Culture e pratiche musicali nell'età dei mass-media

A.A. 2021/2022
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
L-ART/07
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento sviluppa competenze di carattere storico-culturale e teorico-interpretativo inerenti alle interazioni tra musica e mass media nel ventesimo e ventunesimo secolo.
L'insegnamento ha lo scopo di mettere gli studenti nelle condizioni di relazionare il proprio bagaglio di conoscenze musicologiche con un apparato teorico-metodologico proveniente dalle discipline mediologiche e dagli studi culturali. La capacità di leggere e interpretare in chiave intermediale processi culturali complessi che investono le pratiche musicali contemporanee è l'obiettivo formativo principale.
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento, gli studenti avranno acquisito consapevolezza teorico-metodologica e storiografica riguardo ad alcuni processi culturali che sottostanno alle pratiche musicali dell'età dei mass-media, con particolare riferimento al tema monografico proposto in ogni anno accademico.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'a.a. 2021/22, verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria.
Programma
L'insegnamento è incentrato su un tema monografico rinnovato di anno in anno. Il tema di quest'anno è la compilazione musicale, intesa nell'ampia accezione di pratica creativa di assemblaggio dell'esistente in rapporto dialettico e complementare con i concetti di composizione, autore, autenticità e originalità. Nella Parte A, di carattere introduttivo, verranno affrontati nodi teorici e storiografici e discussi utili alla comprensione della relazione della musica con i media analogici e digitali: centrali quest'anno saranno le nozioni di citazione, prestito, remix, campionamento, plagio, cover, bricolage, revivalismo. La Parte B si concentrerà sulle pratiche compilative nella musica per il cinema, esaminandone tendenze storiche e specificità geo-culturali.
Prerequisiti
L'insegnamento presuppone la conoscenza della teoria e grammatica musicali e degli strumenti della ricerca musicologica: è dunque vivamente consigliato aver frequentato i laboratori di Formazione musicale di base II e di Strumenti e tecniche della ricerca musicologica (STRiM). È possibile accostare all'insegnamento la frequenza del laboratorio "Analizzare la popular music", previa verifica del possesso dei requisiti per l'accesso a quest'ultimo.
Metodi didattici
Il corso ha un'impostazione seminariale. Le lezioni frontali, alternate a momenti di discussione collettiva in aula, sono intese a creare un terreno di applicazione degli aspetti teorico-metodologici compendiati dalla bibliografia, anche attraverso percorsi critico-interpretativi su specifici casi di studio.
Materiale di riferimento
Le lezioni saranno corredate da slides e contenuti multimediali caricati sul sito dell'insegnamento nella piattaforma Ariel (https://mcorbellacpmemm.ariel.ctu.unimi.it/v5/Home/ ).

Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
I materiali di riferimento per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordati col docente, in accordo con l'Ufficio competente.

La bibliografia che segue è da considerare indicativa; in prossimità dell'inizio del corso verranno fornite indicazioni puntuali.

Saggi da preparare:

PARTE A

- ALESSANDRO BRATUS, Mediatization in Popular Music Recorded Artifacts, Lexington Books, 2019, pp. 1-29 (Introduction: "Theoretically Live: Performance and Mediation between Experience, Intermediality, and Authenticity").
- ALESSANDRO CECCHI, "Live, streaming, fonolatria, schizofonia", in: Il contributo italiano nella storia del pensiero - Musica, a cura di Sandro Cappelletto, Istituto Italiano dell'Enciclopedia, 2016, pp. 746-755.
- OWEN GALLAGHER, "Sampling", in: Keywords in Remix Studies, ed. by Eduardo Navas, Owen Gallagher and xtine burrough, Routledge, 2018, pp. 259-272.
- LUCA MARCONI, "Per una tipologia e una storia delle cover", in: Remix-Remake. Pratiche di replicabilità, a cura di Nicola Dusi e Lucio Spaziante, Meltemi, 2005, pp. 209-227.
- GABRIELE MARINO, Frammenti di un disco incantato. Teorie semiotiche, testualità e generi musicali, Aracne, 2020, pp. 139-151 (Cap. VIII, "Ideologie del vero e del nuovo")
- RICHARD MIDDLETON, "Lo studio della popular music", in: Enciclopedia della musica, a cura di Jean-Jacques Nattiez, Einaudi, 2001, vol. II, pp. 718-737.
- ALLAN MOORE, "Come si ascolta la popular music", in: Enciclopedia della musica, a cura di Jean-Jacques Nattiez, Einaudi, 2001, vol. I, pp. 701-718;
- ROY SHUKER, Understanding Popular Music Culture, Routledge, 2016 (5a ed.), capp. 8-9 ("Shop around: Marketing and mediation"; "'U Got the Look': From film and television to YouTube").
- LUCIO SPAZIANTE, Sociosemiotica del pop. Identità, testi e pratiche musicali, Carocci, 2007, pp. .
- LUCIO SPAZIANTE, "Replicabilità sonora", in: Remix-Remake. Pratiche di replicabilità, a cura di Nicola Dusi e Lucio Spaziante, Meltemi, 2005, pp. 65-93;
- TAMAS TOFALVY, "Continuity and Change in the Relationship Between Popular Music, Culture, and Technology: An Introduction", in: Popular Music, Technology, and the Changing Media Ecosystem: From Cassettes to Stream, ed. by Tamas Tofalvy and Emília Barna, Palgrave Macmillan, 2020, pp. 1-13.

PARTE B

- MAURIZIO CORBELLA, "Introduzione. La compilation soundtrack come ipotesi di lavoro per la storia della musica nel cinema italiano", «Schermi» IV/7 (2020), pp. 7-27.
- JONATHAN GODSALL, Reeled In: Pre-existing Music in Narrative Film, Routledge, 2019, pp. 1-51 ("Introduction" e "Production contexts and considerations").
- JULIE HUBBERT, "The Compilation Soundtrack from the 1960s to the Present", in: The Oxford Handbook of Film Music Studies, ed. by Jim Buhler, Oxford University Press, 2014, pp. 290-318.
- ANAHID KASSABIAN, Hearing Film: Tracking Identifications in Contemporary Hollywood Film Music, Routledge, 2001, pp. 1-14 ("Listening for identifications. A prologue").
- RONALD RODMAN, "The Popular Music as Leitmotiv in 1990s Film", in: Changing Tunes: The Use of Pre-existing Music in Film, ed. P. Powrie and R. Stilwell, Ashgate, 2006, pp. 119-136.
- JEFF SMITH, "'The tunes they are a-changing': Moments of Historical Rupture and Reconfiguration in the Production and Commerce of Music in Film", in: The Oxford Handbook of Film Music Studies, ed. by Jim Buhler, Oxford University Press, 2014, pp. 270-290.
- MARCO TARGA, La prassi della compilazione nel cinema muto italiano, «Musica e storia» 3 (2009), 679-700.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
È possibile scegliere di svolgere la prova finale in due diverse modalità, a scelta dello studente ed equivalenti ai fini della valutazione.

MODALITÀ A: paper+discussione orale

Gli studenti dovranno presentare un elaborato scritto (indicativamente di 4500-5000 parole) su un argomento a scelta concordato con il docente a partire dagli argomenti trattati nel corso. L'elaborato andrà fatto pervenire al docente con almeno 10 giorni d'anticipo rispetto alla data selezionata per l'appello d'esame. Alla valutazione dell'elaborato seguirà un breve colloquio che prenderà spunto dalle questioni sollevate dallo scritto per spaziare su argomenti trattati nel programma.
Dell'elaborato saranno valutati:
1. la pertinenza al tema monografico;
2. l'originalità del tema o dell'approccio scelto;
3. la competenza analitica e la profondità interpretativa;
4. la capacità di integrare in un quadro critico personale le prospettive e le nozioni ricavate dalle lezioni e dalla bibliografia in programma, ricorrendo eventualmente a bibliografia specifica;
5. la qualità stilistico-formale dell'esposizione (appropriatezza terminologica, precisione, scorrevolezza, coerenza argomentativa, accuratezza dell'apparato critico).

MODALITÀ B: colloquio orale

Il colloquio orale consisterà in una discussione dei materiali in programma: bibliografia, slide, contenuti delle lezioni, esempi audiovideo trattati a lezione e raccolti nella playlist del corso/accessibili dalle slides. Nel colloquio verranno valutate:
1. conoscenza dei materiali in programma;
2. capacità di rielaborazione critica dei contenuti studiati;
3. conoscenza e capacità di discussione degli esempi audiovideo trattati durante il corso;
4. qualità dell'esposizione (appropriatezza e precisione terminologica, coerenza argomentativa).

STUDENTI CON DISABILITÀ e/o DSA

Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.

STUDENTI INTERNAZIONALI/ERASMUS

Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso. È consentito, previo contatto con il docente, svolgere la prova finale (Modalità A o B) in lingua inglese.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-ART/07 - MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-ART/07 - MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Nel periodo di svolgimento delle lezioni, da settembre a fine novembre, il ricevimento si svolgerà il giovedì alle ore 16:30-18:30, previo appuntamento. Sarà possibile effettuare il colloquio in presenza o in remoto tramite Microsoft Teams.
Ufficio del docente, via Noto 6 (I piano)