrario: Politiche sociali e servizi - Carocci
Quaia: Alzheimer e stimolazione cognitiva: esercizi, , attività e progetti per stimolare la memoria; - Carocci
Quaia: Intime erranze: Il familiare curante e la resilienza autobiografica - Ed. Nodo Libri
Forum per la non autosufficienza: 6° rapporto sugli anziani non autosufficienti in Italia - Maggioli Editore
AAVV Una palestra per la mente - volume 1-2-3- Ed. Erikson
Fumagalli: Raccogliere le storie dei malati di demenza- Ed. Maggioli
Laura Pedrinelli Carrara: Attività di animazione con gli anziani - Ed Erikson
Laura Pedrinelli Carrara: Una mente attiva - Ed Erikson
Bressler - Holloran: Orientamento nella realtà - Ed Erikson
Di Toro Mammarella: Nuova domiciliarità - Ed Maggioli
Crisafulli: E.P. L'educatore professionale - Ed Maggioli
Quaia: L'autobiografia nei servizi residenziali: condurre laboratori di gruppo - Ed Maggioli
Groen: Piccoli esperimenti di felicità - ed Longanesi
Rocas: Rughe - ed Tunuè
Tom Kitwood: Riconsiderare la demenza - Ed Erikson
TECNICHE E STRUMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO: TECNICHE DI ANIMAZIONE DI GRUPPO - MED/48
LOOS Sigrid, VIAGGIO A FANTASIA, Gruppo Abele, Torino 1991
COCO Daniele, LO STRAORDINARIO VALORE EDUCATIVO DELLO SPORT, da Formazione e insegnamento XII - 3 - 2014
LALLI Nicola, DALLO SCHEMA CORPOREO ALL'IMMAGINE CORPOREA: LA COMPLESSITA' DEL VISSUTO CORPOREO, da Lo spazio e la mente - Saggi di psicosomatica, Liguori 1997
IANES Dario, PERCEZIONE E MOTRICITA', da Il Piano Educativo Individualizzato, Erikson 2005.
PORTMANN Rosemarie, ANCHE I CATTIVI GIOCANO, Edizioni la meridiana 1997
COOKE Jackie, IL LABORATORIO DELLE ATTIVITA' SENSORIALI, Edizioni Erickson
CHADE Jorge Josè, 110 GIOCHI PER RIDURRE L'HANDICAP, Edizioni Erikson
COLINA Donatella, 150 GIOCHI IN MOVIMENTO, Edizioni Erikson
RICCIO Vincenzo, LABORATORIO DELLE ATTIVITA' MOTORIE, Edizioni Erikson
TECNICHE E STRUMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO: TECNICHE ESPRESSIVE - MED/48
Christopher Vogler, Il viaggio dell'eroe, Ed. Dino Aladino

TECNICHE E STRUMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO: IL COLLOQUIO NEL LAVORO EDUCATIVO - MED/48
"Il colloquio nella pratica educativa"- Serenella Maida, Angelo Nuzzo, Alessandro Reti
Altre attività
Programma
AREE DI INTERVENTO: LAVORO SOCIALE ED EDUCATIVO NEL TERRITORIO
Il "mestiere" dell'educatore nel territorio
Dal welfare state al welfare societario e di comunità
Dalla cura alla care: rigenerare il capitale sociale
Lavoro sociale e "buone pratiche"
Terzo settore: risorsa per la società
La programmazione: L 328/2000
Lavoro in rete e per la rete
Lo studio di caso: progetti di welfare di comunità nel territorio
I ferri del mestiere: il progetto educativo e il lavoro per la rete
I gruppi di auto mutuo aiuto
Metodi didattici
AREE DI INTERVENTO: LAVORO SOCIALE ED EDUCATIVO NEL TERRITORIO
Le lezioni saranno erogate in maniera frontale, mediante l'ausilio di slide, filmati, interviste preparati a cura del docente e a disposizione degli studenti per la preparazione alla prova finale. L'insegnamento non si avvale di materiale didattico e-learning.
Materiale di riferimento
AREE DI INTERVENTO: LAVORO SOCIALE ED EDUCATIVO NEL TERRITORIO
Donati P. (a cura di), Il capitale sociale. L'approccio relazionale. In sociologia e politiche sociali, volume 10, Angeli, Milano, 2007;
Folgheraiter F., La logica sociale dell'aiuto, ed. Erickson, Trento, 2007;
Folgheraiter F., Teoria e metodologia del servizio sociale: la prospettiva di rete, ed. F. Angeli, Milano, 1998
Moduli o unità didattiche
Altre attività
MED/48 - SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEURO-PSICHIATRICHE E RIABILITATIVE - CFU: 1
Pratica - Esercitativa: 20 ore

Scienze infermieristiche e tecniche neuropsichiatriche e riabilitative
MED/48 - SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEURO-PSICHIATRICHE E RIABILITATIVE - CFU: 7
Esercitazioni: 100 ore

Sezione: Don Gnocchi

Responsabile
Le lezioni si terranno in presenza e/o in modalità sincrona su piattaforma dedicata, registrate e lasciate a disposizione degli studenti.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Esame scritto
Esame orale
Scienze infermieristiche e tecniche neuropsichiatriche e riabilitative
Programma
· Descrivere in modo oggettivo, specifico e osservabile i comportamenti che esprimono le abilità sociali;
· Apprendere le tecniche educative;
· Analisi funzionale, rinforzi, contratto educativo;
· Usare il modellamento;
· Usare role playing e simulazione del ruolo;
· Presentare situazioni problema che richiedono l'uso e l'applicazione della competenza.

· Il colloquio educativo: organizzazione, tipologie, gestione.


· Significati delle reti: formali e informali
· Analisi di una rete istituzionale
· Rete cure o rete care nei servizi sociali
· Sviluppo di comunità e sviluppo del welfare
· Il modello dialogico-relazionale nella conduzione dei gruppi territoriali
· Valutazione del lavoro di rete: indicazioni e indicatori

- Il cambiamento come componente empirica dell'educazione
- Autorappresentazioni della relazione educativa
- La relazione educativa. Rappresentazioni sociali e significati
- Curare l'esperienza della relazione. L'incontro con l'altro nel processo educativo: i mediatori della relazione educativa
- La relazione educativa: caratteristiche e significati
- La prospettiva della cura educativa in relazione alle diverse tipologia di cura

Nel corso delle 15 ore previste per l'insegnamento verranno prese in esame scritture che "narrano" il lavoro educativo (prodotte da professionisti dell'educazione o dagli studenti stessi), al fine di metterne in luce, attraverso un lavoro collettivo coordinato dalla docente, struttura, contenuti specifici, punti di forza e aspetti di criticità. Questi testi verranno utilizzati, dunque, come campi da esplorare per potenziare la capacità ermeneutica a fini pedagogici

L'invecchiamento: Aspetti demografici, psico-fisici, sociali, culturali.
· I paradigmi del lavoro educativo: Condivisione di concetti, sensi e significati.
· I servizi residenziali. L' RSA: Carta dei servizi - obiettivi - utenza - funzionamento - risorse professionali - metodo di lavoro - ruolo educativo.
· La risposta sociale/sanitaria semiresidenziale e domiciliare: Panoramica delle risorse del territorio: principi generali di funzionamento e finanziamento.
· Servizio Educativo/Animativo in RSA: IL progetto educativo in RSA.
· Metodi e strumenti del lavoro educativo in RSA: - Il Progetto individualizzato (Pi e PAI), gli strumenti.
· Le tecniche del lavoro educativo con gli anziani nella semiresidenzialità.
· Le tecniche del lavoro educativo con gli anziani al domicilio: Chi incontriamo? - Le resistenze al cambiamento.
· Visita guidata in RSA e CDI di Fondazione Don Gnocchi.
Metodi didattici
Durante il corso si chiederà agli allievi una particolare disponibilità al mettersi in gioco utilizzando la tecnica del "Role- playing".

· Modalità di erogazione dell'insegnamento: lezioni frontali, lavori di gruppo, simulazioni.
· Materiale didattico su piattaforma Ariel: dispensa teorica.

L'insegnamento verrà erogato differenziando, in base ai contenuti, lezioni frontali supportate da slide o filmati, esercitazioni o simulazioni pratiche e lavori di gruppo con obiettivi specifici.

Lezioni frontali
Discussioni di gruppo

Le tematiche verranno affrontate privilegiando una metodologia didattica attiva, che arricchisce i contributi teorici mediante l'impiego di lavori individuali e di gruppo, contributi filmati, al fine di favorire l'integrazione tra un lavoro di ricerca ed elaborazione personale e il lavoro del gruppo-classe.

L'insegnamento integra momenti di lezioni frontale con attivazione dei partecipanti al corso, integrati con esercitazioni in piccolo gruppo (produzione di materiale scritto e relativa analisi).
I materiali di lavoro vengono caricati sulla piattaforma e-learning.

Il corso si articola in più modalità di svolgimento.
Sono previste lezioni frontali con l'utilizzo di slide ed esercitazioni per piccoli gruppi in classe. L'ultima lezione prevede la visita ai vari reparti di una struttura residenziale (RSA) e semiresidenziale (CDI) con partecipazione osservativa a delle attività educativo/animative.
Durante le lezioni frontali è sollecitata la partecipazione attiva degli studenti, attraverso l'esplicitazione di dubbi o perplessità, questo in una prospettiva di dialogo e di lavoro comune per la ricerca delle migliori strategie.
Viene fornito del materiale esemplificativo di strumenti adottati nel lavoro educativo con gli anziani.
Non è previsto l'utilizzo di testi di riferimento o dispense preparate a priori, ma, oltre alle slide ed alla bibliografia essenziale indicata, vengono invitati gli studenti a condividere in classe gli eventuali materiali che le diverse lezioni ha loro suggerito.
Non è prevista la produzione di elaborati.
Materiale di riferimento
McGinnis - Goldstein - Sprafkin - Gershaw "Manuale di insegnamento delle abilità sociali" - Centro Studi Erickson
AA.VV Il colloquio nella pratica educativa, Carocci Faber
E. Borgna, Noi siamo un colloquio, Feltrinelli;
M. Heidegger, In cammino verso il linguaggio, Mursia;
M. Heidegger, Essere e tempo, Longanesi; M.
Merleau-Ponty, La prosa del mondo, Editori Riuniti;
O. S. Lucio Cottini , Giacomo Vivanti, Autismo come e cosa fare con bambini e ragazzi a scuola - Giunti Scuola Giunti
Tommaso Fratini, Conoscere l'Autismo. Teorie e casi clinici, storie di vita - Franco Angeli Editore
Roberto Militerni, Autismo, Autismi e Neuro diversità Modelli interpretativi della clinica - da Autismo e Disturbi dello sviluppo vol.17, n.1, gennaio 2019 - Erickson Edizioni
Michele Zappella, L'evoluzione del concetto di autismo - da Autismo e Disturbi dello sviluppo vol.16,n.3, ottobre 2018 - Erickson Edizioni
Ripamonti E., Collaborare. Metodi partecipativi per il sociale, Carocci, Roma, 2011.
Sennett Richard, Insieme, Feltrinelli, 2012
Twelvetrees Alan, Il lavoro sociale di comunità, Erikson, 2008
Supplemento di Animazione Sociale 259/2012 Costruire partecipazione nel tempo della vulnerabilità
Palmieri Cristina, Prada Giorgio, Non di sola relazione. Per una cura del processo educativo, Mimedis Edizioni, Milano, 2008
Tramma Sergio, L'educatore imperfetto. Senso e complessità del lavoro educativo, Carocci, Roma, 2010
Testi obbligatori:
· Riccucci Marina, Scrivere per professione. L'educatore professionale e la documentazione educativa, 2014, Unicopli, Milano
· Un romanzo in cui sono presenti contenuti di carattere educativo e pedagogico scelto dallo studente tra una rosa di proposte offerta dalla docente.

1) S. Ulivieri Stiozzi Ridolfi, (2013) Sàndor Ferenczi "Educatore". Eredità pedagogica e sensibilità clinica, Ed. F. Angeli, Milano
2) S. Ulivieri Stiozzi Ridolfi, (2014) Il counseling formativo - Ed. F. Angeli, Milano
3) J. Orsenigo (2010) Lavorare di cuore. Il desiderio nelle professioni educative, Ed. F. Angeli, Milano
4) S. Tramma (2012) Pedagogia Sociale- Nuova Edizione- Ed. Angelo Guerini e associati.
5) C. Palmieri e G. Prada (2008) Non di sola relazione, per una cura del processo educativo. Ed. Mimesis, Milano
6) A. Rezzara, (2009) L'educazione come dispositivo- dispensa del corso di Pedagogia generale- a cura della Dott.ssa Manuela Palma- Ed. Perego Milano
7) S. Marsicano, (2001) Elementi di psicopedagogia. Ed. Franco Angeli.
8) S. Marsicano, (1989) Comunicazione e disagio sociale. La relazone psicopedagogica nel rapporto operatore utente nei servizi socio-sanitari-educativi. Ed. Franco Angeli.
9) J.J. Rosseau, (1762) Emilio o Dell'educazione. Ed. Armando Editore.
10) D. Demetrio, (1990) Educatori di professione, pedagogia e didattiche del cambiamento nei servizi extra-scolastici. Ed. La Nuova Italia.
11) Don Carlo Gnocchi, (1946) Restaurazione della persona umana. Ed. Libreria Editrice Vaticana.
12) A. Marazzi (2000) Sguardo Antropologico. Ed. Carocci editore.
13) D. Demetrio (1996) Raccontarsi. L'autobiografia come cura di sé. Ed. Raffaello Cortina Editore.
Altre attività
Programma
· Cenni storici e teorie. Sistemi di Valutazione e presentazione di filmati che spiegano e mostrano la patologia Autistica.
· CAA( Comunicazione Aumentativa Alternativa).Contenuti teorici e esercitazioni pratiche.
· PECS (Picture Exchange Communication System). Contenuti teorici e esercitazioni pratiche.
· Comportamento Autistico. Metodi (Aba, Teacch,Dir).Contenutu teorici e filmati dimostrativi.
· PEP Test. Descrizione dello strumento di valutazione e simulazioni di utilizzo.
· Strategie e Strumenti di intervento (Agenda , Storie sociali, Sequenze operative, Video modelling)
Servizi per l'autismo, scuola e inclusione.
· Prova Pratica . Presentazione di un profilo funzionale . Comprensione dei contenuti, ricerca di competenze emergenti e acquisite, progettazione di un intervento educativo.
Metodi didattici
L'insegnamento verrà erogato differenziando, in base ai contenuti, lezioni frontali supportate da slide o filmati, esercitazioni o simulazioni pratiche e lavori di gruppo con obiettivi specifici.
Materiale di riferimento
O. S. Lucio Cottini , Giacomo Vivanti, Autismo come e cosa fare con bambini e ragazzi a scuola - Giunti Scuola Giunti
Tommaso Fratini, Conoscere l'Autismo. Teorie e casi clinici, storie di vita - Franco Angeli Editore
Roberto Militerni, Autismo, Autismi e Neuro diversità Modelli interpretativi della clinica - da Autismo e Disturbi dello sviluppo vol.17, n.1, gennaio 2019 - Erickson Edizioni
Michele Zappella, L'evoluzione del concetto di autismo - da Autismo e Disturbi dello sviluppo vol.16,n.3, ottobre 2018 - Erickson Edizioni
Moduli o unità didattiche
Altre attività
MED/48 - SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEURO-PSICHIATRICHE E RIABILITATIVE - CFU: 1
Pratica - Esercitativa: 20 ore

Scienze infermieristiche e tecniche neuropsichiatriche e riabilitative
MED/48 - SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEURO-PSICHIATRICHE E RIABILITATIVE - CFU: 7
Esercitazioni: 100 ore

Docente/i
Ricevimento:
Su appuntamento richiesto via e-mail
Ricevimento:
Da concordare per mail
Centro Avanzato di Diagnostica e Terapia Riabilitativa, S. Maria Nascente, Fondazione Don Carlo Gnocchi. Via Capecelatro 66 (piano -1)