Salute pubblica

La ricerca clinica e le collaborazioni con le strutture sanitarie

L’Università degli Studi di Milano opera per la tutela della salute pubblica attraverso la ricerca clinica e le collaborazioni scientifico-didattiche con le strutture ospedaliere con cui è in convenzione.

L’attività di ricerca clinica svolta in Ateneo può puntare a ottenere un prodotto commercializzabile quando è finanziata da aziende private ma la ricerca clinica no profit, a rappresentare il contributo più diretto dell’Ateneo alla salute pubblica. Dettata dal solo interesse clinico per il miglioramento del benessere dei pazienti e della loro aspettativa di vita, questa è spesso l’unica attività di ricerca a occuparsi di malattie rare, pediatriche o neglette, notoriamente poco remunerative.

La ricerca in Ateneo avviene anche con il coinvolgimento del paziente come parte attiva e partecipante (empowerment) nei processi decisionali che riguardano le sperimentazioni cliniche (trial), gli studi sui dispositivi medici, quelli non interventistici e altre attività cliniche altrettanto importanti.

Nelle attività di tutela per la salute pubblica rientrano anche le strutture che supportano la ricerca clinica, come le biobanche - centri di raccolta di campioni biologici umani e di dati a essi collegati, organizzati a fini di ricerca e diagnosi – che devono garantire i diritti di tutti i soggetti coinvolti rispondendo a determinati standard, qualitativi, etici, legali e sociali.

paziente durante un elettrocardiogramma

Sono molte le convenzioni tra l’Ateneo e le strutture del Servizio Sanitario Nazionale del territorio dirette da docenti medici e dotate di personale universitario.

Quelle elencate a destra rappresentano soltanto una selezione delle convenzioni quadro attive con le aziende ospedaliere lombarde.

L'elenco include in particolare le strutture ospedaliere dove è previsto che il personale dell'Università degli Studi di Milano svolga attività di didattica oltre a quelle di ricerca e clinica.

La clinica veterinaria

Un esempio importante di impegno per la salute pubblica dell’Università degli Studi di Milano è rappresentato dall'Ospedale Veterinario Universitario di Lodi, una struttura con accesso al pubblico, dove si esercita la professione sia sugli animali che sui materiali biologici animali.

Concepito e progettato per la formazione anche post laurea del medico-veterinario, l’Ospedale eroga prestazioni sanitarie diagnostiche-terapeutiche di base e di alta specializzazione a piccoli e grandi animali, anche non convenzionali e da reddito, e alle specie selvatiche. 

Particolarmente importante per il territorio è l’attività della clinica dei Ruminanti e del Suino che offre alle aziende zootecniche, ai privati e ai medici veterinari liberi professionisti un servizio di diagnostica, terapia e profilassi rivolto a bovini, piccoli ruminanti e suini.

L’Ospedale - aperto 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana - è specializzato anche nella gestione delle problematiche relative alla riproduzione di animali da reddito e da compagnia con competenze che vanno dalla clinica ostetrica e ginecologica, all'andrologia, la riproduzione assistita e la neonatologia.

Per maggiori informazioni e contatti
ospedaleveterinario.unimi.it

Gli standard EAVE

La formazione pre-laurea e post laurea del medico-veterinario offerta dall'Ospedale Veterinario di Lodi è in linea con gli standard richiesti dall'EAVE, la European Association of Establishments for Veterinary Education.