Diritto pubblico
A.A. 2026/2027
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli/alle studenti/studentesse le nozioni fondamentali del diritto pubblico italiano (fonti normative, configurazione giuridica dello Stato in generale, organizzazione costituzionale ed amministrativa della Repubblica, ordinamento giudiziario e diritti dei cittadini) integrando la formazione giuridica di base del Corso di laurea prevista per tutti i curricula.
Per raggiungere gli obiettivi formativi previsti, oltre allo studio dei libri di testo indicati, si sottolinea, in modo particolare, l'importanza delle lezioni (pur non essendo prevista la frequenza obbligatoria), quali momenti formativi essenziali per l'acquisizione di un approccio metodologico corretto allo studio e di un linguaggio giuridico appropriato
Per raggiungere gli obiettivi formativi previsti, oltre allo studio dei libri di testo indicati, si sottolinea, in modo particolare, l'importanza delle lezioni (pur non essendo prevista la frequenza obbligatoria), quali momenti formativi essenziali per l'acquisizione di un approccio metodologico corretto allo studio e di un linguaggio giuridico appropriato
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà conoscere con completezza, ed essere in grado di padroneggiare con rigore logico e precisione di linguaggio giuridico, gli istituti fondamentali del diritto pubblico sia al fine di poter proseguire, proficuamente, negli altri studi giuridici previsti nei vari curricula del Corso di laurea, sia al fine di saper analizzare, in modo autonomo e ragionato, l'ordinamento costituzionale italiano (anche nei suoi rapporti con gli ordinamenti sovranazionali e rispetto a casi e problemi attuali della realtà politico-istituzionale).
Periodo: Primo trimestre
Modalità di valutazione: Esame
Giudizio di valutazione: voto verbalizzato in trentesimi
Corso singolo
Questo insegnamento può essere seguito come corso singolo.
Programma e organizzazione didattica
Cognomi A-K
Responsabile
Periodo
Primo trimestre
Programma
L'insegnamento introduce i caratteri del fenomeno giuridico, i soggetti di diritto, il rapporto giuridico, il concetto di ordinamento giuridico e il sistema delle fonti del diritto, con particolare riguardo ai criteri di risoluzione delle antinomie fra le fonti e all'interpretazione giuridica; sono individuati gli ambiti del diritto pubblico ed illustrate le diverse concezioni della Costituzione.
Successivamente, vengono analizzati gli elementi costitutivi dello Stato, il concetto di forma di Stato e le principali forme di Stato storicamente affermatesi (assoluto, di polizia, liberale, pluralista e sociale, teocratico e autocratico, unitario, federale e regionale), il concetto di forma di governo e le principali forme di governo (presidenziale, semipresidenziale e parlamentare, con le rispettive varianti).
L'insegnamento affronta, quindi, l'ordinamento costituzionale della Repubblica italiana a partire dai principi fondamentali della Costituzione, trattando il corpo elettorale, la funzione elettorale, il referendum abrogativo, le leggi elettorali e i diritti politici; il Parlamento (struttura, organizzazione, funzioni e status dei parlamentari); il Governo (formazione, organizzazione, funzioni e responsabilità); le leggi e gli atti aventi forza di legge e i regolamenti dello Stato; la funzione di indirizzo politico e di controllo; la pubblica amministrazione, le autorità indipendenti e gli organi ausiliari; il Presidente della Repubblica; le Regioni e gli enti locali, con particolare riguardo alla loro autonomia statutaria, legislativa, amministrativa e finanziaria, nonché ai rapporti con l'Unione europea e con gli altri livelli di governo; l'ordinamento giudiziario e la Corte costituzionale, con particolare riferimento al sistema della giustizia costituzionale.
Sono, poi, affrontati i diritti e i doveri costituzionali, con particolare riguardo alla libertà personale, alla libertà di domicilio, di comunicazione, di circolazione e soggiorno, di riunione, di associazione, religiosa e di manifestazione del pensiero, ai diritti nella famiglia, al diritto all'istruzione, alla tutela della salute, al diritto al lavoro e alla previdenza, alla libertà di iniziativa economica privata, al diritto di proprietà, ai doveri pubblici e ai nuovi diritti.
Successivamente, vengono analizzati gli elementi costitutivi dello Stato, il concetto di forma di Stato e le principali forme di Stato storicamente affermatesi (assoluto, di polizia, liberale, pluralista e sociale, teocratico e autocratico, unitario, federale e regionale), il concetto di forma di governo e le principali forme di governo (presidenziale, semipresidenziale e parlamentare, con le rispettive varianti).
L'insegnamento affronta, quindi, l'ordinamento costituzionale della Repubblica italiana a partire dai principi fondamentali della Costituzione, trattando il corpo elettorale, la funzione elettorale, il referendum abrogativo, le leggi elettorali e i diritti politici; il Parlamento (struttura, organizzazione, funzioni e status dei parlamentari); il Governo (formazione, organizzazione, funzioni e responsabilità); le leggi e gli atti aventi forza di legge e i regolamenti dello Stato; la funzione di indirizzo politico e di controllo; la pubblica amministrazione, le autorità indipendenti e gli organi ausiliari; il Presidente della Repubblica; le Regioni e gli enti locali, con particolare riguardo alla loro autonomia statutaria, legislativa, amministrativa e finanziaria, nonché ai rapporti con l'Unione europea e con gli altri livelli di governo; l'ordinamento giudiziario e la Corte costituzionale, con particolare riferimento al sistema della giustizia costituzionale.
Sono, poi, affrontati i diritti e i doveri costituzionali, con particolare riguardo alla libertà personale, alla libertà di domicilio, di comunicazione, di circolazione e soggiorno, di riunione, di associazione, religiosa e di manifestazione del pensiero, ai diritti nella famiglia, al diritto all'istruzione, alla tutela della salute, al diritto al lavoro e alla previdenza, alla libertà di iniziativa economica privata, al diritto di proprietà, ai doveri pubblici e ai nuovi diritti.
Prerequisiti
Trattandosi di un insegnamento impartito nel primo trimestre del primo anno, non sono richiesti prerequisiti specifici diversi da quelli previsti per l'accesso al Corso di laurea.
Metodi didattici
Le lezioni si svolgono in presenza e si basano sulla didattica frontale, con il supporto di slide predisposte dal docente e proiettate durante la lezione.
Durante le lezioni, il docente favorisce la comprensione sistematica degli istituti del diritto pubblico e lo sviluppo del ragionamento giuridico anche mediante domande e brevi momenti di confronto sugli argomenti trattati.
La frequenza delle lezioni è facoltativa, ma vivamente raccomandata. Non sono previste attività didattiche in modalità telematica, né la videoregistrazione delle lezioni o la loro trasmissione in modalità sincrona (streaming o web conference).
Durante le lezioni, il docente favorisce la comprensione sistematica degli istituti del diritto pubblico e lo sviluppo del ragionamento giuridico anche mediante domande e brevi momenti di confronto sugli argomenti trattati.
La frequenza delle lezioni è facoltativa, ma vivamente raccomandata. Non sono previste attività didattiche in modalità telematica, né la videoregistrazione delle lezioni o la loro trasmissione in modalità sincrona (streaming o web conference).
Materiale di riferimento
Per gli studenti frequentanti, il materiale di studio è costituito dagli appunti delle lezioni, redatti a cura dello studente stesso, e dal seguente testo: P. Bilancia - E. De Marco (a cura di), L'Ordinamento della Repubblica. Le Istituzioni e la Società, Wolters Kluwer-CEDAM, Milano, V ed., 2026, con esclusione del capitolo V, della Sezione III del capitolo IX e del capitolo X.
Non è ammesso l'utilizzo di edizioni precedenti.
Per gli studenti non frequentanti, il materiale di studio è costituito dai seguenti testi: P. Bilancia - E. De Marco (a cura di), L'Ordinamento della Repubblica. Le Istituzioni e la Società, Wolters Kluwer-CEDAM, Milano, V ed., 2026 (non è ammesso l'uso di edizioni precedenti) e A. D'Atena, Approfondimenti di diritto costituzionale, Giappichelli, Torino, II ed., 2018.
Non è ammesso l'utilizzo di edizioni precedenti.
Per gli studenti non frequentanti, il materiale di studio è costituito dai seguenti testi: P. Bilancia - E. De Marco (a cura di), L'Ordinamento della Repubblica. Le Istituzioni e la Società, Wolters Kluwer-CEDAM, Milano, V ed., 2026 (non è ammesso l'uso di edizioni precedenti) e A. D'Atena, Approfondimenti di diritto costituzionale, Giappichelli, Torino, II ed., 2018.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolge esclusivamente in forma orale e consiste in un colloquio articolato in tre domande, ciascuna delle quali può riguardare qualsiasi argomento compreso nel programma dell'insegnamento.
La prova è finalizzata ad accertare il conseguimento dei risultati di apprendimento attesi.
La valutazione, espressa in trentesimi, tiene conto: del livello di conoscenza e comprensione degli argomenti oggetto dell'insegnamento; della capacità di analizzarli criticamente e di inquadrarli in una prospettiva sistematica; della correttezza e completezza dei riferimenti normativi e giurisprudenziali; dell'impiego appropriato del lessico giuridico; della capacità di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di casi di studio e di questioni di attualità costituzionale.
Gli studenti e le studentesse sono esaminati secondo l'ordine di iscrizione all'appello. Durante il colloquio non è consentito l'uso di testi, codici, materiali didattici, appunti o dispositivi elettronici di alcun tipo.
L'esito dell'esame è comunicato al termine del colloquio ed è verbalizzato contestualmente. La durata del colloquio è, di norma, di circa venti minuti.
La prova è finalizzata ad accertare il conseguimento dei risultati di apprendimento attesi.
La valutazione, espressa in trentesimi, tiene conto: del livello di conoscenza e comprensione degli argomenti oggetto dell'insegnamento; della capacità di analizzarli criticamente e di inquadrarli in una prospettiva sistematica; della correttezza e completezza dei riferimenti normativi e giurisprudenziali; dell'impiego appropriato del lessico giuridico; della capacità di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di casi di studio e di questioni di attualità costituzionale.
Gli studenti e le studentesse sono esaminati secondo l'ordine di iscrizione all'appello. Durante il colloquio non è consentito l'uso di testi, codici, materiali didattici, appunti o dispositivi elettronici di alcun tipo.
L'esito dell'esame è comunicato al termine del colloquio ed è verbalizzato contestualmente. La durata del colloquio è, di norma, di circa venti minuti.
GIUR-05/A - Diritto costituzionale e pubblico - CFU: 9
Lezioni: 60 ore
Docente:
Pizzetti Federico Gustavo
Cognomi L-Z
Responsabile
Periodo
Primo trimestre
Programma
La prima unità didattica comprende, indicativamente: le caratteristiche del fenomeno giuridico; gli elementi costitutivi dello Stato (popolo, territorio, sovranità); le forme di Stato assoluto, liberale, democratico-pluralista; lo Stato unitario, lo Stato federale, lo Stato regionale; le forme di governo presidenziale, semi-presidenziale e parlamentare; storia costituzionale italiana: dallo Statuto alla Costituzione; i rapporti fra l'ordinamento internazionale e l'ordinamento interno; i rapporti fra l'Unione europea e la Repubblica italiana.
La seconda unità didattica comprende, indicativamente: il diritto di voto e i sistemi elettorali; il referendum abrogativo; il Parlamento e il procedimento di formazione delle leggi dello Stato; il Presidente della Repubblica; il Governo della Repubblica e il procedimento di formazione del decreto-legge, del decreto legislativo e dei regolamenti statali; i princìpi in tema di attività amministrativa; le Regioni e degli Enti locali.
La terza unità didattica comprende, indicativamente: il sistema delle fonti normative e l'interpretazione; l'ordinamento giudiziario; la Corte costituzionale; il principio di eguaglianza; le libertà individuali: personale, di domicilio, di circolazione e soggiorno, di segretezza della corrispondenza, di manifestazione del pensiero; le libertà collettive: di riunione e di associazione; il diritto alla salute; la tutela europea dei diritti di libertà, la pena di morte, l'ergastolo, il carcere.
La seconda unità didattica comprende, indicativamente: il diritto di voto e i sistemi elettorali; il referendum abrogativo; il Parlamento e il procedimento di formazione delle leggi dello Stato; il Presidente della Repubblica; il Governo della Repubblica e il procedimento di formazione del decreto-legge, del decreto legislativo e dei regolamenti statali; i princìpi in tema di attività amministrativa; le Regioni e degli Enti locali.
La terza unità didattica comprende, indicativamente: il sistema delle fonti normative e l'interpretazione; l'ordinamento giudiziario; la Corte costituzionale; il principio di eguaglianza; le libertà individuali: personale, di domicilio, di circolazione e soggiorno, di segretezza della corrispondenza, di manifestazione del pensiero; le libertà collettive: di riunione e di associazione; il diritto alla salute; la tutela europea dei diritti di libertà, la pena di morte, l'ergastolo, il carcere.
Prerequisiti
Non vi sono prerequisiti.
Metodi didattici
La didattica si svolgerà tramite lezioni frontali, con utilizzo di video e di materiali digitali, agevolando domande e riflessioni per ulteriori spunti di approfondimento. Nel corso dell'insegnamento saranno proposti seminari di approfondimento su alcune tematiche di attualità, ai quali prenderanno parte esperti dei temi di volta in volta affrontati, come professori universitari, giudici, avvocati, medici.
Materiale di riferimento
I materiali di riferimento per lo studio della prima e della seconda unità didattica per gli studenti frequentanti consistono:
- negli appunti di lezione presi a cura dello studente;
- nel manuale: L'ordinamento della Repubblica. Le Istituzioni e la Società, (a cura di) P. Bilancia e E. De Marco, Cedam, Padova, V edizione, 2026;
I materiali di riferimento per lo studio della terza unità didattica per gli studenti frequentanti consistono:
- negli appunti di lezione presi a cura dello studente;
- nel manuale: L'ordinamento della Repubblica. Le Istituzioni e la Società, (a cura di) P. Bilancia e E. De Marco, III edizione, Cedam, Padova, V edizione, 2026;
- nel volume: P. Pinto de Albuquerque, I diritti umani in una prospettiva europea. Opinioni concorrenti e dissenzienti (2011-2015), a cura e con un saggio di D. Galliani, prefazione di P. Bilancia, Giappichelli, Torino, 2016 (il saggio introduttivo, pp. 5-46 e almeno dieci opinioni separate, a scelta dello studente).
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- negli appunti di lezione presi a cura dello studente;
- nel manuale: L'ordinamento della Repubblica. Le Istituzioni e la Società, (a cura di) P. Bilancia e E. De Marco, Cedam, Padova, V edizione, 2026;
I materiali di riferimento per lo studio della terza unità didattica per gli studenti frequentanti consistono:
- negli appunti di lezione presi a cura dello studente;
- nel manuale: L'ordinamento della Repubblica. Le Istituzioni e la Società, (a cura di) P. Bilancia e E. De Marco, III edizione, Cedam, Padova, V edizione, 2026;
- nel volume: P. Pinto de Albuquerque, I diritti umani in una prospettiva europea. Opinioni concorrenti e dissenzienti (2011-2015), a cura e con un saggio di D. Galliani, prefazione di P. Bilancia, Giappichelli, Torino, 2016 (il saggio introduttivo, pp. 5-46 e almeno dieci opinioni separate, a scelta dello studente).
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Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolge in una prova orale, consistente in un'unica interrogazione (di norma di tre domande, ciascuna su un argomento di un'unità didattica), volta ad accertare la piena conoscenza e padronanza della materia e la capacità di esporla con metodo logico-sistematico e proprietà di linguaggio tecnico-giuridico (eventualmente anche per inquadrare e descrivere fenomeni nuovi o casi studio). Per poter sostenere l'esame, pertanto, lo studente deve impostare lo studio utilizzando una interpretazione sistematica degli istituti affrontati durante il corso. L'esame, infatti, richiede allo studente una capacità di maneggiare agevolmente tutta la materia, dimostrando di possedere la capacità di destreggiarsi appunto in modo sistematico sugli argomenti del diritto pubblico.
Docente/i
Ricevimento:
ogni mercoledì dalle 12.30 (mandare una mail comunque per verifica e se serve per concordare un altro giorno)
stanza 108, I piano, Via Conservatorio, 7 Milano (edificio via Passione)
Ricevimento:
Prossimi ricevimenti: 23/7/2026, h. 15:30-18:30; 29/7/2026, h. 15:30-18:30
Stanza n. 102, via Passione 13/15 Milano (Edificio 2), 1° piano, oppure, per motivate ragioni, a distanza su MS Teams mediante videochiamata diretta