La Statale con CoARA per riformare la valutazione della ricerca
L’Università degli Studi di Milano aderisce a CoARA, Coalition for Advancing Research Assessment, guidando il Capitolo italiano per il biennio 2025-2027 in partnership con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
CoARA nasce per dare attuazione ai dieci principi (commitment) dell’Agreement on Reforming Research Assessment (ARRA) presentati e aperti all’adesione di università ed enti ricerca a livello globale durante gli European Research and Innovation Days di Bruxelles del luglio 2022.
L’obiettivo dell’ARRA è riformare metodi e processi di valutazione della ricerca (ricercatrici e ricercatori, istituzioni, progetti e risultati) attraverso pratiche di valutazione più eque, trasparenti, responsabili e rispettose dei diversi contesti in cui la ricerca viene prodotta e dei suoi possibili impatti.
Molti dei principi dell’Agreement on Reforming Research Assessment sono stati recepiti dal sistema di valutazione dello European Research Council, come la priorità alla qualità e non alla quantità dei contributi scientifici, il riconoscimento di percorsi di carriera differenti, la promozione della peer review, la riduzione della dipendenza da indicatori quantitativi e altri ancora.
- Riconoscere la diversità dei contributi alla ricerca e delle carriere di ricercatrici e ricercatori, tenendo in considerazione la natura specifica delle discipline
- basare la valutazione della ricerca principalmente su indicatori qualitativi (peer review) e su un uso responsabile e consapevole degli indicatori quantitativi
- abbandonare l’uso improprio di indicatori quantitativi bibliometrici, basati su pubblicazioni e riviste, e gli usi impropri di Journal Impact Factor (JIF) e h-index
- evitare l'uso di ranking per la valutazione della ricerca
- impegnare risorse per riformare il sistema di valutazione della ricerca
- rivedere e sviluppare criteri, strumenti e processi di valutazione, sia della ricerca che di ricercatrici e ricercatori, attraverso il coinvolgimento diretto del personale di ricerca
- sensibilizzare sulla riforma del sistema di valutazione della ricerca
- condividere prassi ed esperienze per favorire l'apprendimento reciproco all'interno e all'esterno di CoARA
- comunicare i progressi compiuti nell'adesione e nell’attuazione dei dieci principi
- valutare prassi, criteri e strumenti sulla base di solide prove e rendere i dati apertamente disponibili ai fini della ricerca e della raccolta di evidenze scientifiche.
La Coalition for Advancing Research Assessment nasce il 1° gennaio 2022 e attualmente riunisce oltre 800 membri fra università, enti finanziatori della ricerca, organizzazioni di ricerca, autorità di valutazione nazionali e regionali, società scientifiche e altre organizzazioni del settore, per promuovere una riforma sistemica della valutazione della ricerca, basata su principi condivisi e obiettivi comuni e su uno scambio di esperienze, conoscenze e buone pratiche utili all’apprendimento reciproco fra tutti gli attori impegnati nel miglioramento dei processi di valutazione.
CoARA si compone di un'Assemblea generale aperta a tutti i membri, uno Steering Board (11 componenti), quattro Capitoli nazionali, una serie di Working groups tematici e una Segreteria.
Coordinato dall’Università Statale di Milano e dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) per il biennio 2025-2027, il Capitolo nazionale (National Chapter) italiano nasce nel settembre 2023 su iniziativa di 45 istituzioni italiane firmatarie dell’ARRA e aderenti a CoARA. Attualmente è uno dei più grandi d'Europa e riunisce 61 membri: 45 università, sette centri di ricerca, sette accademie, società scientifiche, associazioni, un museo e un'agenzia di valutazione.
Oltre a coordinare il Capitolo nazionale italiano insieme all’INVG e a partecipare a tutti i Working groups, l’Università degli Studi di Milano ha fatto propri i principi di CoARA inserendo fra gli obiettivi di sistema del Piano strategico 2025-2030:
- la definizione e validazione di linee guida per la valutazione delle carriere in linea con le politiche dell’ARRA
- l’impegno a rendere l’Open science la pratica comune del suo fare ricerca.
I principi e gli impegni assunti con la firma dell’ARRA sono previsti anche dal Regolamento dell’Osservatorio della ricerca per un'analisi di criteri di valutazione che valorizzino qualità, multilinguismo, equità della ricerca in stretta connessione con altri enti di ricerca nazionali e internazionali.
Per dare attuazione ai principi dell’ARRA e in continuità con le politiche di Open Science portate avanti dall'Ateneo sin dal 2008, l’Università degli Studi di Milano ha elaborato un Action plan reso pubblico su Zenodo nel giugno 2024.
L’Action plan è frutto di un lavoro congiunto fra le strutture dell'Ateneo attive nella valutazione della ricerca — le Direzioni Servizi per la Ricerca, Organizzazione e Sviluppo risorse umane, Perfomance, assicurazione, valutazione e politiche di Open Science — ed è stato discusso e approvato sia dall’Osservatorio della Ricerca, sia da Senato accademico e Consiglio di amministrazione.
Fra le azioni realizzate nel primo biennio dell’Action plan, l’introduzione della dimensione della Terza missione dell’Open science nelle progressioni stipendiali e nella distribuzione delle risorse a livello centrale e dipartimentale, corsi di formazione per giovani ricercatrici e ricercatori sulla peer review e sugli effetti collaterali della valutazione quantitativa, utilizzo dei ranking per soli scopi promozionali e altro ancora.