Linguistica romanza
A.A. 2026/2027
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha lo scopo di proporre lo studio avanzato dei temi, metodi e problemi connessi alla linguistica romanza, studiando la storia delle lingue romanze in prospettiva comparata (in sincronia e in diacronia) e presentando approfondimenti metodologici sui versanti geolinguistico e/o sociolinguistico.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenze
Alla fine dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere in modo approfondito della storia della linguistica romanza dei secoli XIX e XX, nonché i presupposti teorici e le metodologie operative della ricerca linguistica in ambito romanzo.
Competenze
Alla fine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
- riconoscere, comprendere, descrivere e classificare i dati linguistici più rappresentativi presenti in testi o in documenti medievali e/o moderni, considerandoli dal punto di vista diacronico e diatopico;
- utilizzare in autonomia i principali strumenti di consultazione e sapersi orientare in maniera efficace e sicura entro la bibliografia specifica di riferimento;
- usare con proprietà il lessico specifico della disciplina.
Alla fine dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere in modo approfondito della storia della linguistica romanza dei secoli XIX e XX, nonché i presupposti teorici e le metodologie operative della ricerca linguistica in ambito romanzo.
Competenze
Alla fine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
- riconoscere, comprendere, descrivere e classificare i dati linguistici più rappresentativi presenti in testi o in documenti medievali e/o moderni, considerandoli dal punto di vista diacronico e diatopico;
- utilizzare in autonomia i principali strumenti di consultazione e sapersi orientare in maniera efficace e sicura entro la bibliografia specifica di riferimento;
- usare con proprietà il lessico specifico della disciplina.
Periodo: Primo semestre
Modalità di valutazione: Esame
Giudizio di valutazione: voto verbalizzato in trentesimi
Corso singolo
Questo insegnamento può essere seguito come corso singolo.
Programma e organizzazione didattica
Edizione unica
Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
Il programma è articolato in due parti:
A. Il latino e le lingue romanze: approfondimenti storico-linguistici comparati.
B. Temi, problemi e metodi della linguistica storica romanza: scuole di pensiero e analisi di testi.
Nella parte A si approfondisce il complesso passaggio tra l'uso del latino come lingua veicolare e la nascita e diffusione dei volgari romanzi; accanto a ciò, si studiano in modo analitico i principali problemi di grammatica storica comparata delle lingue romanze.
Nella parte B si approfondiscono le principali acquisizioni di metodo nell'indagine scientifica e comparata delle lingue romanze dall'Ottocento a oggi; accanto a ciò, si apprende con un approccio "sul campo" l'analisi linguistica dei testi romanzi, con particolare focus su quelli medievali.
A. Il latino e le lingue romanze: approfondimenti storico-linguistici comparati.
B. Temi, problemi e metodi della linguistica storica romanza: scuole di pensiero e analisi di testi.
Nella parte A si approfondisce il complesso passaggio tra l'uso del latino come lingua veicolare e la nascita e diffusione dei volgari romanzi; accanto a ciò, si studiano in modo analitico i principali problemi di grammatica storica comparata delle lingue romanze.
Nella parte B si approfondiscono le principali acquisizioni di metodo nell'indagine scientifica e comparata delle lingue romanze dall'Ottocento a oggi; accanto a ciò, si apprende con un approccio "sul campo" l'analisi linguistica dei testi romanzi, con particolare focus su quelli medievali.
Prerequisiti
Nessuno.
Metodi didattici
Il corso, convenzionale di tipologia alfa, eroga 40 ore (6 CFU) di lezioni frontali, all'interno delle quali si svolgeranno anche attività di analisi linguistica di testi, esercitazioni scritte, esposizioni orali di casi di studio. Il corso si avvale di materiale didattico e-learning pubblicato nel sito MyAriel dedicato.
La frequenza alle lezioni è fortemente consigliata, e avrà prevalentemente carattere seminariale.
La frequenza alle lezioni è fortemente consigliata, e avrà prevalentemente carattere seminariale.
Materiale di riferimento
Tutti gli studenti sono tenuti a preparare:
Per la parte A:
- Appunti delle lezioni;
- Alberto Varvaro, «Il latino e la formazione delle lingue romanze», Il Mulino, Bologna, 2014;
- Marcello Barbato, «Le lingue romanze. Profilo storico-comparativo», Laterza, Roma-Bari.
Per la parte B:
- Appunti delle lezioni;
- Una piccola antologia di testi analizzati/da analizzare linguisticamente, che sarà disponibile online su MyAriel 2.0 all'inizio del corso;
- Due saggi a scelta tra i seguenti:
1) Pierre Swiggers, «La linguistique romane, de Friedrich Diez à l'aube du XXe siècle», in «Manuel des langues romanes» (Manuals of Romance Linguistics, 33), éd. par Andre Klump, Johannes Kramer, Aline Willems, Berlin, De Gruyter, 2014, pp. 43-64;
2) Johannes Kramer-Aline Willems, «La linguistique romane après la Première Guerre mondiale» in «Manuel des langues romanes» (Manuals of Romance Linguistics, 33), éd. par Andre Klump, Johannes Kramer, Aline Willems, Berlin, De Gruyter, 2014, pp. 65-88;
3) Wolfgang Haubrichs-Max Pfister, «La 'Romania submersa' dans les pays de langue allemande», in «Manuel des langues romanes» (Manuals of Romance Linguistics, 33), éd. par Andre Klump, Johannes Kramer, Aline Willems, Berlin, De Gruyter, 2014, pp. 224-244;
4) Johannes Kramer, «La 'Romania submersa' dans les îles britanniques, dans le sud-est de l'Europe et en Afrique», in «Manuel des langues romanes» (Manuals of Romance Linguistics, 33), éd. par Andre Klump, Johannes Kramer, Aline Willems, Berlin, De Gruyter, 2014, pp. 245-260;
5) Lidia Becker, «La protohistoire médiévale des langues romanes», in «Manuel des langues romanes» (Manuals of Romance Linguistics, 33), éd. par Andre Klump, Johannes Kramer, Aline Willems, Berlin, De Gruyter, 2014, pp. 261-286;
6) Achim Stein, «Corpus Linguistic Methods and the History of Romance Languages», in «Manual of Applied Romance Linguistics» (Manuals of Romance Linguistics, 33), ed. by Vera Mathieu, Julia Montemayor Gracia, Claudia Polzin-Haumann, Berlin, De Gruyter, 2025, pp. 57-79.
7) Maria Selig, «Discourse traditions in the early Romance period (with a focus on Gallo-Romance varieties)», in «Manual of Discourse Traditions in Romance» (Manuals of Romance Linguistics, 30), ed. by Esme Winter-Froemel, Álvaro S. Octavio de Toledo y Huerta, Berlin, De Gruyter, 2023, pp. 353-368;
8) Heiner Böhmer, «Discourse traditions in early Ibero-Romance varieties», in «Manual of Discourse Traditions in Romance» (Manuals of Romance Linguistics, 30), ed. by Esme Winter-Froemel, Álvaro S. Octavio de Toledo y Huerta, Berlin, De Gruyter, 2023, pp. 385-395;
9) Santiago Del Rey Quesada, «Discourse traditions and translation: interference between Latin and Romance in the Early Modern Period (poetry, dialogue, doctrinal prose)», in «Manual of Discourse Traditions in Romance» (Manuals of Romance Linguistics, 30), ed. by Esme Winter-Froemel, Álvaro S. Octavio de Toledo y Huerta, Berlin, De Gruyter, 2023, pp. 411-433;
10) Corrado Grassi, «La geografia linguistica», in Lexikon der romanistischen Linguistik (LRL), hrsg. von Günter Holtus, Michael Metzeltin, Christian Schmitt, vol. I, t. 1. Geschichte des Faches Romanistik. Methodologie (Das Sprachsystem), Max Niemeyer, Tübingen, 2a ed. 2011, pp. 207-235;
Tutti i saggi in elenco sono disponibili per la consultazione (e per il download digitale) nel catalogo della Biblioteca di Scienze dell'Antichità e Filologia Moderna (SAFM).
Gli studenti frequentanti possono sostituire la preparazione per l'esame di uno dei saggi sopra indicati con l'esposizione di uno di essi (o di un altro, concordato con il docente) nel corso di una lezione destinata agli interventi degli studenti, da calendarizzare sulla base delle disponibilità segnalate durante le lezioni (indicativamente, verso la fine del corso).
Avvertenza per gli studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a procurarsi dei buoni appunti delle lezioni presso i colleghi frequentanti; si consiglia di utilizzare appunti completi e presi con cura e attenzione e di prendere per tempo un appuntamento con il docente al ricevimento studenti per le indicazioni sulla preparazione del programma.
In ogni caso, gli studenti non frequentanti aggiungeranno:
- Per la parte A: Barbara Frank-Job, «Romance and Latin in medieval discourse traditions: the elaboration of vernacular writing between inscriptions and in-scripturation», in «Manual of Discourse Traditions in Romance» (Manuals of Romance Linguistics, 30), ed. by Esme Winter-Froemel, Álvaro S. Octavio de Toledo y Huerta, Berlin, De Gruyter, 2023, pp. 397-410;
- Per la parte B: un ulteriore saggio a scelta tra quelli indicati nell'elenco precedente.
Per la parte A:
- Appunti delle lezioni;
- Alberto Varvaro, «Il latino e la formazione delle lingue romanze», Il Mulino, Bologna, 2014;
- Marcello Barbato, «Le lingue romanze. Profilo storico-comparativo», Laterza, Roma-Bari.
Per la parte B:
- Appunti delle lezioni;
- Una piccola antologia di testi analizzati/da analizzare linguisticamente, che sarà disponibile online su MyAriel 2.0 all'inizio del corso;
- Due saggi a scelta tra i seguenti:
1) Pierre Swiggers, «La linguistique romane, de Friedrich Diez à l'aube du XXe siècle», in «Manuel des langues romanes» (Manuals of Romance Linguistics, 33), éd. par Andre Klump, Johannes Kramer, Aline Willems, Berlin, De Gruyter, 2014, pp. 43-64;
2) Johannes Kramer-Aline Willems, «La linguistique romane après la Première Guerre mondiale» in «Manuel des langues romanes» (Manuals of Romance Linguistics, 33), éd. par Andre Klump, Johannes Kramer, Aline Willems, Berlin, De Gruyter, 2014, pp. 65-88;
3) Wolfgang Haubrichs-Max Pfister, «La 'Romania submersa' dans les pays de langue allemande», in «Manuel des langues romanes» (Manuals of Romance Linguistics, 33), éd. par Andre Klump, Johannes Kramer, Aline Willems, Berlin, De Gruyter, 2014, pp. 224-244;
4) Johannes Kramer, «La 'Romania submersa' dans les îles britanniques, dans le sud-est de l'Europe et en Afrique», in «Manuel des langues romanes» (Manuals of Romance Linguistics, 33), éd. par Andre Klump, Johannes Kramer, Aline Willems, Berlin, De Gruyter, 2014, pp. 245-260;
5) Lidia Becker, «La protohistoire médiévale des langues romanes», in «Manuel des langues romanes» (Manuals of Romance Linguistics, 33), éd. par Andre Klump, Johannes Kramer, Aline Willems, Berlin, De Gruyter, 2014, pp. 261-286;
6) Achim Stein, «Corpus Linguistic Methods and the History of Romance Languages», in «Manual of Applied Romance Linguistics» (Manuals of Romance Linguistics, 33), ed. by Vera Mathieu, Julia Montemayor Gracia, Claudia Polzin-Haumann, Berlin, De Gruyter, 2025, pp. 57-79.
7) Maria Selig, «Discourse traditions in the early Romance period (with a focus on Gallo-Romance varieties)», in «Manual of Discourse Traditions in Romance» (Manuals of Romance Linguistics, 30), ed. by Esme Winter-Froemel, Álvaro S. Octavio de Toledo y Huerta, Berlin, De Gruyter, 2023, pp. 353-368;
8) Heiner Böhmer, «Discourse traditions in early Ibero-Romance varieties», in «Manual of Discourse Traditions in Romance» (Manuals of Romance Linguistics, 30), ed. by Esme Winter-Froemel, Álvaro S. Octavio de Toledo y Huerta, Berlin, De Gruyter, 2023, pp. 385-395;
9) Santiago Del Rey Quesada, «Discourse traditions and translation: interference between Latin and Romance in the Early Modern Period (poetry, dialogue, doctrinal prose)», in «Manual of Discourse Traditions in Romance» (Manuals of Romance Linguistics, 30), ed. by Esme Winter-Froemel, Álvaro S. Octavio de Toledo y Huerta, Berlin, De Gruyter, 2023, pp. 411-433;
10) Corrado Grassi, «La geografia linguistica», in Lexikon der romanistischen Linguistik (LRL), hrsg. von Günter Holtus, Michael Metzeltin, Christian Schmitt, vol. I, t. 1. Geschichte des Faches Romanistik. Methodologie (Das Sprachsystem), Max Niemeyer, Tübingen, 2a ed. 2011, pp. 207-235;
Tutti i saggi in elenco sono disponibili per la consultazione (e per il download digitale) nel catalogo della Biblioteca di Scienze dell'Antichità e Filologia Moderna (SAFM).
Gli studenti frequentanti possono sostituire la preparazione per l'esame di uno dei saggi sopra indicati con l'esposizione di uno di essi (o di un altro, concordato con il docente) nel corso di una lezione destinata agli interventi degli studenti, da calendarizzare sulla base delle disponibilità segnalate durante le lezioni (indicativamente, verso la fine del corso).
Avvertenza per gli studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a procurarsi dei buoni appunti delle lezioni presso i colleghi frequentanti; si consiglia di utilizzare appunti completi e presi con cura e attenzione e di prendere per tempo un appuntamento con il docente al ricevimento studenti per le indicazioni sulla preparazione del programma.
In ogni caso, gli studenti non frequentanti aggiungeranno:
- Per la parte A: Barbara Frank-Job, «Romance and Latin in medieval discourse traditions: the elaboration of vernacular writing between inscriptions and in-scripturation», in «Manual of Discourse Traditions in Romance» (Manuals of Romance Linguistics, 30), ed. by Esme Winter-Froemel, Álvaro S. Octavio de Toledo y Huerta, Berlin, De Gruyter, 2023, pp. 397-410;
- Per la parte B: un ulteriore saggio a scelta tra quelli indicati nell'elenco precedente.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consiste in un'unica prova orale; il voto è espresso in trentesimi; il voto minimo per superare l'esame è diciotto.
Il colloquio è volto ad accertare:
1) la preparazione sugli argomenti indicati nel programma;
2) la capacità di ragionamento critico e di applicazione delle metodologie di analisi spiegate a lezione;
3) la qualità e l'efficacia dell'esposizione;
4) la competenza nell'impiego del lessico specialistico.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto (al ricevimento studenti o via e-mail) con il docente prima di iniziare la preparazione dell'esame.
Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Il colloquio è volto ad accertare:
1) la preparazione sugli argomenti indicati nel programma;
2) la capacità di ragionamento critico e di applicazione delle metodologie di analisi spiegate a lezione;
3) la qualità e l'efficacia dell'esposizione;
4) la competenza nell'impiego del lessico specialistico.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto (al ricevimento studenti o via e-mail) con il docente prima di iniziare la preparazione dell'esame.
Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento studenti è sospeso dal 28 luglio al 28 agosto 2026. Dal 31 agosto 2026 si svolge su prenotazione, nello studio del docente. Per chiedere un appuntamento, scrivere una mail a: [email protected].
Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici, sezione di Modernistica - ingresso B, piano I, stanza n. 1062