Energia

La Statale per la sostenibilità
L’impianto di trigenerazione

Posizionato tra le vie Celoria, Golgi, Venezian e Ponzio, l’impianto di trigenerazione dell’Università Statale a Città Studi produce – dall'ottobre 2010 – energia termica, elettrica e, attraverso particolari gruppi frigoriferi detti ad “assorbimento”, il freddo.

L’impianto – alimentato a gas metano – utilizza quel calore di scarto, non convertito in lavoro durante il processo di combustione ma che si disperde nell'ambiente esterno, per riscaldare, di inverno, e raffreddare, d’estate, gli edifici di Città Studi, che, dal 2018, comprendono anche il nuovo edificio di via Celoria 18, sede del dipartimento di Informatica "Giovanni Degli Antoni".

Referente

Alessandro Sellerini

Energia elettrica verde

Dal luglio 2017, l’Università acquista energia elettrica “verde”, cioè prodotta da fonti rinnovabili (specificatamente idroelettrico) per tutti i propri edifici, esclusi quelli asserviti alla trigenerazione.

Questa scelta permette un notevole risparmio di CO2 su un consumo di energia elettrica che si attesta mediamente sui 42.000.000 kWh anno.
 

Certificazioni BREEAM e LEED

Secondo ateneo italiano ad ottenere la certificazione ambientale della sede storica, dopo l’Università di Padova, l'Università degli Studi di Milano ha ottenuto nel 2018 la Certificazione ambientale BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Method) per il complesso monumentale della Ca'Granda di via Festa del Perdono.

Sono in corso invece le procedure per ottenere la Certificazione ambientale LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) per i due nuovi complessi universitari a Lodi, la nuova sede didattica e dipartimentale della Facoltà di Medicina Veterinaria, e in via Celoria 18, sede del dipartimento di Informatica "Giovanni Degli Antoni".