Storia culturale dell'età moderna

A.A. 2020/2021
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
M-STO/02
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso si propone di offrire un'ampia panoramica sulle ragioni di natura culturale alla base dei fenomeni storici dell'età moderna, mostrando il differente approccio e i diversi risultati rispetto alla storia sociale e alla storia economica. Ciò facendo intende altresì fornire un'adeguata consapevolezza dei metodi e dei fini della ricerca storica, la capacità di analisi critica delle fonti, una piena comprensione delle premesse e dei risultati del dibattito storiografico.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenze:
Il corso si propone di far maturare negli studenti una maggior consapevolezza della dimensione culturale dei fenomeni storici e dei condizionamenti sulla nostra percezione della realtà.
Competenze:
saper leggere in modo critico i testi anche con riferimento alle fonti e acquisirne il contenuto; saper esporre gli argomenti con ordine e con un linguaggio appropriato.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Metodi didattici:
Le lezioni si terranno alternando lezioni in asincrono (audiolezioni caricate sulla piattaforma Ariel) e in videoconferenza, utilizzando Teams.
Il calendario delle lezioni e tutti i dettagli delle attività saranno pubblicati entro l'inizio delle lezioni sul mio sito Ariel (Stefano Levati, Storia culturale dell'età moderna), dove saranno anche pubblicati eventuali altri aggiornamenti.

Materiali di riferimento:
Gli studenti potranno trovare sul sito Ariel dell'insegnamento tutte le informazioni per accedere alle lezioni, nonché eventuali cambiamenti del programma e del materiale di riferimento (bibliografia ecc.) in caso di lockdown.
Gli studenti frequentanti, oltre alla bibliografia già riportata nel programma, dovranno ovviamente fare propri i contenuti delle lezioni, oltre ai materiali e alle risorse pubblicate nel corso online.
Per gli studenti che decidessero di non avvalersi delle lezioni caricate sulla piattaforma varrà il programma per non frequentanti.

Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di valutazione:
La prova d'esame sarà orale e, qualora non fosse possibile sostenerla in presenza, si svolgerà in forma telematica sulla piattaforma Teams, secondo le indicazioni fornite dall'Ateneo e che saranno comunicate sul sito Ariel dell'insegnamento.
Programma
Lo scambio colombiano: uomini e merci sulle opposte rive dell'Atlantico

Nelle primi venti lezioni (parti A e B) si esamineranno, prendendo in considerazione specifici testi storiografici, i differenti approcci ai medesimi argomenti utilizzati dalla storia culturale, dalla storia sociale e dalla storia economica. Prestando particolare attenzione al primo approccio in quanto meno praticato e conosciuto.
Nelle ultime dieci lezioni (parte C), invece, ci si concentrerà sugli effetti dello scambio colombiano in tutte le sue sfaccettature (economiche, biologiche, culturali ) con particolare attenzione alle ricadute sul Vecchio continente.
Prerequisiti
È richiesta la conoscenza della storia moderna nelle sue principali articolazioni.
Metodi didattici
Gli argomenti del corso verranno affrontati mediante lezioni frontali e con l'ausilio di slides e di materiali didattici (mappe concettuali, documenti d'epoca) che il docente metterà di volta in volta a disposizione sulla piattaforma Ariel. Documenti e mappe saranno oggetto di lettura ed analisi in aula.
La frequenza, per quanto non obbligatoria, è fortemente consigliata. Sono considerati studenti frequentanti coloro che partecipano almeno ai due terzi delle lezioni.
Materiale di riferimento
Programma d'esame per studenti frequentanti

parte A

Uno a scelta tra i seguenti manuali:

P. Burke, La storia culturale, Bologna, il Mulino 2006, 188 pp. oltre ai materiali proposti a lezione

Per chi invece fosse maggiormente interessato ad un approccio di Storia sociale potrà studiare G. Da Molin, Storia sociale dell'Italia moderna, Brescia, La Scuola, 2014, pp. 320


Parte B

Due libri da scegliere tra quelli indicati qui di seguito, oltre ai materiali presentati a lezione:

F. Braudel, Capitalismo e civiltà materiale (secoli XV-XVIII), Torino, Einaudi, 1977 (limitatamente ai primi 4 capitoli, cioè fino a p. 249

T. Brooks, Il cappello di Vermeer. Il seicento e la nascita del mondo globalizzato, Torino, Einaudi, 2015, pp. 282

M. Fusaro, Reti commerciali e traffici globali in età moderna, Roma-Bari, Laterza, 2008, pp. 169

D. Gentilcore, Italiani mangiapatate. Fortuna e sfortuna della patata nel Belpaese, Bologna, il Mulino, 2013, p. 289

D. Gentilcore, La purpurea meraviglia. Storia del pomodoro in Italia, Milano, Garzanti, 2010, pp. 268

S.W. Mintz, Storia dello zucchero: tra politica e cultura, Torino, Einaudi, 1990, pp. 255

M. Montanari, La fame e l'abbondanza. Storia dell'alimentazione in Europa, Roma-Bari, Laterza, 1993, pp. 235

D. Roche, Il popolo di Parigi: cultura popolare e civiltà materiale alla vigilia della rivoluzione , Bologna, il Mulino, 1986, p. 384

R. Salamon, Storia sociale della patata, Milano, Garzanti, 1989, pp. 434

R. Sarti, Vita di casa. Abitare, vestire, mangiare nell'Europa moderna, Bologna, il Mulino, 1999, pp. 309

W. Schivelbush, Storia dei generi voluttuari, Milano, Mondadori, 1999, pp. 277

B.A. Weinberg, B.K. Bealer, Tè, caffè e cioccolata. I mondo della caffeina tra storie e culture, Roma Donzelli, 2002

Parte C

Un libro a scelta tra quelli indicati qui di seguito, oltre ai materiali presentati a lezione:

D. Abulafia, La scoperta dell'umanità. Incontri atlantici nell'età di Colombo, Bologna, Il Mulino, 2008

A.W. Crosby, Lo scambio colombiano: conseguenze biologiche e culturali del 1492, Torino, Einaudi, 1992

C. Mann, 1493. Pomodori, tabacco e batteri. Come Colombo ha creato il mondo in cui viviamo, Milano, Mondadori, 2013, pp. 675 (vale due letture, chi sceglierà questo libro quindi porterà un solo libro tra quelli indicati nella unità b)

L.N. Mc Alister, Dalla scoperta alla conquista. Spagna e Portogallo nel nuovo mondo 1492-1700, Bologna, il Mulino, 1986, pp. 711 (vale due letture, chi sceglierà questo libro quindi porterà un solo libro tra quelli indicati nella unità b)

F. Morelli, Il mondo atlantico. Una storia senza confini (secoli XV-XIX), Carocci, 2013, pp. 280

Ch. Parker, Relazioni globali nell'età moderna 1400-1800, Bologna, il Mulino, 2012, pp. 208

O. Pétré-Grenouilleau, La tratta degli schiavi: saggio di storia globale, Bologna, il Mulino, 2006, pp. 472 (vale due letture, chi sceglierà questo libro quindi porterà un solo libro tra quelli indicati nella unità b)



Programma d'esame per studenti non frequentanti

Parte A

Uno a scelta tra i seguenti manuali:

P. Burke, La storia culturale, Bologna, il Mulino 2006, 188 pp.

Per chi invece fosse maggiormente interessato ad un approccio di Storia sociale potrà studiare G. Da Molin, Storia sociale dell'Italia moderna, Brescia, La Scuola, 2014, pp. 320

Parte B

Due libri a scelti tra quelli indicati qui di seguito:

F. Braudel, Capitalismo e civiltà materiale (secoli XV-XVIII), Torino, Einaudi, 1977 (limitatamente ai primi 4 capitoli, cioè fino a p. 249

T. Brooks, Il cappello di Vermeer. Il seicento e la nascita del mondo globalizzato, Torino, Einaudi, 2015, pp. 282

M. Fusaro, Reti commerciali e traffici globali in età moderna, Roma-Bari, Laterza, 2008, pp. 169

D. Gentilcore, Italiani mangiapatate. Fortuna e sfortuna della patata nel Belpaese, Bologna, il Mulino, 2013, p. 289

D. Gentilcore, La purpurea meraviglia. Storia del pomodoro in Italia, Milano, Garzanti, 2010, pp. 268

S.W. Mintz, Storia dello zucchero: tra politica e cultura, Torino, Einaudi, 1990, pp. 255

M. Montanari, La fame e l'abbondanza. Storia dell'alimentazione in Europa, Roma-Bari, Laterza, 1993, pp. 235

D. Roche, Il popolo di Parigi: cultura popolare e civiltà materiale alla vigilia della rivoluzione , Bologna, il Mulino, 1986, p. 384

R. Salamon, Storia sociale della patata, Milano, Garzanti, 1989, pp. 434

R. Sarti, Vita di casa. Abitare, vestire, mangiare nell'Europa moderna, Bologna, il Mulino, 1999, pp. 309

W. Schivelbush, Storia dei generi voluttuari, Milano, Mondadori, 1999, pp. 277

B.A. Weinberg, B.K. Bealer, Tè, caffè e cioccolata. I mondo della caffeina tra storie e culture, Roma Donzelli, 2002

Parte C

Due libri a scelti tra quelli indicati qui di seguito:

D. Abulafia, La scoperta dell'umanità. Incontri atlantici nell'età di Colombo, Bologna, Il Mulino, 2008

A.W. Crosby, Lo scambio colombiano: conseguenze biologiche e culturali del 1492, Torino, Einaudi, 1992

C. Mann, 1493. Pomodori, tabacco e batteri. Come Colombo ha creato il mondo in cui viviamo, Milano, Mondadori, 2013, pp. 675 (vale due letture)

L.N. Mc Alister, Dalla scoperta alla conquista. Spagna e Portogallo nel nuovo mondo 1492-1700, Bologna, il Mulino, 1986, pp. 711 (vale due letture)

F. Morelli, Il mondo atlantico. Una storia senza confini (secoli XV-XIX), Carocci, 2013, pp. 280

Ch. Parker, Relazioni globali nell'età moderna 1400-1800, Bologna, il Mulino, 2012, pp. 208

O. Pétré-Grenouilleau, La tratta degli schiavi: saggio di storia globale, Bologna, il Mulino, 2006, pp. 472 (vale due letture)
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame di verifica consiste in un colloquio orale sugli argomenti in programma e, per gli studenti frequentanti, anche su quelli affrontati ed esaminati a lezione. L'esame intende verificare in particolare le capacità critiche e logico-argomentative dello studente.
Il voto verrà espresso in trentesimi.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
M-STO/02 - STORIA MODERNA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
M-STO/02 - STORIA MODERNA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
M-STO/02 - STORIA MODERNA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento in presenza è sospeso. Chi avesse bisogno di parlarmi mi scriva all'indirizzo e-mail e fisseremo un appuntamento telefonico o via teams per il giovedì dalle 14,00 alle 16,00
stanza 19, Settore B del Dipartimento di Studi storici - via Festa del Perdono 7.