Fisica e statistica
A.A. 2026/2027
Obiettivi formativi
- Acquisizione delle conoscenze fisiche necessarie per la comprensione e l'interpretazione dei fenomeni fisici e biologici e biofisici correlati principalmente alla fisica acustica.
- Acquisizione delle conoscenze di statistica per la comprensione di fenomeni fisici e biologici.
- Acquisizione delle conoscenze di statistica per la comprensione di fenomeni fisici e biologici.
Risultati apprendimento attesi
Acquisizione di conoscenze di base di Fisica, indispensabili per poter comprendere concetti che vengono affrontati in seguito nei corsi più specifici, di Statistica medica, per sviluppare competenze utili sia per la ricerca, la gestione e l'elaborazione di dati sia per la valutazione critica della letteratura scientifica per un corretto e più rigoroso esercizio della professione e di Misure elettriche ed elettroniche, per comprendere i fenomeni acustici
Periodo: Primo semestre
Modalità di valutazione: Esame
Giudizio di valutazione: voto verbalizzato in trentesimi
Corso singolo
Questo insegnamento non può essere seguito come corso singolo. Puoi trovare gli insegnamenti disponibili consultando il catalogo corsi singoli.
Programma e organizzazione didattica
Edizione unica
Responsabile
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari specifiche oltre a quanto già previsto in relazione alla ammissione al Corso di Laurea che include: Cultura generale, Biologia, Chimica, Fisica e Matematica.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
I criteri di valutazione si basano su tre prove scritte (un compito scritto per ciascuno dei tre moduli che compongono l'insegnamento), da svolgersi nella stessa giornata. La valutazione complessiva viene espressa in trentesimi e il voto finale sintetizza i voti dei tre compiti; non è prevista una prova orale. Durante le prove viene consentito l'utilizzo della calcolatrice.
La prova del modulo di Fisica Applicata ha una durata di 60 minuti e si articola in domande a risposta multipla, domande a risposta aperta breve ed esercizi basati sull'analisi di un caso pratico (già discusso a lezione). La valutazione mira a verificare sia il consolidamento dei contenuti fisici sia la capacità di applicarli a problemi pratici.
La prova del modulo di Fisica Applicata ha una durata di 60 minuti e si articola in domande a risposta multipla, domande a risposta aperta breve ed esercizi basati sull'analisi di un caso pratico (già discusso a lezione). La valutazione mira a verificare sia il consolidamento dei contenuti fisici sia la capacità di applicarli a problemi pratici.
Fisica applicata
Programma
· Introduzione e Sistemi di Misura: Ruolo della misurazione nella vita quotidiana e scientifica. Il Sistema Imperiale Britannico e i criteri storici di divisibilità. Il Sistema Internazionale di unità di misura (SI): le 7 unità fondamentali (con focus su metro, chilogrammo, secondo, ampere), multipli e sottomultipli decimali, vantaggi e limitazioni del sistema.
· Meccanica (Cinematica e Dinamica):
◦ Definizione quantitativa di velocità, velocità media e velocità istantanea; calcoli e conversioni di unità di misura. Rappresentazione grafica del moto. Studio cinematico dei corpi: moto rettilineo uniforme, moto uniformemente accelerato (accelerazione di gravità sulla Terra e sulla Luna) e moto armonico.
◦ Dinamica newtoniana e cause del moto: i tre principi della dinamica (inerzia, proporzionalità tra forza e accelerazione, azione e reazione). Concetto di massa inerziale e differenza tra massa e peso. Forze e statica dei corpi.
· Lavoro, Energia e Potenza: Definizione fisica di lavoro e sue unità di misura (Joule, caloria, kWh). Il concetto di energia come capacità di compiere lavoro; forme di energia (cinetica, potenziale gravitazionale, elastica, chimica, termica, elettrica e sonora) ed esempi di conversione ed efficienza nella vita reale. Legge di conservazione dell'energia. Definizione di potenza e calcolo dei consumi energetici; cenni sulla produzione, fonti energetiche.
· Fenomeni ondulatori e Acustica:
◦ Moti oscillatori: oscillazioni libere, oscillazioni smorzate (forze viscose e smorzamento critico) e fenomeno della risonanza (esempi su altalene, casse armoniche, edifici antisismici e satelliti).
◦ Definizione di onda: propagazione di energia senza passaggio di materia. Onde trasversali e longitudinali (onde sismiche, onde del mare). Definizione di pressione nei fluidi (Pascal e atmosfera) e meccanismo microscopico di propagazione delle onde sonore come onde di pressione (compressione e rarefazione).
◦ Onde sinusoidali e loro caratteristiche: ampiezza, frequenza (limiti di udibilità umana, ultrasuoni, curve isofoniche) e fase. Intensità sonora e legge dell'inverso del quadrato. La percezione sensoriale e la legge di Weber-Fechner; introduzione matematica alla scala logaritmica e misura in decibel (dB).
◦ Interazione tra onde: principio di sovrapposizione e fenomeno dell'interferenza (costruttiva, distruttiva e cuffie a cancellazione del rumore). Relazione tra velocità del suono, frequenza e lunghezza d'onda. Fenomeno dei battimenti, dell'eco e del riverbero.
◦ Strumenti musicali e scomposizione in frequenze: il timbro del suono e le onde stazionarie (nodi e ventri). Strumenti a corda e serie armonica; strumenti ad aria (tubi aperti e chiusi-aperti). Teorema e trasformata di Fourier per l'analisi spettrale del suono e del rumore; cenni sul filtraggio acustico. L'effetto Doppler: variazioni di frequenza e lunghezza d'onda in avvicinamento e allontanamento.
· Meccanica (Cinematica e Dinamica):
◦ Definizione quantitativa di velocità, velocità media e velocità istantanea; calcoli e conversioni di unità di misura. Rappresentazione grafica del moto. Studio cinematico dei corpi: moto rettilineo uniforme, moto uniformemente accelerato (accelerazione di gravità sulla Terra e sulla Luna) e moto armonico.
◦ Dinamica newtoniana e cause del moto: i tre principi della dinamica (inerzia, proporzionalità tra forza e accelerazione, azione e reazione). Concetto di massa inerziale e differenza tra massa e peso. Forze e statica dei corpi.
· Lavoro, Energia e Potenza: Definizione fisica di lavoro e sue unità di misura (Joule, caloria, kWh). Il concetto di energia come capacità di compiere lavoro; forme di energia (cinetica, potenziale gravitazionale, elastica, chimica, termica, elettrica e sonora) ed esempi di conversione ed efficienza nella vita reale. Legge di conservazione dell'energia. Definizione di potenza e calcolo dei consumi energetici; cenni sulla produzione, fonti energetiche.
· Fenomeni ondulatori e Acustica:
◦ Moti oscillatori: oscillazioni libere, oscillazioni smorzate (forze viscose e smorzamento critico) e fenomeno della risonanza (esempi su altalene, casse armoniche, edifici antisismici e satelliti).
◦ Definizione di onda: propagazione di energia senza passaggio di materia. Onde trasversali e longitudinali (onde sismiche, onde del mare). Definizione di pressione nei fluidi (Pascal e atmosfera) e meccanismo microscopico di propagazione delle onde sonore come onde di pressione (compressione e rarefazione).
◦ Onde sinusoidali e loro caratteristiche: ampiezza, frequenza (limiti di udibilità umana, ultrasuoni, curve isofoniche) e fase. Intensità sonora e legge dell'inverso del quadrato. La percezione sensoriale e la legge di Weber-Fechner; introduzione matematica alla scala logaritmica e misura in decibel (dB).
◦ Interazione tra onde: principio di sovrapposizione e fenomeno dell'interferenza (costruttiva, distruttiva e cuffie a cancellazione del rumore). Relazione tra velocità del suono, frequenza e lunghezza d'onda. Fenomeno dei battimenti, dell'eco e del riverbero.
◦ Strumenti musicali e scomposizione in frequenze: il timbro del suono e le onde stazionarie (nodi e ventri). Strumenti a corda e serie armonica; strumenti ad aria (tubi aperti e chiusi-aperti). Teorema e trasformata di Fourier per l'analisi spettrale del suono e del rumore; cenni sul filtraggio acustico. L'effetto Doppler: variazioni di frequenza e lunghezza d'onda in avvicinamento e allontanamento.
Metodi didattici
Lezioni frontali ed esercitazioni per un adeguato consolidamento dei contenuti fisici appresi, incluse le leggi fisiche. Gli studenti avranno a disposizione le slides delle lezioni. (MyAriel)
Materiale di riferimento
Agli studenti verranno fornite le slide utilizzate a lezione (disponibili sulla piattaforma MyAriel e navigabili online), che includono esempi interattivi, grafici e simulazioni dinamiche per facilitare la comprensione dei fenomeni complessi. La preparazione può essere condotta interamente sul materiale fornito dal docente.
Misure elettriche ed elettroniche
Programma
- Metrologia: misure dirette ed indirette, grandezze fisiche, unità di misura, gli strumenti di misura, caratteristiche e criteri di scelta degli strumenti di misura, sensibilità, precisione e prontezza; Errori sistematici e casuali, intervalli di confidenza; ordini di grandezza e cifre significative.
- Studio delle incertezze nelle misure fisiche: propagazione degli errori (somma, differenza, prodotto, quoziente, somma in quadratura). Errori di misura e loro rappresentazione: intervallo di confidenza, cifre significative, consistenza/discrepanza tra misure, verifica di leggi fisiche.
- Elementi di elettricità: Legge di Coulomb. Campo elettrostatico. Teorema di Gauss e sue applicazioni. Potenziale elettrostatico. Conduttori ed isolanti. Concetto di capacità. Condensatori in serie e in parallelo. Effetto del dielettrico nei condensatori. Energia accumulata in un condensatore. Il movimento delle cariche: intensità di corrente elettrica. Conduttori ohmici. Leggi di Ohm. La potenza associata a un dispositivo in funzione di corrente e tensione. Generatori di tensione ideali. Resistenza interna del generatore. Cenni delle Leggi di Kirchhoff dei circuiti. Risoluzione di un circuito. Resistenze in serie e parallelo.
- Elementi di magnetostatica: Generalità sul campo magnetico. Forza di Lorentz. Flusso del campo magnetico. Cenno al comportamento magnetico dei materiali: diamagnetismo, paramagnetismo, ferromagnetismo.
- Strumentazione per le misure elettriche: Amperometri, Voltometri, Principi di funzionamento base. Tester e multimetro digitale. Principi di funzionamento e applicazioni.
- Esercitazioni dedicate.
- Studio delle incertezze nelle misure fisiche: propagazione degli errori (somma, differenza, prodotto, quoziente, somma in quadratura). Errori di misura e loro rappresentazione: intervallo di confidenza, cifre significative, consistenza/discrepanza tra misure, verifica di leggi fisiche.
- Elementi di elettricità: Legge di Coulomb. Campo elettrostatico. Teorema di Gauss e sue applicazioni. Potenziale elettrostatico. Conduttori ed isolanti. Concetto di capacità. Condensatori in serie e in parallelo. Effetto del dielettrico nei condensatori. Energia accumulata in un condensatore. Il movimento delle cariche: intensità di corrente elettrica. Conduttori ohmici. Leggi di Ohm. La potenza associata a un dispositivo in funzione di corrente e tensione. Generatori di tensione ideali. Resistenza interna del generatore. Cenni delle Leggi di Kirchhoff dei circuiti. Risoluzione di un circuito. Resistenze in serie e parallelo.
- Elementi di magnetostatica: Generalità sul campo magnetico. Forza di Lorentz. Flusso del campo magnetico. Cenno al comportamento magnetico dei materiali: diamagnetismo, paramagnetismo, ferromagnetismo.
- Strumentazione per le misure elettriche: Amperometri, Voltometri, Principi di funzionamento base. Tester e multimetro digitale. Principi di funzionamento e applicazioni.
- Esercitazioni dedicate.
Metodi didattici
Lezioni frontali tramite presentazioni elettroniche ed esercitazioni alla lavagna.
Materiale di riferimento
J. R. Taylor, Introduzione all'analisi degli errori.
D. C. Giancoli, Fisica. Principi e applicazioni. (alternativamente è possibile utilizzare il testo consigliato per il corso di Fisica Generale o testi a livello universitario).
Dispense del docente fornite a conclusione delle lezioni.
D. C. Giancoli, Fisica. Principi e applicazioni. (alternativamente è possibile utilizzare il testo consigliato per il corso di Fisica Generale o testi a livello universitario).
Dispense del docente fornite a conclusione delle lezioni.
Statistica medica
Programma
1. Il linguaggio statistico
- che cosa fa lo statistico medico
- la raccolta dei dati
- le scale di misura delle informazioni raccolte
- come sintetizzare e descrivere i dati
- interpretazione critica dei dati
- immagini e numeri come strumento di descrizione
- una cosa alla volta o più cose insieme: descrivere singoli aspetti o descrivere relazioni.
2. L'incertezza
- come trattare l'incertezza
- come farne strumento di conoscenza
- conoscere le probabilità e quantificare i rischi
- errori di misura e loro distribuzione.
- un esempio di sicure incertezze: lo screening di popolazione
3. Come costruire conoscenza
- studi epidemiologici e studi clinici: che cosa sono, come si pianificano, di quali strumenti si avvalgono
- la relazione causale incerta: misurare i rischi e capirne il significato in ambito epidemiologico
4. Conoscere attraverso (e nonostante) il caso
- saper usare le regole del caso
- dalla popolazione al campione, dal campione alla popolazione
- riporre fiducia in ciò che vedo per conoscere ciò che non vedo (l'inferenza)
- l'intervallo di confidenza ovvero un forse molto preciso
- che cosa fa lo statistico medico
- la raccolta dei dati
- le scale di misura delle informazioni raccolte
- come sintetizzare e descrivere i dati
- interpretazione critica dei dati
- immagini e numeri come strumento di descrizione
- una cosa alla volta o più cose insieme: descrivere singoli aspetti o descrivere relazioni.
2. L'incertezza
- come trattare l'incertezza
- come farne strumento di conoscenza
- conoscere le probabilità e quantificare i rischi
- errori di misura e loro distribuzione.
- un esempio di sicure incertezze: lo screening di popolazione
3. Come costruire conoscenza
- studi epidemiologici e studi clinici: che cosa sono, come si pianificano, di quali strumenti si avvalgono
- la relazione causale incerta: misurare i rischi e capirne il significato in ambito epidemiologico
4. Conoscere attraverso (e nonostante) il caso
- saper usare le regole del caso
- dalla popolazione al campione, dal campione alla popolazione
- riporre fiducia in ciò che vedo per conoscere ciò che non vedo (l'inferenza)
- l'intervallo di confidenza ovvero un forse molto preciso
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale di riferimento
M.G.Valsecchi, C. La Vecchia. Epidemiologia e metodologia clinica. Accademia Nazionale di Medicina , pg 106, Genova 1999,
G.Dunn, B.Everitt. Biostatistica Clinica, una introduzione alla evidence-based medicine. Il pensiero scientifico editore, pg 177, Roma 1999.
P.B.Lantieri, D.Risso, G.Ravera. Statistica medica per le professioni sanitarie. MCGraw-Hill, pg 251, Milano 2004
G.Dunn, B.Everitt. Biostatistica Clinica, una introduzione alla evidence-based medicine. Il pensiero scientifico editore, pg 177, Roma 1999.
P.B.Lantieri, D.Risso, G.Ravera. Statistica medica per le professioni sanitarie. MCGraw-Hill, pg 251, Milano 2004
Moduli o unità didattiche
Fisica applicata
PHYS-06/A - Fisica per le scienze della vita, l'ambiente e i beni culturali - CFU: 2
Lezioni: 20 ore
Docente:
Tomasi Maurizio
Misure elettriche ed elettroniche
IMIS-01/B - Misure elettriche ed elettroniche - CFU: 2
Lezioni: 20 ore
Docente:
Bianchi Davide
Statistica medica
MEDS-24/A - Statistica medica - CFU: 2
Lezioni: 20 ore
Docente:
Turati Federica
Docente/i
Ricevimento:
Su appuntamento
Laboratorio di Strumentazione Spaziale, Dipartimento di Fisica (via Celoria 16, Milano)