Riconoscimento esami e titoli accademici esteri

Riconoscimento dei titoli esteri
Studiare-estero

I titoli di studio conseguiti all'estero non hanno valenza automatica in Italia, ma vengono valutati caso per caso.

Le singole Università decidono sul riconoscimento degli esami sostenuti in università estere o sui titoli di studio stranieri, ai fini dell'accesso, del proseguimento e del conseguimento dei titoli di studio italiani.

Il riconoscimento dei titoli accademici esteri per finalità diverse da quelle sopra elencate (per esempio, partecipazione a concorsi pubblici o accesso a professioni regolamentate) deve essere richiesta ad altre amministrazioni dello Stato.

Per avere maggiori informazioni sulla procedura di riconoscimento si invita a consultare con attenzione il sito del Cimea, centro nazionale d'informazione sul riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all'estero.

Avviso

Il Regolamento sul riconoscimento dei titoli e della carriera pregressa esteri è disponibile nell’appendice 2 nel nuovo Regolamento Studenti. Si prega di leggerlo attentamente prima di presentare domanda.

Attenzione

In caso di titolo estero ottenuto a fronte di studi prevalentemente svolti in Italia, il riconoscimento anche parziale del medesimo è subordinato alla procedura di accreditamento dell’istituzione operante in Italia secondo quanto stabilito dal Decreto 26 aprile 2004, n. 214 “Regolamento recante criteri e procedure per gli istituti stranieri di istruzione superiore che operano in Italia ai fini del riconoscimento del titolo di studio da essi rilasciato (attuazione dell'articolo 4 della legge 11 luglio 2002, n. 148)”, in attuazione dell’articolo VI.5 della Convenzione di Lisbona.

Come fare

Chi vuole iscriversi all'Università, non deve presentare una particolare domanda di riconoscimento: il suo titolo di studio universitario sarà valutato in fase di ammissione al corso scelto. Il riconoscimento di eventuali esami sostenuti all'estero potrà essere richiesto in fase di immatricolazione.

Chi invece vuole far valutare il proprio titolo di studio universitario per ottenere lo stesso titolo italiano deve presentare Domanda di Riconoscimento, corredata dalla documentazione sotto riportata, ogni anno dal 1 marzo al 30 giugno.

Per Medicina e Chirurgia e Medicina Veterinaria le domande dovranno essere presentate dal 1 giugno al 1 agosto.

cittadini non europei residenti all'estero sono inoltre tenuti a presentare richiesta di preiscrizione in modalità telematica  (per riconoscimento titolo estero) sul portale Universitaly. Le successive fasi di preiscrizione saranno da perfezionarsi presso le competenti sedi Diplomatico - consolari ai fini dell'ottenimento del relativo visto.

Casi particolari

Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, Medicina Veterinaria

Il riconoscimento delle lauree in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, Medicina Veterinaria prevede il superamento di un test appositamente predisposto. Trattandosi di corsi a programmazione nazionale, l’immatricolazione è inoltre subordinata alla disponibilità di posti per l’ultimo anno di corso.

Professioni sanitarie

Per i corsi  delle Professioni sanitarie il riconoscimento è subordinato al superamento del test di accesso, per il quale deve essere presentata domanda con le modalità e le scadenze previste dai bandi. Non possono in ogni caso essere riconosciuti titoli ottenuti più di 3 o 5 anni fa (per maggiori informazioni consultare il manifesto degli studi del corso di interesse).

Farmacia

Non possono in ogni caso essere riconosciute carriere con esami sostenuti da 10 o più anni.

Economia e Management, Biotecnologie Mediche e Relazioni Internazionali

Per i corsi di laurea triennale in Economia e Management, Biotecnologie Mediche e il corso di laurea magistrale in Relazioni internazionali il riconoscimento è subordinato al superamento del test di accesso, per il quale deve essere presentata domanda con le modalità e le scadenze previste dal bando.

Per i corsi ad accesso programmato l’ammissione ad anni successivi al primo è subordinata alla disponibilità dei posti, tenuto conto del potenziale formativo.

Documentazione da presentare

Nella domanda di riconoscimento di titolo straniero indirizzata all'Università degli Studi di Milano deve essere riportato il corso di laurea per il quale si richiede il riconoscimento. Ad essa vanno allegati i seguenti documenti:

  1. diploma di scuola superiore;
  2. titolo di studio universitario, legalizzato, con traduzione ufficiale in italiano e Dichiarazione di valore oppure Attestato di comparabilità CIMEA (in caso di riconoscimento di Laurea Magistrale, allegare anche la laurea di primo livello);
  3. certificato rilasciato dall'Ateneo estero attestante l'elenco degli esami sostenuti nel corso di laurea, con relativi voti, crediti/ore e data di sostenimento, tradotto e legalizzato (in caso di riconoscimento di Laurea Magistrale, allegare anche il certificato relativo alla laurea di primo livello);
  4. programmi didattici dettagliati degli esami sostenuti, su carta intestata e con timbro dell'Università di provenienza, con traduzione (non richiesti per Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Giurisprudenza);
  5. ricevuta di pagamento per il riconoscimento da effettuare tramite il servizio online Gestione Pagamenti selezionando Contributi per prestazioni d'ufficio > Contributo riconoscimento titolo estero;
  6. documento d'identità in corso di validità;
  7. codice fiscale;
  8. permesso di soggiorno (SOLO per i cittadini non-comunitari).

Il diploma di scuola superiore, il certificato e i programmi (punti 1, 3, 4) sono accettati anche in lingua, francese, inglese, tedesca e spagnola (salvo diversamente indicato per lo specifico corso).

La traduzione legalizzata del titolo di studio universitario e la relativa dichiarazione di valore possono essere sostituiti dal Diploma Supplement rilasciato dalle Università di Paesi aderenti allo Spazio Europeo dell'Istruzione Superiore. 

Come avviene la valutazione

In presenza di accordi bilaterali che stabiliscono il reciproco riconoscimento dei titoli accademici (per es. Italia/Austria), effettuati i controlli amministrativi sulla documentazione, viene riconosciuta in automatico l'equipollenza dei titoli.

In assenza di accordi bilaterali o specifiche convenzioni, l'autorità accademica competente valuterà nel merito gli esami sostenuti all'estero ed entro 90 giorni dalla data di ricevimento della domanda, a meno che non sussistano differenze sostanziali, potrà deliberare:

  1.  il riconoscimento totale del titolo (cosiddetta equipollenza), a seguito del quale viene rilasciato il titolo italiano equipollente. Tale possibilità è prevista solo nei casi in cui il percorso formativo all'estero corrisponda esattamente a quello necessario per ottenere l'equivalente titolo italiano.
  2.  il riconoscimento parziale (abbreviazione di corso), con possibilità di ottenere l'iscrizione ad un determinato anno del corso di studi italiano corrispondente. In questo caso l'interessato/a potrà iscriversi al corso prescelto attenendosi alle scadenze e ai requisiti per l'anno accademico in corso, sostenere gli esami mancanti e alla conclusione ottenere il diploma di laurea come gli altri studenti.
Riconoscimento della precedente carriera universitaria estera

Gli studenti che si immatricolano all’Università degli studi di Milano, e sono già in possesso di una laurea o hanno frequentato un’università estera e vogliono ottenere il riconoscimento degli esami sostenuti, possono presentare domanda per la valutazione della precedente carriera universitaria, allegando:

1. certificato rilasciato dall'Ateneo estero attestante l'elenco degli esami sostenuti nel corso di laurea (con relativi voti, crediti/ore e data di sostenimento), tradotto e legalizzato;

2. programmi didattici dettagliati degli esami sostenuti, su carta intestata e con timbro dell'Università di provenienza, con traduzione.

La domanda di riconoscimento della carriera pregressa estera può essere presentata esclusivamente al momento dell’immatricolazione. Lo studente che dichiara di non volere il riconoscimento degli esami della carriera precedente non potrà più farne richiesta in seguito.