Collaborazioni di 400 ore

Cosa sono e chi può partecipare

Le strutture universitarie possono attribuire agli studenti capaci e meritevoli, iscritti ai corsi di laurea magistrale, delle scuole di specializzazione per le professioni forensi, delle scuole di specializzazione per gli insegnanti della scuola secondaria, compiti di tutorato nonché attività didattico-integrative, propedeutiche e di recupero, di cui all’art. 13 della legge 341/90.

L’importo orario è fissato in 9 euro l’ora, al lordo delle trattenute INPS.

Chi può partecipare

Per gli iscritti ai corsi di laurea magistrale, esclusi quelli a ciclo unico, la durata complessiva non potrà superare le 400 ore nell’arco dell’anno accademico. Le attività di tutorato didattico sono cumulabili con le collaborazioni studentesche fino a concorrenza del limite delle 400 ore.

Le collaborazioni per gli iscritti delle scuole di specializzazione per le professioni forensi e delle scuole di specializzazione per gli insegnanti della scuola secondaria non potranno avere durata superiore a 150 ore nell’arco dell’anno accademico.

Contatti

Per informazioni o chiarimenti contatta la struttura che bandisce la collaborazione indicata nel Bando 400 ore a cui sei interessato. I referenti sono indicati nel Bando.

Come partecipare

I Consigli di Facoltà o le strutture universitarie deliberano il numero di collaborazioni necessarie e i criteri di selezione. Ogni selezione è disciplinata da un apposito bando. Le Facoltà o le strutture universitarie provvedono direttamente all’emissione del bando e alla nomina dei vincitori.

Gli studenti interessati devono presentare domanda di partecipazione seguendo le indicazioni indicate nei vari bandi.

Criteri di selezione

La selezione avviene in base al merito e alle specifiche conoscenze ritenute necessarie. A parità di merito si sceglie in base alla condizione economica meno favorevole.

Attivazione della collaborazione e pagamenti

Gli studenti che iniziano una collaborazione devono inviare all'Ufficio Gestione e Audit Collaborazioni della Direzione Risorse Umane:

  • la scheda anagrafica che indica anche il conto corrente su cui si desidera sia versato il corrispettivo (si veda modello allegato)
  • l'atto di impegno che stabilisce i doveri dello studente collaboratore

Il responsabile universitario del servizio dovrà invece inviare il certificato che attesta l'attività svolta.

I collaboratori sono tenuti a rispettare, per quanto compatibile, il Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici e il Codice di comportamento dei dipendenti dell’Università degli Studi di Milano.

Per le attività di tutorato didattico ai sensi dell'art 19 del Regolamento per le Collaborazioni Studentesche, sono previsti dei moduli specifici, sempre qui disponibili.