Cinematografia documentaria

A.A. 2021/2022
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-ART/06
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso è di far conoscere il dibattito critico sulla definizione di documentario e i principali snodi della storia del documentario attraverso l'analisi di casi esemplari.
Sarà perciò proposto uno studio metodologico e tematico in linea con gli obiettivi di formazione specialistica del CdS.
Risultati apprendimento attesi
Scopo del corso è di portare lo studente alla consapevolezza della problematicità della definizione di documentario in relazione al rapporto tra realtà e finzione e ad acquisire una conoscenza dei principali snodi della storia del documentario secondo la classificazione di Bill Nichols (poetica, espositiva, osservativa, partecipativa, riflessiva, performativa). Inoltre di saper collocare storicamente un documentario sulla base delle modalità stilistiche e comunicative.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'a.a. 2021/2022, verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria.
Programma
Nella prima parte del corso (Parti A e B) ci si concentrerà sui problemi di definizione del documentario rispetto ai rapporti tra realtà e finzione. Un approfondimento sarà dedicato al caso del mockumentary. Saranno affrontati i principali snodi della storia del documentario mondiale a partire dalla classificazione proposta da Bill Nichols (poetica, espositiva, osservativa, partecipativa, riflessiva, performativa) in un sintetico percorso cronologico dagli anni Venti a oggi. In seguito ci si concentrerà sulle linee principali della storia del documentario italiano dal secondo dopoguerra alla fine degli anni Sessanta attraverso lo studio dell'opera di autori come Vittorio De Seta, Cecilia Mangini, Luigi Di Gianni, Gianfranco Mingozzi, Ermanno Olmi e Pier Paolo Pasolini e Alberto Grifi.
Nella parte C Saranno analizzate le principali forme espressive del documentario italiano contemporaneo attraverso alcuni casi esemplari con particolare attenzione a found footage, performance e autobiografia.
Per l'esame da 6 crediti si devono preparare i moduli A e B
Questo programma entra in vigore dagli appelli di giugno 2022. Prima fare riferimento al programma del 2020-2021
Prerequisiti
Conoscenza della storia contemporanea e di elementi di base della storia e del linguaggio cinematografico
Il corso è in lingua italiana.
Metodi didattici
Gli argomenti del corso verranno affrontati mediante lezioni frontali e con l'ausilio di slides e di materiali audio-video oggetto di lettura ed analisi in aula. Le slides delle lezioni saranno messi di volta in volta a disposizione degli studenti sulla piattaforma Ariel
La frequenza, per quanto non obbligatoria, è consigliata. Sono considerati studenti frequentanti coloro che partecipano almeno ai due terzi delle lezioni.
Materiale di riferimento
Parte A
Programma d'esame per studenti frequentanti
- Maria Cristina Lasagni, Nanook cammina ancora. Il cinema documentario, storia e teoria, Milano, Bruno Mondadori, 2014, capitolo 3 (da p.231 a p. 320)
- Cristina Formenti, Il mockumentary. La fiction si maschera da documentario, Milano, Mimesis, 2013 (disponibile anche in EBOOK nella nostra biblioteca digitale)
- VISIONE OBBLIGATORIA di due mockumentary a scelta fra: Forgotten Silver (Costa Botes e Peter Jackson, 1995); This Is Spinal Tap (Rob Reiner, 1984); The Blair Witch Project (Eduardo Sanchez e Daniel Myrick, 1999); Death of a President (Gabriel Range, 2007); Il mundial dimenticato (Filippo Macelloni e Lorenzo Garzella, 2011).

Parte B
Programma d'esame per studenti frequentanti
- Maria Cristina Lasagni, Nanook cammina ancora. Il cinema documentario, storia e teoria, Milano, Bruno Mondadori, 2014 capitoli 1 (La storia, pp.1-170) e 2 (Breve viaggio in Italia, pp.171-230)
- Materiali su Chris Marker scaricabili sulla piattaforma http//ariel.unimi.it nella pagina del corso di Cinematografia documentaria
- VISIONE OBBLIGATORIA dei seguenti documentari
- Nanook of the North (1922, Robert Flaherty); Berlin. Die Sinfonie der Großstadt (Berlino. Sinfonia di una grande città: 1927, Walter Ruttman); Čelovek s kinoapparatom (L'uomo con la macchina della presa: 1929, Dziga Vertov) oppure Entuziazm:simfoniya donbassa (Sinfonia del Donbass, 1931, Dziga Vertov); Nuit et Brouillard (Notti e Nebbia, 1956, Alain Resnais); Moi, un Noir (1959, Jean Rouch) o altro documentario di Rouch; un film a scelta di Chris Marker fra Sans Soleil (1982) e Le tombeau d'Alexandre (L'ultimo bolscevico, 1993); un documentario a scelta fra Fredrick Wiseman (ad esempio: Titicut follies, 1967; o Welfare, 1975; o National Gallery, 2015) o Michael Moore (ad esempio Roger & Me, 1989; Bowling a Columbine, 2002; Fahrrenheit 9/11, 2004).
- Quattro documentari italiani a libera scelta, fra quelli citati nel volume in bibliografia, diretti da Vittorio De Seta, Gianfranco Mingozzi, Ermanno Olmi, Cecilia Mangini, Luigi Di Gianni, Pier Paolo Pasolini e Alberto Grifi.

Parte C
Programma d'esame per studenti frequentanti
- Marco Bertozzi, Documentario come arte. Riuso, performance, autobiografia nell'esperienza del cinema contemporaneo, Venezia, Marsilio, 2018.
- Materiali sul cinema italiano contemporaneo scaricabili sulla piattaforma http//ariel.unimi.it nella pagina del corso di Cinematografia documentaria
- VISIONE OBBLIGATORIA di quattro documentari a libera scelta fra:
Below Sea Level (2008) di Gianfranco Rosi; La bocca del lupo (2009) e Bella e perduta (2015) di Pietro Marcello; Oh! Uomo (2004) di Y.Gianikian-A. Ricci Lucchi; Cadenza d'inganno (2011) di Leonardo Di Costanzo; Un'ora sola ti vorrei (2002) e Vogliamo anche le rose (2007) di Alina Marazzi; L'orchestra di Piazza Vittorio (2006) di Agostino Ferrente; Alberi (2013) di Michelangelo Frammartino; 87 ore ( 2015) di Costanza Quatriglio; Materia Oscura (2013) e Guerra e pace (2020) di D'Anolfi, Parenti.

Programma d'esame per studenti non frequentanti
Parte A
Programma d'esame per studenti non frequentanti
- Maria Cristina Lasagni, Nanook cammina ancora. Il cinema documentario, storia e teoria, Milano, Bruno Mondadori, 2014, capitolo 3 (da p.231 a p. 320)
- Cristina Formenti, Il mockumentary. La fiction si maschera da documentario, Milano, Mimesis, 2013 ( disponibile anche in EBOOK nella nostra biblioteca digitale)

- VISIONE OBBLIGATORIA di tre mockumentary a scelta fra: Forgotten Silver (Costa Botes e Peter Jackson, 1995); This Is Spinal Tap (Rob Reiner, 1984); The Blair Witch Project (Eduardo Sanchez e Daniel Myrick, 1999); Death of a President (Gabriel Range, 2007); Il mundial dimenticato (Filippo Macelloni e Lorenzo Garzella, 2011).

Parte B
Programma d'esame per studenti non frequentanti
- Maria Cristina Lasagni, Nanook cammina ancora. Il cinema documentario, storia e teoria, Milano, Bruno Mondadori, 2014 capitoli 1 (La storia, pp.1- 170) e 2 (Breve viaggio in Italia, pp.171-230)
- Ivelise Perniola, L'era postdocumentaria, Milano, Mimesis, 2014.
- Materiali su Chris Marker scaricabili sulla piattaforma http//ariel.unimi.it nella pagina del corso di Cinematografia documentaria
- VISIONE OBBLIGATORIA dei seguenti documentari
- - Nanook of the North (1922, Robert Flaherty); Berlin. Die Sinfonie der Großstadt (Berlino. Sinfonia di una grande città: 1927, Walter Ruttman); Čelovek s kinoapparatom (L'uomo con la macchina della presa: 1929, Dziga Vertov) oppure Entuziazm:simfoniya donbassa (Sinfonia del Donbass, 1931, Dziga Vertov); Nuit et Brouillard (Notti e Nebbia, 1956, Alain Resnais); Moi, un Noir (1959, Jean Rouch) o altro documentario di Rouch; un film a scelta di Chris Marker fra Sans Soleil (1982) e Le tombeau d'Alexandre ( L'ultimo bolscevico,1993); un documentario a scelta fra Fredrick Wiseman (ad esempio: Titicut follies, 1967; o Welfare, 1975; o National Gallery, 2015) o Michael Moore (ad esempio Roger & Me, 1989; Bowling a Columbine, 2002; Fahrrenheit 9/11, 2004).
- Quattro documentari italiani a libera scelta, fra quelli citati nel volume in bibliografia, diretti da Vittorio De Seta, Gianfranco Mingozzi, Ermanno Olmi, Cecilia Mangini, Luigi Di Gianni, Pier Paolo Pasolini e Alberto Grifi.
-
Parte C
Programma d'esame per studenti non frequentanti
- Marco Bertozzi, Documentario come arte. Riuso, performance, autobiografia nell'esperienza del cinema contemporaneo, Venezia, Marsilio, 2018.
Materiali sul cinema italiano contemporaneo scaricabili sulla piattaforma http//ariel.unimi.it nella pagina del corso di Cinematografia documentaria
- VISIONE OBBLIGATORIA di cinque documentari a libera scelta fra:
Below Sea Level (2008) di Gianfranco Rosi; La bocca del lupo (2009) e Bella e perduta (2015) di Pietro Marcello; Oh! Uomo (2004) di Y.Gianikian - A. Ricci Lucchi; Cadenza d'inganno (2011) di Leonardo Di Costanzo; Un'ora sola ti vorrei (2002) e Vogliamo anche le rose (2007) di Alina Marazzi; L'orchestra di Piazza Vittorio ( 2006) di Agostino Ferrente; Alberi (2013) di Michelangelo Frammartino; 87 ore ( 2015) di Costanza Quatriglio; Materia Oscura (2013) e Guerra e pace (2020) di D'Anolfi, Parenti.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame di verifica consiste in un colloquio orale sugli argomenti in programma e, per gli studenti frequentanti, anche su quelli affrontati ed esaminati a lezione. L'esame intende verificare in particolare le capacità critiche e logico-argomentative dello studente

Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-ART/06 - CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-ART/06 - CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-ART/06 - CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
su appuntamento da concordare in precedenza via mail
a distanza tramite Teams o in alternativa dal mese di ottobre il venerdì in via Noto