Coronavirus: misure urgenti per la comunità universitaria

Proroga delle misure governative

Con DPCM emanato in data 1 Aprile 2020 è stata prorogata fino al 13 aprile l’efficacia delle misure governative finalizzate a gestire l’emergenza epidemiologica e contenere la diffusione del coronavirus.

L’Ateneo prosegue quindi l’attività secondo le modalità previste dal Decreto rettorale sui servizi essenziali del 12 Marzo 2020, con le integrazioni successivamente intervenute (addendum).

Si ribadisce la tassatività delle disposizioni governative che limitano la circolazione delle persone sul territorio e l’obbligo di osservare il divieto di accesso negli spazi universitari.

L’accesso è consentito negli orari di apertura dell’Ateneo, dalle ore 8 alle 12.30, solo in casi di estrema necessità e urgenza, connessi allo svolgimento dei servizi dichiarati essenziali con il Decreto rettorale sopra richiamato e per il solo tempo strettamente occorrente all'espletamento delle relative attività.

Si ricorda infine che ai sensi di legge eventuali violazioni o abusi comportano conseguenze penali e disciplinari.

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Questa pagina contiene i riferimenti informativi essenziali che presiedono alla funzionalità dell'Ateneo nel periodo interessato dalle misure restrittive per il contenimento dell'epidemia da Covid-19.  

In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° aprile – disponibile nel box documenti – tutte le attività, formative e amministrative proseguono in modalità da remoto fino al 13 aprile.

La didattica prosegue a distanza, così come gli esami di profitto e di laurea, secondo le modalità descritte in questa pagina e più dettagliatamente nei siti web dei singoli corsi di studio e nelle pagine dedicate della Sezione Studiare del portale, che vi invitiamo a consultare. 

La documentazione, interna ed emanata dalle istituzioni locali e nazionali, che ha scandito ogni momento delle ultime settimane, è consultabile nel paragrafo Documenti e avvisi.

La Statale News
COVID-19

Notizie e interviste dall'Università Statale di Milano: tutti gli approfondimenti su didattica, innovazione, ricerca e le news dai dipartimenti.

Per gli studenti

Sui siti Ariel sono disponibili informazioni, materiali didattici (documenti, diapositive, audio o video) e avvisi utili al proseguimento delle attività didattiche a distanza. Il periodo dedicato alle lezioni viene comunque potenzialmente esteso fino al 3 luglio, dietro richiesta dei collegi didattici.

Le attività didattiche sincrone continuano in aula virtuale, tramite Microsoft Teams, in live web conference o modalità alternative comunicate dai docenti.

Per restare aggiornati, fare sempre riferimento alla sezione Studiare del portale unimi.it e ai siti dei corsi di laurea o alla pagina dedicata alla produzione di contenuti digitali per la didattica sul sito del CTU.

Corsi di inglese SLAM
I corsi di inglese erogati dal Centro linguistico di Ateneo si tengono in modalità a distanza a partire dal 2 marzo: tutte le informazioni sulle pagine dedicate del portale.

Tirocini e attività professionalizzanti
Rimangono sospese le attività professionalizzanti e i tirocini dei Corsi di laurea e laurea magistrale di area sanitaria e i corsi di laurea a ciclo unico di Medicina e Chirurgia e di Odontoiatria.

 

Riferimenti e contatti

Oltre che alla sezione Studiare del portale, ai siti dei corsi di studio gli studenti possono fare riferimento:

  • ai referenti tutor e referenti dei corsi di studio indicati nei siti dei corsi
  • alla Direzione Segreterie studenti, scrivendo a dirse@unimi.it

Ferma restando l’indicazione a convertire, ove possibile, gli esami scritti alla modalità orale, l’Ateneo ha individuato alcune opzioni per gli insegnamenti per i quali la forma scritta risulti insostituibile

Una prima modalità, di più immediata applicabilità, prevede lo svolgimento dell’esame in videoconferenza su carta. E’ particolarmente adatta ad esami che prevedano la realizzazione di formule, schemi, grafici o disegni, e potrà essere adottata a partire dal 16 aprile.

Una seconda opzione, che prevede lo svolgimento della prova al computer tramite questionari a riposta chiusa e/o aperta mediante piattaforma di proctoring, verrà sperimentata per alcuni appelli a partire dallo stesso 16 aprile. Contrariamente alla precedente, tale modalità non si adatta a prove che prevedano la stesura di schemi, grafici o disegni.
Ecco nel dettaglio e le indicazioni tecniche di massima per le diverse modalità utilizzabili.

Esami online su carta

A partire dal 16 aprile tale modalità si potrà applicare a esami scritti di qualsiasi tipo, in particolare alle prove che richiedano la stesura di formule, schemi, grafici, disegni oltre a semplice testo.

L’esame si svolgerà in videoconferenza tra il docente e gli studenti. La sorveglianza verrà effettuata dal docente, che dovrà assicurarsi che lo studente posizioni la videocamera del proprio dispositivo in modo da inquadrare il foglio su cui sta scrivendo, lui stesso e l’ambiente circostante.

Al termine della prova lo studente invierà al docente il proprio elaborato come file pdf ottenuto mediante scanner (se disponibile) o software scaricabili gratuitamente sul proprio dispositivo.

Ogni sessione di esame potrà coinvolgere un numero limitato di studenti (indicativamente non più di 20) per consentire al docente una sorveglianza efficace ma anche per limitare possibili problemi di connessione di rete, data la necessità di assicurare un collegamento costante tra il docente e ogni singolo studente.
In caso di esami con un elevato numero di studenti sarà pertanto necessario organizzare diverse sessioni/turni, da svolgersi ovviamente in orari/giorni diversi.

Esami con piattaforma di PROCTORING

In tale modalità – la cui relativa complessità di attivazione e gestione consiglia un periodo di sperimentazione che sarà avviato per alcuni appelli dal 16 aprile – lo studente svolgerà il proprio esame al computer, rispondendo a un questionario con domande a risposta chiusa e/o aperta di lunghezza libera.

Questa opzione non è adatta ad esami che richiedano la stesura di formule, schemi, grafici o disegni, oltre a semplice testo.

Durante lo svolgimento del test – che può fare riferimento anche alle piattaforme d’Ateneo Mirror Esami e Moodle utilizzando eventuali questionari già presenti – il sistema di proctoring (sorveglianza automatica) interviene controllando il comportamento dello studente (mediante algoritmi di Artificial Intelligence) e limitando alcune funzionalità del suo computer (come la navigazione libera in Internet e le chat).

La sorveglianza del corretto svolgimento della prova è demandata alla piattaforma di proctoring: al termine della prova, il docente accede alla registrazione video dell’esame e può verificare dal rapporto prodotto dalla piattaforma eventuali comportamenti scorretti.

Non essendo richiesta la sorveglianza diretta e continua da parte del docente, una singola sessione di esame può coinvolgere fino a 150 studenti.

Altre modalità per esami scritti

Per esempio, per gli esami su computer, ci si può basare su una sorveglianza diretta da parte del docente con strumenti che consentano di monitorare più sorgenti video (quantomeno il desktop del computer e il volto dello studente) ma in questo caso è possibile attivare sessioni di esame con numeri molto limitati di studenti (indicativamente non più di 10) per consentire al docente un controllo effettivo di quanto avviene.

Gli esami di profitto in forma orale si svolgeranno tutti in modalità a distanza, almeno fino al 3 aprile, attraverso Microsoft Teams, incluso nella licenza Education di Microsoft, messo a disposizione dall'Ateneo per tutti i docenti e tutti gli studenti e già in uso per la didattica. 

Gli studenti possono chiarire ogni dubbio consultando le FAQ sugli esami a distanza, disponibili nella sezione Studiare del portale unimi.it.

L'Università degli Studi di Milano proseguirà lo svolgimento degli esami di laurea, come previsto in base al Decreto Rettorale del 13 marzo, rispettando i calendari già programmati, anche se il Decreto Legge 17 marzo 2020 N.18 "Cura Italia" prevede all'art. 101 la proroga dell'ultima sessione delle prove finali per il conseguimento del titolo di studio per l'Anno Accademico 2018/2019 al 15 giugno 2020. 

Esami di laurea triennale

Gli esami di laurea si svolgono in modalità a distanza, con la commissione e i candidati collegati alla piattaforma Microsoft Teams. Al termine della presentazione e della discussione dell’elaborato, la commissione si riunisce senza i candidati per stabilire il punteggio che viene verbalizzato con le procedure in vigore.

Per informazioni dettagliate sulle modalità di svolgimento delle prove consultare le indicazioni sulle sedute di laurea alla pagina dedicata del portale. Le indicazioni tecniche approfondite per l’utilizzo della piattaforma sono disponibili alla pagina dedicata del sito del CTU.

Fanno eccezione tutti i corsi di laurea di:

  • Studi umanistici
  • Scienze Agrarie e Alimentari

e i corsi di laurea in:

  • Mediazione linguistica e culturale
  • Scienze e Tecnologie erboristiche

che prevedono un esame di laurea senza la discussione con il candidato.
La commissione riunita in forma telematica - o comunque in remoto - valuta l’elaborato redatto da ciascun candidato, e il relatore, sentito il correlatore (ove previsto) propone alla Commissione il punteggio da attribuire. Una volta discusse le proposte, la Commissione attribuisce il punteggio che viene verbalizzato con le procedure in vigore.

Esami di laurea magistrali

Stante le caratteristiche della prova finale  lo svolgimento della prova finale avverrà in modalità a distanza sia per i candidati sia per i commissari, tramite la piattaforma Microsoft Teams.

Avviso
Tutti gli studenti interessati vengono comunque contattati personalmente, via e-mail.

Abilitazione all'esercizio della professione di medico-chirurgo 

Il Decreto Legge 17 marzo 2020, n.18, all'articolo 102 (Abilitazione all'esercizio della professione di medico-chirurgo e ulteriori misure urgenti in materia di professioni sanitarie), ha abolito la prova nazionale per l'esame di stato abilitante all'esercizio della professione di medico chirurgo

Per l'abilitazione all'esercizio della professione è necessario avere svolto il tirocinio pratico valutativo post laurea (art. 2 Decreto Ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca, 19 ottobre 2001, n. 445) o il tirocinio pratico valutativo interno al corso di laurea (art. 3 Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, 9 maggio 2018, n. 58).

Con il Decreto Rettorale del 25 marzo 2020, reg. 1400/2020 è stata disposta l'abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo ai sensi dell'articolo 102, comma 3, del decreto legge 17/03/2020, n. 18, dei laureati che hanno svolto con esito positivo il tirocinio pratico valutativo conseguendo l'idoneità nella seconda sessione anno 2019.

Gli studenti che si laureano nella sessione di marzo 2020 dovranno svolgere il tirocinio post laurea il cui inizio è previsto il 7 aprile 2020, fatte salve disposizioni  ostative dovute all'emergenza sanitaria in corso.

E’ vietata la frequenza dei dottorandi, in qualsiasi forma

Il ricevimento studenti continua a svolgersi, nei medesimi orari normalmente programmati, in modalità a distanza.

Le biblioteche sono chiuse fino al 3 aprile, restano accessibili le risorse digitali, attive sospensioni e proroghe per i prestiti. Tutti i dettagli sul sito del Servizio Bibliotecario di Ateneo.
 

 

Oltre al Servizio online Infostudenti, per agevolare il contatto con le Segreterie studenti è stato riattivato il numero verde gratuito 800 188 128 (da linea fissa).

I numeri a pagamento (da telefono mobile) sono invece:

  • dall'Italia 199 188 128
  • dall'estero 0039 056676357

Tutti i dettagli nella pagina dedicata del portale.

Immagine grafica sulla didattica online
Per i docenti

Videolezioni, Microsoft Teams, aula virtuale: sulla pagina dedicata del sito del CTU, il Centro di Ateneo per l’Innovazione didattica e le tecnologie multimediali, tutte le informazioni e e le guide operative per la didattica a distanza.

Per il personale

Le prestazioni lavorative "ordinarie" proseguono in forma agile (smart working) dal proprio domicilio fino al 13 aprile, per tutto il personale tecnico, amministrativo e bibliotecario. 

Sul sito @work i dettagli sulle nuove modalità di rendicontazione su Start Web delle attività di smart working, da concordare e far approvare dal responsabile, scaricando il modulo disponibile in questo box che va allegato ai giustificativi su Start Web.

Sono ritenute essenziali, e individuate eventuali "attività indifferibili da rendere in presenza" – nel rispetto di protocolli di sicurezza anti contagio e le distanze di sicurezza tra persone – le attività di:

  • Rettorato e Direzione generale
  • Direzione ICT, CTU e Settore sicurezza ICT
  • Direzione Segreterie Studenti
  • Direzione Affari Istituzionali, per la sola attività dell’Ufficio rapporti con gli Organi di Governo e Regolamenti
  • custodia e portierato, limitatamente agli immobili ed accessi autorizzati
  • le attività delle altre strutture per le sole attività essenziali a garantire l’ordinario funzionamento dei servizi minimi ritenuti indispensabili ed essenziali.

Gli edifici aperti per le attività di indifferibile urgenza sono presidiati dal personale di custodia e ad accesso limitato solo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 12.30.

Il personale che presta servizio con orario ridotto in sede prosegue la propria giornata lavorativa, per le ore residue, in regime di lavoro agile (smart working).
 

I dipendenti in servizio nelle varie sedi universitarie trovano nel box documenti il link al sito del Ministero degli Interni con il modulo per l'autocertificazione degli spostamenti, che possono compilare, aggiungendo anche il riferimento alle attività essenziali per l’Ateneo, come segue: "La presenza in servizio presso la struttura universitaria si è svolta nel rispetto delle attività individuate con determina del Direttore Generale dell’8 marzo 2020."

Disposizioni per il controllo della temperatura corporea

A seguito dell’entrata in vigore dell’ordinanza della Regione Lombardia n. 517 del 23 marzo, tutto il personale in servizio presso l’Ateneo per lo svolgimento di servizi essenziali, compreso il personale esterno che svolge funzioni di supporto (esempio: vigilanza, personale addetto alle manutenzioni, ecc), deve dichiarare, prima di accedere negli spazi dell’Ateneo, che la propria temperatura corporea non supera i 37,5 gradi centigradi.

Per assolvere a questo adempimento, obbligatorio, gli interessati possono inserire tale informazione, sotto la propria responsabilità, nella parte finale del modulo di autocertificazione per gli spostamenti.
 

Chi sta frequentando anche uno solo dei corsi facoltativi proposti per questo periodo di emergenza dall'Ufficio Formazione, deve presentare - in aggiunta al modulo di rendicontazione per il lavoro agile - anche il modulo per la relazione settimanale delle attività formative svolte da remoto. 

Il modulo non prevede necessariamente la firma e va presentato al proprio responsabile e per conoscenza a formazione@unimi.it

Tutti i dettagli sulle pagine dedicate alla formazione sul sito @work.

Tutte le disposizioni fanno riferimento agli ultimi documenti disponibili nella pagina e in particolare al DR del 12 marzo (con allegati A e B e nota operativa del Direttore Generale) e ai DR/Addendum del 14, 23,  29 marzo e 29 marzo bis, ai Decreti del 3 e 4 aprile, alla Determina del Direttore Generale sul Piano straordinario per il lavoro agile e alla determina di proroga del 2 aprile.

Le disposizioni hanno efficacia fino al 13 aprile compreso e potranno essere prorogate con analogo provvedimento, qualora le disposizioni normative nazionali attualmente vigenti dovessero essere temporalmente estese.   

Documenti e avvisi

Aggiornato al 2 marzo, ore 18.30

In questo momento di criticità l'Ateneo ritiene di non sospendere l'attività svolta dagli specializzati e tirocinanti di area medico-sanitaria.

Raccomanda tuttavia agli specializzandi di seguire in maniera rigorosa tutte le indicazioni che verranno di volta in volta fornite dalle Direzioni Sanitarie delle Aziende ospedaliere in cui svolgono la loro attività.

Aggiornato all'8 marzo - ore 10

E’ vietata la frequenza dei dottorandi, in qualsiasi forma
L’accesso ai locali universitari per sole attività di ricerca di indifferibile urgenza, la cui interruzione pregiudicherebbe i risultati della ricerca stessa, rimane consentito. Assegnisti e borsisti potranno accedere nelle strutture e nei laboratori solo se ricorrano circostanze di straordinaria necessità, da valutare sotto la responsabilità del Responsabile di struttura.

Aggiornato al 2 marzo, ore 18.30

Personale universitario in servizio in Enti ospedalieri

Nell’attuale delicata situazione si raccomanda a tutti i docenti che operano in regime di convenzione presso strutture ospedaliere di attenersi alle indicazioni operative impartite dalla Direzione Generale e Sanitaria dell’ente stesso.

Si fa presente che l’Ateneo è in costante contatto con le Autorità sanitarie regionali per adottare linee di azione condivise, a tutela della salute e della sicurezza di tutti. Eventuali indicazioni che dovessero provenire da tali Autorità saranno tempestivamente comunicate.
 
Per il personale tecnico amministrativo che opera presso le sedi ospedaliere non sono al momento previste preclusioni o limitazioni delle attività.
 
Saranno tollerate assenze dovute a impedimenti e/o sensibilità individuali, che dovranno essere giustificate con le ordinarie modalità, fino a contraria disposizione.
 
L’Amministrazione è in costante contatto con le Direzioni generali e sanitarie per valutare di comune accordo i provvedimenti necessari ed opportuni nell’attuale situazione, in regime di sicurezza e senza pregiudicare l’erogazione di servizi pubblici ritenuti essenziali.
 
Da parte delle Direzioni generali interessate viene comunque assicurata al personale universitario, anche non convenzionato, assoluta parità di trattamento con il personale ospedaliero, per quanto riguarda le misure di prevenzione e sicurezza.

Aggiornato al 3 aprile

In ottemperanza ai provvedimenti governativi e regionali che dispongono misure restrittive per il contenimento del fenomeno epidemico legato al diffondersi dell’infezione COVID-19, fino al 15 maggio 2020 sono sospese le procedure concorsuali, esclusi i casi in cui la valutazione dei candidati avvenga esclusivamente su basi curriculari o in modalità telematica. Si invita a consultare le pagine web con i dettagli delle singole procedure per maggiori informazioni.

Aggiornato al 3 aprile

Annullati tutti gli eventi in programma fino al 13 aprile.

Aggiornamenti del 10 marzo 

Sedi di via Celoria

Lunedì 9 marzo riapre l'edificio n. 22010 di via Celoria 10, mentre la chiusura dell'edificio n. 21100 di via Celoria 2 è prorogata fino a domenica 15 marzo compreso.

Il Centro ICANS, in via Botticelli 21, resterà chiuso per sanificazione fino a domenica 15 marzo compreso.

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Aggiornamento 4 marzo, ore 20.40  - Avviso importante

Per motivi di tutela della salute pubblica connessi al problema Coronavirus, a scopo cautelativo rimarrà chiuso fino a sabato 7 marzo l’edificio 22010 di via Celoria 10 - sede dei Dipartimento di Scienze Politiche e Ambientali, Dipartimento di Medicina Veterinaria e Dipartimento di Scienze Veterinarie per la salute.

Il personale afferente a questi dipartimenti dovrà restare al proprio domicilio e contattare, in caso di necessità, il proprio medico di fiducia o il numero verde della Regione Lombardia 800894545 o il 112 o il numero nazionale del Ministero della Salute 1500.

Il personale che opera negli altri edifici di Medicina Veterinaria e gli utenti esterni, potranno accedere dall'ingresso di Via Ponzio 7.

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Aggiornamento 3 marzo, ore 21.54 - Avviso importante

Per motivi di tutela della salute e della sicurezza pubblica connessi al problema Coronavirus, a scopo cautelativo l’edificio 21100 di via Celoria 2 - sede del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali – Produzione,Territorio, Agroenergia e del Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali - viene chiuso provvisoriamente fino a sabato 7 marzo.

Si consiglia al personale afferente ai dipartimenti che opera in tale sede di restare al proprio domicilio e contattare eventualmente il proprio medico di fiducia o il numero verde della Regione Lombardia 800894545 o il 112 o il numero nazionale del Ministero della Salute 1500.