Assicurazione della Qualità nei dipartimenti

L’Ateneo opera per promuovere i processi di miglioramento continuo nei Dipartimenti in relazione alle attività di Ricerca e Terza Missione.

Presidio della Qualità, referenti di dipartimento per l'Assicurazione della Qualità, Direttori e organi locali lavorano insieme per definire 
processi condivisi di autovalutazione e programmazione, in coerenza con le strategie dell’Ateneo. 

L’attività di AQ nei dipartimenti mira in particolare a:

  • supportare la pianificazione dei Piani Triennali dei Dipartimenti e successivo monitoraggio
  • monitorare costantemente i risultati della ricerca, attraverso l’uso di strumenti e indicatori specificamente ideati
  • indirizzare, raccogliere e monitorare le attività di Terza Missione e di Trasferimento Tecnologico
  • analizzare gli esiti dei monitoraggi e proporre azioni migliorative.
Il Sistema di Assicurazione della Qualità

Vedi il sistema e gli attori che garantiscono i processi di Assicurazione Qualità in Ateneo.

Processi di assicurazione della qualità

In sostituzione della SUA-RD e per poter meglio lavorare sul ciclo di programmazione, azione, monitoraggio e verifica, l’Ateneo su sollecitazione del Presidio della Qualità, ha avviato, già per il triennio 2017-2019, un processo di redazione dei Piani Triennali di Dipartimento (PTD), in coerenza con gli obiettivi del Piano Strategico di Ateneo e le Politiche della Qualità.

L’andamento di questa programmazione è stato monitorato dai Dipartimenti e dal Presidio della Qualità.

Con la pubblicazione del nuovo Piano Strategico dell’Ateneo per il triennio 2020-2023, i Dipartimenti sono stati chiamati a produrre un secondo ciclo di programmazione, che ha portato come rilevante novità la condivisione di alcuni obiettivi tra i 2 Piani.  

La nuova programmazione è stata supportata da uno specifico evento di formazione e dalla pubblicazione di linee guida.

I nuovi Piani Triennali di Dipartimento (PTD) si articolano in:

  1. Analisi del contesto
  2. Programmazione 2020-2022
  3. Missione del Dipartimento
  4. Programmazione strategica ed obiettivi
  5. Criteri di distribuzione delle risorse
  6. Sistema di Assicurazione della Qualità del Dipartimento.

Impegnata fin dal 2005 nella costruzione di un database affidabile e completo che serva da supporto decisionale per gli Organi e i Dipartimenti, l’Università degli Studi di Milano ha attivato un archivio istituzionale (AIR/IRIS) che raccoglie tutte le pubblicazioni di docenti ricercatori, assegnisti, borsisti e dottorandi dell’Ateneo.

  • AIR è uno dei pochi archivi certificati in Italia, grazie a uno staff di 5 persone che si occupa del controllo e della validazione dei dati contenuti.
  • I dati presenti in AIR sono consultabili sia dagli uffici dell’amministrazione che dai direttori di Dipartimento e dai loro delegati, che possono così avere in tempo reale le informazioni sui risultati della ricerca svolta nel proprio Dipartimento, anche in confronto con altri Dipartimenti/ settori disciplinari dell’Ateneo.
  • Il lavoro di qualità dei dati sulla ricerca voluto dall’Università degli Studi di Milano si estende anche a quelli presenti nelle banche dati internazionali (Scopus in particolare), per questo l’Ateneo sta operando un allineamento dei profili presenti nelle banche dati Scopus e WOS con ORCID.
  • AIR/IRIS rappresenta anche il punto di raccolta, a partire dal 2019, delle informazioni sulle attività di public engagement svolte dai Dipartimenti e dai professori e ricercatori dell’ateneo.
  • AIR rappresenta una testimonianza dell’adesione dell’Università di Milano al principio della Scienza Aperta come uno dei principali obiettivi della ricerca e persegue questa finalità anche attraverso la piattaforma "Riviste Unimi" dedicata alla pubblicazione di periodici Open Access. 

La Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR), condotta periodicamente da ANVUR, prende in considerazione i risultati scientifici e le attività di Terza missione degli Atenei e degli Enti di Ricerca nazionali.

L’esercizio 2015-2019, di cui è uscito il bando a gennaio 2020, è articolato su 17 Aree Scientifiche ed 1 Area interdisciplinare di Terza Missione.

Per ogni area, l'ANVUR nomina, a seguito di una selezione alla quale possono partecipare studiosi sia italiani che stranieri, un Gruppo di Esperti della Valutazione (GEV) con il compito di valutare i prodotti della ricerca di docenti e ricercatori. Nell’esercizio 2015-2019 è stato previsto il numero massimo di prodotti per ciascuna Università che corrisponde al triplo del numero di docenti e ricercatori in servizio al 1° novembre 2019, prevedendo che un ricercatore possa presentare fino a 4 prodotti. Per quanto relativo alla Terza Missione, l’attuale VQR richiede di presentare un numero di casi studio pare alla metà del numero dei Dipartimenti.

Il giudizio di qualità si basa sui criteri di originalità; rigore metodologico e impatto attestato o potenziale.
Questa analisi converge poi in un giudizio sintetico sul prodotto della ricerca, articolato su cinque livelli: eccellente ed estremamente rilevante; eccellente, standard, rilevanza sufficiente e scarsa rilevanza o non accettabile.

Le strutture vengono valutate anche rispetto alle politiche di reclutamento e di formazione alla ricerca.

Per supporto ed informazioni relative alla VQR è possibile contattare la Direzione Performance,Assicurazione Qualità, Valutazione e Politiche di Open Science, che coordina e supporta i Dipartimenti durante le fasi di raccolta e presentazione dei dati e l’Ateneo per quanto relativo all'analisi dei risultati.

Per informazioni sulla VQR

Per maggiori dettagli contattare la Direzione Performance,Assicurazione Qualità, Valutazione e Politiche di Open Science, che coordina e supporta i Dipartimenti durante le fasi di raccolta e presentazione dei dati e l’Ateneo per l'analisi dei risultati.

​​​​​​​Dipartimenti di eccellenza

La Legge di Stabilità 2017 (n. 232/2016) istituisce un "Fondo per il finanziamento dei dipartimenti universitari di eccellenza", volta ad incentivare, con un finanziamento quinquennale, l'attività dei dipartimenti universitari che si caratterizzano per l'eccellenza nella qualità della ricerca e nella progettualità scientifica, organizzativa e didattica con riferimento alle finalità di ricerca di Industria 4.0.

16 dei 32 Dipartimenti dell'Università di Milano sottoposti a VQR sono stati ammessi alla selezione, 6 hanno ottenuto il punteggio ISPD massimo (100), 8 fanno parte della rosa dei 180 dipartimenti finanziati.

Sono state approvate nel febbraio 2020 le linee guida per il monitoraggio delle attività di Terza Missione (TM), realizzate dalla Prorettrice alla Terza Missione, territorio e attività culturali con il supporto dell’Ufficio TM e il coinvolgimento del Presidio della Qualità.

La pubblicazione delle linee guida anticipa una capillare azione di mappatura delle attività che verrà compiuta nei dipartimenti con lo scopo di consolidare i dati relativi e avere una Scheda Sua TM aggiornata.