Borse di dottorato

Le borse di studio vengono assegnate ai dottorandi in base all’ordine delle graduatorie di merito. In caso di parità di merito per l'assegnazione della borsa viene valutata la situazione economica dei candidati, mentre i posti senza borsa vengono assegnati al candidato più giovane.  
La borsa di studio per dottorato non può essere invece assegnata a chi ha già conseguito un titolo di dottore di ricerca, con o senza borsa.

L'ammontare della borsa di studio viene stabilito dall'Ateneo. La borsa di studio ha durata annuale e viene rinnovata a condizione che il dottorando venga ammesso all’anno successivo.

Budget per attività di ricerca

A decorrere dal 2° anno, a ciascun dottorando viene assicurato, presso il dipartimento di afferenza del suo tutor, un budget di 1.650 eurocome supporto alle spese per le attività formative di ricerca

Fornisce assistenza su:

  • Pagamento borse di studio
  • Aspetti previdenziali e fiscali
  • Compatibilità della borsa con altre attività
  • Verifica frequenza
Cumulabilità

La borsa di dottorato non è cumulabile con nessun'altra borsa di studio, ad eccezione delle borse o altri contributi concessi da istituzioni nazionali o estere per soggiorni all’estero per integrare l’attività di formazione e ricerca. 

La borsa di dottorato non può invece essere compatibile con il trattamento corrisposto ai medici in formazione specialistica.

Procedura di pagamento

Per poter avviare la procedura di pagamento della borsa di dottorato occorre inviare  - entro il 15 ottobre di ogni anno e solo per il primo anno di corso - il modulo per la scheda anagrafica alla Direzione Risorse umane, Ufficio Contratti di formazione e ricerca, all'indirizzo e-mail: pagamenti.dottorato@unimi.it .

Lo stesso modulo va utilizzato anche per segnalare eventuali variazioni dei dati anagrafici e bancari, che è meglio comunicare entro il 4° giorno del mese, per evitare ritardi e inconvenienti nel pagamento della borsa.

La borsa di dottorato è pari a 16.350 euro annui lordi, da cui vengono detratte annualmente la tassa regionale per il diritto allo studio e l’imposta di bollo, per un totale di 156 euro.

La borsa viene pagata mensilmente, mentre l'attestazione delle frequenze va fatta ogni tre mesi a cura del coordinatore del corso.

Iscrizione Inps e contributi previdenziali

La borsa di dottorato, prevede l’obbligo dell’iscrizione all'INPS, gestione separata del lavoro autonomo, in qualità di dottorando.
Il versamento del contributo previdenziale viene effettuato dall’Ateneo, solo dopo che il dottorando si è iscritto alla gestione separata, iscrizione che può essere effettuata sul sito dell’INPS, nella sezione servizi On-line, usando il proprio PIN.

Il contributo INPS - attualmente pari al  34,23% della borsa - è per  un terzo a carico del dottorando e per i 2/3 a carico dell’Ateneo. Chi è iscritto ad altre casse previdenziali (come, ad esempio, quelle obbligatorie per iscritti a ordini professionali: Enpam, Enpav, ecc.) la ritenuta INPS è ridotta al 24%.

La borsa di dottorato non è soggetta a dichiarazione dei redditi, né a imposizione IRPEF (L. 476/1984 art 4 e L.398/1989 art 6, comma 6).

Il modello C.U. con l’importo della borsa di studio erogato e i versamenti INPS effettuati dall'Università nel corso dell’anno dall’Università, viene reso disponibile dopo il primo anno di corso.

Compatibilità

I dottorandi possono svolgere attività di didattica integrativa e tutorato rivolte a studenti dei corsi di laurea magistrale e a ciclo unico per un massimo di 100 ore per anno accademico, di cui massimo 40 ore per attività didattica integrativa, ai sensi dell’art 45 del Regolamento generale di Ateneo.

 

Rinunciare alla borsa di dottorato

Devono rinunciare alla borsa perchè non possono goderne:

  • gli ammessi che hanno già conseguito un titolo di dottore di ricerca, con o senza borsa di studio
  • i beneficiari di altre borse di studio assegnate nello stesso anno, a meno che non siano quelle previste per soggiorni all'estero
  • gli specializzandi ammessi alle condizioni indicate dall'art. 24 del Regolamento Dottorati, perché usufruiscono già di trattamento economico.

La rinuncia può essere relativa a un solo anno accademico o all'intera durata del corso.

Per rinunciare alla borsa bisogna inviare, con un mese di anticipo, il modulo specifico alla Segreteria dottorati e per conoscenza a pagamenti.dottorati@unimi.it.