La donna e il parto

A.A. 2020/2021
8
Crediti massimi
120
Ore totali
SSD
MED/38 MED/40 MED/47
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Lo studente, per un approccio assistenziale completo e coerente, deve acquisire le nozioni anatomiche, funzionali e semeiologiche che gli permettano di conoscere, riconoscere e mantenere l'evoluzione fisiologica del travaglio e del parto, il benessere fetale e quello materno. Lo studente deve inoltre apprendere ed applicare le manovre di assistenza al parto eutocico e conoscere le procedure di gestione del parto distocico in emergenza. Lo studente infine deve conoscere i diversi atteggiamenti di assistenza al parto e saperli utilizzare nel rispetto della volontà e/o della disponibilità psicologica della partoriente.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
La/lo studente deve:
· conoscere le caratteristiche morfologiche e funzionali di base e le rispettive variazioni che intervengono nel tempo a carico dell'organismo femminile, insieme agli aspetti psicologici e sessuologici ed al contesto culturale e sociale che la donna attraversa nel periodo puberale, nel periodo fertile e nella menopausa;
· conoscere:
- le modificazioni morfologiche e funzionali naturali e le esigenze indotte sull'organismo dal quadro gravidico
- la psicologia della donna la sua cultura e le condizioni socio-ambientali migliori della gestazione
· acquisire le nozioni di base che le/gli permettano di conoscere:
- le modificazioni morfologiche e fisiologiche e le esigenze indotte sull'organismo dal quadro puerperale e dalla lattazione
- le relazioni psicologiche e/o corporee donna/bambino, donna/partner, donna/famiglia, donna/ambiente social;
- i meccanismi psico-sociali correlati all'assunzione dell'impegno genitoriale all'interno della coppia
· comprendere e sapere impiegare le procedure statistiche necessarie per raccogliere, ordinare ed analizzare i dati provenienti dalla realtà professionale allo scopo di utilizzare appropriatamente la letteratura scientifica, impostando valutazioni corrette delle proprie esperienze cliniche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
· Capacità di comprendere e differenziare il proprio approccio assistenziale in modo da mantenerlo sempre completo e coerente con la realtà affrontata;
· Capacità di applicare le manovre di assistenza al parto eutocico riconoscendone i limiti delimitati dalle condizioni della non fisiologia; la/lo studente deve inoltre conoscere i diversi atteggiamenti di assistenza al parto e saperli utilizzare nel rispetto della volontà e/o della disponibilità psicologica della partoriente.
Programma e organizzazione didattica

Sezione: Mantova

Responsabile
Metodi di insegnamento
Le lezioni si terranno sulla piattaforma Microsoft Teams e potranno essere seguite sia in sincrono sulla base dell'orario del primo trimestre sia in asincrono perché saranno registrate e lasciate a disposizione degli studenti sulla medesima piattaforma. Se le regolamentazioni inerenti il distanziamento sociale lo consentiranno, l'attività formativa potrà vedere una parte di studenti in presenza.
Programma e materiale di riferimento
Il programma e il materiale di riferimento non subiranno variazioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolgerà in forma orale utilizzando la piattaforma Microsoft Teams o, laddove la regolamentazione lo consentisse, in presenza, sempre in forma orale.
L'esame, in particolare, sarà volto a:
- accertare il raggiungimento degli obiettivi del singolo modulo e del corso integrato
- accertare la padronanza del linguaggio specifico per il singolo modulo e per corso integrato
Prerequisiti
Propedeuticità dell'insegnamento: ASSISTENZA DELL'OSTETRICA 2, CORPO UMANO
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Modalità della prova
Prova orale (tre)
Prova pratica (una - fino a 15 minuti)
Tipologia della prova
Colloquio con il docente
Simulazione
Parametri di valutazione della prova
Capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; qualità dell'esposizione, competenza nell'impiego del lessico specialistico, efficacia, linearità
Tipo di valutazione della prova
In trentesimi (il voto viene deciso dalla Commissione composta dai docenti presenti all'esame di Corso Integrato)
Modalità di comunicazione dei risultati della prova
Il voto viene riferito verbalmente allo studente. Successivamente il voto viene verbalizzato sul web con modalità che permette allo studente di accettarlo o rifiutarlo
Pediatria generale e specialistica
Programma
La fisiologia fetale durante la nascita
Definizione di neonato fisiologico
Riassorbimento del liquido amniotico
Stimolo adrenergico
Fenomeni plastici del parto
Adattamento neonatale fisiologico alla vita extrauterina
Adattamento respiratorio
Adattamento cardiocircolatorio
Adattamento metabolico
Termoregolazione del neonato
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lezioni interattive
Materiale di riferimento
Costantini W., Calistri D. OSTETRICA II Libro PICCIN
Menghetti E. MANUALE DI NEONATOLOGIA SOCIETÀ EDITRICE UNIVERSO
Ginecologia e ostetricia
Programma
La rilevazione documentata degli indicatori del benessere fetale
Diagnostica clinica
Diagnostica strumentale
Rilevazione e nomenclatura dell'attività cardiaca fetale
Lettura ed interpretazione dei tracciati.
L'episiotomia e l'episiorrafia
la paramediana - la mediolaterale
Rischi o benefici
Tecnica e tempi di esecuzione di una sutura
La sutura dell'episiotomia complicata
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale di riferimento
Costantini W., Calistri D. OSTETRICA II Libro PICCIN
Danti, di Tommaso, Maffetti, Garfana CARDIOTOCOGRAFIA GUIDA PRATICA PICCIN
Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
Programma
Il parto come evento fisiologico
Eutocia e distocia: definizioni e concetti
L'OMS e il parto in eutocia
L'evento nascita oggi
La tecnocracizzazione dell'evento nascita
L'"umanizzazione dell'evento nascita"
Nomenclatura ostetrica in merito al parto
Determinismo del travaglio
Teoria della caduta del progesterone
Teoria meccanica
Teoria dell'aumento del cortisolo fetale
Teoria stimolazione con ossitocina
il modello tradizionale di assistenza ostetrica
La diagnosi ostetrica
I tempi della visita dell'ostetrica
Anamnesi
Ispezione
Palpazione
Auscultazione
Esplorazione
Esami diagnostici di primo livello (ecografia back office)

I fattori del parto
Il canale
Il bacino dal punto di vista ostetrico (pelvimetria esterna e interna - plasticità del bacino e movimenti spontanei e indicati)
Le parti molli
Il pavimento pelvico
Il feto
Rapporti tra le singole parti fetali
Rapporti del feto con l'utero e con il canale
La forza
la contrazione uterina
Tipo di contrazioni secondo il periodo del parto
Rilevazione e nomenclatura dell'attività contrattile uterina
le forze ausiliarie (materne e non)
la forza di gravità

I Fenomeni del parto
Fenomeni materni o dinamici
Fenomeni materno fetali o meccanici
Fenomeni fetali o plastici

Il primo stadio del parto, passivo o latente: il periodo prodromico
Le modificazioni fisiche
Le modificazioni del comportamento
L'aspetto relazionale
La presenza di una persona scelta dalla donna
L'influenza dell'ambiente
La durata
Controllo del BCF e delle contrazioni uterine
Il sostegno dell'ostetrica

Il primo stadio attivo
Le modificazioni fisiche
Le modificazioni del comportamento
L'ambiente e le persone presenti: l'importanza dell'intimità
La durata
Il benessere della donna
La libertà di movimento: influenza sulle contrazioni e sul benessere fetale
Il sostegno emotivo alla donna
La diuresi
L'alimentazione
Le esplorazioni vaginali
Controllo del BCF e delle contrazioni uterine
L'importanza della diagnosi di situazione, presentazione, posizione, progressione, impegno

Il secondo stadio del parto: passivo o latente
l periodi di transizione

Il secondo stadio del parto: attivo
Le modificazioni fisiche
Le modificazioni del comportamento
Controllo del BCF e delle contrazioni uterine
Il periodo espulsivo
Durata
Conduzione direttiva o conduzione fisiologica?
Quando "spingere": modalità di spinta
Postura libera: influenza sull'integrità del perineo e sul benessere del feto
Il controllo del BCF e delle contrazioni
Il disimpegno del feto
L'ostetrica mediatrice a protezione dei tempi della donna
La funzione del perineo durante il parto
Come prevenire le lacerazioni
Le lacerazioni del canale molle del parto
eventuale sutura di lacerazione di primo o secondo grado non complicato
Caratteristiche dei fili chirurgici e tecniche di sutura
l'anestesia locale: farmaci, caratteristiche dei prodotti farmaceutici, tecnica di esecuzione
Assistenza continua, personalizzata
L'importanza del sostegno durante il travaglio e il parto
Le competenze dell'ostetrica nell'assistenza al travaglio ed al parto previste dalla legge
Quando finisce la competenza dell'ostetrica
L'assistenza ostetrica ai vari periodi del parto osservando le modificazioni fisiche, del comportamento della donna e quelle ambientali
Il processo di assistenza ostetrica al travaglio fisiologico
Fase di accertamento.
Accoglienza della gravida
Colloquio preliminare
Raccolta dati
Esame ostetrico
Rilevazione dei parametri vitali
Valutazione della situazione psico sociale
Diagnosi di travaglio
Rilevazione segni e sintomi
Valutazione dinamica uterina e ostetrici
Reazioni della donna
Fase di valutazione
Valutazione dell'assistenza erogata
Valutazione dello stato di salute di madre e neonato
Valutazione del gradimento della donna/coppia per le cure ricevute
Le scritturazioni dell'ostetrica
I partogrammi
Le grafiche ostetriche (la scheda Cardiff)
Il certificato di assistenza al parto
La denuncia di nascita
La denuncia di malformato
Il registro dei parti
La gravidanza presso il termine
Contrazioni
Controlli soggettivi
Controlli strumentali
Come parlare di travaglio
Come attivare le competenze della donna
Influenza del movimento e delle posizioni verticali sul decorso del travaglio e sul benessere fetale
Sostegno emotivo e coinvolgimento del padre

Il terzo stadio del parto: periodo del secondamento
Quanto attendere Il distacco della placenta: rilevazione dei segni uterini e funicolari
Modalità di espulsione della placenta
Misurazione perdita ematica
Controllo annessi e rilevazione del peso

L'episiotomia e l'episiorrafia
la paramediana - la mediolaterale
Rischi o benefici
Tecnica e tempi di esecuzione di una sutura
La sutura dell'episiotomia complicata

Il post partum
Durata
L'importanza del legame madre/neonato: restare insieme
La presenza del padre
L'allattamento precoce
L'emotività della donna
Il benessere della donna
Controllo condizioni generali:
Rilevazione parametri vitali
Controllo condizioni locali
Stato dei genitali esterni
Presenza del globo di sicurezza
i lochi ematici
Minzione spontanea
Come accogliere il neonato:
Prime cure al neonato:
Favorire il legame madre/bambino
Come aspirare le prime vie aeree
Come mantenere la temperatura corporea
Clampaggio del funicolo
Assegnazione punteggio di Apgar
Identificazione
Allattamento precoce
Profilassi oculare e antiemorragica
Bagno di pulizia
Rilevazione del peso
Cura del moncone ombelicale
Vestizione
Valutazione clinica del neonato
Come proteggere la relazione madre neonato
L'organizzazione dell'assistenza neonatale nei vari reparti di degenza.
Personale di assistenza
Isola neonatale
Zona di osservazione transizionale
Ambienti di degenza.
Assistenza al neonato in sala parto e nell'isola neonatale.
Aspirazione prime vie aeree
Mantenimento temperatura corporea
Valutazione clinica del neonato: punteggio di Apgar
Posizionamento neonato
Il neonato
Come favorire il primo incontro
Come favorire la relazione padre bambino
Allattamento
Ritmi ospedalieri e ritmi del neonato
Importanza del sostenere la donna che allatta
Piccoli problemi (ingorgo, ragadi)
Quando sospendere l'allattamento
La centralità della donna nel parto.
ll processo emotivo della donna nel parto.
Le risorse endogene.
L'attivazione della donna.
La libertà di scelta.
Le fasi e i tempi del travaglio rispetto alla singola donna.
L'arte del sostegno dell'ostetrica alla donna.
Fase di pianificazione realizzazione:
Soddisfare i bisogni della sfera fisica garantire l'adeguatezza e il confort nell'unità travaglio/parto.
Controllare lo stato di salute materno/fetale
Valutazione clinica costante del travaglio mediante la semeiotica ostetrica o con l'ausilio delle tecnologie.
Individuare i fattori di rischio
Controllare le necessità relative a
igiene personale
alimentazione
movimento
riposo
eliminazione
Soddisfare necessità della sfera psicosociale.
Garantire l'intimità della donna/coppia rispettare le scelte della donna/coppia.
Favorire la presenza della persona scelta dalla donna.
Informare la donna su qualsiasi procedura venga compiuta.
Individuare le dinamiche psicologiche non adeguate.
Garantire la relazione di aiuto favorire il legame madre/neonato/padre.
La registrazione dei dati rilevati, l'uso della cartella ostetrica.
La rilevazione precoce di anomalie materno/fetali.
La richiesta di intervento medico in caso di deviazione dall'eutocia
I luoghi del parto
L'ospedale
La casa del parto
Il domicilio
La predisposizione dell'unità travaglio/parto in ospedale
La struttura fisica
Il materiale e gli strumenti
Le risorse umane

Assistenza al parto a domicilio e nella casa del parto:
Protocolli di selezione
Linee guida
La continuità dell'assistenza dell'ostetrica
Criteri di valutazione
Il rischio
Il collegamento con le unità ospedaliere
La responsabilità dell'ostetrica

Gli incontri di accompagnamento alla nascita
Le figure sanitarie e non coinvolte nell'assistenza alla nascita
Criteri per la programmazione di un corso
Organizzare e presentare un corso
Scelta dell'ambiente, dei tempi, degli orari, del numero dei partecipanti
Costituzione di un gruppo
Il gruppo come contenitore dell'ansia
Parte informativa: quali argomenti e perché
Il lavoro corporeo
Rilassamento, respirazione, movimento
Il ruolo della conduttrice di un corso
L'assistenza ostetrica in gravidanza
Gli strumenti di sicurezza e benessere
importanza di una buona postura
Come favorire il legame prenatale
Comunicazione con il bambino in utero
La paternità
Sostegno emotivo del partner
Il dolore
Funzione atteggiamento e aspettative
Tecniche di riduzione del dolore
Il parto
Emotività degli operatori
Post partum
Relazione di coppia
Sessualità e contraccezione
Incontri dopo parto
Lavoro sulla chiusura del perineo
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lezioni interattive
Esercitazioni su manichini
Lavori corporei
Materiale di riferimento
Costantini W., Calistri D. OSTETRICA II Libro PICCIN
Menghetti E. MANUALE DI NEONATOLOGIA SOCIETÀ EDITRICE UNIVERSO
O. Rank IL TRAUMA DELLA NASCITA SUGARCO EDIZIONI
M. Ammaniti LA GRAVIDANZA TRA FANTASIA E REALTÀ IL PENSIERO SCIENTIFICO EDITORE
W. Winnicott DALLA PEDIATRIA ALLA PSICOANALISI MARTINELLI
D. Chamberlain I BAMBINI RICORDANO LA NASCITA BONOMI EDITORE
P. Romito LA DEPRESSIONE DOPO IL PARTO IL MULINO
F. Leboyer PER UNA NASCITA SENZA VIOLENZA TASCABILI BOMPIANI
Moduli o unità didattiche
Ginecologia e ostetricia
MED/40 - GINECOLOGIA E OSTETRICIA - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Pediatria generale e specialistica
MED/38 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
MED/47 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHE - CFU: 6
Lezioni: 90 ore

Sezione: Milano

Responsabile
Metodi di insegnamento
Le lezioni si terranno sulla piattaforma Microsoft Teams e potranno essere seguite sia in sincrono sulla base dell'orario del primo trimestre sia in asincrono perché saranno registrate e lasciate a disposizione degli studenti sulla medesima piattaforma. Se le regolamentazioni inerenti il distanziamento sociale lo consentiranno, l'attività formativa potrà vedere una parte di studenti in presenza.
Programma e materiale di riferimento
Il programma e il materiale di riferimento non subiranno variazioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolgerà in forma orale utilizzando la piattaforma Microsoft Teams o, laddove la regolamentazione lo consentisse, in presenza, sempre in forma orale.
L'esame, in particolare, sarà volto a:
- accertare il raggiungimento degli obiettivi del singolo modulo e del corso integrato
- accertare la padronanza del linguaggio specifico per il singolo modulo e per corso integrato
Prerequisiti
Propedeuticità dell'insegnamento: ASSISTENZA DELL'OSTETRICA 2, CORPO UMANO
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Modalità della prova
Prova orale (tre)
Prova pratica (una - fino a 15 minuti)
Tipologia della prova
Colloquio con il docente
Simulazione
Parametri di valutazione della prova
Capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; qualità dell'esposizione, competenza nell'impiego del lessico specialistico, efficacia, linearità
Tipo di valutazione della prova
In trentesimi (il voto viene deciso dalla Commissione composta dai docenti presenti all'esame di Corso Integrato)
Modalità di comunicazione dei risultati della prova
Il voto viene riferito verbalmente allo studente. Successivamente il voto viene verbalizzato sul web con modalità che permette allo studente di accettarlo o rifiutarlo
Pediatria generale e specialistica
Programma
La fisiologia fetale durante la nascita
Definizione di neonato fisiologico
Riassorbimento del liquido amniotico
Stimolo adrenergico
Fenomeni plastici del parto
Adattamento neonatale fisiologico alla vita extrauterina
Adattamento respiratorio
Adattamento cardiocircolatorio
Adattamento metabolico
Termoregolazione del neonato
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lezioni interattive
Materiale di riferimento
Costantini W., Calistri D. OSTETRICA II Libro PICCIN
Menghetti E. MANUALE DI NEONATOLOGIA SOCIETÀ EDITRICE UNIVERSO
Ginecologia e ostetricia
Programma
La rilevazione documentata degli indicatori del benessere fetale
Diagnostica clinica
Diagnostica strumentale
Rilevazione e nomenclatura dell'attività cardiaca fetale
Lettura ed interpretazione dei tracciati.
L'episiotomia e l'episiorrafia
la paramediana - la mediolaterale
Rischi o benefici
Tecnica e tempi di esecuzione di una sutura
La sutura dell'episiotomia complicata
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale di riferimento
Costantini W., Calistri D. OSTETRICA II Libro PICCIN
Danti, di Tommaso, Maffetti, Garfana CARDIOTOCOGRAFIA GUIDA PRATICA PICCIN
Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
Programma
Il parto come evento fisiologico
Eutocia e distocia: definizioni e concetti
L'OMS e il parto in eutocia
L'evento nascita oggi
La tecnocracizzazione dell'evento nascita
L'"umanizzazione dell'evento nascita"
Nomenclatura ostetrica in merito al parto
Determinismo del travaglio
Teoria della caduta del progesterone
Teoria meccanica
Teoria dell'aumento del cortisolo fetale
Teoria stimolazione con ossitocina
il modello tradizionale di assistenza ostetrica
La diagnosi ostetrica
I tempi della visita dell'ostetrica
Anamnesi
Ispezione
Palpazione
Auscultazione
Esplorazione
Esami diagnostici di primo livello (ecografia back office)

I fattori del parto
Il canale
Il bacino dal punto di vista ostetrico (pelvimetria esterna e interna - plasticità del bacino e movimenti spontanei e indicati)
Le parti molli
Il pavimento pelvico
Il feto
Rapporti tra le singole parti fetali
Rapporti del feto con l'utero e con il canale
La forza
la contrazione uterina
Tipo di contrazioni secondo il periodo del parto
Rilevazione e nomenclatura dell'attività contrattile uterina
le forze ausiliarie (materne e non)
la forza di gravità

I Fenomeni del parto
Fenomeni materni o dinamici
Fenomeni materno fetali o meccanici
Fenomeni fetali o plastici

Il primo stadio del parto, passivo o latente: il periodo prodromico
Le modificazioni fisiche
Le modificazioni del comportamento
L'aspetto relazionale
La presenza di una persona scelta dalla donna
L'influenza dell'ambiente
La durata
Controllo del BCF e delle contrazioni uterine
Il sostegno dell'ostetrica

Il primo stadio attivo
Le modificazioni fisiche
Le modificazioni del comportamento
L'ambiente e le persone presenti: l'importanza dell'intimità
La durata
Il benessere della donna
La libertà di movimento: influenza sulle contrazioni e sul benessere fetale
Il sostegno emotivo alla donna
La diuresi
L'alimentazione
Le esplorazioni vaginali
Controllo del BCF e delle contrazioni uterine
L'importanza della diagnosi di situazione, presentazione, posizione, progressione, impegno

Il secondo stadio del parto: passivo o latente
l periodi di transizione

Il secondo stadio del parto: attivo
Le modificazioni fisiche
Le modificazioni del comportamento
Controllo del BCF e delle contrazioni uterine
Il periodo espulsivo
Durata
Conduzione direttiva o conduzione fisiologica?
Quando "spingere": modalità di spinta
Postura libera: influenza sull'integrità del perineo e sul benessere del feto
Il controllo del BCF e delle contrazioni
Il disimpegno del feto
L'ostetrica mediatrice a protezione dei tempi della donna
La funzione del perineo durante il parto
Come prevenire le lacerazioni
Le lacerazioni del canale molle del parto
eventuale sutura di lacerazione di primo o secondo grado non complicato
Caratteristiche dei fili chirurgici e tecniche di sutura
l'anestesia locale: farmaci, caratteristiche dei prodotti farmaceutici, tecnica di esecuzione
Assistenza continua, personalizzata
L'importanza del sostegno durante il travaglio e il parto
Le competenze dell'ostetrica nell'assistenza al travaglio ed al parto previste dalla legge
Quando finisce la competenza dell'ostetrica
L'assistenza ostetrica ai vari periodi del parto osservando le modificazioni fisiche, del comportamento della donna e quelle ambientali
Il processo di assistenza ostetrica al travaglio fisiologico
Fase di accertamento.
Accoglienza della gravida
Colloquio preliminare
Raccolta dati
Esame ostetrico
Rilevazione dei parametri vitali
Valutazione della situazione psico sociale
Diagnosi di travaglio
Rilevazione segni e sintomi
Valutazione dinamica uterina e ostetrici
Reazioni della donna
Fase di valutazione
Valutazione dell'assistenza erogata
Valutazione dello stato di salute di madre e neonato
Valutazione del gradimento della donna/coppia per le cure ricevute
Le scritturazioni dell'ostetrica
I partogrammi
Le grafiche ostetriche (la scheda Cardiff)
Il certificato di assistenza al parto
La denuncia di nascita
La denuncia di malformato
Il registro dei parti
La gravidanza presso il termine
Contrazioni
Controlli soggettivi
Controlli strumentali
Come parlare di travaglio
Come attivare le competenze della donna
Influenza del movimento e delle posizioni verticali sul decorso del travaglio e sul benessere fetale
Sostegno emotivo e coinvolgimento del padre

Il terzo stadio del parto: periodo del secondamento
Quanto attendere Il distacco della placenta: rilevazione dei segni uterini e funicolari
Modalità di espulsione della placenta
Misurazione perdita ematica
Controllo annessi e rilevazione del peso

L'episiotomia e l'episiorrafia
la paramediana - la mediolaterale
Rischi o benefici
Tecnica e tempi di esecuzione di una sutura
La sutura dell'episiotomia complicata

Il post partum
Durata
L'importanza del legame madre/neonato: restare insieme
La presenza del padre
L'allattamento precoce
L'emotività della donna
Il benessere della donna
Controllo condizioni generali:
Rilevazione parametri vitali
Controllo condizioni locali
Stato dei genitali esterni
Presenza del globo di sicurezza
i lochi ematici
Minzione spontanea
Come accogliere il neonato:
Prime cure al neonato:
Favorire il legame madre/bambino
Come aspirare le prime vie aeree
Come mantenere la temperatura corporea
Clampaggio del funicolo
Assegnazione punteggio di Apgar
Identificazione
Allattamento precoce
Profilassi oculare e antiemorragica
Bagno di pulizia
Rilevazione del peso
Cura del moncone ombelicale
Vestizione
Valutazione clinica del neonato
Come proteggere la relazione madre neonato
L'organizzazione dell'assistenza neonatale nei vari reparti di degenza.
Personale di assistenza
Isola neonatale
Zona di osservazione transizionale
Ambienti di degenza.
Assistenza al neonato in sala parto e nell'isola neonatale.
Aspirazione prime vie aeree
Mantenimento temperatura corporea
Valutazione clinica del neonato: punteggio di Apgar
Posizionamento neonato
Il neonato
Come favorire il primo incontro
Come favorire la relazione padre bambino
Allattamento
Ritmi ospedalieri e ritmi del neonato
Importanza del sostenere la donna che allatta
Piccoli problemi (ingorgo, ragadi)
Quando sospendere l'allattamento
La centralità della donna nel parto.
ll processo emotivo della donna nel parto.
Le risorse endogene.
L'attivazione della donna.
La libertà di scelta.
Le fasi e i tempi del travaglio rispetto alla singola donna.
L'arte del sostegno dell'ostetrica alla donna.
Fase di pianificazione realizzazione:
Soddisfare i bisogni della sfera fisica garantire l'adeguatezza e il confort nell'unità travaglio/parto.
Controllare lo stato di salute materno/fetale
Valutazione clinica costante del travaglio mediante la semeiotica ostetrica o con l'ausilio delle tecnologie.
Individuare i fattori di rischio
Controllare le necessità relative a
igiene personale
alimentazione
movimento
riposo
eliminazione
Soddisfare necessità della sfera psicosociale.
Garantire l'intimità della donna/coppia rispettare le scelte della donna/coppia.
Favorire la presenza della persona scelta dalla donna.
Informare la donna su qualsiasi procedura venga compiuta.
Individuare le dinamiche psicologiche non adeguate.
Garantire la relazione di aiuto favorire il legame madre/neonato/padre.
La registrazione dei dati rilevati, l'uso della cartella ostetrica.
La rilevazione precoce di anomalie materno/fetali.
La richiesta di intervento medico in caso di deviazione dall'eutocia
I luoghi del parto
L'ospedale
La casa del parto
Il domicilio
La predisposizione dell'unità travaglio/parto in ospedale
La struttura fisica
Il materiale e gli strumenti
Le risorse umane

Assistenza al parto a domicilio e nella casa del parto:
Protocolli di selezione
Linee guida
La continuità dell'assistenza dell'ostetrica
Criteri di valutazione
Il rischio
Il collegamento con le unità ospedaliere
La responsabilità dell'ostetrica

Gli incontri di accompagnamento alla nascita
Le figure sanitarie e non coinvolte nell'assistenza alla nascita
Criteri per la programmazione di un corso
Organizzare e presentare un corso
Scelta dell'ambiente, dei tempi, degli orari, del numero dei partecipanti
Costituzione di un gruppo
Il gruppo come contenitore dell'ansia
Parte informativa: quali argomenti e perché
Il lavoro corporeo
Rilassamento, respirazione, movimento
Il ruolo della conduttrice di un corso
L'assistenza ostetrica in gravidanza
Gli strumenti di sicurezza e benessere
importanza di una buona postura
Come favorire il legame prenatale
Comunicazione con il bambino in utero
La paternità
Sostegno emotivo del partner
Il dolore
Funzione atteggiamento e aspettative
Tecniche di riduzione del dolore
Il parto
Emotività degli operatori
Post partum
Relazione di coppia
Sessualità e contraccezione
Incontri dopo parto
Lavoro sulla chiusura del perineo
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lezioni interattive
Esercitazioni su manichini
Lavori corporei
Materiale di riferimento
Costantini W., Calistri D. OSTETRICA II Libro PICCIN
Menghetti E. MANUALE DI NEONATOLOGIA SOCIETÀ EDITRICE UNIVERSO
O. Rank IL TRAUMA DELLA NASCITA SUGARCO EDIZIONI
M. Ammaniti LA GRAVIDANZA TRA FANTASIA E REALTÀ IL PENSIERO SCIENTIFICO EDITORE
W. Winnicott DALLA PEDIATRIA ALLA PSICOANALISI MARTINELLI
D. Chamberlain I BAMBINI RICORDANO LA NASCITA BONOMI EDITORE
P. Romito LA DEPRESSIONE DOPO IL PARTO IL MULINO
F. Leboyer PER UNA NASCITA SENZA VIOLENZA TASCABILI BOMPIANI
Moduli o unità didattiche
Ginecologia e ostetricia
MED/40 - GINECOLOGIA E OSTETRICIA - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Pediatria generale e specialistica
MED/38 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
MED/47 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHE - CFU: 6
Lezioni: 90 ore