Agronomia (G26)

A.A. 2021/2022
8
Crediti massimi
76
Ore totali
SSD
AGR/02
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Obbiettivi formativi dell'insegnamento sono:
- Acquisire una visione integrata dei vari elementi che concorrono alla gestione delle coltivazioni e al loro inserimento in sistemi colturali.
- Conoscere e comprendere le tecniche colturali e i loro effetti sulla produttività e sull'ambiente.
- Conoscere e comprendere le tecniche per mettere a punto, gestire e valutare i sistemi colturali in termini di produttività, di sostenibilità e di controllo dell'impatto ambientale.
- Conoscere e comprendere la tecnica colturale di alcune importanti colture erbacee.
Sulla base delle discipline dei semestri precedenti, che hanno consentito di acquisire le conoscenze di base e quelle che descrivono il funzionamento degli agroecosistemi, in questo insegnamento lo studente conosce e comprende le tecniche di gestione agronomica dei sistemi colturali. Queste conoscenze saranno integrate da altre più specifiche, che saranno acquisite successivamente, e sono indispensabili per condurre una valutazione produttiva, ambientale ed economica dei sistemi di coltivazione.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del percorso formativo lo studente deve:
- Saper definire gli aspetti quantitativi e la scansione temporale degli interventi agronomici di un protocollo di coltivazione.
- Sapere confrontare e scegliere le tecniche di lavorazione del terreno, comprese le tecniche di agricoltura conservativa.
- Sapere preparare un piano di concimazione e calcolare il bilancio umico.
- Sapere predisporre un piano di gestione delle piante infestanti.
- Sapere impostare l'agrotecnica di alcune colture erbacee tenendo conto dei vincoli pedo-climatici e degli obiettivi produttivi
- Sapere comunicare in forma scritta e orale queste conoscenze.
- Sapere acquisire autonomamente nuove conoscenze di questo ambito (es. conoscere e comprendere l'agrotecnica di una coltura erbacea non trattata nell'insegnamento).
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Nell'a.a. 2021/2022, se necessario a causa dell'emergenza sanitaria, le lezioni e le esercitazioni in aula potranno svolgersi a distanza. Vi comunicherò notizie più precise prima dell'inizio del semestre.

Quali che siano i metodi didattici, non ci saranno variazioni rispetto al programma dell'insegnamento, al materiale di riferimento al materiale di riferimento (resta valido quello già indicato in questo sito e messo a disposizione tramite moodle), e alle modalità di verifica dell'apprendimento (l'esame sarà svolto a distanza se non sarà possibile svolgerlo in aula).
Programma
Questi sono gli argomenti del programma, nell'ordine in cui sono affrontati.

1. Introduzione
Definizioni di agricoltura e agronomia. Produzione vegetale; crescita; sviluppo. Livelli produttivi. Crescita nel tempo dell'area fogliare e della biomassa aerea delle colture erbacee (1 CFU).

2. Il terreno
Struttura del suolo: fattori che contribuiscono a mantenere insieme o a separare gli aggregati; influenza delle pratiche di gestione (apporti di sostanza organica, di concimi minerali, di acqua irrigua; vegetazione; lavorazioni e compattamento). Formazione della crosta. Rapporti acqua-suolo: suddivisione del volume del suolo; suddivisione della porosità del suolo; contenuto idrico; potenziale idrico e suoi componenti; curva di ritenzione idrica; saturazione, capacità di campo e punto di appassimento; velocità di infiltrazione; pioggia utile; bilancio idrico. Comportamento di terreni di tessitura diversa (0.5 CFU).

3. Le lavorazioni del terreno
Definizione. Scopi delle lavorazioni. Classificazione delle lavorazioni. Lavorazioni e contenuto idrico del suolo: coesione, plasticità, adesività; loro variazioni con l'umidità del terreno; stato di tempera; limite di ritiro, limite di plasticità, limite liquido. Per le lavorazioni si segue questo schema di presentazione: azione, struttura dell'attrezzo, effetto sul terreno e sui residui, inserimento negli schemi di lavorazione, vantaggi e svantaggi. Aratura con aratro tradizionale a vomere e versoio. Ripuntatura. Fresatura, zappatura. Estirpatura. Erpicatura. Rullatura. Sarchiatura. Rincalzatura. Profondità di aratura. Aratura alla pari/a colmare/a scolmare. Aratura a rittochino/in quota. Epoca di aratura. Agricoltura conservativa: definizione, tecniche disponibili, vantaggi e svantaggi. Non lavorazioni. Minime lavorazioni. Cenno ai macchinari usati in agricoltura conservativa. Gestione dei residui colturali (1 CFU).

4. Concimazione
Scopo della concimazione, importanza. Nutrienti essenziali e non essenziali. Risposta delle colture alla concimazione. Ruolo del terreno. Legge di Liebig. Dose ottimale di nutriente. Diagnosi delle carenze di nutrienti: analisi chimiche del terreno e delle piante; diagnostica visiva. Concimazione azotata: tasso di mineralizzazione e tasso di asportazione colturale; efficienza agronomica apparente; efficienza reale; efficacia; fattori che influenzano l'efficienza; stima della dose di azoto con il metodo del bilancio (con esercitazioni). Concimazione fosfatica e potassica: concetto di fosforo assimilabile e potassio scambiabile; stima delle dosi di fosforo e potassio da somministrare. Epoca e metodo di applicazione dei concimi minerali. Concimi minerali: classificazione; titolo; concimi azotati; concimi fosfatici; concimi potassici. Concimi organici: contenuto in nutrienti e loro comportamento nel terreno; criteri di scelta; liquami zootecnici (composizione, caratteristiche, efficienza apparente dell'azoto, rischi ambientali, trattamento, distribuzione in campo, cenni sulla normativa) (2 CFU).

5. Ammendamento
Obiettivo dell'ammendamento. Importanza della sostanza organica e fattori che ne influenzano la presenza nel terreno. Bilancio umico. Ammendanti. Letame. Sovescio (0.5 CFU).

6. Gestione della flora infestante
Definizione di infestante e importanza. Classificazione della flora infestante in base al meccanismo di propagazione; dormienza dei semi; banca semi del terreno e sua dinamica; flora potenziale e flora reale. Classificazione della flora infestante in base alla durata del ciclo. Gestione della flora infestante: prevenzione, eradicazione e controllo. Controllo della flora infestante: concetti di difesa integrata; soglie di intervento e periodo richiesto di assenza delle malerbe. Controllo meccanico, fisico (pirodiserbo), colturale, biologico. Controllo chimico: vantaggi e svantaggi; applicazione fogliare e al suolo; destino ambientale degli erbicidi applicati al suolo e fattori ambientali e gestionali che ne influenzano l'efficacia (contenuto idrico del suolo, contenuto in sostanza organica); fattori che condizionano l'efficacia degli erbicidi ad applicazione fogliare. Erbicidi per contatto e sistemici. Meccanismi d'azione degli erbicidi. Selettività degli erbicidi. Momento di intervento: presemina, pre-emergenza della coltura, post-emergenza della coltura (1 CFU).

7. Coltivazioni erbacee
Importanza e classificazione. Le specie maggiormente coltivate e le produzioni in Italia, in Europa e nel mondo. La scala di sviluppo BBCH. Importanza dei cereali e loro inquadramento botanico. Mais e frumento: diffusione e importanza; inquadramento sistematico; morfologia; ciclo biologico; esigenze ambientali; avvicendamento; scelta varietale e miglioramento genetico; preparazione del letto di semina; semina; concimazione; controllo delle infestanti; difesa; irrigazione; lavorazioni consecutive; raccolta e conservazione; qualità del prodotto e utilizzo (2 CFU).

8. Seminari facoltativi
Dall'anno accademico 2017/2018, gli studenti possono tenere dei seminari facoltativi su argomenti di approfondimento concordati con il docente. I seminari, della durata di 15 minuti ciascuno, sono tenuti in orario di lezione in quanto costituiscono attività formativa anche per gli studenti che li ascoltano, e danno luogo a una valutazione aggiuntiva (fino a 3 punti) per la votazione finale.
Prerequisiti
- Matematica, chimica e fisica
- Botanica generale e sistematica
- Fisiologia vegetale: fotosintesi, respirazione, traspirazione, assorbimento soluti e nutrizione minerale
- Ecologia agraria: ecosistemi e agroecosistemi, meteorologia, bilancio idrico, rapporti acqua-suolo
- Chimica del suolo: tessitura e struttura; cicli biogeochimici
Metodi didattici
Il corso prevede tre forme didattiche:
(a) Lezioni frontali in aula per la presentazione e la discussione di tutti i contenuti del programma
(b) Esercitazioni in aula per la redazione del piano di concimazione
(c) Uscite didattiche in aziende agricole, durante le quali sarà possibile osservare direttamente suoli, colture e attrezzature, e discutere con gli imprenditori agricoli e i tecnici i concetti relativi alle lavorazioni, alla fertilizzazione e alla gestione delle malerbe delle coltivazioni erbacee.

Tutte queste attività contribuiscono al raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, favorendo la riflessione sulle interconnessioni tra suolo, coltura, gestione e atmosfera. La parte esercitativa in aula contribuisce all'acquisizione delle tecniche per la redazione del piano di concimazione. La parte esercitativa in campo (uscite didattiche) consente di mettere alla prova quanto appreso durante le lezioni e le esercitazioni in aula, grazie al confronto con tecnici e agricoltori.

Sono previsti anche dei seminari facoltativi tenuti dagli studenti (maggiori dettagli alla fine del programma).

Su moodle https://labonline.ctu.unimi.it/course/view.php?id=240 è possibile trovare: le slide delle lezioni; i testi, i dati e le risposte delle esercitazioni; i riferimenti al materiale didattico aggiuntivo (es. video, articoli).

La frequenza dell'insegnamento è fortemente consigliata.
Materiale di riferimento
Il materiale didattico è il medesimo per studenti frequentanti e non frequentanti. Questi sono i testi più utilizzati:

Ceccon, P., Fagnano, M., Grignani, C., Monti, A., Orlandini, S., 2017. Agronomia, 1a ed., EdiSES, Napoli.

Di Fonzo, N., 2007. Il grano, Bayer CropScience. ed, Coltura & Cultura. Milano. https://www.colturaecultura.it/grano

Maggiore, T., 2007. Il mais: botanica, storia e arte, alimentazione, paesaggio, coltivazione, ricerca, utilizzazione, mondo e mercato, Coltura & Cultura. Bayer Crop Science. https://www.colturaecultura.it/mais

Coltivazioni erbacee. 1: Cereali e proteaginose, 3a ed., 2000. Scienza e tecniche delle produzioni vegetali. Pàtron, Bologna.

Su moodle è presente un'indicazione precisa dei testi da usare per ciascun argomento del programma; oltre a questi libri sono fornite altre referenze (siti web, video, articoli, capitoli di altri libri).

Tutti i testi sono indicati per la libera consultazione e studio degli studenti. Non sono direttamente utilizzati insieme agli studenti durante le lezioni e le esercitazioni.

Articoli e capitoli di libri/enciclopedie consigliati dal docente su ARIEL

PER APPROFONDIMENTI
Grignani, C., 2016. Fertilizzazione sostenibile. Principi, tecnologie ed esempi operativi, Collana Edagricole Università e Formazione. Edagricole-New Business Media, Milano, Italy.

Casa, R., 2016. Agricoltura di precisione, Collana Edagricole Università e Formazione. Edagricole-New Business Media, Milano, Italy.

Loomis, R.S., Connor, D.J., 1992. Crop ecology: Productivity and management in agricultural systems. Cambridge University Press, Cambridge, UK

Villalobos, F.J., Fereres, E. (Eds.), 2016. Principles of Agronomy for Sustainable Agriculture. Springer International Publishing, Cham, Switzerland. doi:10.1007/978-3-319-46116-8
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame è scritto e prevede otto quesiti, ripartiti in domande sintetiche su tutto il programma e qualche esercizio. Indicativamente, la lunghezza della risposta ottimale alle domande può variare tra poche righe e una pagina intera scritta a mano. La durata dell'esame scritto è di 1.5 ore. Il voto è assegnato mediando i voti delle singole risposte.

La valutazione, espressa in trentesimi, è effettuata considerando questi elementi: a) proprietà di linguaggio; b) correttezza dei contenuti; c) completezza della risposta. I contenuti mancanti riducono la valutazione. I contenuti in eccesso non sono valutati. Negli esercizi è importante scegliere i corretti ordini di grandezze delle variabili e dei parametri implicati; le unità di misura devono essere sempre specificate.

E' consentito l'uso della calcolatrice per svolgere gli esercizi.

Non è previsto un esame orale.
Il voto dello scritto è verbalizzato in modo che sia rifiutabile.

E' prevista una prova in itinere non obbligatoria, che ha l'obiettivo di aiutare gli studenti ad assimilare in modo più graduale il materiale didattico. Chi supera la prova in itinere deve comunque sostenere un esame finale su tutti i contenuti del corso, ma con uno scritto di un'ora.

Sono previsti:
- Due appelli alle fine dei quadrimestri (giu-lug, gen-feb)
- Un appello durante le prove in itinere (apr, nov)
- Un appello in settembre
AGR/02 - AGRONOMIA E COLTIVAZIONI ERBACEE - CFU: 8
Attivita' di campo: 12 ore
Esercitazioni: 12 ore
Lezioni: 52 ore
Docente: Bechini Luca
Docente/i
Ricevimento:
Su appuntamento.
Nel mio ufficio (Via Celoria 2, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali -- Agronomia, 1° piano sopra l'Aula 1)