Storia della filosofia politica lm

A.A. 2021/2022
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
SPS/02
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti gli strumenti teorici e metodologici propri della storia della filosofia politica. Lo studente sarà in grado di affrontare i testi della storia della filosofia politica in modo rigoroso e critico; sarà capace di riconoscere i principali dispositivi retorici e le strutture concettuali all'opera in essi; sarà in grado di padroneggiare quelle competenze interdisciplinari necessarie per la formulazione di un giudizio critico autonomo sui testi e sulle loro interpretazioni. Lo studente acquisirà la capacità di applicare le conoscenze apprese nello studio della storia della storia della filosofia politica ad un ripensamento di problemi politici contemporanei.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
Al termine del corso, lo studente:
1. conosce in forma pienamente adeguata i temi della storia della filosofia politica e sa individuare e discutere i suoi principali nodi teorici;
2. padroneggia con sicurezza le forme argomentative, i concetti e il significato teorico dei testi della storia della filosofia politica ;
3. comprende la diversità delle interpretazioni cui i testi di filosofia politica sono sottoposti in diversi contesti storici, culturali e linguistici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso, lo studente:
1. Sa applicare in modo critico le conoscenze apprese nella storia della filosofia politica e nello studio di specifici testi e autori all'inquadramento storico e alla contestualizzazione filosofica di altre opere e di altri pensatori;
2. sa applicare con sicurezza e in modo autonomo la comprensione delle diverse interpretazioni a testi e problemi differenti da quelli precedentemente studiati;
3. sa applicare con padronanza le risorse metodologiche e gli strumenti bibliografici della ricerca filosofico-politica ed è capace di produrre ricerche originali e di discutere i risultati acquisiti.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Durante la fase di didattica emergenziale, il programma viene mantenuto con le seguenti modifiche necessarie per una buona fruizione del corso originariamente progettato per la didattica esclusivamente in presenza.
Le lezioni si terranno in modalità duale. Si terranno in presenza e contemporaneamente sarà possibile partecipare online in videoconferenza attraverso Teams.
Le registrazioni delle lezioni rimarranno disponibili almeno fino al lunedì della settimana successiva.
Ambienti on-line utilizzati: Ariel: https://msimonazzisfplm.ariel.ctu.unimi.it/v5/home/Default.aspx
Teams: codice presente nel corso in Ariel

Gli studenti che intendono partecipare alle lezioni in presenza devono fare riferimento alle disposizioni dell'Ateneo:
https://www.unimi.it/it/studiare/frequentare-un-corso-di-laurea/seguire…
Gli studenti che intendono partecipare alle lezioni in Teams devono fare riferimento alle seguenti guide tecniche:
https://www.unimi.it/it/studiare/servizi-gli-studenti/servizi-tecnologi…
Per partecipare alle sessioni di esame gli studenti devono fare riferimento alle seguenti indicazioni
https://www.unimi.it/it/studiare/frequentare-un-corso-di-laurea/seguire…

Gli studenti sono inviati a consultare e seguire i Decreti Rettorali e le informazioni riportate nella pagina dedicata alle misure urgenti per la comunità universitaria
https://www.unimi.it/it/coronavirus-misure-urgenti-la-comunita-universi…
Programma
Il mito dell'individuo tra comunitarismo e individualismo
1 Individualismo e comunitarismo
L'obiettivo del corso è quello di ricostruire la nascita dell'idea di individuo in età moderna e di analizzarne le trasformazioni nei secoli successivi. Nella prima parte del corso ripercorreremo la storia dell'individualismo e la storia del comunitarismo. Successivamente, a partire dalla celebre distinzione di Tönnies tra "Gesellschaft" (società) e "Gemeinschaft" (comunità), analizzeremo le critiche che autori come Charles Taylor, Alasdair MacIntyre e Michael Sandel hanno mosso alla concezione di natura umana della tradizione liberale.
2 Modelli di individuo: dall'homo oeconomicus all'uomo narcisista contemporaneo
Nella seconda parte del corso vedremo come si è sviluppata l'idea di individuo, all'interno della tradizione politica, tra XVIII e XIX secolo. Leggeremo e commenteremo alcuni brani tratti da La favola delle api di Bernard Mandeville e da La democrazia in America di Tocqueville. Attraverso queste opere vedremo l'emergere di un nuovo modo di intendere il rapporto tra individuo e società. Inoltre, analizzeremo lo sviluppo dell'individualismo all'interno delle moderne democrazie e i suoi effetti sul piano politico e sociale. In particolare ci interrogheremo sull'emergere della cultura del narcisismo.
3 Ripensare l'individuo nel XXI secolo
Infine, ci interrogheremo sulle trasformazioni che sta subendo l'individualismo sotto la spinta dell'ideologia neoliberale e dei nuovi mezzi di comunicazione digitale. Infine, proveremo a delineare una nuova forma di individualismo di tipo solidale.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali
Discussioni
Lavori di gruppo
Materiale di riferimento
Programma d'esame per studenti frequentanti e non frequentanti
Parte in comune programma da 6 e 9 CFU

1) A. Laurent, Storia dell'individualismo, Bologna, Il Mulino, 1994.
2) V. Pazé, Il comunitarismo, Roma-Bari, Laterza, 2004
3) E. Pulcini, L'individuo senza passioni. Individualismo moderno e perdita del legame sociale, Torino, Bollati Boringhieri, 2001.
4) B. Mandeville, La favola delle api, Bari-Roma, Laterza, 1987 (e ristampe successive), pp. 3-51, pp. 70-79; pp. 132-149; B. Mandeville, Dialoghi tra Orazio e Cleomene, Lecce, Milella, 1978, pp. 67-99; B. Mandeville, La ricerca sull'origine dell'onore e sull'utilità del Cristianesimo in guerra, Firenze, La Nuova Italia, 1998, pp. 2-65; A. Tocqueville, La democrazia in America, Torino, Utet, 2013, pp. 585-652

Parte aggiuntiva per il programma da 9 CFU:
5) F. Andolfi, L'individualismo solidale. Tratti storici e fondamenti teorici, in C. Altini (a cura di) Democrazia. Storia e teoria di un'esperienza filosofica e politica, Bologna, Il Mulino, 2011, pp. 103-126; T. Casadei, I dilemmi della comunità. Intorno al comunitarismo contemporaneo, in "La società degli individui", 30, 2007/3, pp. 21-38; S. Petrucciani, Individualismo, socialismo e modernità, in "La società degli individui", 37, 2010/1, pp. 22-30; D. Martuccelli, La sociologia e la singolarità, in "La società degli individui", 60, 2017/3, pp. 141-158.

6) Un testo a scelta:
- F. Tönnies, Comunità e società, Roma-Bari, Laterza, 2011.
- H. Plessner, I limiti della comunità. Per una critica del radicalismo sociale, Roma-Bari, Laterza, 2001.
- C. Taylor, Il disagio della modernità, Roma-Bari, Laterza, 1994.
- E. Pulcini, Tra cura e giustizia. Le passioni come risorsa sociale, Torino, Bollati Boringhieri, 2020.
- W. Ullmann, Individuo e società nel Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1983.
- F.A. von Hayek, Individualismo: quello vero e quello falso, Soveria Mannelli, Rubbettino, 1997.
- L. Dumont, Homo aequalis. Genesi e trionfo dell'ideologia economica, Milano, Adelphi, 1984.
- A.O. Hirschman, Le passioni e gli interessi. Argomenti politici in favore del capitalismo prima del suo trionfo, Milano, Feltrinelli, 1979.
- C. Lasch, La cultura del narcisismo. L'individuo in fuga dal sociale in un'era di disillusioni collettive, Milano, Bompiani, 1981.
- R. Sennett, Il declino dell'uomo pubblico. La società intimista, Milano, Bompiani, 1982.
- J. Dewey, Individualismo vecchio e nuovo, Parma, Diabasis, 2013.
- B.-C. Han, Psicopolitica, Milano, Nottetempo, 2000.
- D. Palano, Bubble Democracy. La fine del pubblico e la nuova polarizzazione, Milano, Scholé, 2020.
- M. Sandel, La tirannia del merito, Milano, Feltrinelli, 2021.
- M. Sandel, Quello che i soldi non possono comprare, Milano, Feltrinelli, 2013.

Gli studenti non frequentanti devono integrare il programma d'esame con un testo aggiuntivo: N. Urbinati, "Individualismo democratico", Donzelli, Roma, 1997 (2009).

Materiali, attività e risorse specifiche saranno resi disponibili nell'ambiente on line Ariel: https://msimonazzisfplm.ariel.ctu.unimi.it/v5/Home/
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consiste di una prova scritta preliminare, su un argomento da concordare, da consegnare al docente almeno due settimane prima dell'esame orale. La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti e sui testi previsti dal programma, volto ad accertare la comprensione dei testi, la conoscenza approfondita dei principali contributi concettuali della storia della filosofia politica e la capacità di accostare le tematiche di ordine generale adottando le opportune prospettive metodologiche. Lo studente dovrà mostrare di essere in grado di discutere le argomentazioni dei diversi autori facendo ricorso a un lessico adeguato e di sapersi orientare all'interno degli apparati bibliografici di riferimento in ambito storico-politico.
Gli studenti che seguiranno il corso avranno la possibilità di sostenere parte dell'esame attraverso esercitazioni, relazioni in aula e lavori di gruppo.

Durante le prove saranno valutati:
- la conoscenza degli aspetti concettuali affrontati durante il corso (esposizione);
- la capacità di analisi dei concetti (comprensione);
- l'autonomia di giudizio e le capacità di applicazione dei concetti (sviluppo);
- le abilità comunicative e l'adeguatezza del linguaggio.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
SPS/02 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
SPS/02 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
SPS/02 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Giovedì, ore 16:30-19:30. Il ricevimento in presenza è sospeso, ma prosegue in modalità a distanza via Teams o Skype. E' consigliato prendere appuntamento via mail. 26/7/21 ultimo ricevimento prima della pausa estiva. Riprende il 9/9/21.
Microsoft Teams.