Storia economica

A.A. 2021/2022
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
SECS-P/12
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende fornire un'analisi della storia economica mondiale dal superamento dei vincoli d'antico regime all'età contemporanea. L'impianto è prettamente interpretativo ed è finalizzato a fornire agli studenti le competenze storiche per leggere l'articolazione degli attuali fenomeni complessi e la genealogia degli incipienti scenari geo-economici.
Risultati apprendimento attesi
Dopo aver frequentato l'insegnamento, gli studenti avranno una solida conoscenza dei principali fatti, categorie e interpretazioni relative alla storia economica del mondo dall'età moderna a quella contemporanea inoltre saranno in grado di:
- individuare e discutere i tornanti critici nei percorsi di evoluzione dei sistemi economici regionali/nazionali/internazionali;
- comprendere e valutare, attraverso un approccio comparativo, il ruolo delle istituzioni nel condizionare e determinare l'evoluzione, i caratteri e le dinamiche dei diversi sistemi economici e finanziari;
- riflettere sul ruolo dei contesti nazionali e internazionali nel promuovere o frenare la crescita e lo sviluppo, e in particolare del mondo imprenditoriale e degli imprenditori;
- condurre un'analisi critica delle scelte economiche/imprenditoriali e dei processi decisionali in relazione alle path-dependences, alla dotazione dei fattori (in particolare quello costituito dalla tecnologia) e alle crisi di breve o lungo periodo;
- argomentare lungo l'asse spazio-temporale l'importanza delle istituzioni, delle innovazioni, dei mercati, dello Stato e dell'imprenditorialità per la crescita economica.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo trimestre
Le lezioni si terranno sulla piattaforma Microsoft Teams e potranno essere seguite sia in sincrono sulla base dell'orario del primo trimestre sia in asincrono perché saranno registrate e lasciate a disposizione degli studenti sulla medesima piattaforma.

Materiali di riferimento:
Il programma e il materiale di riferimento non subiranno variazioni.

Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di valutazione:
L'esame si svolgerà in forma orale utilizzando la piattaforma Microsoft Teams o, laddove la regolamentazione lo consentisse, in presenza, in forma scritta come previsto dal syllabus.
Programma
Caratteri epistemologici della Storia economica; dinamica e significato dei grandi mutamenti dell'economia prima e dopo
l'industrializzazione; l'economia dell'Europa e lo Sviluppo economico moderno (MEG)
Perché l'Europa? caratteri fondamentali
La grande divergenza: quali presupposti
Dalla fine dell'Impero Romano fino al Feudalesimo
La fase "smithiana" di crescita dell'economia europea
L'origine della crescita economica moderna. La trasformazione dell'agricoltura
Demografia e crescita: dalla civiltà agricola a Malthus
L'economia europea tra continuità e cambiamento. Vie regionali e nazionali all'industrializzazione (XVIII-XX secolo).
L'inizio della crescita "schumpeteriana" dell'economia; la nascita della 'finanza moderna' come condizione necessaria;
L'Europa esiste perché commerica: dalle città-stato italiane alle Compagnie commerciali
Le istituzioni e la crescita economica. Moneta, banca, interesse. Il commercio e le reti di trasporto.
Perché l'Inghilterra? prerequisiti, elementi strategici e caratteri fondamentali della rivoluzione industriale (1770-1830).
Geografia dell'industrializzazione inglese e valutazione storiografica del concetto di rivoluzione industriale.
L'economia moderna: l'affermazione della quantificazione della realtà, la Rivoluzione scientifica e il macchinismo (supporti
audiovideo);
Rivoluzione industriale e cambiamento tecnologico
Sistemi tecnologici e organizzazione produttiva nella seconda rivoluzione industriale; (proiezione audiovisivi)
I successi dei paesi dell'Europa centrale fino alla vigilia della IGM: il Belgio; il caso della Francia;la Germania;
Le premesse del libero scambio: dall'illusione del dolce commercio all'utopia sansimoniana.
Leghe doganali, unioni valutarie e laissez-faire sullo sfondo della II rivoluzione industriale
le leghe doganali; teoria e pratica del libero scambio;
pro e contro il libero scambio; il free trade e l'imitazione europea;
il libero scambio e le unioni valutarie;
L'Unione monetaria Latina e scandinava, e la conferenza monetaria internazionale del 1867;
Altre istituzioni formali di cooperazione (1869 International Office of Telegraphy, 1874 Unione postale universale ).
La rivoluzione nei trasporti: la ferrovia, i traffici marittimi
Crisi e protezionismo in Europa (1873-1896).
Risposte alla Recessione (1873)
Verso la prima Globalizzazione
tra guerre doganali e low tariff club
l'Italia tra liberismo e protezionismo; i cambiamenti della struttura commerciale italiana tra l'Unità e la IGM.
Gold standard, protezionismo moderato e crescita economica tra la fine dell'Ottocento e la vigilia della IGM:
la prima globalizzazione
il funzionamento del sistema aureo internazionale e gli investimenti internazionali;
movimenti migratori e circolazione di merci;
Il tramonto del capitalismo liberale;
sistemi finanziari market-oriented vs sistemi finanziari bank-oriented;
l'avvento della Prima Guerra Mondiale e la rottura della convergenza e della globalizzazione.
Fattori e dinamica del declino inglese
l'ascesa degli Stati Uniti
l'industrializzazione del Giappone
La seconda rivoluzione industriale. La produzione di massa.
Prerequisiti: ASM
L'organizzazione scientifica del lavoro e l'affermazione del modello taylor-fordista (proiezione audiovisivi).
l'avvento della Prima Guerra Mondiale e la rottura della convergenza e della globalizzazione.
La disgregazione dell'economia europea fra le due guerre
Le conseguenze economiche della pace. La questione dei danni di guerra e la nascita della Bri
Il nuovo regime aureo internazionale e la sua disintegrazione;
la Grande Crisi del 1929 e l'intervento dello Stato tra rivoluzione keynesiana e rivoluzione nominale nella politica economica;
Il dirigismo economico nei regimi autoritari; il New Deal
Il processo di integrazione economica europea: dal Piano Marshall all'UE (1947-2000) fra golden age e superamento del paradigma
fordista-keynesiano.
Il sistema monetario internazionale di Bretton Woods e la creazione delle istituzioni internazionali (proiezioni audiovideo)
La liberalizzazione del commercio europeo e i primi tentativi di integrazione economica europea (1947-55); l'organizzazione
monetaria internazionale e L'Europa; gli Stati Uniti alla testa dell'economia mondiale; (proiezioni audiovideo)
La nascita della Comunità economica europea;
Ia Golden Age in Europa (proiezioni audiovideo)
La fine dei cambi fissi, la crisi petrolifera del 1973 e il tramonto del paradigma fordista-keynesiano;
Tasformazioni e modelli alternativi: Le economie pianificate (URRS, Europa dell'Est)
Socialdemocrazie in Scandinavia. Economia Sociale di Mercato
L'alternativa del toyotismo: l'emergere del Giappone e delle Tigri Asiatiche;
L'affermazione del neo-liberal order dai primi anni '80: monetarismo, reaganomics e società post-fordista;
La finanziarizzazione dell'economia
La transizione verso la seconda Globalizzazione
il Trattato di Maastricht e l'unione monetaria europea
Le banche centrali europee e la Banca centrale europea; I problemi e le politiche monetarie
Fatti stilizzati delle dinamiche economiche dei paesi europei (1947-2000) (proiezioni audiovideo)
Rivoluzione tecnologica e liberalizzazione dei mercati alle origini della seconda globalizzazione;
Alle radici della Grande Contrazione (2007- )
L'economia italiana dall'Unità al 2000: dalla periferia al centro, andata e ritorno
Il primo cinquantenario unitario. La prima modernizzazione dell'età giolittiana
Tra le due guerre. L'economia fascista
-Stato, industria, finanza e società
Miracolo economico: ciclo e cambiamento strutturale. l'intervento dello Stato
Le occasioni mancate (1963-74). Dalla grande inflazione all'Euro (1975-2002)
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari
Metodi didattici
Lezioni frontali svolte con l'ausilio di supporti audiovideo
Materiale di riferimento
Per i frequentanti il materiale per la preparazione dell'esame sarà costituito dagli appunti presi durante le lezioni, integrati dalle slides rese disponibili nella piattaforma Ariel, da eventuali saggi integrativi e dallo studio autonomo del volume G. Berta, Che fine ha fatto il capitalismo italiano? Bologna, Il Mulino, 2016.

Per i non frequentanti la preparazione dell'esame è costituita dallo studio dei due seguenti testi:
-V. Zamagni, Perché l'Europa ha cambiato il mondo. Una storia economica, Bologna, Il Mulino, 2015 (o successive);
-G. Berta, Che fine ha fatto il capitalismo italiano? Bologna, Il Mulino, 2016.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consiste in una prova scritta che si compone di una serie di domande a risposta chiusa e di quattro domande a risposta aperta.
La prima tipologia di domande mira ad accertare la conoscenza e la capacità di comprensione dei contenuti del programma (concetti base, fatti stilizzati, coordinate temporali, dinamiche geo-politiche), mentre la seconda tipologia di quesiti punta a verificare la capacità di applicazione di questi skills in relazione all'effettiva dinamica di determinati contesti storici.
SECS-P/12 - STORIA ECONOMICA - CFU: 9
Lezioni: 60 ore
Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
Nel rispetto delle misure di prevenzione igienico sanitarie prescritte nel dPCM del 4 marzo, il ricevimento si tiene il martedì dalle 10:30 alle 13:30 in modalità a distanza, chiamando lo +39 347105300 o il contatto skype giuseppe.deluca.
Studio 9 - II piano edificio 3 (palazzina nuova) - Via Conservatorio 7
Ricevimento:
In osservanza delle norme di prevenzione igienico sanitaria previste dal dPCM del 4 marzo, il ricevimento di giovedì 12 marzo si svolgerà dalle 10.30 alle 12.30 in modalità a distanza, contattando la docente al +393468725488.
via Conservatorio, 7 - Studio 8, II piano, edificio 3 (palazzina nuova)