Diritto pubblico

A.A. 2023/2024
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
IUS/09
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli/alle studenti/studentesse le nozioni fondamentali del diritto pubblico italiano (fonti normative, configurazione giuridica dello Stato in generale, organizzazione costituzionale ed amministrativa della Repubblica, ordinamento giudiziario e diritti dei cittadini) integrando la formazione giuridica di base del Corso di laurea prevista per tutti i curricula.
Per raggiungere gli obiettivi formativi previsti, oltre allo studio dei libri di testo indicati, si sottolinea, in modo particolare, l'importanza delle lezioni (pur non essendo prevista la frequenza obbligatoria), quali momenti formativi essenziali per l'acquisizione di un approccio metodologico corretto allo studio e di un linguaggio giuridico appropriato
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà conoscere con completezza, ed essere in grado di padroneggiare con rigore logico e precisione di linguaggio giuridico, gli istituti fondamentali del diritto pubblico sia al fine di poter proseguire, proficuamente, negli altri studi giuridici previsti nei vari curricula del Corso di laurea, sia al fine di saper analizzare, in modo autonomo e ragionato, l'ordinamento costituzionale italiano (anche nei suoi rapporti con gli ordinamenti sovranazionali e rispetto a casi e problemi attuali della realtà politico-istituzionale).
Corso singolo

Questo insegnamento può essere seguito come corso singolo.

Programma e organizzazione didattica

A-K

Periodo
Primo trimestre

Programma
Il programma dell'insegnamento comprende: le caratteristiche del fenomeno giuridico, i soggetti di diritto e il rapporto giuridico, il concetto e gli elementi dell'ordinamento giuridico e i rapporti fra le fonti del diritto e l'interpretazione, le ripartizioni del diritto e gli ambiti del diritto pubblico, le diverse concezioni e caratteristiche della Costituzione, gli elementi costitutivi dello Stato e il concetto di forma di Stato e le forme di Stato (assoluto, di polizia, liberale, pluralista e sociale, teocratico e autocratico, unitario, federale, regionale), il concetto di forma di governo e le forme di governo (presidenziale, semi-presidenziale e parlamentare e rispettive varianti), i profili di storia istituzionale italiana e i princìpi caratterizzanti dell'ordinamento della Repubblica italiana, il corpo elettorale, la funzione elettorale e il referendum abrogativo, le leggi elettorali e i diritti politici, il Parlamento (origini storiche, struttura, formazione e durata, organizzazione e autonomia, lo status di parlamentare e il Parlamento in seduta comune), il Governo della Repubblica (struttura, formazione, organizzazione, funzioni e responsabilità), la funzione legislativa e normativa dello Stato (legge ordinaria e leggi costituzionali e di revisione costituzionale, atti aventi forza di legge e regolamenti), la funzione di indirizzo politico e di controllo fra Parlamento e Governo, la Pubblica Amministrazione (organizzazione e rapporto di pubblico impiego), le autorità indipendenti e gli organi ausiliari, il Presidente della Repubblica (ruolo e posizione nel sistema costituzionale italiano, elezione e durata in carica, impedimenti e supplenza, funzioni, responsabilità e istituto della controfirma), le Regioni e degli Enti locali (posizione costituzionale, forma di governo, autonomia statutaria e normativa, riparto delle potestà legislativa e amministrativa, rapporti con l'Unione europea) e la funzione normativa delle Regioni e degli Enti locali (statuti e leggi regionali, statuti e regolamenti locali), l'ordinamento giudiziario (status giuridico dei magistrati e Consiglio Superiore della Magistratura, sistema della giustizia amministrativa e contabile, princìpi costituzionali relativi all'esercizio della funzione giurisdizionale, doppio grado di giurisdizione e ruolo della Corte di cassazione), la Corte costituzionale e il sistema di giustizia costituzionale (accesso in via incidentale e in via diretta, tipologie di sentenze, giudizio sui conflitti di attribuzione e fra Stato e Regioni e fra le Regioni, giudizio sulle accuse, bilanciamento fra i valori costituzionali), la libertà personale, di domicilio, di comunicazione, di circolazione e soggiorno, di riunione, di associazione, religiosa, di manifestazione del pensiero, i diritti nella famiglia, il diritto all'istruzione, il diritto alla salute, il diritto alla previdenza e al lavoro, la libertà di iniziativa economica privata, il diritto di proprietà, i doveri pubblici, i nuovi diritti.
Prerequisiti
Trattandosi di un insegnamento di primo anno, primo trimestre, non vi sono prerequisiti specifici per sostenere l'esame differenti da quelli richiesti per l'accesso al corso di laurea.
Metodi didattici
Le lezioni si svolgono in presenza secondo il metodo della didattica frontale accompagnata da slide.
La frequenza dell'insegnamento è vivamente raccomandata.
Non è prevista la videoregistrazione delle lezioni, nè la trasmissione in modalità sincrona (streaming/web conference).
Materiale di riferimento
Gli studenti frequentanti preparano l'esame sugli appunti da loro stessi presi a lezione e sul manuale: P. Bilancia - E. De Marco (a cura di), L'Ordinamento della Repubblica. Le Istituzioni e la Società, editore Wolters Kluver-Cedam, IV edizione, 2021, esclusi: il capitolo V, la sezione III del capitolo IX e il capitolo X (non è ammesso l'uso di edizioni precedenti).

Gli studenti non frequentanti preparano l'esame sul manuale: P. Bilancia - E. De Marco (a cura di), L'Ordinamento della Repubblica. Le Istituzioni e la Società, editore Cedam, IV edizione (non è ammesso l'uso di edizioni precedenti) e integrano la loro preparazione sul volume: A. D'Atena, Approfondimenti di diritto costituzionale, editore Giappichelli, anno 2017.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolge esclusivamente in forma orale e consiste in una interrogazione, di norma articolata in tre domande, ciascuna delle quali vertente su uno qualsiasi degli argomenti del programma, finalizzata ad accertare l'effettivo conseguimento, da parte dello studente, dei risultati di apprendimento attesi dell'insegnamento.
Nella valutazione, espressa in trentesimi, si tiene conto del livello di conoscenza e padronanza della materia e della capacità di esporla in modo analitico e con metodo logico-sistematico, proprietà di linguaggio giuridico e correttezza di riferimenti normativi e giurisprudenziali (eventualmente anche rispetto a fenomeni nuovi o casi di studio).
Gli studenti sono chiamati all'esame secondo l'ordine di iscrizione all'appello.
Durante l'esame non è consentito l'uso di testi o appunti di alcun tipo (il divieto comprende anche slide, materiali on-line e file elettronici di qualsiasi formato).
IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO - CFU: 9
Lezioni: 60 ore

L-Z

Responsabile
Periodo
Primo trimestre
nessuna al momento dell'inserimento del programma

Programma
La prima unità didattica comprende, indicativamente: le caratteristiche del fenomeno giuridico; gli elementi costitutivi dello Stato; le forme di Stato assoluto, liberale, democratico-pluralista; lo Stato unitario, lo Stato federale, lo Stato regionale; le forme di governo presidenziale, semi-presidenziale e parlamentare; storia costituzionale italiana: dallo Statuto alla Costituzione; i rapporti fra l'ordinamento internazionale e l'ordinamento interno; i rapporti fra l'Unione europea e la Repubblica italiana.
La seconda unità didattica comprende, indicativamente: il diritto di voto e i sistemi elettorali; il referendum abrogativo; il Parlamento e il procedimento di formazione delle leggi dello Stato; il Presidente della Repubblica; il Governo della Repubblica e il procedimento di formazione del decreto-legge, del decreto legislativo e dei regolamenti statali; i princìpi in tema di attività amministrativa; le Regioni e degli Enti locali.
La terza unità didattica comprende, indicativamente: il sistema delle fonti normative e l'interpretazione; l'ordinamento giudiziario; la Corte costituzionale; il principio di eguaglianza; le libertà individuali: personale, di domicilio, di circolazione e soggiorno, di segretezza della corrispondenza, di manifestazione del pensiero; le libertà collettive: di riunione e di associazione; il diritto alla salute; la tutela europea dei diritti di libertà, la pena di morte, l'ergastolo, il carcere.
Prerequisiti
Non vi sono prerequisiti.
Metodi didattici
La didattica si svolgerà tramite lezioni frontali, con utilizzo di slides, video e di materiali digitali, agevolando domande e riflessioni per ulteriori spunti di approfondimento. Il materiale di riferimento si trova nel sito internet www.lifeimprisonment.eu
Materiale di riferimento
I materiali di riferimento per lo studio della prima e della seconda unità didattica per gli studenti frequentanti consistono:
- negli appunti di lezione presi a cura dello studente;
- nel manuale: L'ordinamento della Repubblica. Le Istituzioni e la Società, (a cura di) P. Bilancia e E. De Marco, Cedam, Padova, IV ed. 2021;
I materiali di riferimento per lo studio della terza unità didattica per gli studenti frequentanti consistono:
- negli appunti di lezione presi a cura dello studente;
- nel manuale: L'ordinamento della Repubblica. Le Istituzioni e la Società, (a cura di) P. Bilancia e E. De Marco, III edizione, Cedam, Padova, IV ed., 2021;
- nel volume: P. Pinto de Albuquerque, I diritti umani in una prospettiva europea. Opinioni concorrenti e dissenzienti (2011-2015), a cura e con un saggio di Davide Galliani, prefazione di P. Bilancia, Giappichelli, Torino, 2016 (almeno dieci opinioni).
- in uno di questi due volumi:
a) Emilio Dolcini, Elvio Fassone, Davide Galliani, Paulo Pinto de Albuquerque, Andrea Pugiotto, Il diritto alla speranza. L'ergastolo nel diritto penale costituzionale, Giappichelli, Torino, 2019.
b) Emilio Dolcuni, Fabio Fiorentin, Davide Galliani, Raffaello Magi, Andrea Pugiotto. Il diritto alla speranza davanti alle corti. Ergastolo ostativo e articolo 41-bis, Giappichelli, Torino, 2020.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolge in una prova orale, consistente in un'unica interrogazione (di norma di tre domande, ciascuna su un argomento di un'unità didattica), volta ad accertare la piena conoscenza e padronanza della materia e la capacità di esporla con metodo logico-sistematico e proprietà di linguaggio tecnico-giuridico (eventualmente anche per inquadrare e descrivere fenomeni nuovi o casi studio). Per poter sostenere l'esame, pertanto, lo studente deve impostare lo studio utilizzando una interpretazione sistematica degli istituti affrontati durante il corso. L'esame, infatti, richiede allo studente una capacità di maneggiare agevolmente tutta la materia, dimostrando di possedere la capacità di destreggiarsi appunto in modo sistematico sugli argomenti del diritto pubblico.
IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO - CFU: 9
Lezioni: 60 ore
Docente: Galliani Davide
Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
ogni mercoledì dalle 12.30 (mandare una mail comunque per verifica e se serve per concordare un altro giorno)
stanza 108, I piano, Via Conservatorio, 7 Milano (edificio via Passione)
Ricevimento:
Mercoledì, ore 15:30 - 18:30 (attenzione: il ricevimento del 29/5/2024 è spostato al 30/5/2024, 15:30-18:30 e il ricevimento del 5/6/2024 è sospeso).
A distanza su MS Teams mediante chiamata diretta, oppure, previo appuntamento a mezzo email per evitare assembramenti, presso la stanza n. 102 dell'Edificio 4, via Conservatorio n. 7, Milano, piano 1