Attestazioni ISEE

L’attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) è lo strumento di valutazione della situazione economica necessaria per richiedere prestazioni sociali agevolate e si calcola sulla base della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) del proprio nucleo familiare.

Gli studenti universitari hanno bisogno dell’ISEE Università per calcolare la seconda rata (e non pagare l’importo massimo) e per richiedere le agevolazioni del Diritto allo studio universitario, come borse di studio, mense, alloggi e collaborazioni studentesche (150 o 400 ore).

Per l’anno accademico 2019-2020, i redditi a cui fare riferimento per l’ISEE Università sono quelli percepiti dal nucleo familiare nell’anno solare 2017 e il patrimonio mobiliare e immobiliare posseduto al 31 dicembre 2018.

Va richiesta nella forma specifica destinata alle università, rilasciata con la dicitura "si applica alle prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario".

Non vengono acquisite le attestazioni ISEE Università riportanti omissioni o difformità.

L’accoglienza a 360 - Diritto allo studio

 

Lo studente può dichiararsi indipendente dal nucleo familiare d’origine e produrre una propria attestazione ISEE Università se, alla data di sottoscrizione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU):

  • non risiede con almeno uno dei genitori
  • la residenza esterna alla famiglia di origine, stabilita da almeno 2 anni rispetto alla data di sottoscrizione della DSU è in un immobile non di proprietà di un componente del nucleo familiare di origine
  • ha redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, fiscalmente dichiarati nell’anno solare 2017 e nell’anno solare 2018 e non inferiori a 6.500 euro per ciascun anno.

Se lo studente, in presenza degli altri requisiti, è anche coniugato, può richiedere l’attestazione ISEE Università riferita al proprio nucleo familiare. In questo caso il calcolo del reddito minimo comprende anche i redditi del coniuge. Tutti i dettagli sono disponibili alla voce specifica nel Regolamento tasse.

A chi si richiede e i termini

L’attestazione ISEE Università è rilasciata dall’INPS con la dicitura "Si applica alle prestazioni agevolate per il Diritto allo studio universitario".

Per calcolare la seconda rata e non pagare l’importo massimo, è necessario richiedere l’ISEE Università entro il 15 novembre 2019 presso:

  • uno dei Centri di Assistenza Fiscale (CAF),
  • presso uno sportello oppure online sul sito dell’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale).

Non è necessario presentare l’attestazione ISEE in Segreteria Studenti, perché l’Università la acquisisce direttamente dal sito dell’INPS, registrata con la data di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e non con la data di rilascio.

Ulteriori informazioni

Se la richiesta dell’attestazione ISEE Università è fatta dal 16 novembre 2019 al 31 marzo 2020, è prevista la sanzione di 250 euro per dichiarazione tardiva.

La sanzione si applica anche agli studenti che hanno presentato domanda per laurearsi entro la terza sessione dell’anno accademico 2018-2019 ma che devono iscriversi all'anno accademico 2019-2020.

Gli studenti che si iscrivono dopo il 31 dicembre 2019 possono richiedere l’attestazione ISEE Università dal 1° gennaio e il 31 marzo 2020, pagando la sanzione di 250 euro per dichiarazione tardiva.

Se la richiesta di ISEE è fatta dopo il 31 marzo 2020, lo studente deve pagare l’importo massimo di seconda rata.

Gli iscritti per l’anno accademico 2019-2020 al primo anno della laurea magistrale possono richiedere l’attestazione ISEE Università fino al 31 marzo 2020, senza l’applicazione della sanzione per dichiarazione tardiva.

Per gli studenti con cittadinanza estera e con nucleo familiare che produce redditi e patrimoni all’estero, la richiesta di benefici economici previsti dal Diritto allo studio seguono regole specifiche.

La richiesta dei benefici economici del Diritto allo studio universitario varia, come per le tasse, a seconda dell’appartenenza del proprio Paese di cittadinanza al Gruppo A, B o C.

Gruppo A
Agli studenti dei Paesi del gruppo A e ai rifugiati politici è attribuita d'ufficio la prima fascia di reddito.

Gruppi B e C
La situazione economica degli studenti dei Paesi dei gruppi B e C è, invece, calcolata sulla base della seguente documentazione, da presentare durante l’immatricolazione o la richiesta online dei benefici, che attesta:

  • la composizione della famiglia (madre, padre, fratelli/sorelle che vivono nella stessa abitazione), rilasciata dalle competenti autorità del Paese di provenienza
  • i redditi percepiti nell’anno solare 2018
  • il patrimonio mobiliare al 31/12/2018 (per es. depositi, azioni o titoli di investimento, assicurazioni sulla vita, patrimonio netto della società o dell’impresa di cui si è titolari)
  • il patrimonio immobiliare al 31/12/2018.

Tutta la documentazione deve essere presentata durante l’immatricolazione o la richiesta online dei benefici e deve riportare i dati riferiti a tutte le persone presenti nello stato di famiglia. Il tutto deve essere sempre tradotto in italiano e legalizzato.

Ulteriori dettagli sono consultabili nei bandi per l’assegnazione delle Borse di studio e degli alloggi, solitamente pubblicati tra fine giugno e luglio di ogni anno.

L’Ateneo verifica la veridicità dei dati presenti nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), sottoscritta per la richiesta e il rilascio dell’attestazione ISEE Università ai fini della riduzione del contributo onnicomprensivo e della richiesta di benefici nell'ambito del diritto allo studio universitario, attraverso:

  • le banche dati delle Agenzie delle Entrate, dell’Agenzia del Territorio, dell’INPS
  • la richiesta della documentazione necessaria a tutti gli Enti Pubblici interessati o direttamente allo studente.

Conclusa la fase di verifica/controllo, l’Ateneo può ricalcolare d’ufficio l’attestazione ISEE Università oppure richiedere allo studente una nuova attestazione ISEE Università.