Storia della scienza

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
M-STO/05
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti una generale comprensione dello sviluppo del pensiero scientifico attraverso lo studio di alcuni casi storicamente rilevanti. L'insegnamento potrà essere utile per l'ideazione, organizzazione e coordinamento di attività e progetti culturali concernenti la storia delle discipline scientifiche
Risultati apprendimento attesi
Conoscenze e comprensione:
Al termine del corso lo studente
- conosce le linee fondamentali della storia del pensiero scientifico dall'antichità al XVIII secolo
- conosce in modo più dettagliato alcune fasi importanti delle ricerche svoltesi in campo scientifico
- comprende i nessi che collegano la storia del pensiero scientifico alla storia della filosofia, alla religione, alla teologia, alla storia della politica, della società, e della cultura,

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Al termine del corso lo studente
- sa applicare le conoscenze apprese nell'inquadrare storicamente gli autori e i testi
- sa applicare le conoscenze apprese sul lessico scientifico dall'antichità al XVIII secolo all'analisi e alla discussione di testi e problemi
- sa applicare la comprensione delle relazioni storiche tra la scienza e gli altri saperi all'analisi e alla discussione di testi e problemi
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Periodo
Primo semestre
Programma
Verranno presentati i principali sviluppi della cosmologia e della meccanica dal Cinquecento al primo Settecento, sviluppi che costituiscono un capitolo importante della cosiddetta "rivoluzione scientifica". Verrà prestata particolare attenzione ai rapporti fra nuova scienza e religione. Infatti, il periodo preso in esame è interessato dalla Riforma e della Controriforma, da guerre di religione e da tentativi di superare una crisi europea di dimensioni drammatiche. La nuova visione del mondo che si affaccia con prepotenza nelle opere di Copernico, Bruno, Galilei, Keplero, Cartesio e Leibniz, per citare solo alcuni fra gli autori che tratteremo, suscita timori ma anche speranze di rinnovamento; apre dunque crisi, ma suggerisce anche possibili conciliazioni fra fede e Scrittura, da un lato, e metodo e risultati scientifici, dall'altro.

Lo sdoppiamento fra Storia della scienza A e B non comporta l'obbligo per gli studenti di dividersi a seconda dell'iniziale del cognome: gli studenti possono liberamente scegliere quale corso seguire in base ai loro interessi.
Prerequisiti
Prerequisito migliore per affrontare efficacemente il corso è una buona preparazione liceale negli ambiti della storia della filosofia in età moderna (la filosofia di Bruno, Campanella, Galileo, Cartesio, Pascal, Hobbes, Spinoza, Leibniz, Locke).
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale di riferimento
Programma d'esame per studenti frequentanti

Parte in comune programma da 6 e 9 cfu:

T. Kuhn, La rivoluzione copernicana : l'astronomia planetaria nello sviluppo del pensiero occidentale, Torino : G. Einaudi, 2000 (tranne l' appendice tecnica pp. 341-357)

Annibale Fantoli, Galileo e la Chiesa: una controversia ancora aperta, Carocci, 2010.

Testi:

a) "Al Santissimo Signore Paolo III, pontefice massimo, Prefazione di Niccolò Copernico ai Libri sulle Rivoluzioni" in Anna De Pace, Niccolò Copernico e la fondazione del cosmo eliocentrico, Bruno Mondadori, 2009 (trad. it a pp. 293-306).
b) "Al lettore, sulle ipotesi di quest'opera", in Anna De Pace, Niccolò Copernico e la fondazione del cosmo eliocentrico, Bruno Mondadori, 2009, (trad. it a pp. 405-6).
c) Galileo Galilei, Antologia di Testi, a cura di Michele Camerota, Carocci, 2017, pp. 153-183.

Parte aggiuntiva per il programma da 9 cfu:

Niccolò Guicciardini, Newton, Carocci, 2013

Testi

Corrispondenza Newton-Bentley in Isaac Newton, Principî matematici della filosofia naturale, a cura di F. Giudice, Einaudi, 2018, pp. 99-118

Programma d'esame per studenti non frequentanti

Parte in comune programma da 6 e 9 cfu:

T. Kuhn, La rivoluzione copernicana : l'astronomia planetaria nello sviluppo del pensiero occidentale, Torino : G. Einaudi, 2000 (tranne l' appendice tecnica pp. 341-357)

Annibale Fantoli, Galileo e la Chiesa: una controversia ancora aperta, Carocci, 2010.

Testi:

a) "Al Santissimo Signore Paolo III, pontefice massimo, Prefazione di Niccolò Copernico ai Libri sulle Rivoluzioni" in Anna De Pace, Niccolò Copernico e la fondazione del cosmo eliocentrico, Bruno Mondadori, 2009 (trad. it a pp. 293-306).
b) "Al lettore, sulle ipotesi di quest'opera", in Anna De Pace, Niccolò Copernico e la fondazione del cosmo eliocentrico, Bruno Mondadori, 2009, (trad. it a pp. 405-6).
c) il commento di Anna De Pace nel paragrafo "Due concezioni opposte dell'astronomia: l'avvertenza di Osiander e il Proemio del Libro I di Copernico" in Anna De Pace, Niccolò Copernico e la fondazione del cosmo eliocentrico, Bruno Mondadori, 2009, pp. 3-43
d) Galileo Galilei, Antologia di Testi, a cura di Michele Camerota, Carocci, 2017, pp. 153-183.
e) l' "Introduzione" di Michele Camerota in Galileo Galilei, Antologia di Testi, a cura di Michele Camerota, Carocci, 2017, pp. 11-41

Parte aggiuntiva per il programma da 9 cfu:

Niccolò Guicciardini, Newton, Carocci, 2013

Testi

a) Corrispondenza Newton-Bentley in Isaac Newton, Principî matematici della filosofia naturale, a cura di F. Giudice, Einaudi, 2018, pp. 99-118
b) il commento di Franco Giudice al carteggio Newton-Bentley in Isaac Newton, Principî matematici della filosofia naturale, a cura di F. Giudice, Einaudi, 2018, pp. 194-216.

Avvertenza
Gli studenti nazionali e internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Tanto per gli studenti frequentanti quanto per gli studenti non frequentanti la prova d'esame consisterà in un colloquio individuale alla fine del corso. La valutazione concernerà la conoscenza, e soprattutto l'effettiva comprensione critica, degli argomenti trattati nelle opere elencate nelle indicazioni bibliografiche, nonché l'acquisizione di un linguaggio adeguato ad esprimerli.

Criteri di valutazione:

La prova d'esame sarà strutturata in 2 argomenti. Un primo argomento sarà proposto dallo studente. Un secondo dal docente. La valutazione è in trentesimi: da 1 a10 punti acquisizione informazioni fattuali (per es., nomi autori, date, titoli opere, eventi storici), da 1 a10 punti proprietà di linguaggio e di esposizione (comprensione delle domane, struttura ordinata della esposizione), da 1 a 10 punti padronanza del linguaggio e delle argomentazioni tecnico-scientifiche spiegate durante il corso e/o presenti nelle opere elencate nelle indicazioni bibliografiche.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
M-STO/05 - STORIA DELLE SCIENZE E DELLE TECNICHE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
M-STO/05 - STORIA DELLE SCIENZE E DELLE TECNICHE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
M-STO/05 - STORIA DELLE SCIENZE E DELLE TECNICHE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
Parte A (ore 20, 3 cfu): La storia delle scienze fisico-matematiche dall'antichità al XVIII secolo, lineamenti generali e casi esemplari: Lo studio del moto di caduta dei corpi gravi da Aristotele a Galileo.
Parte B (ore 20, 3 cfu): La storia delle scienze mediche dall'antichità al XVIII secolo. Lineamenti generali e casi esemplari: Fattori ambientali e malattia nell'opera Ippocratica Arie, acque e luoghi.
Parte C (ore 20, 3 cfu): La storia delle scienze biologiche dall'antichità al XVIII secolo, lineamenti generali e casi esemplari: Generazione spontanea da Aristotele a Spallanzani, nascita e declino di una teoria della generazione.
Il corso è un'introduzione alla storia della scienza (dall'antichità al XVIII secolo), svolta attraverso 1) una presentazione generale dello sviluppo storico di alcune discipline scientifiche: 'fisica', medicina e biologia. 2) uno studio articolato di alcuni problemi rilevanti affrontati dagli scienziati nel corso delle loro ricerche in campo 'fisico', medico e biologico. Nella parte A si analizzeranno prima alcuni testi di Aristotele, per poi procedere a una lettura puntuale e approfondita di alcune parti della terza giornata dei Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze di Galileo. Si cercherà così di capire come si è giunti alla moderna formulazione della legge di caduta dei corpi gravi, un risultato di assoluta rilevanza nella storia del pensiero scientifico. La parte B sarà invece dedicata alla lettura di un importante testo del Corpus Hippocraticum: il De aere, aquis et locis, primo tentativo di uno studio rigoroso del rapporto tra malattie e fattori ambientali. Nella parte C ci si concentrerà in primis sulla teoria aristotelica della 'generazione spontanea' e sulla critica di essa svolta da Francecso Redi, questo permetterà di comprendere meglio la natura della polemica insorta nel '700 tra Needham e Spallanzani sulla natura dei cosiddetti 'Infusori'.
Prerequisiti
Per affrontare il corso non è richiesta alcuna competenza specifica nel campo delle discipline scientifiche prese in considerazione, essendo sufficiente quanto normalmente insegnato nel corso dei primi anni di scuola superiore. Si richiede comunque una capacità di base, sia nell'analisi dei testi, sia nella lettura della letteratura secondaria (studi).
Metodi didattici
Il corso verrà erogato tramite lezioni frontali e non prevede attività didattiche aggiuntive ed esercitazioni.
Materiale di riferimento
Indicazioni bibliografiche
Parti A + B per il programma da 6 cfu
Parti A+B+C per il programma da 9 cfu

Parte A
Programma d'esame per studenti frequentanti

Quadro storico: L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico, Milano: Aldo Garzanti, 1970-1971, parti dei volumi I, II:
Vol. I, sez. I: Il pensiero filosofico e scientifico nell'antichità classica.
cap. XIII: Aristotele, parti, I-V, pp. 210-219 (La vita. Il Liceo - Le opere - I concetti fondamentali della metafisica aristotelica - Le varie nozioni di causa. Filosofia e scienza - Senso e ragione); parti IX-X, pp. 230-237 (La fisica - La biologia. I primi successori di Aristotele al Liceo).
cap. XIV: I grandi scienziati di Alessandria, parti I-IV, pp. 238-244 (Trasformazione del mondo antico - Origine e sviluppo del Museo e della Biblioteca di Alessandria - Caratteri della cultura ellenistica - Gli studi aristotelici); parti VI-X, pp. 245-253 (La matematica - L'astronomia - La geografia - Vita di Archimede e sua produzione scientifica - Realizzazioni tecniche di Archimede nel quadro della cultura antica).
Vol. I, sez. II: Patristica e Scolastica.
cap. VII: Il dissolversi della scolastica, parti VI-IX, pp. 574-580 (I fisici di Parigi - Bradwardine e i 'Calculatores' del Merton College - Continuatori dell'Averroismo. L'università di Padova).
Vol. II, sez. III: Il Rinascimento e la rivoluzione scientifica.
cap. VI: Progressi delle scienze e delle tecniche nel Cinquecento, parti I-V, pp. 76-91 (Considerazioni preliminari sul moltiplicarsi delle ricerche scientifiche - Aspetti non scientifici delle indagini scientifico-tecniche rinascimentali - Matematica - Astronomia - Meccanica); parti VII-VIII, pp. 93-98 (Fisica e altre scienze - La tecnica).
cap. XI: Galileo Galilei, parti I-VI, pp. 152-175 (Vita, opere e personalità di Galileo - Compiti e caratteri della scienza fisica - Critica del principio di autorità - Contributi scientifici - Il metodo sperimentale - Scienza e filosofia)
Vol. II, sez. IV: Il pensiero filosofico da Cartesio a Newton.
cap. XIV: Leibniz, parti I-III, pp. 480-491 (Vita e opere - Problemi generali circa l'interpretazione del pensiero di Leibniz -Critica dell'intuizionismo cartesiano. Verità di ragione e verità di fatto); parti VII-VIII, pp. 499-507 (Ricerche matematiche - Fisica e biologia).
cap. XV: Newton, parti I-VI, pp. 508-527 (Vita e opere - Sviluppo scientifico delle ricerche matematiche - Meccanica e astronomia - Ottica e chimica - Il rifiuto delle ipotesi - La filosofia della natura).

Testi:

1) Aristotele, Categorie, 14, trad. G. Colli, in Opere, Roma-Bari: Editori Laterza, 1994, vol. 1, pp. 46-48.
2) Aristotele, Physica, II,1; III,1; IV,1-2; IV,4; IV,6-8; VII,5, trad. A. Russo, in Opere, Roma-Bari: Editori Laterza, 1994, vol. 3, pp. 27-30; 51-54; 73-78; 80-84; 86-96; 190-191.
3) G. Galilei, Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze. Attinenti alla mecanica et i movimenti locali, ed. a cura di A. Carugo - L. Geymonat, Torino: Boringhieri, 1958: Giornata Terza (testo) pp. 167-211; (note) pp. 743-794.

Studi:

A. Koyré, Studi galileani, Torino: Einaudi, 1976: II La legge di caduta dei corpi, pp.77-158.

Parte B
Programma d'esame per studenti frequentanti

Quadro storico: L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico, Milano: Aldo Garzanti, 1970-1971, parti dei volumi I, II:
Vol. I, sez. I: Il pensiero filosofico e scientifico nell'antichità classica.
cap. VII: Le scienze della natura e dell'uomo nel V secolo, parte IV, pp. 121-124 (Alcmeone); parte VI, pp. 126-138 (Ippocrate e la scuola medica di Cos).
cap. XIV: I grandi scienziati di Alessandria, parte V, pp. 244-245 (La medicina).
cap. XIX: Le ricerche medico-biologiche: Galeno, parti I-VII, pp. 309-324 (Lo stato della medicina dal periodo alessandrino a Galeno - Galeno: vita e opere - La concezione della scienza. Importanza attribuita ai processi dimostrativi - Il finalismo - La dottrina dei temperamenti - Le facoltà naturali - Il calore innato e lo 'pneuma').
Vol. I, sez. II: Patristica e Scolastica.
cap. V: I secoli XI e XII, parte XI, pp. 521-523 (Le scuole di Salerno e di Montpellier).
cap. VII: Il dissolversi della scolastica, parte IX, pp. 580-582 (La scuola medico-anatomica di Bologna).
Vol. II, sez. III: Il Rinascimento e la rivoluzione scientifica.
cap. VI: Progressi delle scienze e delle tecniche nel Cinquecento, parte VI, pp. 91-93 (Medicina. Anatomia).
Vol. II, sez. IV: Il pensiero filosofico da Cartesio a Newton.
cap. II: Cartesio, parti I-III, pp. 218-223 (Necessità di una nuova filosofia - Vita e opere di Cartesio - Il metodo di Cartesio e le sue regole); parti VIII-IX, pp. 231-235 (Geometria - Fisica e biologia: il meccanicismo cartesiano).
cap. VIII: Caratteri e prospettive del meccanicismo nel Seicento, parti I-VI, pp. 324-343 (Considerazioni preliminari - Il significato delle nuove prospettive rinascimentali - La ricerca dell'elemento essenziale nella costituzione della scienza moderna come prospettiva storiografica di fondo - Il metodo del meccanicismo: il modello meccanico - La concezione della materia e della natura - Il nuovo sistema delle scienze e gli sviluppi del meccanicismo).
cap. XI: Sviluppo delle scienze reali nel XVII secolo: fisica, chimica, biologia, parti I-IV, pp. 387-435 (Considerazioni generali - Gli strumenti scientifici - Lo studio del mondo inanimato - Lo studio del mondo animato).

Testi:

Ippocrate, Arie, acque e luoghi, (Testo da Ippocrate, Opere scelte, traduzione, introduzione e note a cura di Mario Vegetti, Principato Editore, Milano, 1969, pp. 44-71).

Studi:

Vincenzo Di Benedetto, Il medico e la malattia. La scienza di Ippocrate, Einaudi, Torino, 1986, pp. VII-XII, 3-69.

Parte C
Programma d'esame per studenti frequentanti

Quadro storico (integra i riferimenti blibliografici delle parti A e B): L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico, Milano: Aldo Garzanti, 1970-1971, parti del volume III:
Vol. III, sez. V: L'Illuminismo. Kant.
cap. VIII: L'esigenza di più ampia sperimentazione nelle scienze della natura, parti IV-VI, pp. 200-211 (Astronomia, geodesia, geologia - Le ricerche fisiche - La chimica).
cap. IX: Biologia e filosofia, parti I-VI, pp. 216-253 (Preformismo e creazionismo - Linneo - Il naturalismo evoluzionistico - Medicina e fisiologia - Il materialismo di Diderot - Conclusione).

Testi:

1) Aristotele, Opere biologiche (a cura di) Diego Lanza e Mario Vegetti, UTET, Torino, 1971:
La Riproduzione degli animali, I, 1-3 (pp. 829-837), I, 14-17 (pp. 845-850), II, 3 (pp. 892-896), III, 11 (pp. 963-970).
2) Francesco Redi, Esperienze intorno alla generazione degl'insetti (1668), Giunti, Firenze, 1996. a) Critica alla generazione spontanea degli insetti, pp. 73-93. b) Lo studio approfondito della generazione dello scorpione, pp. 110-125. c) La virtù zoogenetica delle piante, pp. 157-169.
3) A. van Leeuwenhoek, Lettere a H. Oldenburg (1674-1676), in Walter Bernardi Filosofia e scienze della vita. La generazione animale da Cartesio a Spallanzani, Loescher, Torino, 1980, pp. 303-310.
4) J.T. Needham, Nuove osservazioni microscopiche (1750), in Walter Bernardi Filosofia e scienze della vita, pp. 315-327. 4) L. Spallanzani, Saggio di osservazioni microscopiche (1765) Osservazioni e sperienze intorno agli animalucci delle infusioni (1776), in Walter Bernardi Filosofia e scienze della vita, pp. 336-357.

Studi:

1) Diego Lanza, La struttura della teoria genetica nel De generatione animalium (1-6), Introduzione a La Riproduzione degli animali, in Aristotele, Opere biologiche, cit., pp. 781-825.
2) Walter Bernardi, Introduzione a La Riproduzione degli animali, Esperienze intorno alla generazione degl'insetti (1668), cit., pp. 5-48.
3) Walter Bernardi, Introduzione alla sezione sugli Infusori, Filosofia e scienze della vita, pp. 300-303.


Parte A
Programma d'esame per studenti non frequentanti

Quadro storico: L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico, Milano: Aldo Garzanti, 1970-1971, parti dei volumi I, II:
Vol. I, sez. I: Il pensiero filosofico e scientifico nell'antichità classica.
cap. XIII: Aristotele, parti, I-V, pp. 210-219 (La vita. Il Liceo - Le opere - I concetti fondamentali della metafisica aristotelica - Le varie nozioni di causa. Filosofia e scienza - Senso e ragione); parti IX-X, pp. 230-237 (La fisica - La biologia. I primi successori di Aristotele al Liceo).
cap. XIV: I grandi scienziati di Alessandria, parti I-IV, pp. 238-244 (Trasformazione del mondo antico - Origine e sviluppo del Museo e della Biblioteca di Alessandria - Caratteri della cultura ellenistica - Gli studi aristotelici); parti VI-X, pp. 245-253 (La matematica - L'astronomia - La geografia - Vita di Archimede e sua produzione scientifica - Realizzazioni tecniche di Archimede nel quadro della cultura antica).
Vol. I, sez. II: Patristica e Scolastica.
cap. VII: Il dissolversi della scolastica, parti VI-IX, pp. 574-580 (I fisici di Parigi - Bradwardine e i 'Calculatores' del Merton College - Continuatori dell'Averroismo. L'università di Padova).
Vol. II, sez. III: Il Rinascimento e la rivoluzione scientifica.
cap. VI: Progressi delle scienze e delle tecniche nel Cinquecento, parti I-V, pp. 76-91 (Considerazioni preliminari sul moltiplicarsi delle ricerche scientifiche - Aspetti non scientifici delle indagini scientifico-tecniche rinascimentali - Matematica - Astronomia - Meccanica); parti VII-VIII, pp. 93-98 (Fisica e altre scienze - La tecnica).
cap. XI: Galileo Galilei, parti I-VI, pp. 152-175 (Vita, opere e personalità di Galileo - Compiti e caratteri della scienza fisica - Critica del principio di autorità - Contributi scientifici - Il metodo sperimentale - Scienza e filosofia)
Vol. II, sez. IV: Il pensiero filosofico da Cartesio a Newton.
cap. XIV: Leibniz, parti I-III, pp. 480-491 (Vita e opere - Problemi generali circa l'interpretazione del pensiero di Leibniz -Critica dell'intuizionismo cartesiano. Verità di ragione e verità di fatto); parti VII-VIII, pp. 499-507 (Ricerche matematiche - Fisica e biologia).
cap. XV: Newton, parti I-VI, pp. 508-527 (Vita e opere - Sviluppo scientifico delle ricerche matematiche - Meccanica e astronomia - Ottica e chimica - Il rifiuto delle ipotesi - La filosofia della natura).

Testi:

1) Aristotele, Categorie, 14, trad. G. Colli, in Opere, Roma-Bari: Editori Laterza, 1994, vol. 1, pp. 46-48.
2) Aristotele, Physica, II,1; III,1; IV,1-2; IV,4; IV,6-8; VII,5, trad. A. Russo, in Opere, Roma-Bari: Editori Laterza, 1994, vol. 3, pp. 27-30; 51-54; 73-78; 80-84; 86-96; 190-191.
3) G. Galilei, Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze. Attinenti alla mecanica et i movimenti locali, ed. a cura di A. Carugo - L. Geymonat, Torino: Boringhieri, 1958: Giornata Terza (testo) pp. 167-211; (note) pp. 743-794.

Studi:

1) A. Koyré, Studi galileani, Torino: Einaudi, 1976: II La legge di caduta dei corpi, pp.77-158.
2) E.A. Moody, Galileo e i suoi precursori, in Galileo (a cura di) A. Carugo, Milano: ISEDI, 1978, pp.154-175.
3) T.S. Kuhn, Una funzione degli esprimenti mentali, in Rivoluzioni scientifiche (a cura di) I. Hacking, Roma-Bari: Laterza, 1984, 13-46.

Parte B
Programma d'esame per studenti non frequentanti

Quadro storico: L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico, Milano: Aldo Garzanti, 1970-1971, parti dei volumi I, II:
Vol. I, sez. I: Il pensiero filosofico e scientifico nell'antichità classica.
cap. VII: Le scienze della natura e dell'uomo nel V secolo, parte IV, pp. 121-124 (Alcmeone); parte VI, pp. 126-138 (Ippocrate e la scuola medica di Cos).
cap. XIV: I grandi scienziati di Alessandria, parte V, pp. 244-245 (La medicina).
cap. XIX: Le ricerche medico-biologiche: Galeno, parti I-VII, pp. 309-324 (Lo stato della medicina dal periodo alessandrino a Galeno - Galeno: vita e opere - La concezione della scienza. Importanza attribuita ai processi dimostrativi - Il finalismo - La dottrina dei temperamenti - Le facoltà naturali - Il calore innato e lo 'pneuma').
Vol. I, sez. II: Patristica e Scolastica.
cap. V: I secoli XI e XII, parte XI, pp. 521-523 (Le scuole di Salerno e di Montpellier).
cap. VII: Il dissolversi della scolastica, parte IX, pp. 580-582 (La scuola medico-anatomica di Bologna).
Vol. II, sez. III: Il Rinascimento e la rivoluzione scientifica.
cap. VI: Progressi delle scienze e delle tecniche nel Cinquecento, parte VI, pp. 91-93 (Medicina. Anatomia).
Vol. II, sez. IV: Il pensiero filosofico da Cartesio a Newton.
cap. II: Cartesio, parti I-III, pp. 218-223 (Necessità di una nuova filosofia - Vita e opere di Cartesio - Il metodo di Cartesio e le sue regole); parti VIII-IX, pp. 231-235 (Geometria - Fisica e biologia: il meccanicismo cartesiano).
cap. VIII: Caratteri e prospettive del meccanicismo nel Seicento, parti I-VI, pp. 324-343 (Considerazioni preliminari - Il significato delle nuove prospettive rinascimentali - La ricerca dell'elemento essenziale nella costituzione della scienza moderna come prospettiva storiografica di fondo - Il metodo del meccanicismo: il modello meccanico - La concezione della materia e della natura - Il nuovo sistema delle scienze e gli sviluppi del meccanicismo).
cap. XI: Sviluppo delle scienze reali nel XVII secolo: fisica, chimica, biologia, parti I-IV, pp. 387-435 (Considerazioni generali - Gli strumenti scientifici - Lo studio del mondo inanimato - Lo studio del mondo animato).

Testi:

Ippocrate, Arie, acque e luoghi, (Testo da Ippocrate, Opere scelte, traduzione, introduzione e note a cura di Mario Vegetti, Principato Editore, Milano, 1969, pp. 44-71).

Studi:

1) Vincenzo Di Benedetto, Il medico e la malattia. La scienza di Ippocrate, Einaudi, Torino, 1986, pp. VII-XII, 3-69.
2) Jacques Jouanna, Water, Health and Disease in the Hippocratic Treatise 'Airs, Waters, Places', in Greek Medicine from Hippocrates to Galen: Selected Papers, Brill, Leiden, 2012, pp. 155-172.

Parte C
Programma d'esame per studenti non frequentanti

Quadro storico (integra i riferimenti blibliografici delle parti A e B): L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico, Milano: Aldo Garzanti, 1970-1971, parti del volume III:
Vol. III, sez. V: L'Illuminismo. Kant.
cap. VIII: L'esigenza di più ampia sperimentazione nelle scienze della natura, parti IV-VI, pp. 200-211 (Astronomia, geodesia, geologia - Le ricerche fisiche - La chimica).
cap. IX: Biologia e filosofia, parti I-VI, pp. 216-253 (Preformismo e creazionismo - Linneo - Il naturalismo evoluzionistico - Medicina e fisiologia - Il materialismo di Diderot - Conclusione).

Testi:
1) AA.VV, I presocratici. Testimonianze e frammenti, Laterza, Bari-Roma, 1983 (2 ed.), 2 voll.: Anassimandro A 9-11 (pp. 98-100); Alcmeone A 13-17 (pp. 242-243); Parmenide A 51-54 (pp. 267-269) e B 17-18 (pp. 279-280); Empedocle A 44-48 (pp. 347-348), A 69-75 (pp. 353-356), A 81-83 (pp. 358-360), B 20-21 (pp. 379-380) e B 53-67 (pp. 390-395); Anassagora A 67 (p. 583), A 112-113 (pp. 600-601), e A 117 (p. 601-602); Democrito A 139-146 (pp. 728-730) e B 5/1-6 (pp. 742-743).
2) Aristotele, Opere biologiche (a cura di) Diego Lanza e Mario Vegetti, UTET, Torino, 1971: La Riproduzione degli animali, I, 1-3 (pp. 829-837), I, 14-17 (pp. 845-850), II, 3 (pp. 892-896), III, 11 (pp. 963-970).
3) Francesco Redi, Esperienze intorno alla generazione degl'insetti (1668), Giunti, Firenze, 1996. a) Critica alla generazione spontanea degli insetti, pp. 73-93. b) Lo studio approfondito della generazione dello scorpione, pp. 110-125. c) La virtù zoogenetica delle piante, pp. 157-169.
4) A. van Leeuwenhoek, Lettere a H. Oldenburg (1674-1676), in Walter Bernardi Filosofia e scienze della vita. La generazione animale da Cartesio a Spallanzani, Loescher, Torino, 1980, pp. 303-310.
5) J.T. Needham, Nuove osservazioni microscopiche (1750), in Walter Bernardi Filosofia e scienze della vita, pp. 315-327.
6) L. Spallanzani, Saggio di osservazioni microscopiche (1765) Osservazioni e sperienze intorno agli animalucci delle infusioni (1776), in Walter Bernardi Filosofia e scienze della vita, pp. 336-357.
7) G.-L.L. Buffon, Le molecole organiche nella Histoire Naturelle (1750), in Walter Bernardi Filosofia e scienze della vita, pp. 315-327.

Studi:

1) Diego Lanza, La struttura della teoria genetica nel De generatione animalium (1-6), Introduzione a La Riproduzione degli animali, in Aristotele, Opere biologiche, cit., pp. 781-825.
2) Walter Bernardi, Introduzione a La Riproduzione degli animali, Esperienze intorno alla generazione degl'insetti (1668), cit., pp. 5-48.
3) Walter Bernardi, Introduzione alla sezione sugli Infusori, Filosofia e scienze della vita, pp. 300-303.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Esame orale. La prova orale consiste di un colloquio volto ad accertare la comprensione delle linee generali dello sviluppo storico di alcune branche della scienza (VI sec. a.C.-XVIII sec.), integrata dalla capacità di esporre compiutamente i testi che verranno inseriti nel programma definitivo.
Criteri di valutazione:
- lo studente dovrà essere in grado di esporre le posizioni contenute nei testi
- lo studente dovra essere in grado di individuare la struttura e gli schemi argomentativi scelti dagli autori nei loro testi.
Non vi sono differenze nelle modalità della prova d'esame tra studenti frequentanti e non frequentanti.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
M-STO/05 - STORIA DELLE SCIENZE E DELLE TECNICHE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
M-STO/05 - STORIA DELLE SCIENZE E DELLE TECNICHE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
M-STO/05 - STORIA DELLE SCIENZE E DELLE TECNICHE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
mercoledì, 10:30-13:30
In seguito alle misure adottate per fronteggiare la pandemia il ricevimento in presenza è sospeso: gli studenti possono contattarmi per mail e fissare colloqui skype
Ricevimento:
Martedì, 14.30-17.30 (ricevimento tramite Microsoft teams per i laureandi e tramite mail per gli altri studenti)
Dipartimento