Archeologia dei media

A.A. 2021/2022
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-ART/06
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti una conoscenza generale dei quadri teorici e degli strumenti critici dell'archeologia dei media, integrando metodologie provenienti da diversi ambiti disciplinari: filosofia e teoria critica, teoria e storia del cinema e dei media, antropologia e storia della tecnica. Attraverso l'analisi di casi e approfondimenti tematici, l'obiettivo del corso è sviluppare una comprensione dei media - passati, contemporanei o emergenti - a partire da un'analisi dei media e dei dispositivi che li hanno anticipati, così come dei processi genealogici e delle episteme che hanno accompagnato la loro formazione. Un'attenzione particolare sarà posta nei confronti di percorsi interrotti o abbandonati e per questo maggiormente trascurati dalla storia del sistema mediatico attuale nella sua evoluzione, così come al complesso dei gesti espressivi e dei movimenti corporei che l'interazione con i media implica. Articolando un approccio archeologico dei media e dei dispositivi ad essi connessi, il corso mira ad offrire agli studenti degli strumenti critici da poter reinvestire tanto nei loro studi delle dinamiche mediali quanto nelle loro attività future nei campi della comunicazione multimediale.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione:
Gli studenti acquisiranno una consapevolezza del carattere non lineare dell'evoluzione della storia dei media, sviluppando famigliarità con alcune delle metodologie messe in campo nello studio archeologico dei media; saranno in grado di individuare connessioni tra media contemporanei e dispositivi del passato e di spiegare il rapporto tra la circolazione delle idee e dei concetti in un'epoca storica e lo sviluppo delle tecniche e dei dispositivi.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione:
Gli studenti potranno applicare gli strumenti di analisi appresi alla storia dei fenomeni mediali, discutendo lo sviluppo cronologico con esempi di percorsi genealogici alternativi; saranno in grado di individuare diverse tipologie di fonti per l'indagine archeologica dei media (testi letterari, materiali audiovisivi, dispositivi ottici e tecnologici); ricorrendo ai quadri concettuali e agli studi di caso proposti, potranno riarticolare una lettura critica della cultura mediale contemporanea. Le nozioni e le capacità analitiche acquisite saranno spendibili dagli studenti nei diversi ambiti professionali della comunicazione, in particolare nelle attività legate al disegnare, progettare e gestire i processi mediali.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Compatibilmente con la situazione sanitaria della fase emergenziale e in accordo con il decreto rettorale in vigore, le lezioni si terranno in presenza in aula (prenotazione del posto in aula attraverso l'applicazione LezioniUnimi o il Portale Orari, cui accedere con le credenziali di ateneo) e in streaming sul canale dedicato sulla piattaforma Microsoft Teams.

Per permettere agli studenti di recuperare assenze o sovrapposizioni con altri corsi, le registrazioni delle lezioni saranno disponibili su Teams per 7 giorni a partire dalla data di pubblicazione. Scaduto questo termine non saranno più accessibili.

Qui le indicazioni per accedere a Microsoft Teams: https://www.unimi.it/it/studiare/servizi-gli-studenti/servizi-tecnologi…

Qui il link per accedere al Team del corso "Archeologia dei media": https://teams.microsoft.com/l/team/19%3aHSynUpv6Gn250N5WChpX6ZuXKjADcbl…
Programma
Titolo del corso:
Immersi nello sguardo. Archeologia dei media in prima persona

Intitolato in inglese:
Immersed in the gaze. An archaeology of first-person media

Semestre: I

Docenti titolari dell'insegnamento: Barbara Grespi, Anna Caterina Dalmasso

Unità didattica A (20 h; 3 CFU): Che cos'è l'archeologia dei media
Unità didattica B (20 h; 3 CFU): Entrare nello sguardo
Unità didattica C (20 h; 3 CFU): Media in prima persona

Il corso è rivolto al corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione (Classe L-20)-immatricolati dall'a.a. 2021/2022.

Presentazione del corso

La cultura dei media digitali si caratterizza per un riferimento costante all'espressione di sé di cui è espressione il mondo dei social network. Il selfie, immagine di un sé che si guarda, sembra essere diventato la forma simbolica della nostra cultura visuale contemporanea. Quest'immagine connessa viene spesso ridotta ad una forma di narcisismo o esibizionismo, di cui vengono solitamente accusate le generazioni dei digital natives e più in generale le forme della comunicazione mediale. Dobbiamo quindi comprendere i media digitali - dai video giochi alla realtà virtuale - come dei media "in prima persona", in quanto esprimono o veicolano un punto di vista soggettivo? Quale sguardo siamo chiamati a impersonare quando ci caliamo nei panni di un avatar o indossiamo un casco immersivo?
A partire dall'approccio media-archeologico, il corso si propone di delineare una possibile genealogia di questi media "in prima persona", indagando come il cinema abbia dischiuso la possibilità di rappresentare un mondo visto dal di dentro.
Il modulo A sarà volto a introdurre e a chiarire la costellazione di concetti e metodologie che caratterizzano il campo di studi transdisciplinare dell'archeologia dei media. Il modulo B si concentrerà sull'emergenza del costrutto della soggettiva cinematografica dal cinema delle origini, attraversando gli usi prolungati della soggettiva nel cinema hollywoodiano, fino alla nascita del first person shot. Il modulo C indagherà la soggettiva come genere audiovisivo post-digitale, esaminando alcune forme mediali contemporanee: i video giochi, il porno e l'estetica dei video ASMR.

Il programma del corso è stato aggiornato in data 5/08/2021
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali, analisi di opere e dispositivi, materiali della cultura digitale contemporanea, discussioni di caso.
Materiale di riferimento
Indicazioni bibliografiche

Programma d'esame per studenti frequentanti (6 CFU):

- Materiali per studenti frequentanti (moduli A e B) messi a disposizione nella sezione "Files" di Microsoft Teams accessibile con le credenziali @studenti.unimi.it a questo link (https://teams.microsoft.com/_#/school/files/Generale?threadId=19%3AHSyn…)
- Jussi Parikka, Archeologia dei media. Nuove prospettive per la storia e la teoria della comunicazione, Carocci, Roma, 2019 (282 p.).

Programma d'esame per studenti frequentanti (9 CFU):
- Materiali per studenti frequentanti (moduli A, B e C) messi a disposizione nella sezione "Files" di Microsoft Teams accessibile con le credenziali @studenti.unimi.it a questo link (https://teams.microsoft.com/_#/school/files/Generale?threadId=19%3AHSyn…)
- Jussi Parikka, Archeologia dei media. Nuove prospettive per la storia e la teoria della comunicazione, Carocci, Roma, 2019 (282 p.).
- Barbara Grespi, Il cinema come gesto. Incorporare le immagini, pensare il medium, Aracne, Roma, 2017, pp. 9-40 (31 p.).

***

Programma d'esame per studenti non frequentanti (6 CFU):

- Materiali per studenti frequentanti (moduli A e B) messi a disposizione nella sezione "Files" di Microsoft Teams accessibile con le credenziali @studenti.unimi.it a questo link (https://teams.microsoft.com/_#/school/files/Generale?threadId=19%3AHSyn…)
- Jussi Parikka, Archeologia dei media. Nuove prospettive per la storia e la teoria della comunicazione, Carocci, Roma, 2019 (282 p.).
- Giuseppe Fidotta, Andrea Mariani, (a cura di), Archeologia dei media. Temporalità, materia, tecnologia, Meltemi, 2018: l'introduzione dei curatori "Dalla filosofia della storia del cinema all'archeologia", pp. 7-26 (21 p.) e i saggi Jussi Parikka, "Il nuovo Materialismo come teoria dei media: medianatura e il lato oscuro della materia", pp. 129-140 (12 p.); Wanda Strauven, "La prassi (rumorosa) dell'archeologia dei media", pp. 179-198 (19 p.).


Programma d'esame per studenti non frequentanti (9 CFU):

- Materiali per studenti frequentanti (moduli A, B e C) messi a disposizione nella sezione "Files" di Microsoft Teams accessibile con le credenziali @studenti.unimi.it a questo link (https://teams.microsoft.com/_#/school/files/Generale?threadId=19%3AHSyn…)
- Jussi Parikka, Archeologia dei media. Nuove prospettive per la storia e la teoria della comunicazione, Carocci, Roma, 2019 (282 p.).
- Giuseppe Fidotta, Andrea Mariani, (a cura di), Archeologia dei media. Temporalità, materia, tecnologia, Meltemi, 2018: l'introduzione dei curatori "Dalla filosofia della storia del cinema all'archeologia", pp. 7-26 (21 p.) e i saggi Jussi Parikka, "Il nuovo Materialismo come teoria dei media: medianatura e il lato oscuro della materia", pp. 129-140 (12 p.); Wanda Strauven, "La prassi (rumorosa) dell'archeologia dei media", pp. 179-198 (19 p.).
- Barbara Grespi, Il cinema come gesto. Incorporare le immagini, pensare il medium, Aracne, Roma, 2017, pp. 9-40 (31 p.).
- G. Grossi, La notte dei simulacri. Sogno, cinema, realtà virtuale, Johan and Levi, Milano, 2021 (197 p.).
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Colloquio orale che accerterà la conoscenza dei testi in programma e le capacità acquisite, con particolare attenzione a concetti e casi di studio. La valutazione corrisponderà a:
- livello di conoscenza delle cornici teoriche
- abilità di applicare concetti a specifici casi di studio
- capacità critica
- capacità di argomentare con precisione terminologica e concettuale
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-ART/06 - CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-ART/06 - CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-ART/06 - CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Grespi Barbara

Docente/i
Ricevimento:
martedì 16.30-18.30
Microsoft Teams (Si prega di contattare la docente per concordare un appuntamento in questa fascia oraria)
Ricevimento:
Martedì 14-17, meglio se con preavviso mail. Ultimo ricevimento prima della pausa estiva: 27/7, ripresa del ricevimento: 17/8.
Skype