Zootecnia sostenibile

A.A. 2022/2023
8
Crediti massimi
76
Ore totali
SSD
AGR/18 AGR/19
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Acquisire gli strumenti concettuali e tecnici per comprendere, valutare e gestire l'influenza che l'allevamento animale ha sul territorio e l'ambiente.
Comprendere le interrelazioni tra l'attività zootecnica e gli aspetti agronomici, economici e gestionali dell'azienda agricola.
Conoscere e analizzare i diversi aspetti della qualità e della sicurezza degli alimenti di origine animale in relazione alle tecniche di allevamento, di mungitura e di macellazione adottate.
Acquisire gli strumenti concettuali e tecnici per comprendere, valutare e gestire l'effetto delle tecniche di allevamento sul benessere animale.
Risultati apprendimento attesi
Capacità di valutare criticamente gli aspetti di sostenibilità ambientale dell'allevamento animale e conoscenza dei principali fattori di mitigazione dell'impatto.
Capacità di applicare strumenti e metodologie per la valutazione e la gestione della qualità e sicurezza dei prodotti di origine animale con particolare riferimento alle prime fasi della filiera produttiva.
Capacità di valutare criticamente le tecniche di allevamento in relazione al benessere animale
Conoscenze generali per lo svolgimento di attività tecnica o manageriale nell'ambito di aziende della filiera animale.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre

Programma
Unità didattica "ZOOTECNIA E AMBIENTE"
Dopo una panoramica sulle diverse tipologie di allevamento animale in Italia e a livello mondiale, verranno individuati i punti di forza e le criticità di tali sistemi. Tra i primi l'apporto di sostanza organica e, a seconda della tipologia di allevamento, il contributo al mantenimento di un ambiente diversificato, con radure e ricchezza di biodiversità vegetale e animale; tra i secondi il rischio di un sovrappascolo, un eccesso di escrezione azotata e fosforica in presenza di un carico di bestiame troppo elevato per unità di superficie, con conseguente lisciviazione dei nitrati in falda e di emissioni ammoniacali dai reflui. Per l'azoto in particolare verrà trattata la normativa scaturita dalla Direttiva Nitrati dell'UE e analizzati in dettaglio i suoi riflessi sull'allevamento animale in Italia e in Lombardia in particolare. Verranno poi trattate le emissioni di gas clima-alteranti (anidride carbonica, metano, protossido d'azoto) imputabili alla zootecnia individuando tecniche alimentari e gestionali in grado di diminuirne l'impatto. Si affronterà anche l'analisi della zootecnia montana e il suo rapporto con il territorio in termini di mantenimento di una difesa contro il degrado ambientale, di una elevata biodiversità e di prevenzione di calamità naturali (frane, smottamenti). L'uso dell'acqua in zootecnia verrà a sua volta affrontato mettendo in luce opzioni e modalità virtuose, di risparmio idrico. Sia per i suini che per i bovini (da latte e da carne) verranno infine presentate tecniche di alimentazione e di gestione mirate a contenere il più possibile l'impatto ambientale in termini di azoto, fosforo, metano, ammoniaca, rame, zinco.

Unità didattica "ZOOTECNIA, BENESSERE ANIMALE E SICUREZZA ALIMENTARE"
- Il concetto di sostenibilità e la prospettiva "One health"
- Il benessere degli animali in allevamento: definizione, indicatori e principali metodi valutazione. Punti critici relativi al benessere degli animali durante l'allevamento, il trasporto e la macellazione e aspetti normativi.
- La qualità igienico-sanitaria e sicurezza degli alimenti di origine animale: principali agenti zoonotici (batteri, virus, parassiti, prioni) e principali contaminanti abiotici; prevenzione del rischio di contaminazione biologica e abiotica degli alimenti di origine animale in allevamento, in mungitura, durante il trasporto e la macellazione. Il problema dell'antibiotico-resistenza e le possibili alternative all'uso di antibiotici. Normativa relativa alla qualità dei prodotti di origine animale e controlli ufficiali.
Prerequisiti
Una conoscenza almeno di base della zootecnia.
Metodi didattici
Lezioni frontali classiche e alcune lezioni con discussione di lavori scientifici precedentemente inviati dal docente agli studenti. Uscite didattiche in campo (es. aziende zootecniche, macelli) per verifica e presa visione di quanto trattato in aula.
Materiale di riferimento
Gli appunti del corso e il materiale didattico caricato su ARIEL, per le due unità didattiche.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame comprende uno scritto con 2 domande aperte per ognuna delle due unità didattiche (2 ore di tempo) e, per chi ha superato lo scritto, un orale con domande varie sulle due parti del corso. Il voto finale è unico e mediato sulle due parti. Viene valutata sia la conoscenza degli argomenti oggetto del programma, sia la capacità dello studente di collegare i diversi aspetti, anche in relazione a materie affini, in modo olistico.
AGR/18 - NUTRIZIONE E ALIMENTAZIONE ANIMALE
AGR/19 - ZOOTECNIA SPECIALE
Attivita' di campo: 24 ore
Lezioni: 52 ore
Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
Su appuntamento
Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali, sez. Zootecnia
Ricevimento:
su appuntamento
Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali- Via Celoria 2