La donna e la gravidanza

A.A. 2020/2021
5
Crediti massimi
75
Ore totali
SSD
MED/40 MED/47
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Lo studente, per un approccio assistenziale completo e coerente, deve acquisire le nozioni di base che gli permettano di conoscere: a) le modificazioni morfologiche e funzionali naturali e le esigenze indotte sull'organismo dal quadro gravidico; b) la psicologia della donna la sua cultura e le condizioni socio-ambientali migliori della gestazione.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
La/lo studente deve:
· conoscere:
- le modificazioni morfologiche e funzionali naturali e le esigenze indotte sull'organismo dal quadro gravidico;
- la psicologia della donna la sua cultura e le condizioni socio-ambientali migliori della gestazione;
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
·Capacità di comprendere e differenziare il proprio approccio assistenziale in modo da mantenerlo sempre completo e coerente con la realtà affrontata.
Programma e organizzazione didattica

Sezione: Mantova

Responsabile
Metodi di insegnamento
Le lezioni si terranno sulla piattaforma Microsoft Teams e potranno essere seguite sia in sincrono sulla base dell'orario del primo trimestre sia in asincrono perché saranno registrate e lasciate a disposizione degli studenti sulla medesima piattaforma. Se le regolamentazioni inerenti il distanziamento sociale lo consentiranno, l'attività formativa potrà vedere una parte di studenti in presenza.
Programma e materiale di riferimento
Il programma e il materiale di riferimento non subiranno variazioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolgerà in forma orale utilizzando la piattaforma Microsoft Teams o, laddove la regolamentazione lo consentisse, in presenza, sempre in forma orale.
L'esame, in particolare, sarà volto a:
- accertare il raggiungimento degli obiettivi del singolo modulo e del corso integrato
- accertare la padronanza del linguaggio specifico per il singolo modulo e per corso integrato
Prerequisiti
Propedeuticità dell'insegnamento: CORPO UMANO
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Modalità della prova
Prove scritte (una - durata fino a 30 minuti)
Prove orali (due)
Prova pratica (una - fino a 15 minuti)
Tipologia della prova
Test a risposte multiple chiuse ed aperte
Colloquio con il docente
Simulazione
Parametri di valutazione della prova
Capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; qualità dell'esposizione, competenza nell'impiego del lessico specialistico, efficacia, linearità
Tipo di valutazione della prova
In trentesimi (il voto viene deciso dalla Commissione composta dai docenti presenti all'esame di Corso Integrato)
Modalità di comunicazione dei risultati della prova
Il voto viene riferito verbalmente allo studente. Successivamente il voto viene verbalizzato sul web con modalità che permette allo studente di accettarlo o rifiutarlo
Ginecologia e ostetricia
Programma
Fecondazione e impianto
Anatomia e funzione degli annessi fetali
Placentazione normale
Perfusione feto placentare e trasporto dei nutrienti
Determinanti della crescita fetale; brevi cenni di sviluppo del feto
La circolazione fetale;
Liquido amniotico e sua patologia;
Cordone ombelicale e sue anomalie;
Adattamento materno alla gravidanza:
Modificazione di organi e apparati durante la gravidanza;
Controllo del benessere materno e fetale durante la gravidanza;
Anamnesi ed esame obbiettivo;
Esami ematochimici in gravidanza [LEA]; comprensivo dello screening del diabete gestazionale;
Infezioni delle vie urinarie;
Emoglobine anomale; incompatibilità Rh;
Infezioni del gruppo TORCH;
Prevenzione infezione da Styreptococco Agalactiae
Nausea e vomito;
Controllo del benessere fetale.
Alimentazione in gravidanza:
Relazione tra indice di massa corporea, aumento di peso e esito della gravidanza;
Fabbisogno di macro e micronutrienti;
Igiene della gravidanza:
Attività fisica;
Attività lavorativa;
Sessualità [due diapositive];
Trucco e bellezza;
Farmaci e esami radiologici; vaccini;
Viaggiare in gravidanza;
Abitudini voluttuarie.

L'ecografia in gravidanza
- Indicazioni e finalità US I trimestre
- Indicazioni e finalità US II trimestre
- Indicazioni e finalità US III trimestre
Criteri di valutazione del referto ecografico
- Ecografia morfologica
- Markers ecografici di cromosomopatie
Consulenza per diagnosi cromosomica in coppie a basso rischio
- La consulenza genetica
- Epidemiologia dei difetti congeniti
- Le anomalie cromosomiche
- Le anomalie geniche
- Le malattie multifattoriali
- I fattori ambientali (malattie materne, farmaci)
Le procedure invasive
- Test di screening
- Test diagnostici.
La chirurgia fetale
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale di riferimento
Costantini W., Calistri D. OSTETRICA - I Libro - PICCIN
Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
Programma
NORMATIVA, MODELLI ASSISTENZIALI OSTETRICI
- Professione Ostetrica: professione intellettuale
- Normativa Europea e Normativa Italiana: competenze, responsabilità e autonomia dell'ostetrica per l'assistenza alla gravidanza, prescrizione esami in gravidanza, ricettario dell'ostetrica
- Linee guida italiane e raccomandazioni OMS sulla qualità dell'assistenza prenatale per un'esperienza positiva di gravidanza
- Modelli assistenziali della gravidanza: medical-led model, shared-led model, midwife-led continuity model of care
- Definizione OMS del rischio ostetrico, presa in carico a seconda del rischio, concetto dinamico del rischio e rivalutazione del rischio ostetrico
- Il modello BRO di Assistenza a Basso Rischio Ostetrico, personalizzato, centrato sui bisogni specifici della gestante e sulla continuità assistenziale: decreti, leggi e strumenti

APPROCCIO DELL'OSTETRICA ALLA GRAVIDANZA FISIOLOGICA
- L'ostetrica e la comunicazione
- Il passaggio di potere dall'ostetrica alla donna: empowerment, valorizzazione del sapere e attivazione delle competenze della donna e della coppia genitoriale
- Relazione ostetrica-donna e alleanza terapeutica, condivisione delle responsabilità
- L'ostetrica quale facilitatrice del processo gravidico attraverso la promozione della salute psico-fisica della donna
- Tutela della fisiologia: concetto di fisiologia e salute intesa come equilibrio adattativo dinamico all' ambiente esterno ed interno
- I tre trimestri della gravidanza o endogestazione: caratteristiche e corrispondenze con i tre periodi del parto e con i tre trimestri dell'esogestazione.
- Regressione spontanea e narcisismo, immagine di sé, cambiamenti emotivi e ambivalenza.
- Essere madre e avere un bambino, il bambino immaginario e il bambino reale
- Attaccamento e preoccupazione materna primaria
- I livelli di comunicazione madre-nascituro
- Il legame prenatale, strumento di salute e di benessere materno fetale
- Interazione madre - nascituro -padre
- Il padre: emozioni, ruolo, legame prenatale padre-nascituro
- Analisi dello sviluppo sensoriale durante la vita prenatale: lo sviluppo degli organi sensoriali (tatto, olfatto, gusto, udito, vista), le competenze fetali e l'importanza del bonding prenatale, la prima esperienza extrauterina.

IGIENE DELLA GRAVIDANZA, SEGNI DI GRAVIDANZA, IAN
- Igiene della gravidanza: alimentazione e nutrizione, principali tossinfezioni alimentari, alcool ed effetti sul feto, binge drinking
- Stili di vita: gli stati del cambiamento, ciclo di Prochaska-Di Clemente, programma mamme libere dal fumo
- Segni di gravidanza, segni certi e incerti, segni di probabilità e di presunzione
- Modificazioni del microbiota materno in gravidanza: mammelle, intestino e utero
- Anatomia della mammella e modificazioni del seno in gravidanza, tessuto mammario accessorio, capezzoli soprannumerari
- Fasi della lattazione: quando inizia l'allattamento, come l'ostetrica può promuovere l'allattamento in gravidanza, compilazione della checklist prenatale UNICEF
- Incontri di accompagnamento alla nascita: respirazione, rilassamento e visualizzazioni, cure amiche della madre UNICEF, IAN e paternità
- Come affrontare i "disturbi" della gravidanza: l'approccio dell'ostetrica ai disturbi minori della gravidanza: esercizi consigliati per il ben-essere del perineo, circolazione, colonna, bacino, arti inferiori
- La cura del perineo e del pavimento pelvico in gravidanza, prevenzione e riduzione del rischio dei danni perineali, massaggio perineale e esercizi del pavimento pelvico, ginnastica post-partum
- POF, il posizionamento ottimale del feto: come favorire le posizioni anteriori nel terzo trimestre di gravidanza, nutazione e contro-nutazione: lavoro corporeo ed esercizi per promuovere la mobilità del bacino materno

ESAME OBIETTIVO OSTETRICO
- Introduzione all'Esame Obiettivo Ostetrico - primo tempo: Anamnesi, stili di vita, alimentazione, rete di sostegno, rilevazione del peso corporeo materno, calcolo del BMI, incremento ponderale consigliato in gravidanza
- Secondo tempo - Ispezione: colonna, valutazione di mobilità, grado di inclinazione e morfologia del bacino, mammelle, pelvimetria esterna, valutazione stretto superiore mediante misurazione dei diametri esterni del bacino
- Terzo tempo - Palpazione. Misurazione sinfisi-fondo e curve di crescita fetali, manovre di Leopold, diagnosi ostetrica di: sviluppo fetale e accrescimento uterino, situazione, presentazione, posizione, livello della parte presentata e proporzione feto-pelvica, stima del peso fetale: regola di Johnson
- Quarto tempo - Auscultazione: stetoscopio di Pinard e ultrasuoni, quadranti addominali e focolaio di massima intensità nelle diverse posizioni fetali
- Quinto tempo - Esplorazione vaginale: chiedere permesso, pelvimetria interna, valutazione scavo pelvico, stretto medio e stretto inferiore

AGENDA DEL PERCORSO NASCITA, VALUTAZIONE DEL BENESSERE MATERNO-FETALE
- Bilancio di salute pre-concezionale: anamnesi, screening anemia e emoglobinopatie, counselling alimentare e stili di vita, esami raccomandabili, raccomandazioni su assunzione pre-gravidica di acido folico
- Primo bilancio di salute ostetrico prenatale: accoglienza della gestante, informazioni sulla condotta assistenziale, esecuzione dell'esame ostetrico e diagnosi del benessere materno fetale
- Criteri per l'attribuzione del modello assistenziale ostetrico: percorso nascita fisiologico a gestione ostetrica, percorso nascita a gestione medico-specialistica in collaborazione con l'ostetrica
- PAI o piano assistenziale individuale: piano di assistenza alla gravidanza (fisiologica)
- Modalità e tempi di esecuzione dell'esame obiettivo ostetrico nelle varie epoche di gravidanza: accertamento clinico e accertamento emotivo-relazionale della gestante
- Segni di salute di madre e feto: interpretazione delle modificazioni materne fisiche generali e locali, dei parametri vitali, aumento ponderale, stima accrescimento fetale, misurazione sinfisi-fondo, BCF, MAF, esami di laboratorio e indagini strumentali nei diversi trimestri della gravidanza, diagnosi ostetrica
- Ambulatorio della gravidanza a termine: controllo del benessere materno-fetale a termine di gravidanza, birth plan, i luoghi del parto
- Annotazione sulla cartella ostetrica dell'agenda del percorso nascita di tutte le informazioni e rilevazioni relative al decorso della gravidanza.
- Valutazione dell'efficacia delle prestazioni erogate e del gradimento della donna/coppia rispetto alle cure prestate dall'ostetrica
- Aspetti tecnici e comunicativi della conduzione di un incontro/colloquio

Elementi di assistenza ostetrica perinatale
- La preoccupazione materna primaria.
Esposizione a rischio.
- Agenti chimici (farmaci)
- Agenti fisici (radiazioni)
- Agenti biologici (infezioni)
- Tempi, dosi e motivo dell'esposizione.
- Chi consultare in caso di esposizione potenzialmente pericolosa.
- I Servizi di Informazione sugli agenti teratogeni.
- Le possibilità di prevenzione.
Consapevolezza sulle proprie modalità di
comunicazione
- Il colloquio prenatale
- L'anamnesi
- Il colloquio sul test scelto
- Il consenso informato
La relazione esperto/donna o coppia
- È possibile un colloquio non direttivo?
- Accompagnamento al processo decisionale
Esercitazioni e lavori di gruppo
Il piano di assistenza durante la procedura diagnostica
- Prelievo villi coriali
- Amniocentesi
La comunicazione dell'esito
- La diagnosi di normalità
- La diagnosi dubbia e la necessità di ulteriori indagini
- L'aborto post amniocentesi o post CVS
- Raccolta del follow up e archiviazione
- Il ruolo dell'ostetrica nell'équipe di Diagnosi Prenatale

Perché l'ostetrica/o deve conoscere cos'è la Diagnosi prenatale
Codice deontologico (FNCO giugno 2010): nella premessa, nei principi generali (spt 2.7) e nei rapporti con la persona assistita (spt 3.13 e 3.14)
Profilo professionale: art.1.1 assiste e consiglia la donna nel periodo della gravidanza
La donna si aspetta di poter avere delle risposte e delle spiegazioni dall'ostetrica che incontra
Incontro di informazione e di preparazione alla diagnosi prenatale: l'esempio della Clinica Mangiagalli in cui si attua un incontro di gruppo con le coppie, e di altri ospedali dove si fanno incontri individuali o di coppia con i diretti interessati
Nuovi LEA 18/3/17, allegato 10 C riguarda la diagnosi prenatale, nuovo orientamento
Cosa si fa in DP: la diagnosi prenatale invasiva, diagnostica e terapeutica
Diagnosi prenatale non invasiva: dove nasce, scopi, limiti
Accenno alle linee guida in diagnosi prenatale: Italia, GB, USA
L'ostetrica ed il lavoro in equipe
Introduzione all'assistenza in sala operatoria di diagnosi prenatale: preparare il tavolino sterile
Colloquio: tecniche per raccogliere tutte le informazioni che servono, errori da non commettere
Cos'è la terapia fetale: rischi e benefici, programmazione di un intervento (anche solo PSF o IUFT), le competenze dell'ostetrica
Metodi didattici
Lezioni frontali ed esercitazioni su manichini
Materiale di riferimento
Costantini W., Calistri D. OSTETRICA - II Libro - PICCIN
Danti, di Tommaso, Maffetti, Garfana CARDIOTOCOGRAFIA GUIDA PRATICA - PICCIN
Malvasi, Di Renzo SEMEIOTICA OSTETRICA - CIC
Pescetto, De Cecco, Pecorari MANUALE DI GYNECOLOGY AND OBSTETRICS SEU, ROMA, 2002
A. Piontelli DAL PUNTO DI VISTA DEL FETO. BREVI APPUNTI SU UNO STUDIO OSSERVATIVO DELLA GRAVIDANZA E DEL PERIODO POSTNATALE. (IN AMMANITI "LA GRAVIDANZA TRA FANTASIA E REALTÀ" - IL PENSIERO SCIENTIFICO EDITORE
M. Ammaniti, C. Candelori MATERNITÀ E GRAVIDANZA RAFFAELLO- CORTINA EDITORE
M. Ammaniti LA GRAVIDANZA TRA FANTASIA E REALTÀ D.W - IL PENSIERO SCIENTIFICO EDITORE
D.N. Stern NASCITA DI UNA MADRE OSCAR SAGGI MONDADORI
A. Imbasciati NASCITA E COSTRUZIONE DELLA MENTE - UTET UNIVERSITÀ
M.R. Cummings EREDITÀ. PRINCIPI E PROBLEMATICHE DELLA GENETICA UMANA EDISES.
Moduli o unità didattiche
Ginecologia e ostetricia
MED/40 - GINECOLOGIA E OSTETRICIA - CFU: 2
Lezioni: 30 ore

Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
MED/47 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHE - CFU: 3
Lezioni: 45 ore

Sezione: Milano

Responsabile
Metodi di insegnamento
Le lezioni si terranno sulla piattaforma Microsoft Teams e potranno essere seguite sia in sincrono sulla base dell'orario del primo trimestre sia in asincrono perché saranno registrate e lasciate a disposizione degli studenti sulla medesima piattaforma. Se le regolamentazioni inerenti il distanziamento sociale lo consentiranno, l'attività formativa potrà vedere una parte di studenti in presenza.
Programma e materiale di riferimento
Il programma e il materiale di riferimento non subiranno variazioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolgerà in forma orale utilizzando la piattaforma Microsoft Teams o, laddove la regolamentazione lo consentisse, in presenza, sempre in forma orale.
L'esame, in particolare, sarà volto a:
- accertare il raggiungimento degli obiettivi del singolo modulo e del corso integrato
- accertare la padronanza del linguaggio specifico per il singolo modulo e per corso integrato
Prerequisiti
Propedeuticità dell'insegnamento: CORPO UMANO
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Modalità della prova
Prove scritte (una - durata fino a 30 minuti)
Prove orali (due)
Prova pratica (una - fino a 15 minuti)
Tipologia della prova
Test a risposte multiple chiuse ed aperte
Colloquio con il docente
Simulazione
Parametri di valutazione della prova
Capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; qualità dell'esposizione, competenza nell'impiego del lessico specialistico, efficacia, linearità
Tipo di valutazione della prova
In trentesimi (il voto viene deciso dalla Commissione composta dai docenti presenti all'esame di Corso Integrato)
Modalità di comunicazione dei risultati della prova
Il voto viene riferito verbalmente allo studente. Successivamente il voto viene verbalizzato sul web con modalità che permette allo studente di accettarlo o rifiutarlo
Ginecologia e ostetricia
Programma
Fecondazione e impianto
Anatomia e funzione degli annessi fetali
Placentazione normale
Perfusione feto placentare e trasporto dei nutrienti
Determinanti della crescita fetale; brevi cenni di sviluppo del feto
La circolazione fetale;
Liquido amniotico e sua patologia;
Cordone ombelicale e sue anomalie;
Adattamento materno alla gravidanza:
Modificazione di organi e apparati durante la gravidanza;
Controllo del benessere materno e fetale durante la gravidanza;
Anamnesi ed esame obbiettivo;
Esami ematochimici in gravidanza [LEA]; comprensivo dello screening del diabete gestazionale;
Infezioni delle vie urinarie;
Emoglobine anomale; incompatibilità Rh;
Infezioni del gruppo TORCH;
Prevenzione infezione da Styreptococco Agalactiae
Nausea e vomito;
Controllo del benessere fetale.
Alimentazione in gravidanza:
Relazione tra indice di massa corporea, aumento di peso e esito della gravidanza;
Fabbisogno di macro e micronutrienti;
Igiene della gravidanza:
Attività fisica;
Attività lavorativa;
Sessualità [due diapositive];
Trucco e bellezza;
Farmaci e esami radiologici; vaccini;
Viaggiare in gravidanza;
Abitudini voluttuarie.

L'ecografia in gravidanza
- Indicazioni e finalità US I trimestre
- Indicazioni e finalità US II trimestre
- Indicazioni e finalità US III trimestre
Criteri di valutazione del referto ecografico
- Ecografia morfologica
- Markers ecografici di cromosomopatie
Consulenza per diagnosi cromosomica in coppie a basso rischio
- La consulenza genetica
- Epidemiologia dei difetti congeniti
- Le anomalie cromosomiche
- Le anomalie geniche
- Le malattie multifattoriali
- I fattori ambientali (malattie materne, farmaci)
Le procedure invasive
- Test di screening
- Test diagnostici.
La chirurgia fetale
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale di riferimento
Costantini W., Calistri D. OSTETRICA - I Libro - PICCIN
Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
Programma
NORMATIVA, MODELLI ASSISTENZIALI OSTETRICI
- Professione Ostetrica: professione intellettuale
- Normativa Europea e Normativa Italiana: competenze, responsabilità e autonomia dell'ostetrica per l'assistenza alla gravidanza, prescrizione esami in gravidanza, ricettario dell'ostetrica
- Linee guida italiane e raccomandazioni OMS sulla qualità dell'assistenza prenatale per un'esperienza positiva di gravidanza
- Modelli assistenziali della gravidanza: medical-led model, shared-led model, midwife-led continuity model of care
- Definizione OMS del rischio ostetrico, presa in carico a seconda del rischio, concetto dinamico del rischio e rivalutazione del rischio ostetrico
- Il modello BRO di Assistenza a Basso Rischio Ostetrico, personalizzato, centrato sui bisogni specifici della gestante e sulla continuità assistenziale: decreti, leggi e strumenti

APPROCCIO DELL'OSTETRICA ALLA GRAVIDANZA FISIOLOGICA
- L'ostetrica e la comunicazione
- Il passaggio di potere dall'ostetrica alla donna: empowerment, valorizzazione del sapere e attivazione delle competenze della donna e della coppia genitoriale
- Relazione ostetrica-donna e alleanza terapeutica, condivisione delle responsabilità
- L'ostetrica quale facilitatrice del processo gravidico attraverso la promozione della salute psico-fisica della donna
- Tutela della fisiologia: concetto di fisiologia e salute intesa come equilibrio adattativo dinamico all' ambiente esterno ed interno
- I tre trimestri della gravidanza o endogestazione: caratteristiche e corrispondenze con i tre periodi del parto e con i tre trimestri dell'esogestazione.
- Regressione spontanea e narcisismo, immagine di sé, cambiamenti emotivi e ambivalenza.
- Essere madre e avere un bambino, il bambino immaginario e il bambino reale
- Attaccamento e preoccupazione materna primaria
- I livelli di comunicazione madre-nascituro
- Il legame prenatale, strumento di salute e di benessere materno fetale
- Interazione madre - nascituro -padre
- Il padre: emozioni, ruolo, legame prenatale padre-nascituro
- Analisi dello sviluppo sensoriale durante la vita prenatale: lo sviluppo degli organi sensoriali (tatto, olfatto, gusto, udito, vista), le competenze fetali e l'importanza del bonding prenatale, la prima esperienza extrauterina.

IGIENE DELLA GRAVIDANZA, SEGNI DI GRAVIDANZA, IAN
- Igiene della gravidanza: alimentazione e nutrizione, principali tossinfezioni alimentari, alcool ed effetti sul feto, binge drinking
- Stili di vita: gli stati del cambiamento, ciclo di Prochaska-Di Clemente, programma mamme libere dal fumo
- Segni di gravidanza, segni certi e incerti, segni di probabilità e di presunzione
- Modificazioni del microbiota materno in gravidanza: mammelle, intestino e utero
- Anatomia della mammella e modificazioni del seno in gravidanza, tessuto mammario accessorio, capezzoli soprannumerari
- Fasi della lattazione: quando inizia l'allattamento, come l'ostetrica può promuovere l'allattamento in gravidanza, compilazione della checklist prenatale UNICEF
- Incontri di accompagnamento alla nascita: respirazione, rilassamento e visualizzazioni, cure amiche della madre UNICEF, IAN e paternità
- Come affrontare i "disturbi" della gravidanza: l'approccio dell'ostetrica ai disturbi minori della gravidanza: esercizi consigliati per il ben-essere del perineo, circolazione, colonna, bacino, arti inferiori
- La cura del perineo e del pavimento pelvico in gravidanza, prevenzione e riduzione del rischio dei danni perineali, massaggio perineale e esercizi del pavimento pelvico, ginnastica post-partum
- POF, il posizionamento ottimale del feto: come favorire le posizioni anteriori nel terzo trimestre di gravidanza, nutazione e contro-nutazione: lavoro corporeo ed esercizi per promuovere la mobilità del bacino materno

ESAME OBIETTIVO OSTETRICO
- Introduzione all'Esame Obiettivo Ostetrico - primo tempo: Anamnesi, stili di vita, alimentazione, rete di sostegno, rilevazione del peso corporeo materno, calcolo del BMI, incremento ponderale consigliato in gravidanza
- Secondo tempo - Ispezione: colonna, valutazione di mobilità, grado di inclinazione e morfologia del bacino, mammelle, pelvimetria esterna, valutazione stretto superiore mediante misurazione dei diametri esterni del bacino
- Terzo tempo - Palpazione. Misurazione sinfisi-fondo e curve di crescita fetali, manovre di Leopold, diagnosi ostetrica di: sviluppo fetale e accrescimento uterino, situazione, presentazione, posizione, livello della parte presentata e proporzione feto-pelvica, stima del peso fetale: regola di Johnson
- Quarto tempo - Auscultazione: stetoscopio di Pinard e ultrasuoni, quadranti addominali e focolaio di massima intensità nelle diverse posizioni fetali
- Quinto tempo - Esplorazione vaginale: chiedere permesso, pelvimetria interna, valutazione scavo pelvico, stretto medio e stretto inferiore

AGENDA DEL PERCORSO NASCITA, VALUTAZIONE DEL BENESSERE MATERNO-FETALE
- Bilancio di salute pre-concezionale: anamnesi, screening anemia e emoglobinopatie, counselling alimentare e stili di vita, esami raccomandabili, raccomandazioni su assunzione pre-gravidica di acido folico
- Primo bilancio di salute ostetrico prenatale: accoglienza della gestante, informazioni sulla condotta assistenziale, esecuzione dell'esame ostetrico e diagnosi del benessere materno fetale
- Criteri per l'attribuzione del modello assistenziale ostetrico: percorso nascita fisiologico a gestione ostetrica, percorso nascita a gestione medico-specialistica in collaborazione con l'ostetrica
- PAI o piano assistenziale individuale: piano di assistenza alla gravidanza (fisiologica)
- Modalità e tempi di esecuzione dell'esame obiettivo ostetrico nelle varie epoche di gravidanza: accertamento clinico e accertamento emotivo-relazionale della gestante
- Segni di salute di madre e feto: interpretazione delle modificazioni materne fisiche generali e locali, dei parametri vitali, aumento ponderale, stima accrescimento fetale, misurazione sinfisi-fondo, BCF, MAF, esami di laboratorio e indagini strumentali nei diversi trimestri della gravidanza, diagnosi ostetrica
- Ambulatorio della gravidanza a termine: controllo del benessere materno-fetale a termine di gravidanza, birth plan, i luoghi del parto
- Annotazione sulla cartella ostetrica dell'agenda del percorso nascita di tutte le informazioni e rilevazioni relative al decorso della gravidanza.
- Valutazione dell'efficacia delle prestazioni erogate e del gradimento della donna/coppia rispetto alle cure prestate dall'ostetrica
- Aspetti tecnici e comunicativi della conduzione di un incontro/colloquio

Elementi di assistenza ostetrica perinatale
- La preoccupazione materna primaria.
Esposizione a rischio.
- Agenti chimici (farmaci)
- Agenti fisici (radiazioni)
- Agenti biologici (infezioni)
- Tempi, dosi e motivo dell'esposizione.
- Chi consultare in caso di esposizione potenzialmente pericolosa.
- I Servizi di Informazione sugli agenti teratogeni.
- Le possibilità di prevenzione.
Consapevolezza sulle proprie modalità di
comunicazione
- Il colloquio prenatale
- L'anamnesi
- Il colloquio sul test scelto
- Il consenso informato
La relazione esperto/donna o coppia
- È possibile un colloquio non direttivo?
- Accompagnamento al processo decisionale
Esercitazioni e lavori di gruppo
Il piano di assistenza durante la procedura diagnostica
- Prelievo villi coriali
- Amniocentesi
La comunicazione dell'esito
- La diagnosi di normalità
- La diagnosi dubbia e la necessità di ulteriori indagini
- L'aborto post amniocentesi o post CVS
- Raccolta del follow up e archiviazione
- Il ruolo dell'ostetrica nell'équipe di Diagnosi Prenatale

Perché l'ostetrica/o deve conoscere cos'è la Diagnosi prenatale
Codice deontologico (FNCO giugno 2010): nella premessa, nei principi generali (spt 2.7) e nei rapporti con la persona assistita (spt 3.13 e 3.14)
Profilo professionale: art.1.1 assiste e consiglia la donna nel periodo della gravidanza
La donna si aspetta di poter avere delle risposte e delle spiegazioni dall'ostetrica che incontra
Incontro di informazione e di preparazione alla diagnosi prenatale: l'esempio della Clinica Mangiagalli in cui si attua un incontro di gruppo con le coppie, e di altri ospedali dove si fanno incontri individuali o di coppia con i diretti interessati
Nuovi LEA 18/3/17, allegato 10 C riguarda la diagnosi prenatale, nuovo orientamento
Cosa si fa in DP: la diagnosi prenatale invasiva, diagnostica e terapeutica
Diagnosi prenatale non invasiva: dove nasce, scopi, limiti
Accenno alle linee guida in diagnosi prenatale: Italia, GB, USA
L'ostetrica ed il lavoro in equipe
Introduzione all'assistenza in sala operatoria di diagnosi prenatale: preparare il tavolino sterile
Colloquio: tecniche per raccogliere tutte le informazioni che servono, errori da non commettere
Cos'è la terapia fetale: rischi e benefici, programmazione di un intervento (anche solo PSF o IUFT), le competenze dell'ostetrica
Metodi didattici
Lezioni frontali ed esercitazioni su manichini
Materiale di riferimento
Costantini W., Calistri D. OSTETRICA - II Libro - PICCIN
Danti, di Tommaso, Maffetti, Garfana CARDIOTOCOGRAFIA GUIDA PRATICA - PICCIN
Malvasi, Di Renzo SEMEIOTICA OSTETRICA - CIC
Pescetto, De Cecco, Pecorari MANUALE DI GYNECOLOGY AND OBSTETRICS SEU, ROMA, 2002
A. Piontelli DAL PUNTO DI VISTA DEL FETO. BREVI APPUNTI SU UNO STUDIO OSSERVATIVO DELLA GRAVIDANZA E DEL PERIODO POSTNATALE. (IN AMMANITI "LA GRAVIDANZA TRA FANTASIA E REALTÀ" - IL PENSIERO SCIENTIFICO EDITORE
M. Ammaniti, C. Candelori MATERNITÀ E GRAVIDANZA RAFFAELLO- CORTINA EDITORE
M. Ammaniti LA GRAVIDANZA TRA FANTASIA E REALTÀ D.W - IL PENSIERO SCIENTIFICO EDITORE
D.N. Stern NASCITA DI UNA MADRE OSCAR SAGGI MONDADORI
A. Imbasciati NASCITA E COSTRUZIONE DELLA MENTE - UTET UNIVERSITÀ
M.R. Cummings EREDITÀ. PRINCIPI E PROBLEMATICHE DELLA GENETICA UMANA EDISES.
Moduli o unità didattiche
Ginecologia e ostetricia
MED/40 - GINECOLOGIA E OSTETRICIA - CFU: 2
Lezioni: 30 ore

Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
MED/47 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHE - CFU: 3
Lezioni: 45 ore

Docente/i
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail