Collaborazioni di 150 ore

Gli studenti dei corsi di laurea e di laurea magistrali possono collaborare presso le strutture universitarie, per un massimo di 150 ore e per non meno di 8 ore, nel corso di ogni anno accademico.

Chi può partecipare

Possono partecipare tutti gli studenti in possesso dei seguenti requisiti:

  • Iscrizione all'Università;
  • Acquisizione di almeno due quinti dei crediti - arrotondati per difetto -  previsti dal piano di studi prescelto e non avere superato di un biennio la durata regolare degli studi;
  • Non essere eletti nel consiglio d'Amministrazione o nel Senato Accademico.

Possono essere inoltre richiesti a titolo preferenziale o obbligatorio i seguenti requisiti aggiuntivi:

  • Appartenere ad un determinato corso di laurea o laurea magistrale;
  • Essere iscritti ad uno specifico anno di corso;
  • Conoscere determinate tecniche e/o lingue straniere;
  • Avere acquisito determinate esperienze nell'attività richiesta.

Rapporto di collaborazione

Il corrispettivo ammonta a Euro 8,00 orari ed è esente dalle imposte. 

Il servizio prestato dallo studente è sottoposto a controllo e, qualora si verifichino irregolarità nello svolgimento dello stesso, possono essere disposti con provvedimento motivato:

  • la riduzione del corrispettivo;
  • la revoca dell'incarico.

La collaborazione può essere sospesa, con o senza recupero in periodo successivo, per giustificato motivo: nessun corrispettivo è dovuto in relazione alla collaborazione non prestata.

Cessazione del rapporto di collaborazione

Il rapporto di collaborazione cessa automaticamente al termine indicato nel relativo bando di collaborazione e in ogni caso:

  • alla data del superamento dell'esame di laurea o comunque di cessazione dell'iscrizione dello studente all'Università;

  • su richiesta dello studente.

Contatti

Per informazioni:

  • Sull'iscrizione all'albo e sul calcolo del punteggio scrivici tramite il servizio Infostudenti
  • Sul rapporto di collaborazione (luogo, orario, attività, ect) contatta la struttura che bandisce la collaborazione
Come partecipare

Per partecipare alle collaborazioni studentesche gli studenti devono iscriversi all’albo delle collaborazioni accedendo a

  • Unimia - Servizi SIFA - Servizi di segreteria
  • Iscrizione ai bandi

L'attivazione delle collaborazioni è subordinata all'emissione di apposito bando da parte delle strutture universitarie interessate ad accogliere i collaboratori. Sono previste due tipologie di bandi:

Bandi che attingono dall'Albo delle collaborazioni
La struttura che ha emesso il bando provvederà a convocare direttamente gli studenti in graduatoria. Visto il carattere d'urgenza, questi bandi non sono pubblicati sul sito internet dell'Ateneo.

Bandi che prevedono apposita selezione
Gli studenti iscritti all'albo possono iscriversi, via Web, a bandi che prevedono apposita selezione. In questo caso l'iscrizione non è automatica ma deve avvenire nei termini stabiliti dai bandi. 

Scadenze

L'iscrizione all'Albo avviene a partire dall'inizio di ottobre ed è consentita solo dopo aver effettuato l'iscrizione all'anno accademico.

Iscritti al primo anno

Per gli iscritti al primo anno dei corsi di laurea di primo livello i 2/5 dei crediti sono calcolati con riferimento all'anno di iscrizione. I 2/5 dei crediti devono essere acquisiti 30 giorni prima della data di iscrizione all'albo.

Iscritti agli anni successivi al primo

Gli iscritti ad anni successivi al primo potranno iscriversi all'albo previa acquisizione dei 2/5 dei crediti previsti dal manifesto degli studi fino all'anno precedente a quello dell'ultima iscrizione.

Iscritti al primo anno

Per gli iscritti al primo anno dei corsi di laurea di secondo livello non si tiene conto del requisito dei 2/5 dei crediti, in quanto tale requisito si considera già maturato sulla base della carriera precedente.

Laureati presso altro ateneo

I laureati presso altro ateneo, iscritti ad una laurea magistrale (biennio), dovranno effettuare, all'atto dell'iscrizione all'Albo, le seguenti dichiarazioni relative alla carriera precedente:

  • crediti acquisiti (per il vecchio ordinamento, previgente al dm 509/1999 e dm 270/2004, numero esami sostenuti);
  • media aritmetica degli esami in trentesimi;
  • anno di prima immatricolazione (se a.a. 2014/2015, inserire 2015;
  • anno di conseguimento della laurea (se a.a. 2016/2017, inserire 2017).

La verifica della veridicità dei dati dichiarati relativi alla carriera precedente sarà effettuato dalla commissione. A tal fine pertanto, ai laureati esterni viene chiesto di produrre, in sede di convocazione innanzi alla commissione, un'autocertificazione con gli esami sostenuti, la relativa votazione, i crediti acquisiti e tutti gli anni accademici di iscrizione. La mancata consegna dell'autocertificazione comporterà l'esclusione dal concorso.

Funzionamento dell'albo e delle graduatorie
Calcolo del punteggio

Al momento dell’iscrizione all’albo la procedura rilascia allo studente la certificazione del proprio punteggio calcolato sulla base di:

  • merito, posseduto 30 giorni prima della data di iscrizione all'albo
  • condizione economica (ISEE)

Ogni volta che lo studente si iscrive o è iscritto automaticamente a un bando di collaborazione, il punteggio è ricalcolato sulla base dei requisiti di merito posseduti 30 giorni prima della data di pubblicazione del bando.

Per usufruire del punteggio relativo al reddito lo studente deve ottenere l'attestazione ISEE prima di iscriversi all'albo. L'iscrizione all'albo è comunque possibile anche senza l'attestazione ISEE, ma in tal caso il punteggio per reddito sarà pari a zero.

Il punteggio attribuito ai limiti ISEE è il seguente:

Fascia 

Importo ISEE 

Punti 

 I

 fino a € 14.000,00

 48

 II

 fino a € 18.000,00

 42

 III

 fino a € 22.000,00

 36

 IV

 fino a € 26.000,00

 30

 V

 fino a € 30.000,00

 24

 VI

 fino a € 35.000,00

 18

 VII

 fino a € 40.000,00

 12

 

 oltre € 40.000,00

 0

Il merito si determina moltiplicando il numero dei crediti acquisiti per il voto medio riportato negli esami, dividendo il risultato per gli anni effettivamente impiegati; il risultato ottenuto deve essere diviso per 29.

Nel calcolo del punteggio-base viene presa in considerazione tutta la carriera dello studente a partire dalla data di prima immatricolazione.

Per gli iscritti alle lauree magistrali (biennio) non vengono prese in considerazione le attività formative convalidate da precedente carriera.

Per il voto medio riportato negli esami si fa riferimento al criterio della media aritmetica. Per gli iscritti alle lauree magistrali (biennio) la media dei voti si calcola sommando la media della carriera precedente alla media della carriera corrente e dividendo il risultato per due.

Ad ogni esame dei corsi di laurea del vecchio ordinamento viene attribuito il valore di 9 crediti.

Per quanto riguarda il calcolo degli anni impiegati, si fa riferimento agli anni di iscrizione a decorrere dalla data di prima immatricolazione, comprendendo anche gli anni di interruzione studi. Per gli iscritti alle lauree magistrali (biennio) si fa riferimento agli anni di iscrizione più gli anni di iscrizione alla laurea triennale. Per gli iscritti ad una seconda laurea di primo livello, nel caso di ammissione ad anni successivi al primo per convalida di esami da precedente carriera, si fa riferimento agli anni di iscrizione più gli anni considerati già maturati.

Gli studenti sono tenuti a controllare la correttezza del punteggio assegnato e a richiedere, in tempo utile, le eventuali modifiche, sia per quanto riguarda il punteggio di merito che per quello di reddito, alla Segreteria Studenti del proprio corso di laurea.

Per modificare la condizione economica bisogna:

  1. cancellare l’eventuale iscrizione ai bandi;
  2. cancellarsi dall’albo;
  3. consegnare l’attestazione ISEE corretta;
  4. attendere la modifica dei dati;
  5. iscriversi all’albo e ai bandi.

Per modificare il punteggio per merito (calcolato a 30 giorni prima della data di pubblicazione del bando) bisogna:

  1. cancellare l’iscrizione al bando;
  2. attendere le modifiche dei dati;
  3. iscriversi al bando interessato.

Gli uffici non si assumono la responsabilità per richieste di modifiche non effettuate per tempo che non comportano, in nessun caso, una proroga delle scadenze.

Attivazione della collaborazione e pagamenti

Gli studenti che iniziano una collaborazione devono inviare all'Ufficio Gestione e Audit Collaborazioni della Direzione Risorse Umane:

  • la scheda anagrafica che indica anche il conto corrente su cui si desidera sia versato il corrispettivo (si veda modello allegato)
  • l'atto di impegno che stabilisce i doveri dello studente collaboratore

Il responsabile universitario del servizio dovrà invece inviare il certificato che attesta l'attività svolta.

I collaboratori sono tenuti a rispettare, per quanto compatibile, il Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici e il Codice di comportamento dei dipendenti dell’Università degli Studi di Milano.

Per le attività di tutorato didattico ai sensi dell'art 19 del Regolamento per le Collaborazioni Studentesche, sono previsti dei moduli specifici, sempre qui disponibili.