Fenomenologia descrittiva

A.A. 2020/2021
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
M-FIL/01
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha l'obiettivo di approfondire questioni che rientrano nell'area generale della filosofia teoretica, discutendo i loro rapporti con altre discipline, tanto scientifiche che non. In modo particolare l'insegnamento intende approfondire alcuni rilevanti temi di filosofia della mente: la percezione, il ricordo, l'immaginazione.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenze e comprensione

- Conoscenza approfondita di problemi appartenenti all'ambito della filosofia della mente e capacità di valutare criticamente i risultati studiati.
- Sviluppo di una maggiore familiarità con i metodi della ricerca filosofica nell'ambito in questione, con particolare attenzione alla possibilità di mutuare idee e concetti da altre discipline, scientifiche e non.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione
- Capacità di applicare le conoscenze e le abilità critiche acquisite, anche al di fuori dei temi toccati nel corso e anche all'esterno dell'ambito della filosofia.
- Capacità di confrontarsi criticamente con i metodi della ricerca filosofica nell'ambito in questione e di applicarli a problemi nuovi.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Se la situazione dell'emergenza covid lo consentirà, il corso sarà in presenza, in tutto o in parte. In caso contrario si svolgerà da remoto, alternando le lezioni in sincrono (48 ore) con qualche lezione in asincrono (12 ore). Le lezioni in asincrono avranno carattere riepilogativo. Per le lezioni in sincrono si utilizzerà la piattaforma Microsoft teams, per le lezioni in asincrono si renderanno disponibili testi in pdf, lezioni registrate, file di pptx. Ogni settimana verrà reso disponibile un questionario di autovalutazione per consentire a ciascuno di controllare la propria preparazione. Tutti i materiali e le registrazioni delle lezioni in sincrono verranno rese disponibili o accessibili dalla pagina ariel del corso.
Il programma dell'esame e i materiali di riferimento non subiranno variazioni.
Gli esami si svolgeranno, salvo diverse indicazioni, in remoto, avvalendosi della piattaforma Microsoft teams. Le modalità di verifica dell'apprendimento e i criteri di valutazione non subiranno variazioni.
Programma
L'immaginazione ostinata

Ci sono oggetti ed eventi esperiti che non sappiamo liberare dalla presa dell'immaginazione che è, in questi casi, ostinata. Il corso si prefigge di discutere queste forme dell'immaginazione che, lungi dall'essere frutto di una decisione e di una libera scelta, sono determinate nel loro occorrere e nel loro contenuto dalla situazione percettiva da cui hanno origine e a cui rimangono ostinatamente legate.
Ad una prima delineazione della natura generale dell'immaginazione, seguiranno lezioni volte a far luce su tre differenti forme dell'immaginazione:
- l'immaginazione e le proprietà espressive;
- l'immaginazione e gli eventi che ci accadono;
- l'immaginazione e le infrazioni dell'ontologia fenomenologica.
Le ultime lezioni del corso saranno dedicate a mostrare il ruolo che l'immaginazione ostinata gioca nel mito, nella religione, nell'immaginazione poetica.
Prerequisiti
Conoscenza elementare di temi di fenomenologia e di filosofia della mente.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Discussioni
Materiale di riferimento
Il programma definitivo dell'esame sarà pubblicato sulla pagina ariel del corso.

Parte in comune programma 6 e 9 cfu:
Un testo a scelta tra i seguenti:
- K.Walton, Mimesis as Make-Believe, HUP, 1990 (trad. it, Mimesis, Milano 2011);
- G. Currie, I. Ravenscroft, Recreative Minds, OUP, 2002;
- The Routledge Handbook of Imagination, ed. A. Kind, Routledge 2016, part 2;

Un gruppo di testi tra i seguenti:
a)
(R. Hursthouse, "Arational Actions, Journal of Philosophy, 88, 2, 1991; P. Spinicci, Le azioni narrative in AAVV, Prassi, cultura, realtà, Mimesis; Milano 2020, PP. 247-259; L. Wittgenstein, Note sul "Ramo d'oro", Adelphi, Milano 1975.

b) P. Spinicci, Dieci lezioni sulle proprietà espressive, http://spaziofilosofico.filosofia.unimi.it/wp-content/uploads/2018/01/S…;
c) S. E. Guthrie, Faces in the clouds. A new theory of religion, OUP, 1995

Parte aggiuntiva per il programma da 9 cfu:

P. Boyer, Religion explained, New York, Basic Books, 2001 (ed. it.., E l'uomo creò gli dei, Odoya, Città di Castello, 2016;
A. Ichino, Credo in un solo Dio. O me lo immagino? Cortina, Milano 2020
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame è orale, sia per studenti frequentanti che non frequentanti, e si articola in due parti di circa 15 minuti ciascuna: la prima accerta l'acquisizione la conoscenza e la comprensione delle letture proposte, la seconda la capacità di analizzare e discutere uno o più passaggi tratti dai testi in programma.
Gli studenti frequentanti possono scrivere un breve elaborato di circa 5000 parole su un tema inerente al corso. L'elaborato, di cui si valuteranno la pertinenza tematica, la chiarezza espositiva, e la buona costruzione argomentativa, non avrà una valutazione autonoma, ma verrà discusso in sede di esame orale e contribuirà alla determinazione del voto.
Durante le prove saranno valutati:
- il livello di conoscenza della teoria (esposizione);
- la capacità di esemplificazione dei concetti (comprensione);
- l'autonomia di giudizio (sviluppo);
- le abilità comunicative.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
mercoledi 08.30-11.30
Dipartimento di Filosofia. Il ricevimento in presenza è sospeso; prosegue in modalità a distanza, via skype (indirizzo: paolo.spinicci). Per prenotare un colloquio il mercoledì mattina, è sufficiente scrivermi una mail con almeno 24 di preavviso.