FAQ dottorati

I risultati della valutazione dei titoli sono pubblicati nella scheda del corso di ogni singolo dottorato. I voti dei colloqui vengono comunicati direttamente dalle commissioni il giorno della prova e le graduatorie finali vengono pubblicate tramite il servizio online Graduatorie finali Dottorati nei giorni successivi alla prova

Gli studenti italiani possono presentare un’autocertificazione con elenco degli esami sostenuti, voti e crediti e, per chi è già laureato, voto e data di laurea.

All’università dove si consegue il titolo, va invece richiesta un’attestazione specifica per la distribuzione statistica dei voti, che nel Diploma supplement è già indicata.

Chi ha studiato all’estero deve certificare tutti questi dati presentando un certificato rilasciato dall’università di provenienza.

Per l'ammissione al dottorato viene valutata l’intera carriera universitaria, quindi vanno certificati entrambi i percorsi. 

È un sistema oggettivo per interpretare e mettere a confronto i voti di profitto e di laurea ottenuti in Atenei e corsi diversi

L’informazione è riportata nel Diploma supplement, che indica, per ciascun voto, la percentuale di studenti che lo hanno conseguito in relazione al numero di iscritti di uno specifico corso o classe di laurea.

Esempio:

 

Voto

% di attribuzione

30 lode

5.6 %

30

15.7 %

29

0.5 %

28

12.3 %

27

11.8 %

26

9.0 %

25

8.2 %

24

11.3 %

23

2.7  %

22

6.0 %

21

2.3 %

20

5.7 %

19

1.9 %

18

6.9 %

Totale

100

Il Diploma supplement è la certificazione integrativa del titolo conseguito al termine di un corso di studi in una università o in un istituto di istruzione superiore.

Il certificato descrive, secondo un modello condiviso, natura, livello, contesto, contenuto e status degli studi seguiti e completati dallo studente.

Il Diploma Supplement nasce per iniziativa della Commissione Europea, del Consiglio d'Europa e dell'UNESCO/CEPES per superare tutti gli ostacoli a un'adeguata spendibilità e riconoscimento dei titoli di studio.

Agli sportelli devi rivolgerti solo :

  • se hai conseguito la laurea all'estero per consegnare i documenti indicati nella procedura di immatricolazione al'Ufficio Studenti internazionali
  • se rinunci alla borsa per la consegna della ricevuta allo Sportello Dottorati.

Tutti gli altri non devono consegnare alcun documento cartaceo, ma solo fare l'upload dei documenti durante la procedura di immatricolazione.
 

Le date delle prove d'esame sono indicate sul sito internet di Ateneo.

Ogni dottorato ha una propria modalità di svolgimento delle prove e per avere delle informazioni è meglio rivolgeri al dipartimento dove ha sede il dottorato scelto.

Requisito per l’ammissione al dottorato di ricerca è la laurea magistrale o titolo quivalente per legge. Se conseguito all'estero il titolo di studio deve essere un Master of Science, oppure of Art, o titolo equivalente.

I singoli corsi di dottorato possono anche richiede lauree specifiche che si trovano eventualmente indicate nel bando di concorso.  

Le graduatorie degli idonei per l'ammissione al dottorato vengono pubblicate sul sito d'Ateneo e possono essere consultate tramite i servizi online nei giorni successivi ai colloqui.

Il contributo di iscrizione annuo a un corso di dottorato è di 980 euro, comprensivi del premio di assicurazione e dell'imposta di bollo prevista dalla legge.

Sono esonerati dal pagamento (ad eccezione della quota di 156 euro per la tassa regionale e il rimborso spese):

  • i dottorandi beneficiari di borsa di studio dell'Università degli studi di Milano
  • i beneficiari di borse di studio del Ministero degli Affari Esteri
  • i beneficiari di borse per il diritto allo studio
  • i dottorandi senza borsa

Ai vincitori di delle borse di studio del Bando 2019/20 la quota di 156 euro viene trattenuta al momento del pagamento della borsa, tutti gli altri devono versare l'importo al momento dell'immatricolazione online.

Peri i dottorandi che usufruiscono di borse di studio di altre Università o Enti indicati nel bando, il pagamento del contributo è assicurato dagli stessi finanziatori.

I termini e le modalità di immatricolazione sono indicati nel bando di concorso.
In caso di rinuncia di un candidato, il diritto al subentro e i termini per l'immatricolazione del candidato che prende il suo posto vengono comunicati personalmente all'indirizzo e-mail indicato in fase di ammissione.

Non puoi fruire contemporaneamente di una borsa di dottorato e di un assegno di ricerca.
Se sei un assegnista di ricerca dell’Università Statale di Milano (o di una sede consorziata) e sei stato ammesso a un corso di dottorato in un posto con borsa, puoi scegliere se percepire la borsa e rinunciare all'assegno o viceversa.

Nel caso in cui rinunci alla borsa per l'intera durata del dottorato, permetti a un altro candidato di fruirne. Se rinunci solo per un anno, resti titolare della borsa anche se non la percepisci e dovrai indicare la tua scelta anno dopo anno, all’atto del rinnovo dell’iscrizione.

La borsa di studio viene assegnata per merito in base alla posizione occupata in graduatoria una volta superato il concorso.

Una volta diventato assegnatario di borsa di studio, per tutti gli adempimenti richiesti per ricevere i pagamenti bisogna rivolgersi alla Divisione Stipendi, Ufficio Contratti di formazione e ricerca, che ha sede in via S. Antonio 12. E-mail: pagamenti.dottorato@unimi.it

Se la borsa di studio assegnata è finanziata da un ente esterno all'Ateneo, bisogna concordare con l'ente anche il programma di ricerca, oltre che con il coordinatore del dottorato di ricerca.

La rinuncia al dottorato non dà diritto al rimborso dei contributi di iscrizione già versati.

Se sei beneficiario di una borsa di studio e rinunci al dottorato entro 3 mesi dall’inizio dei corsi, sei tenuto a restituire i ratei già percepiti.

Attualmente esistono convenzioni con diversi Paesi che ammettono l'iscrizione al dottorato in co-tutela.
In questi casi il titolo conseguito risulta valido sia in Italia che nel Paese con il quale viene stipulato l'accordo. 

Per proporre una nuova convenzione è necessario fare prima riferimento al coordinatore del corso di dottorato scelto e poi rivolgersi all'Ufficio Formazione permanente che provvede all'avvio della pratica e alla stipula.

Da alcuni anni vengono attivati anche corsi di dottorato internazionali grazie a specifici accordi con Paesi stranieri indicati nella sezione Internazionale del portale