Sospendere il dottorato

E' possibile sospendere temporaneamente il dottorato nei casi di:

  • maternità, paternità, adozione e affidamento, sia per i periodi di astensione obbligatoria che facoltativa
  • malattia o infortunio di durata superiore a 30 giorni, adeguatamente documentata
  • particolari gravi motivi documentati, personali o familiari, a richiesta e su autorizzazione del Collegio docenti
  • periodo di prova, per i dottorandi assunti a tempo indeterminato presso la Pubblica Amministrazione, che comporta la rinuncia alla borsa di studio per l'intera durata della sospensione.

In tutti questi casi l’erogazione della borsa di studio viene interrotta e recuperata nel momento in cui si riprende il percorso di dottorato.

La domanda di sospensione degli obblighi di frequenza va fatta usando il modulo Richiesta sospensione dottorato a cui va allegata la certificazione utile a giustificarne la richiesta. La richiesta deve essere approvata dal Collegio docenti, tranne che nei casi di maternità, che richiedono solo la presa d'atto del coordinatore e la compilazione del modulo solo per fare domanda dei periodi di aspettativa facoltativa.

Ripresa studi

Al termine della sospensione il dottorando riprende a frequentare il corso dandone comunicazione al coordinatore e alla Segreteria Dottorati. Il percorso didattico e di ricerca, ridefinito dal collegio, viende differito per una durata pari al periodo di sospensione.

All'atto della ripresa del percorso di studi, i dottorandi senza borsa che sospendono per un intero anno accademico sono tenuti al pagamento del contributo di interruzione, che ammonta a 200 euro.

I moduli possono essere:

  • consegnati personalmente allo Sportello presso le Segreterie Studenti in via S. Sofia 9/1, 
  • inviati per e-mail attraverso il Servizio Infostudenti
  • spediti tramite posta ordinaria al seguente indirizzo: Università degli Studi di Milano, via S.Sofia 9 20122 - Segreteria Dottorati, Master e Studenti Internazionali (Segreterie studenti)