Cinema e teorie del visuale

A.A. 2026/2027
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
L-ART/06
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire una conoscenza generale degli strumenti critici alla base della filmologia, intesa sia come teoria della visualità cinematografica che come metodologia di analisi del film. Il corso permetterà di comprendere l'esperienza di visione creata dal cinema, fra realtà e rappresentazione, visibile e invisibile, animismo e documentarismo, permettendo la familiarizzazione con il suo linguaggio e l'avviamento alla pratica della critica specialistica. Obiettivo specifico del corso è consentire a studenti e studentesse di conoscere almeno una delle seguenti forme filmiche, variabili nelle diverse annualità: un genere narrativo; il cinema sperimentale; il documentario; il film saggio; il film scientifico; il postcinema, comprendendone il ruolo all'interno della cultura visuale moderna e contemporanea. Gli strumenti critici che il corso permette di acquisire potranno essere reimpiegati in studi più avanzati di teoria dell'immagine, nei luoghi della disseminazione e della programmazione culturale e in tutti i contesti di valorizzazione del potenziale artistico e conoscitivo del film.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
Al termine del percorso le studentesse e gli studenti saranno in grado di:
- conoscere il linguaggio e le tecniche cinematografiche
- analizzare il film e comprenderne le logiche visuali

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del percorso studenti e studentesse saranno in grado di:
- confrontare diversi oggetti filmici e situarli all'interno del loro contesto storico, culturale ed estetico
- posizionare il cinema nel più ampio contesto della cultura visuale e delle arti visive.
Corso singolo

Questo insegnamento può essere seguito come corso singolo.

Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre

Programma
Il corso fornirà un'introduzione alla forma filmica, affrontando il concetto di inquadratura in riferimento a quello di quadro (e fuori quadro), i principali modelli di montaggio, la coppia concettuale apparato/dispositivo con particolare riferimento alla centralità dello schermo. La parte monografica sarà dedicata all'horror in quanto genere "filosofico" che ripensa il soggetto al di là del binarismo corporeità-razionalità, e mettendo in radicale tensione le identità di genere. Attraverso analisi mirate del corpus filmologico sarà possibile tanto apprendere una prassi metodologica, quanto inquadrare le opere all'interno di un discorso storico-critico.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali comprensive di esempi di analisi del film e letture di celebri pagine di critica specialistica. Discussione collettiva finalizzata al riconoscimento delle forme filmiche e della loro ricorrenza storica.
Materiale di riferimento
I materiali utilizzati a lezione saranno accessibili sul Team "Cinema e teorie del visuale", Canale 2026-20267, codice: ryz2b91

Bibliografia per frequentanti (i saggi non reperibili saranno disponibili su Teams secondo gli usi consentiti dalla legge):
1. B. Grespi, Cinema e montaggio, Carocci, Roma 2010, pp. 135.
2. R. Altman, Film/Genere, V&P, Milano 2004, pp. 3-48; pp. 101-150; 327-344.
3. B. Creed, Il femminile-mostruoso. Cinema, femminismo, psicanalisi (2024), Meltemi, Milano 2026, parte prima: pp. 1-94; parte terza: 185-245.
4. L. Mulvey, "Psyco. L'immobilità e la morte", V. Pravadelli (a cura di), Il cinema è Hitchcock, Marsilio, Venezia 2026, pp. 295-309.
5. R. Bellour, "Il sistema del frammento", in Id. L'analisi del film, Kaplan, Torino 2005, pp. 81-122.

Bibliografia per non frequentanti:
All'intera bibliografia per frequentanti va aggiunta la lettura approfondita di:
6. P. Bertetto, Metodologie di analisi del film, Laterza, Bari 2006, capitoli 5 e 6, tot. pp. 100.
7. L. Mulvey, "Piacere visivo e cinema narrativo", in V. Pravadelli (a cura di), Cinema e piacere visivo, Bulzoni, Roma 2013, pp. 29-44.

Filmografia per frequentanti e non frequentanti:
Psyco (Psycho, Alfred Hitchcock, 1960)
Gli uccelli (The Birds, Alfred Hitchcock, 1963)
Reazione a catena (Mario Bava, 1971)
L'esorcista (The Exorcist, William Friedkin, 1973)
Black Christmas (Un Natale rosso sangue) (Black Christmas, Bob Clark, 1974)
Carrie - Lo sguardo di Satana (Carrie, Brian De Palma, 1976)
Videodrome (David Cronenberg, 1983)
Ringu (The Ring, Hideo Nakata, 1998)
Raw - Una cruda verità (Grave, Julia Ducournau, 2016)
Revenge (Coralie Fargeat, 2017)
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Per le studentesse e gli studenti frequentanti, la valutazione delle conoscenze teoriche e delle capacità applicative terrà in considerazione la partecipazione attiva alle lezioni (20%), l'esito della prova scritta intermedia (40%) e l'esame orale finale incentrato sulla bibliografia, la filmografia, i casi di studio, e i materiali didattici utilizzati durante il corso (40%).

La prova scritta intermedia, non obbligatoria, verificherà la capacità di applicare a un caso-studio la metodologia di analisi del film proposta durante il corso. Consisterà nell'analisi di una sequenza filmica tratta dalla filmografia assegnata e si svolgerà intorno alla trentesima ora di lezione per la durata di un'ora. I risultati del test saranno comunicati attraverso la piattaforma Teams entro una settimana dallo svolgimento della prova. Studenti e studentesse avranno la facoltà di rifiutare il voto ricevuto, rimandando la verifica delle capacità applicative all'esame orale finale.

La prova orale finale consisterà in un colloquio della durata di circa 15 minuti, volto a verificare la conoscenza della bibliografia e filmografia di riferimento, valutando nello specifico:
- l'acquisizione della terminologia tecnica dei film studies;
- la conoscenza delle forme filmiche nella loro diversificazione storica;
- la conoscenza delle caratteristiche filmologiche del genere cinematografico oggetto del corso e della relativa filmografia
- la capacità di analisi del film (solo se non si è sostenuta la prova intermedia)
- la capacità espositiva, ovvero: chiarezza, incisività argomentativa
- l'autonomia di giudizio, intesa come capacità di utilizzare la metodologia d'analisi per sostenere una propria valutazione critico-filmologica

Per gli studenti e le studentesse non frequentanti, le conoscenze e le competenze acquisite saranno valutate esclusivamente attraverso l'esame orale finale, che comprenderà i saggi aggiuntivi indicati in bibliografia.

Durante la prova orale non saranno consentiti strumenti di supporto (libri, appunti, etc.), fatto salvo necessità opportunamente documentate.
I voti saranno graduati in fasce di valutazione: agli studenti respinti sarà comunicata l'insufficienza, differenziandola in grave (1-10) e lieve (11-17). Agli studenti che supereranno l'esame sarà proposta una delle seguenti fasce valutative: sufficienti conoscenze e capacità applicative (18-23); discrete conoscenze e capacità applicative, terminologia tecnica appropriata (24-27); ottime conoscenze, capacità applicative ed espositive (28-30); eccellenti conoscenze, capacità applicative ed espositive, autonomia di giudizio (30 e lode).
L-ART/06 - CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE - CFU: 6
Lezioni: 40 ore
Docente: Grespi Barbara
Docente/i
Ricevimento:
Martedì 10-13 previo contatto email. L'ultimo ricevimento prima della pausa estiva è il 4.8.26 (solo online); il ricevimento riprenderà in presenza martedì 1 settembre. Con l'inizio dei corsi (14.9) il ricevimento sarà suddiviso in due tranche: lunedì 9-10 e martedì 8.30-10.30
Dipartimento di filosofia, secondo piano, e/o Teams