Letteratura e cultura nell'italia contemporanea

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-FIL-LET/11
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire alcune categorie fondamentali per l'indagine formale (linguistica e strutturale) dei testi letterari, e al tempo stesso per l'individuazione dei loro rapporti con il contesto storico-sociale.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso, lo studente dovrà mostrarsi in grado di padroneggiare gli strumenti di analisi formale e di interpretazione storico-sociale, definendoli sul piano teorico e applicandoli in modo appropriato e autonomo alla lettura dei testi.
Programma e organizzazione didattica

A-D

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
Alla ricerca di me stesso: identità individuale e dinamiche narrative nella narrativa italiana del secondo Novecento
Nella sua parte monografica (Moduli 1 e 3), il corso studierà quattro importanti romanzi pubblicati fra il secondo Dopoguerra e l'inizio degli anni Novanta. In modi diversi, tutte queste opere mostrano come per l'uomo contemporaneo la stessa identità sia qualcosa di problematico, che si costruisce progressivamente e spesso faticosamente. La ricerca di sé passa attraverso la consapevolezza delle proprie radici familiari e del proprio passato, la scoperta dell'amicizia e dell'amore, ma anche lo scontro con la Società e con la Storia. Nell'Unità didattica 1, Diventare adulti in tempo di Guerra, rileggeremo due grandi classici, La luna e i falò (1950) di Cesare Pavese e Una questione privata (1963) di Beppe Fenoglio, nei quali il tempo del passaggio dall'adolescenza all'età adulta si accavalla a quello della guerra. Nel romanzo di Pavese, il protagonista e narratore Anguilla non conosce i propri genitori e si allontana dal paese dov'è cresciuto proprio quando si svolgono le tragedie della guerra e della guerra civile, che cercherà di ricostruire mentre prova a capire chi è lui stesso. In Una questione privata il protagonista Milton, impegnato come partigiano nella Resistenza, sarà travolto dall'esigenza di conoscere al più presto che cosa sta accadendo alla sua vita amorosa. La narrazione è condotta da un narratore esterno, ma usa sistematicamente la focalizzazione interna sul protagonista che non sa e ha bisogno di sapere.
Nel Modulo 3, Madri e figlie si raccontano, saranno in primo piano i rapporti tra madri e figlie. Le voci narranti sono tuttavia opposte: in La ciociara (1957) di Alberto Moravia una madre racconta la figlia, mentre in L'amore molesto (1992) di Elena Ferrante una figlia racconta la madre. In La ciociara chi racconta è una madre ignorante, Cesira, che cerca di capire la propria figlia, Rosetta, colpita ferocemente dalla violenza della guerra. In questo modo si troverà a riflettere su se stessa e sulla Storia, ma anche sul ruolo degli intellettuali, attraverso la figura del giovane e colto Michele, che ha stranamente molte cose in comune con l'ingenua Rosetta. In L'amore molesto invece una figlia, Delia, indaga sulla morte misteriosa della madre Amalia, scoprendo in questo modo se stessa e la realtà in cui è cresciuta. Delia si scoprirà da un lato ostile e gelosa, ma da un altro lato piena d'amore e persino di volontà d'immedesimazione. La storia è ambientata in una Napoli labirintica, oscura e inospitale. Attraverso la lettura del romanzo d'esordio della Ferrante, daremo uno sguardo anche al bellissimo film di Mario Martone tratto dal romanzo e rifletteremo sullo straordinario successo mondiale della Ferrante, specie con la saga L'amica geniale, ormai diventata anche fiction televisiva.
Nella sua parte istituzionale (Modulo 2), Introduzione alla sociologia della letteratura, il corso si propone di fornire agli studenti strumenti di base per interpretare le relazioni fra letteratura e contesto storico, in un'ottica multidisciplinare, che si avvale della lettura di alcuni testi fondamentali della riflessione sociologica, critico-letteraria e filosofica del XIX e del XX secolo.
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia letteraria italiana dall'Unità d'Italia agli anni Settanta. Conoscenze di base di narratologia e retorica.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale di riferimento
Modulo 1 - Diventare adulti in tempo di Guerra
Bibliografia e altri materiali didattici Unità 1 (frequentanti):
Testi:
C. Pavese, La luna e i falò, Torino, Einaudi;
B. Fenoglio, Una questione privata, Torino, Einaudi.

Bibliografia critica:
V. Spinazzola, Nelle Langhe, dopo la guerra, in Id., Itaca, addio, il Saggiatore, pp. 89-137;
G. Pedullà, Introduzione, a Una questione privata, Torino, Einaudi, pp. V-LIX.

Bibliografia e altri materiali didattici Unità 1 (non frequentanti):
Testi:
C. Pavese, La luna e i falò, Torino, Einaudi;
B. Fenoglio, Una questione privata, Torino, Einaudi.

Bibliografia critica:
V. Spinazzola, Nelle Langhe, dopo la guerra, in Id., Itaca, addio, il Saggiatore, pp. 89-137;
G. Finzi, Come leggere «La luna e i falò» di Cesare Pavese, Milano, Mursia, pp. 5-88;
G. Pedullà, Introduzione, a Una questione privata, Torino, Einaudi, pp. V-LIX;
E. Soletti, I racconti e Una questione privata in Id., Beppe Fenoglio, Milano, Mursia, pp. 155-205.

Programma Modulo 2:
Sociologia della produzione letteraria (Modulo istituzionale) - Introduzione alla sociologia della letteratura
Bibliografia e altri materiali didattici Modulo 2 (frequentanti):
Testi: G. Turchetta, Critica, letteratura e società, Roma, Carocci.
Gli studenti frequentanti prepareranno per l'esame sei dei dodici saggi contenuti nel volume.

Bibliografia e altri materiali didattici Unità 2 (non frequentanti):
Testi: G. Turchetta, Critica, letteratura e società, Roma, Carocci.
Gli studenti non frequentanti prepareranno per l'esame dieci dei dodici saggi contenuti nel volume.

Programma Modulo 3: Madri e figlie si raccontano
Bibliografia e altri materiali didattici Modulo 3 (frequentanti):
Testi:
A. Moravia, La ciociara, Milano, Bompiani;
E. Ferrante, L'amore molesto, Roma, edizioni e/o.

Bibliografia critica:
G. Turchetta, I paradossi di Cesira: la saggezza di un narratore inattendibile, in «Intersezioni», Alberto Moravia e La ciociara. Letteratura. Storia. Cinema IV, introduzione e cura di A. Favaro, Avellino, Edizioni di Sinestesie, pp. 225-241;
T. De Rogatis, L'amore molesto di Elena Ferrante. Mito classico, riti di iniziazione e identità fem-minile, in «Allegoria», nn. 69/70, 2014, pp. 273-308.

Bibliografia e altri materiali didattici Modulo 3 (non frequentanti):
Testi:
A. Moravia, La ciociara, Milano, Bompiani;
E. Ferrante, L'amore molesto, Roma, edizioni e/o.

Bibliografia critica:
G. Turchetta, I paradossi di Cesira: la saggezza di un narratore inattendibile, in «Intersezioni», Alberto Moravia e "La ciociara". Letteratura. Storia. Cinema IV, introduzione e cura di A. Favaro, Avellino, Edizioni di Sinestesie, pp. 225-241;
G. Baldi, "La ciociara": l'intellettuale pedagogo e l'educazione della popolana, in Id., Eroi intel-lettuali e classi popolari nella letteratura italiana del Novecento, Napoli, Liguori, 2005, pp. 209-219;
T. Tornitore, Introduzione, in A. Moravia, La ciociara, cit., pp. XVII-XXXXVI;
T. De Rogatis, L'amore molesto di Elena Ferrante. Mito classico, riti di iniziazione e identità fem-minile, in «Allegoria», nn. 69/70, 2014, pp. 273-308;
E. Ferrante, Il dono della Befana, Gli abiti, i corpi. L'amore molesto sullo schermo, Scrivere nasco-stamente. Lettera a Goffredo Fofi, in Id., La frantumaglia. Nuova ediziona ampliata, Roma, edizioni e/o, pp. 11-12, 48-52, 53-66.

I programmi d'esame contengono al loro interno sia la bibliografia per gli studenti che frequentano le lezioni, sia la bibliografia integrativa elaborata appositamente per gli studenti che non abbiano la possibilità di frequentare il corso. È prevista la preparazione di dispense, reperibili presso la libreria della Cooperativa universitaria LUMI di Piazza Montanelli, nelle quali verranno raccolti i testi critici in programma di difficile reperibilità.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La prova d'esame consiste in un colloquio orale sugli argomenti del programma, volto ad accertare la conoscenza dei principali temi trattati, l'acquisizione degli strumenti metodologici di base per l'interpretazione dei testi letterari e la capacità di applicarli in modo appropriato e autonomo ai testi in programma. La frequenza alle lezioni è fortemente raccomandata per una migliore preparazione dell'esame.
Il programma è comunque già comprensivo delle integrazioni per gli studenti che non potessero frequentare. Non sono previste prove intermedie, né esami con programmi parziali: gli studenti dovranno presentare all'esame tutte le unità didattiche, senza eccezioni. Gli studenti devono iscriversi attraverso gli appositi link sul sito dell'Ateneo: solo in tal caso gli esami potranno essere regolarmente registrati.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica 1
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica 2
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica 3
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

A-Z

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
SCELTE PERSONALI E DESTINO COLLETTIVO: INDIVIDUO E STORIA NELLA NARRATIVA ITALIANA CONTEMPORANEA
Nella sua parte monografica (Moduli 1 e 3), il corso studierà temi e forme in quattro testi letterari di altrettanti autori di primo piano del Novecento Italiano: Emilio Lussu, Beppe Fenoglio, Paolo Volponi, Primo Levi. Il Modulo 1 intende presentare, attraverso i lavori di Lussu e di Fenoglio, cruciali aspetti storici, ideologici e culturali dei due conflitti mondiali e il loro impatto sulla società italiana della prima metà del Novecento. Il Modulo 3 intende restituire, attraverso i lavori di Volponi e Levi, per molti aspetti complementari, un ritratto della grandiosa trasformazione economica e sociale della modernizzazione italiana della seconda metà del Novecento, con le sue luci e le sue ombre.
Nella sua parte istituzionale (Modulo 2), il corso si propone di fornire agli studenti strumenti di base per interpretare le relazioni fra letteratura e contesto storico, in un'ottica multidisciplinare, che si avvale della lettura di alcuni testi fondamentali della riflessione sociologica, critico-letteraria e filosofica del XIX e del XX secolo.
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia letteraria italiana dall'Unità d'Italia agli anni Settanta. Conoscenze di base di narratologia e retorica.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale di riferimento
DA CHE PARTE STARE? SCRITTORI E GUERRE NEL NOVECENTO ITALIANO
Bibliografia e altri materiali didattici Modulo 1 (frequentanti)
Testi: -
- Emilio Lussu, Un anno sull'altipiano, Torino, Einaudi (qualunque edizione, purché integrale, è accettata);
- Beppe Fenoglio, Una questione privata, Torino, Einaudi (qualunque edizione, purché integrale, è accettata).

Bibliografia critica:
- Giovanni Falaschi, "Un anno sull'Altipiano" di Emilio Lussu, in Alberto Asor Rosa (dir.), Letteratura italiana. L'età contemporanea. Le opere 1921-1938, Torino, Einaudi 2007, pp. 603-650.
- Gabriele Pedullà, Introduzione a Una questione privata, Torino, Einaudi, pp. V-LIX.

Bibliografia e altri materiali didattici Modulo 1 (non frequentanti)
Testi:
- Emilio Lussu, Un anno sull'altipiano, Torino, Einaudi.
- Beppe Fenoglio, Una questione privata, Torino, Einaudi.

Bibliografia critica:
- Giovanni Falaschi, "Un anno sull'Altipiano" di Emilio Lussu, in Alberto Asor Rosa (dir.), Letteratura italiana. L'età contemporanea. Le opere 1921-1938, Torino, Einaudi 2007, pp. 603-650.
- Francesca Caputo, Per una guerra senza retorica: discorsi e dialoghi in "Un anno sull'Altipiano" di Emilio Lussu, in Gli scrittori e la Grande Guerra, a cura di P.C. Buffaria, C. Mileschi, L. Salza, Istituto Italiano di Cultura di Parigi, 2009, pp. 43-66.
- Gabriele Pedullà, Introduzione a Una questione privata, Torino, Einaudi, pp. V-LIX.
- Franco Petroni, Fenoglio e la storia, in "Moderna", VIII, 1-2, 2006, pp. 229-249.

Programma Modulo 2 - INTRODUZIONE ALLA SOCIOLOGIA DELLA LETTERATURA
Bibliografia e altri materiali didattici Modulo 2 (frequentanti):
Testi: G. Turchetta, Critica, letteratura e società, Roma, Carocci.
Gli studenti frequentanti prepareranno per l'esame sei dei dodici saggi contenuti nel volume.

Bibliografia e altri materiali didattici Modulo 2 (non frequentanti):
Testi: G. Turchetta, Critica, letteratura e società, Roma, Carocci.
Gli studenti non frequentanti prepareranno per l'esame dieci dei dodici saggi contenuti nel volume.

Programma Modulo 3 - ALIENAZIONE O REALIZZAZIONE? TECNOLOGIA, LAVORO E SOCIETÀ NELLA RAPPRESENTAZIONE LETTERARIA

Bibliografia e altri materiali didattici Modulo 3 (frequentanti):
Testi:
- Paolo Volponi, Memoriale, Torino, Einaudi.
- Primo Levi, La chiave a stella, Torino, Einaudi.

Bibliografia critica:
Testi:
- Angela Guidotti, Lettura di Memoriale, in "Studi novecenteschi" n. 55, 1998, pp. 67-94.
- Giuseppina Santagostino, Tecnologia e rappresentazione in Primo Levi, in Letteratura e industria, Firenze, Olschki, 1997, pp. 1039-1052.

Bibliografia e altri materiali didattici Modulo 3 (non frequentanti):
Testi:
- Paolo Volponi, Memoriale, Torino, Einaudi.
- Primo Levi, La chiave a stella, Torino, Einaudi.

Bibliografia critica:
Testi:
- Angela Guidotti, Lettura di Memoriale, in "Studi novecenteschi" n. 55, 1998, pp. 67-94.
- Cronologia, in Paolo Volponi, Romanzi e prose, a cura di Emanuele Zinato, Einaudi, Torino 2002, pp. XLVII-LXXXI.
- Giuseppina Santagostino, Tecnologia e rappresentazione in Primo Levi, in Letteratura e industria, Firenze, Olschki, 1997, pp. 1039-1052.
- Cronologia, in Primo Levi, Opere, a cura di Marco Belpoliti, Volume I, Einaudi, Torino, 1997, pp. LXXIII-XCVIII.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La prova d'esame consiste in un colloquio orale sugli argomenti del programma, volto ad accertare la conoscenza dei principali temi trattati, l'acquisizione degli strumenti metodologici di base per l'interpretazione dei testi letterari e la capacità di applicarli in modo appropriato e autonomo ai testi in programma. La frequenza alle lezioni è fortemente raccomandata per una migliore preparazione dell'esame.
Il programma è comunque già comprensivo delle integrazioni per gli studenti che non potessero frequentare. Non sono previste prove intermedie, né esami con programmi parziali: gli studenti dovranno presentare all'esame tutte le unità didattiche, senza eccezioni. Gli studenti devono iscriversi attraverso gli appositi link sul sito dell'Ateneo: solo in tal caso gli esami potranno essere regolarmente registrati.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica 1
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica 2
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica 3
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

E-N

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
CITTÀ E PROVINCIA NELL'ITALIA FASCISTA
Le sezioni monografiche insistono sulla rappresentazione del ventennio fascista offerta dalla narrativa italiana. L'Unità 1 analizza due opere che mettono in scena l'impatto della cultura totalitaria imposta dal regime sulla realtà della provincia lombarda (Chiara) e siciliana (Camilleri). L'Unità 3 si concentra invece sulla realtà milanese tra la fine degli anni Trenta e la seconda guerra mondiale, osservata con gli occhi di chi arriva in città (Guareschi) e di chi torna in provincia alla ricerca delle proprie origini (Castellaneta).
Nella sua parte istituzionale (Unità 2), il corso si propone di fornire agli studenti strumenti di base per interpretare le relazioni fra letteratura e contesto storico, in un'ottica multidisciplinare, che si avvale della lettura di alcuni testi fondamentali della riflessione sociologica, critico-letteraria e filosofica del XX secolo.

Il programma contiene sia la bibliografia per gli studenti che frequentano le lezioni, sia la bibliografia integrativa elaborata appositamente per gli studenti che non abbiano la possibilità di frequentare il corso. È prevista la preparazione di dispense, reperibili presso la libreria della Cooperativa universitaria LUMI di Piazza Montanelli, nelle quali verranno raccolti i testi critici in programma di difficile reperibilità.
Prerequisiti
Una conoscenza essenziale della storia, della cultura e della letteratura italiana dall'Unità a oggi.
Una padronanza di strumenti basilari per l'analisi del testo letterario e la lettura di saggi critici.
Una buona padronanza della lingua italiana scritta e orale.
Metodi didattici
L'impostazione delle lezioni contempera una puntuale indagine dello stile e delle tecniche narrative con un approccio sociologico, nell'intento di familiarizzare lo studente con le principali questioni che riguardano la letteratura e cultura italiana contemporanea.
Materiale di riferimento
Unità 1. L'irruzione del fascismo in provincia
Gli studenti frequentanti prepareranno per l'esame gli appunti presi a lezione e i seguenti testi: P. Chiara, L'uovo al cianuro e altre storie, Milano, Oscar Mondadori (anche in Id., Racconti, Milano, Meridiani Mondadori, pp. 199-445); A. Camilleri, Privo di titolo, Palermo, Sellerio.
Bibliografia critica: G. Turchetta, Garibaldi, Mamarosa e il binocolo: demistificazione, grottesco, eufemismo nella comicità di Piero Chiara, in Il «mago del lago». Piero Chiara a cent'anni dalla nascita, a c. di M. Novelli, Amici di Piero Chiara, Varese 2014, pp. 45-72; G. Benvenuti, Un dittico fascista, in Gran Teatro Camilleri, a c. di S.S. Nigro, Sellerio, Palermo, pp. 51-65.

Gli studenti NON frequentanti prepareranno per l'esame i seguenti testi: P. Chiara, L'uovo al cianuro e altre storie, Milano, Oscar Mondadori (anche in Id., Racconti, Milano, Meridiani Mondadori, pp. 199-445); A. Camilleri, Privo di titolo, Palermo, Sellerio
Bibliografia critica: G. Turchetta, Garibaldi, Mamarosa e il binocolo: demistificazione, grottesco, eufemismo nella comicità di Piero Chiara, cit., pp. 45-72; P. Marzano, Il metodo dei racconti di Piero Chiara, in Tipologia della narrazione breve, a c. di N. Merola e G. Rosa, Roma, Vecchiarelli, pp. 183-198; G. Benvenuti, Un dittico fascista, cit., pp. 51-65; A. Santoro, Camilleri tra Montalbano e Patò, Napoli, Guida, pp. 219-232.

Unità 2. Introduzione alla sociologia della letteratura (modulo istituzionale)
Testi G. Turchetta, Critica, letteratura e società, Carocci.
Gli studenti frequentanti prepareranno per l'esame gli appunti presi a lezione e sei dei dodici saggi contenuti nel volume.
Gli studenti NON frequentanti prepareranno dieci dei dodici saggi contenuti nel volume.

Unità 3. Milano andata e ritorno
Gli studenti frequentanti prepareranno per l'esame gli appunti presi a lezione e i seguenti testi: G. Guareschi, La scoperta di Milano, Milano, Rizzoli; C. Castellaneta, Viaggio col padre, Novara, Interlinea.
Bibliografia critica: D. Marcheschi, Guareschi e il romanzo, e A. Bertoni, Guareschi fra l'Emilia e l'Europa, in 100 anni di Guareschi. Letteratura, Cinema, Giornalismo, Grafica, Parma, MUP, pp. 27-53; M.P. McDonald, Intervista a Carlo Castellaneta, in «Italian Quarterly», n. 153-154, Summer-Fall 2002, pp. 77-92; M. Novelli, La narrativa di Carlo Castellaneta. Una ricognizione, in Milano e l'Europa, a c. di E.T. Brioschi, Milano, Chimera, pp. 63-68.

Gli studenti NON frequentanti prepareranno per l'esame i seguenti testi: G. Guareschi, La scoperta di Milano, Milano, Rizzoli; C. Castellaneta, Viaggio col padre, Novara, Interlinea.
Bibliografia critica: D. Marcheschi, Guareschi e il romanzo, e A. Bertoni, Guareschi fra l'Emilia e l'Europa, cit., pp. 27-53; G. Conti, Giovannino Guareschi. Biografia di uno scrittore, Milano, Rizzoli, pp. 117-161 e 215-235; M.P. McDonald, Intervista a Carlo Castellaneta, cit., pp. 77-92; J. Foot, Milano dopo il miracolo. Biografia di una città, Milano, Feltrinelli, cap. 1; M. Novelli, La narrativa di Carlo Castellaneta. Una ricognizione, cit., pp. 63-68.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La prova d'esame consiste in un colloquio orale sugli argomenti del programma, volto ad accertare la conoscenza dei principali temi trattati, l'acquisizione degli strumenti metodologici di base per l'interpretazione dei testi letterari e la capacità di applicarli in modo appropriato e autonomo ai testi in programma.
La frequenza alle lezioni è fortemente raccomandata per una migliore preparazione dell'esame. Il programma è comunque già comprensivo delle integrazioni per gli studenti che non potessero frequentare.
Non sono previste prove intermedie, né esami con programmi parziali: gli studenti dovranno presentare all'esame tutte le unità didattiche, senza eccezioni. Gli studenti devono iscriversi attraverso gli appositi link sul sito dell'Ateneo: solo in tal caso gli esami potranno essere regolarmente registrati.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica 1
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica 2
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica 3
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Gallarini Luca

O-Z gruppo 1

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
Gli intellettuali nel secondo Novecento. Quattro (auto)ritratti italiani.
Nella sua parte monografica (Unità I e III), il corso analizzerà due raccolte di testi giornali-stici e due testi di natura narrativa (un romanzo e un monologo teatrale): opere che restituiscono differenti aspetti della condizione intellettuale nell'Italia postbellica. L'Unità I, Recensire il mondo, si concentrerà su alcuni articoli di argomento politico-sociale di Pier Paolo Pasolini, risalenti alla metà degli anni Settanta e contenuti nelle Lettere luterane (e in parte negli Scritti corsari), e alcuni arti-coli di Giovanni Raboni, dispiegati su un vasto arco cronologico che va dagli anni Sessanta ai primi anni Duemila, di recente raccolti in un'ampia antologia e aventi per oggetto romanzi, spettacoli teatrali e film, nonché le istituzioni culturali italiane. In queste opere vedremo due intellettuali militanti adope-rarsi in un confronto con alcune dinamiche fondamentali della realtà del Secondo dopoguerra. La terza unità (seconda sezione della parte monografica del corso), Narrare la rabbia, la malattia, la margi-nalità, ha per oggetto un romanzo di Luciano Bianciardi, La vita agra, e una pièce teatrale di Raffaello Baldini, La Fondazione: si tratta questa volta di opere di finzione letteraria, che verranno indagate, in parallelo ai testi saggistici del primo modulo, come rappresentazioni di due emblematiche figure intellettuali, rispettivamente, dell'Italia dei primi anni Sessanta (il romanzo di Bianciardi) e dei primi anni Duemila (il monologo baldiniano).
Nella sua parte istituzionale (Unità II), Introduzione alla sociologia della letteratura, il corso si propone di fornire agli studenti strumenti di base per interpretare le relazioni fra letteratura e contesto storico, in un'ottica multidisciplinare, che si avvale della lettura di alcuni testi fondamentali della riflessione sociologica, critico-letteraria e filosofica del XIX e del XX secolo.
Prerequisiti
- Conoscenza delle fondamentali dinamiche storico-sociali, culturali e letterarie dell'Italia novecentesca.
- Capacità di leggere, comprendere e analizzare testi letterari in lingua italiana.
Metodi didattici
Lezioni frontali e partecipate.
Materiale di riferimento
MODULO 1
- Pier Paolo Pasolini, Lettere luterane (1976), Garzanti, 1990 (e successive ristampe), anche in Id., Saggi sulla politica e sulla società, Mondadori, 1999, pp. 537-715;
- Id., Scritti corsari, Garzanti, 1975 (soltanto gli articoli raccolti nella dispensa);
- Giovanni Raboni, Meglio star zitti? Scritti militanti su letteratura cinema teatro, Mondadori, 2019.

Bibliografia critica:
- Si raccomanda lo studio delle tappe fondamentali della storia italiana fra il 1945 e il 1990, da svolgersi con il supporto di un buon manuale scolastico o di un volume di taglio divulgativo (per esempio: Guido Crainz, L'Italia repubblicana, Giunti, 2000).

Su P.P. Pasolini, Lettere luterane e Scritti corsari:
- Alfonso Berardinelli, Prefazione a P.P. Pasolini, Scritti corsari, Garzanti, 1990, pp. VII-XII (dispensa);
- Guido Crainz, Prefazione a P.P. Pasolini, Lettere luterane, Garzanti, 2009, pp. 5-11 (dispensa).

Su G. Raboni, Meglio star zitti?:
- P.V. Mengaldo, Giovanni Raboni in Id., Profili di critici del Novecento, Bollati Boringhieri, 1998, pp. 107-111 (dispensa);
- Luca Daino, Introduzione a G. Raboni, Meglio star zitti? Scritti militanti su letteratura cinema teatro, Mondadori, 2019, pp. V-XXVII.

Aggiunte per i non frequentanti:
- Bruno Pischedda, Pasolini. «Le ragione oggettive per un impegno totale», in Id., Scrittori polemisti, Bollati Boringhieri, 2011, pp. 21-47 e 58-88 (dispensa).
- Maria Antonietta Grignani, Approccio a Raboni critico della prosa italiana del Novecento, in A. Girardi, A. Soldani, A. Zangrandi (a cura di), Questo e altro. Giovanni Raboni dieci anni dopo (2004-2014), Quodlibet, 2016, pp. 241-263 (dispensa).

MODULO 2
- G. Turchetta, Critica, letteratura e società, Carocci.
Gli studenti frequentanti prepareranno SEI dei dodici saggi contenuti nel volume.
Gli studenti non frequentanti prepareranno DIECI dei dodici saggi contenuti nel volume.

MODULO 3
- Luciano Bianciardi, La vita agra, Excogita, 2013 (esclusivamente questa edizione);
- Raffaello Baldini, La Fondazione, Einaudi, 2008.

Bibliografia critica
Su L. Bianciardi, La vita agra:
- Carlo Varotti, Luciano Bianciardi, la protesta dello stile, Carocci, 2017, pp. 133-174 (dispensa).

Su R. Baldini, La Fondazione:
- Clelia Martignoni, Nota al testo, in R. Baldini, La Fondazione, Einaudi, 2008, pp. 57-62 e Giu-seppe Bellosi, Nota alla traduzione, ivi, pp. 63-64;
- Luca Daino, Una premessa. Baldini cittadino postmoderno, in «Stratagemmi. Prospettive teatrali», 26, giugno 2013, pp. 11-24 (il saggio fa parte del numero monografico della rivista «Stratagemmi» intitolato Raffaello Baldini tra poesia e teatro, a cura di Luca Daino e Maddalena Giovannelli, acquistabile e scaricabile a questo link: https://www.stratagemmi.it/prodotto/ventisei-2013-raffaello-baldini-tra…).

Aggiunte per i non frequentanti:
- Pino Corrias, Vita agra di un anarchico. Luciano Bianciardi a Milano, Feltrinelli, 2011 (e successive ristampe), pp. 75-153;
- Clelia Martignoni, Ancora per Raffaello Baldini, in «Stratagemmi. Prospettive teatrali», 26, giu-gno 2013, pp. 25-37 (il saggio fa parte del numero monografico della rivista «Stratagemmi» intitolato Raffaello Baldini tra poesia e teatro, a cura di Luca Daino e Maddalena Giovannelli, acquistabile e scaricabile a questo link: https://www.stratagemmi.it/prodotto/ventisei-2013-raffaello-baldini-tra…).
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La prova d'esame consiste in un colloquio orale sugli argomenti del programma, volto ad accertare la conoscenza dei principali temi trattati, l'acquisizione degli strumenti metodologici di base per l'interpretazione dei testi letterari e la capacità di applicarli in modo appropriato e autonomo ai testi in programma.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica 1
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica 2
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica 3
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

O-Z gruppo 2

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
Gli intellettuali nel secondo Novecento. Quattro (auto)ritratti italiani.
Nella sua parte monografica (Unità I e III), il corso analizzerà due raccolte di testi giornali-stici e due testi di natura narrativa (un romanzo e un monologo teatrale): opere che restituiscono differenti aspetti della condizione intellettuale nell'Italia postbellica. L'Unità I, Recensire il mondo, si concentrerà su alcuni articoli di argomento politico-sociale di Pier Paolo Pasolini, risalenti alla metà degli anni Settanta e contenuti nelle Lettere luterane (e in parte negli Scritti corsari), e alcuni arti-coli di Giovanni Raboni, dispiegati su un vasto arco cronologico che va dagli anni Sessanta ai primi anni Duemila, di recente raccolti in un'ampia antologia e aventi per oggetto romanzi, spettacoli teatrali e film, nonché le istituzioni culturali italiane. In queste opere vedremo due intellettuali militanti adope-rarsi in un confronto con alcune dinamiche fondamentali della realtà del Secondo dopoguerra. La terza unità (seconda sezione della parte monografica del corso), Narrare la rabbia, la malattia, la margi-nalità, ha per oggetto un romanzo di Luciano Bianciardi, La vita agra, e una pièce teatrale di Raffaello Baldini, La Fondazione: si tratta questa volta di opere di finzione letteraria, che verranno indagate, in parallelo ai testi saggistici del primo modulo, come rappresentazioni di due emblematiche figure intellettuali, rispettivamente, dell'Italia dei primi anni Sessanta (il romanzo di Bianciardi) e dei primi anni Duemila (il monologo baldiniano).
Nella sua parte istituzionale (Unità II), Introduzione alla sociologia della letteratura, il corso si propone di fornire agli studenti strumenti di base per interpretare le relazioni fra letteratura e contesto storico, in un'ottica multidisciplinare, che si avvale della lettura di alcuni testi fondamentali della riflessione sociologica, critico-letteraria e filosofica del XIX e del XX secolo.
Prerequisiti
- Conoscenza delle fondamentali dinamiche storico-sociali, culturali e letterarie dell'Italia novecentesca.
- Capacità di leggere, comprendere e analizzare testi letterari in lingua italiana.
Metodi didattici
Lezioni frontali e partecipate.
Materiale di riferimento
MODULO 1
- Pier Paolo Pasolini, Lettere luterane (1976), Garzanti, 1990 (e successive ristampe), anche in Id., Saggi sulla politica e sulla società, Mondadori, 1999, pp. 537-715;
- Id., Scritti corsari, Garzanti, 1975 (soltanto gli articoli raccolti nella dispensa);
- Giovanni Raboni, Meglio star zitti? Scritti militanti su letteratura cinema teatro, Mondadori, 2019.

Bibliografia critica:
- Si raccomanda lo studio delle tappe fondamentali della storia italiana fra il 1945 e il 1990, da svolgersi con il supporto di un buon manuale scolastico o di un volume di taglio divulgativo (per esempio: Guido Crainz, L'Italia repubblicana, Giunti, 2000).

Su P.P. Pasolini, Lettere luterane e Scritti corsari:
- Alfonso Berardinelli, Prefazione a P.P. Pasolini, Scritti corsari, Garzanti, 1990, pp. VII-XII (dispensa);
- Guido Crainz, Prefazione a P.P. Pasolini, Lettere luterane, Garzanti, 2009, pp. 5-11 (dispensa).

Su G. Raboni, Meglio star zitti?:
- P.V. Mengaldo, Giovanni Raboni in Id., Profili di critici del Novecento, Bollati Boringhieri, 1998, pp. 107-111 (dispensa);
- Luca Daino, Introduzione a G. Raboni, Meglio star zitti? Scritti militanti su letteratura cinema teatro, Mondadori, 2019, pp. V-XXVII.

Aggiunte per i non frequentanti:
- Bruno Pischedda, Pasolini. «Le ragione oggettive per un impegno totale», in Id., Scrittori polemisti, Bollati Boringhieri, 2011, pp. 21-47 e 58-88 (dispensa).
- Maria Antonietta Grignani, Approccio a Raboni critico della prosa italiana del Novecento, in A. Girardi, A. Soldani, A. Zangrandi (a cura di), Questo e altro. Giovanni Raboni dieci anni dopo (2004-2014), Quodlibet, 2016, pp. 241-263 (dispensa).

MODULO 2
- G. Turchetta, Critica, letteratura e società, Carocci.
Gli studenti frequentanti prepareranno SEI dei dodici saggi contenuti nel volume.
Gli studenti non frequentanti prepareranno DIECI dei dodici saggi contenuti nel volume.

MODULO 3
- Luciano Bianciardi, La vita agra, Excogita, 2013 (esclusivamente questa edizione);
- Raffaello Baldini, La Fondazione, Einaudi, 2008.

Bibliografia critica
Su L. Bianciardi, La vita agra:
- Carlo Varotti, Luciano Bianciardi, la protesta dello stile, Carocci, 2017, pp. 133-174 (dispensa).

Su R. Baldini, La Fondazione:
- Clelia Martignoni, Nota al testo, in R. Baldini, La Fondazione, Einaudi, 2008, pp. 57-62 e Giu-seppe Bellosi, Nota alla traduzione, ivi, pp. 63-64;
- Luca Daino, Una premessa. Baldini cittadino postmoderno, in «Stratagemmi. Prospettive teatrali», 26, giugno 2013, pp. 11-24 (il saggio fa parte del numero monografico della rivista «Stratagemmi» intitolato Raffaello Baldini tra poesia e teatro, a cura di Luca Daino e Maddalena Giovannelli, acquistabile e scaricabile a questo link: https://www.stratagemmi.it/prodotto/ventisei-2013-raffaello-baldini-tra…).

Aggiunte per i non frequentanti:
- Pino Corrias, Vita agra di un anarchico. Luciano Bianciardi a Milano, Feltrinelli, 2011 (e successive ristampe), pp. 75-153;
- Clelia Martignoni, Ancora per Raffaello Baldini, in «Stratagemmi. Prospettive teatrali», 26, giu-gno 2013, pp. 25-37 (il saggio fa parte del numero monografico della rivista «Stratagemmi» intitolato Raffaello Baldini tra poesia e teatro, a cura di Luca Daino e Maddalena Giovannelli, acquistabile e scaricabile a questo link: https://www.stratagemmi.it/prodotto/ventisei-2013-raffaello-baldini-tra…).
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La prova d'esame consiste in un colloquio orale sugli argomenti del programma, volto ad accertare la conoscenza dei principali temi trattati, l'acquisizione degli strumenti metodologici di base per l'interpretazione dei testi letterari e la capacità di applicarli in modo appropriato e autonomo ai testi in programma.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica 1
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica 2
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica 3
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Primo semestre: dopo le lezioni. Secondo semestre: contattare il docente all'indirizzo luca.daino@unimi.it
Sede di Sesto S. Giovanni, I piano, Ufficio 1048
Ricevimento:
Prossimo ricevimento (via skype, mauro.novelli_1): giovedì 24 settembre, 17-18.30
Sede di Sesto S. Giovanni, I piano, stanza 1048; Dip. Studi letterari, filologici e linguistici, sez. Modernistica, I piano (via Festa del Perdono)
Ricevimento:
su appuntamento via e-mail
Ricevimento:
Lunedì e giovedì, ore 16.15 - 18.15. Il ricevimento si svolge al momento su Skype, all'indirizzo gianniturchetta. Giovedì 17 settembre il ricevimento sarà anticipato e si svolgerà dalle 11.30 alle 13.30
Direzione Dipartimento SMeLSI a Sesto S.G.