Storia della scienza e delle tecniche

A.A. 2021/2022
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
M-STO/05
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti una comprensione avanzata dello sviluppo del pensiero scientifico, e di quello tecnico ad esso collegato, attraverso lo studio approfondito di alcuni casi storicamente rilevanti.
L'insegnamento potrà essere utile per l'ideazione, organizzazione e coordinamento di attività e progetti culturali concernenti la storia delle discipline scientifiche e la storia delle tecniche.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenze e comprensione:
Al termine del corso lo studente
- conosce le linee fondamentali della storia del pensiero scientifico, e di quello tecnico ad esso collegato, dall'antichità al XIX secolo
- conosce in modo più dettagliato alcune fasi importanti di alcune rilevanti scoperte scientifiche e tecniche
- comprende i nessi che collegano la storia del pensiero scientifico allo sviluppo delle tecniche, alla storia della filosofia, alla religione, alla teologia, alla storia della politica, della società, e della cultura

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Al termine del corso lo studente

- sa applicare le conoscenze apprese nell'inquadrare storicamente gli autori e i testi
- sa applicare le conoscenze apprese sul lessico scientifico e tecnico dall'antichità al XIX secolo all'analisi e alla discussione di testi e problemi
- sa applicare la comprensione delle relazioni storiche tra la scienza gli altri saperi all'analisi e alla discussione di testi e problemi
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Durante la fase di didattica emergenziale, il programma viene mantenuto con le seguenti modifiche necessarie per una buona fruizione del corso originariamente progettato per la didattica esclusivamente in presenza:

Le lezioni si terranno in modalità duale. Si terranno in presenza e contemporaneamente sarà possibile partecipare online in videoconferenza attraverso Teams.
Le registrazioni delle lezioni rimarranno disponibili fino al lunedì della settimana successiva

Ambienti on-line utilizzati:
Ariel: https://ariel.unimi.it
Teams: codice presente nel corso in Ariel

Gli studenti che intendono partecipare alle lezioni in presenza devono fare riferimento alle disposizioni dell'Ateneo:
https://www.unimi.it/it/studiare/frequentare-un-corso-di-laurea/seguire…
Gli studenti che intendono partecipare alle lezioni in Teams devono fare riferimento alle seguenti guide tecniche:
https://www.unimi.it/it/studiare/servizi-gli-studenti/servizi-tecnologi…
Per partecipare alle sessioni di esame gli studenti devono fare riferimento alle seguenti indicazioni
https://www.unimi.it/it/studiare/frequentare-un-corso-di-laurea/seguire…

Gli studenti sono inviati a consultare e seguire i Decreti Rettorali e le informazioni riportate nella pagina dedicata alle misure urgenti per la comunità universitaria
https://www.unimi.it/it/coronavirus-misure-urgenti-la-comunita-universi…
Programma
Teorie della luce e del colore tra filosofia e scienza. Il corso analizzerà alcuni momenti essenziali della riflessione filosofica e scientifica relativi alla natura della luce e del colore. Testi di Aristotele, Descartes, Newton e Goethe.
Prerequisiti
Per affrontare il corso non è richiesta alcuna competenza specifica nel campo delle discipline scientifiche prese in considerazione, essendo sufficiente quanto normalmente insegnato nel corso dei primi anni di scuola superiore. Si richiede comunque una capacità di base, sia nell'analisi dei testi, sia nella lettura della letteratura secondaria (studi).
Metodi didattici
Il corso verrà erogato tramite lezioni frontali e non prevede attività didattiche aggiuntive ed esercitazioni.
Materiale di riferimento
Programma d'esame per studenti frequentanti
Parte in comune programma da 6 e 9 cfu:

(I) Luce e colore in Aristotele

Quadro storico: L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico, Milano: Aldo Garzanti, 1981, parti dei volumi I e II:
Vol. I, sez. I: Il pensiero filosofico e scientifico nell'antichità classica.
cap. VII: Le scienze della natura e dell'uomo nel V secolo, parte IV, pp. 121-124 (Alcmeone); parte VI, pp. 126-138 (Ippocrate e la scuola medica di Cos); cap. XII: I progressi della matematica nel V e IV secolo, parti I-V, pp. 200-209 (La matematica da Ippocrate di Chio ad Archita di Taranto - Vita e opere di Eudosso - La personalità scientifica di Eudosso - L'opera matematica - L'astronomia Eudossiana); cap. XIII: Aristotele, parti, I-V, pp. 210-219 (La vita. Il Liceo - Le opere - I concetti fondamentali della metafisica aristotelica - Le varie nozioni di causa. Filosofia e scienza - Senso e ragione); parti IX-X, pp. 230-237 (La fisica - La biologia. I primi successori di Aristotele al Liceo); cap. XIV: I grandi scienziati di Alessandria, parti I-X, pp. 238-253 (Trasformazione del mondo antico - Origine e sviluppo del Museo e della Biblioteca di Alessandria - Caratteri della cultura ellenistica - Gli studi aristotelici - La medicina - La matematica - L'astronomia - La geografia - Vita di Archimede e sua produzione scientifica - Realizzazioni tecniche di Archimede nel quadro della cultura antica); cap. XVIII: Ultimi sviluppi della matematica e dell'astronomia nell'antichità classica, parti I-VI, pp. 295-308 (Considerazioni preliminari - Tolomeo - Erone - Ingegneri e agrimensori romani - Pappo e Diofanto - Il confluire della matematica nella metafisica); cap. XIX: Le ricerche medico-biologiche: Galeno, parti I-VII, pp. 309-324 (Lo stato della medicina dal periodo alessandrino a Galeno - Galeno: vita e opere - La concezione della scienza. Importanza attribuita ai processi dimostrativi - Il finalismo - La dottrina dei temperamenti - Le facoltà naturali - Il calore innato e lo 'pneuma').
Vol. I, sez. II: Patristica e Scolastica.
cap. IV: Filosofia e scienza nel mondo arabo. Il pensiero ebraico, parti III-IV, pp. 409-414 (Averroé - Gli arabi e la scienza); cap. V: I secoli XI e XII, parte XI, pp. 432-433 (Le scuole di Salerno e di Montpellier); cap. VII: Il dissolversi della scolastica, parti VI-IX, pp. 476-483 (I fisici di Parigi - Bradwardine e i 'Calculatores' del Merton College - Continuatori dell'Averroismo. L'università di Padova - La scuola medico-anatomica di Bologna).
Vol. II, sez. III: Il Rinascimento e la rivoluzione scientifica.
cap. VI: Progressi delle scienze e delle tecniche nel Cinquecento, parti I-VI, pp. 76-98 (Considerazioni preliminari sul moltiplicarsi delle ricerche scientifiche - Aspetti non scientifici delle indagini scientifico-tecniche rinascimentali - Matematica - Astronomia - Meccanica - Medicina. Anatomia - Fisica e altre scienze - La tecnica).

Testi:
1) Aristotele, Dell'anima II, 5-7, ed. e trad. di Renato Laurenti, in Opere, vol. 4, Roma-Bari: Biblioteca Universale Laterza, I ed. 1983 (V ed. 1998), pp. 141-147.
2) Aristotele, Del senso e dei sensibili 2-3, ed. e trad. di Renato Laurenti, in Opere, vol. 4, Roma-Bari: Biblioteca Universale Laterza, I ed. 1983 (V ed. 1998), pp. 197-209.
3) Aristotele, Meteorologica III, 2 e III, 4, ed. e trad. di Lucio Pepe, Napoli: Guida, pp. 124-126 e 128-134.

Studi:
Albert Lejeune, Euclide et Ptololémée deux stades de l'optique géometrique grecque (Euclide e Tolomeo due stadi dell'ottica geometrica greca), cap. 1: Les facteurs de la vision (I fattori della visione), Louvain: Bibliothèque de l'Université, 1948, pp. 18-32. (In trad. italiana).

(II) Luce e colore in Descartes e Newton

Quadro storico: L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico, Milano: Aldo Garzanti, 1981, parti del volume II:

Vol. II, sez. III: Il Rinascimento e la rivoluzione scientifica.
cap. X: Bacone, parti I-VII, pp. 140-151 (vita e opere - La scienza quale fulcro del rinnovamento della società - La polemica contro Aristotele - La riforma del sapere in senso pratico-operativo - La logica di Bacone - Le forme dei fenomeni. Valore e limiti dell'opera di Bacone); cap. XI: Galileo Galilei, parti I-VI, pp. 152-175 (Vita, opere e personalità di Galileo - Compiti e caratteri della scienza fisica - Critica del principio di autorità - Contributi scientifici - Il metodo sperimentale - Scienza e filosofia).
Vol. II, sez. IV: Il pensiero filosofico da Cartesio a Newton.
cap. II: Cartesio, parti I-III, pp. 218-223 (Necessità di una nuova filosofia - Vita e opere di Cartesio - Il metodo di Cartesio e le sue regole); parti VIII-IX, pp. 231-235 (Geometria - Fisica e biologia: il meccanicismo cartesiano); cap. VII: Pascal, parti I-III, pp. 310-318 (vita e opere - Matematica e fisica - valore e limiti della conoscenza scientifica), cap. VIII: Caratteri e prospettive del meccanicismo nel Seicento, parti I-VI, pp. 324-343 (Considerazioni preliminari - Il significato delle nuove prospettive rinascimentali - La ricerca dell'elemento essenziale nella costituzione della scienza moderna come prospettiva storiografica di fondo - Il metodo del meccanicismo: il modello meccanico - La concezione della materia e della natura - Il nuovo sistema delle scienze e gli sviluppi del meccanicismo); cap. X: Il pensiero matematico, parti I- VII, pp. 366-386 (Considerazioni generali - I principali protagonisti della ricerca matematica nel Seicento - Il significato innovatore della geometria analitica - Il graduale accostarsi della matematica ai problemi infinitesimali - Obiezioni all'ampliamento della matematica verso l'infinito e l'infinitesimo - Il costituirsi del calcolo infinitesimale - Riflessioni metodologiche), cap. XI: Sviluppo delle scienze reali nel XVII secolo: fisica, chimica, biologia, parti I-IV, pp. 387-435 (Considerazioni generali - Gli strumenti scientifici - Lo studio del mondo inanimato - Lo studio del mondo animato), cap. XIV: Leibniz, parti I-III, pp. 480-491 (Vita e opere - Problemi generali circa l'interpretazione del pensiero di Leibniz -Critica dell'intuizionismo cartesiano. Verità di ragione e verità di fatto); parti VII-VIII, pp. 499-507 (Ricerche matematiche - Fisica e biologia), cap. XV: Newton, parti I-VI, pp. 508-527 (Vita e opere - Sviluppo scientifico delle ricerche matematiche - Meccanica e astronomia - Ottica e chimica - Il rifiuto delle ipotesi - La filosofia della natura).

Testi:
1) René Descartes, Opere scientifiche, vol. 2 a cura di Ettore Lojacono, Torino: UTET, 1983: a) parte terza dell'introduzione generale, pp. 82-93; b) introduzione alla Diottrica, pp. 177-184; c) La diottrica, I discorso: Della luce, pp. 185-205 (leggere anche le note); II discorso: Della rifrazione, pp. 206-221 (leggere anche le note).
2) Isaac Newton, Nuova teoria sulla luce e sui colori, in Scritti di ottica a cura di Alberto Pala, Torino: UTET, 1978, pp. 197-217.
3) Isaac Newton, Ottica o trattato sulle riflessioni, rifrazioni, inflessioni e sui colori della luce. Basata sulla IV edizione (Londra, 1730), in Scritti di ottica cit., introd. del curatore; avvertenze dell'autore, libro I, parte I (definizioni, assiomi, proposizioni 1-2 fino esperimento 3), pp. 288-326; libro I, parte II (proposizioni 1-4), pp. 386-400.

Studi:
Maurizio Mamiani, Il prisma di Newton, cap. cap. 1 Favole, ragioni ed esperimenti, Parti 1-2, pp. 3-16; cap. 2 Verso la scoperta, parti 1-2, pp. 49-56; cap. 3 La scoperta, parti 1-3, pp. 105-136, Bari-Roma: Laterza, 1986.


Parte aggiuntiva per il programma da 9 cfu:

(III) La Teoria dei colori di Goethe

Quadro storico: L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico, Milano: Aldo Garzanti, 1981, parti del volume III:

sez. V: L'Illuminismo. Kant, cap. VIII: L'esigenza di più ampia sperimentazione nelle scienze della natura, parti IV-VI, pp. 200-211 (Astronomia, geodesia, geologia - Le ricerche fisiche - La chimica);
cap. IX: Biologia e filosofia, parti I-VI, pp. 216-253 (Preformismo e creazionismo - Linneo - Il naturalismo evoluzionistico - Medicina e fisiologia - Il materialismo di Diderot - Conclusione).

Testi:
Johann Wolfgang von Goethe, La teoria dei colori, a cura di Renato Troncon, Milano: Il Saggiatore, 1981, testo pp. 1-106, commento curatore pp. 223-249, tavole 1-6 2 16-19.


Programma d'esame per studenti non frequentanti
Parte in comune programma da 6 e 9 cfu:

(I) Luce e colore in Aristotele

Quadro storico: L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico, Milano: Aldo Garzanti, 1981, parti dei volumi I e II:
Vol. I, sez. I: Il pensiero filosofico e scientifico nell'antichità classica.
cap. VII: Le scienze della natura e dell'uomo nel V secolo, parte IV, pp. 121-124 (Alcmeone); parte VI, pp. 126-138 (Ippocrate e la scuola medica di Cos); cap. XII: I progressi della matematica nel V e IV secolo, parti I-V, pp. 200-209 (La matematica da Ippocrate di Chio ad Archita di Taranto - Vita e opere di Eudosso - La personalità scientifica di Eudosso - L'opera matematica - L'astronomia Eudossiana); cap. XIII: Aristotele, parti, I-V, pp. 210-219 (La vita. Il Liceo - Le opere - I concetti fondamentali della metafisica aristotelica - Le varie nozioni di causa. Filosofia e scienza - Senso e ragione); parti IX-X, pp. 230-237 (La fisica - La biologia. I primi successori di Aristotele al Liceo); cap. XIV: I grandi scienziati di Alessandria, parti I-X, pp. 238-253 (Trasformazione del mondo antico - Origine e sviluppo del Museo e della Biblioteca di Alessandria - Caratteri della cultura ellenistica - Gli studi aristotelici - La medicina - La matematica - L'astronomia - La geografia - Vita di Archimede e sua produzione scientifica - Realizzazioni tecniche di Archimede nel quadro della cultura antica); cap. XVIII: Ultimi sviluppi della matematica e dell'astronomia nell'antichità classica, parti I-VI, pp. 295-308 (Considerazioni preliminari - Tolomeo - Erone - Ingegneri e agrimensori romani - Pappo e Diofanto - Il confluire della matematica nella metafisica); cap. XIX: Le ricerche medico-biologiche: Galeno, parti I-VII, pp. 309-324 (Lo stato della medicina dal periodo alessandrino a Galeno - Galeno: vita e opere - La concezione della scienza. Importanza attribuita ai processi dimostrativi - Il finalismo - La dottrina dei temperamenti - Le facoltà naturali - Il calore innato e lo 'pneuma').
Vol. I, sez. II: Patristica e Scolastica.
cap. IV: Filosofia e scienza nel mondo arabo. Il pensiero ebraico, parti III-IV, pp. 409-414 (Averroé - Gli arabi e la scienza); cap. V: I secoli XI e XII, parte XI, pp. 432-433 (Le scuole di Salerno e di Montpellier); cap. VII: Il dissolversi della scolastica, parti VI-IX, pp. 476-483 (I fisici di Parigi - Bradwardine e i 'Calculatores' del Merton College - Continuatori dell'Averroismo. L'università di Padova - La scuola medico-anatomica di Bologna).
Vol. II, sez. III: Il Rinascimento e la rivoluzione scientifica.
cap. VI: Progressi delle scienze e delle tecniche nel Cinquecento, parti I-VI, pp. 76-98 (Considerazioni preliminari sul moltiplicarsi delle ricerche scientifiche - Aspetti non scientifici delle indagini scientifico-tecniche rinascimentali - Matematica - Astronomia - Meccanica - Medicina. Anatomia - Fisica e altre scienze - La tecnica).

Testi:
4) Aristotele, Dell'anima II, 5-7, ed. e trad. di Renato Laurenti, in Opere, vol. 4, Roma-Bari: Biblioteca Universale Laterza, I ed. 1983 (V ed. 1998), pp. 141-147.
5) Aristotele, Del senso e dei sensibili 2-3, ed. e trad. di Renato Laurenti, in Opere, vol. 4, Roma-Bari: Biblioteca Universale Laterza, I ed. 1983 (V ed. 1998), pp. 197-209.
6) Aristotele, Meteorologica III, 2 e III, 4, ed. e trad. di Lucio Pepe, Napoli: Guida, pp. 124-126 e 128-134.

Studi:
Albert Lejeune, Euclide et Ptololémée deux stades de l'optique géometrique grecque (Euclide e Tolomeo due stadi dell'ottica geometrica greca), cap. 1: Les facteurs de la vision (I fattori della visione), Louvain: Bibliothèque de l'Université, 1948, pp. 18-32. (In trad. italiana).

(II) Luce e colore in Descartes e Newton

Quadro storico: L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico, Milano: Aldo Garzanti, 1981, parti del volume II:

Vol. II, sez. III: Il Rinascimento e la rivoluzione scientifica.
cap. X: Bacone, parti I-VII, pp. 140-151 (vita e opere - La scienza quale fulcro del rinnovamento della società - La polemica contro Aristotele - La riforma del sapere in senso pratico-operativo - La logica di Bacone - Le forme dei fenomeni. Valore e limiti dell'opera di Bacone); cap. XI: Galileo Galilei, parti I-VI, pp. 152-175 (Vita, opere e personalità di Galileo - Compiti e caratteri della scienza fisica - Critica del principio di autorità - Contributi scientifici - Il metodo sperimentale - Scienza e filosofia).
Vol. II, sez. IV: Il pensiero filosofico da Cartesio a Newton.
cap. II: Cartesio, parti I-III, pp. 218-223 (Necessità di una nuova filosofia - Vita e opere di Cartesio - Il metodo di Cartesio e le sue regole); parti VIII-IX, pp. 231-235 (Geometria - Fisica e biologia: il meccanicismo cartesiano); cap. VII: Pascal, parti I-III, pp. 310-318 (vita e opere - Matematica e fisica - valore e limiti della conoscenza scientifica), cap. VIII: Caratteri e prospettive del meccanicismo nel Seicento, parti I-VI, pp. 324-343 (Considerazioni preliminari - Il significato delle nuove prospettive rinascimentali - La ricerca dell'elemento essenziale nella costituzione della scienza moderna come prospettiva storiografica di fondo - Il metodo del meccanicismo: il modello meccanico - La concezione della materia e della natura - Il nuovo sistema delle scienze e gli sviluppi del meccanicismo); cap. X: Il pensiero matematico, parti I- VII, pp. 366-386 (Considerazioni generali - I principali protagonisti della ricerca matematica nel Seicento - Il significato innovatore della geometria analitica - Il graduale accostarsi della matematica ai problemi infinitesimali - Obiezioni all'ampliamento della matematica verso l'infinito e l'infinitesimo - Il costituirsi del calcolo infinitesimale - Riflessioni metodologiche), cap. XI: Sviluppo delle scienze reali nel XVII secolo: fisica, chimica, biologia, parti I-IV, pp. 387-435 (Considerazioni generali - Gli strumenti scientifici - Lo studio del mondo inanimato - Lo studio del mondo animato), cap. XIV: Leibniz, parti I-III, pp. 480-491 (Vita e opere - Problemi generali circa l'interpretazione del pensiero di Leibniz -Critica dell'intuizionismo cartesiano. Verità di ragione e verità di fatto); parti VII-VIII, pp. 499-507 (Ricerche matematiche - Fisica e biologia), cap. XV: Newton, parti I-VI, pp. 508-527 (Vita e opere - Sviluppo scientifico delle ricerche matematiche - Meccanica e astronomia - Ottica e chimica - Il rifiuto delle ipotesi - La filosofia della natura).

Testi:
4) René Descartes, Opere scientifiche, vol. 2 a cura di Ettore Lojacono, Torino: UTET, 1983: a) parte terza dell'introduzione generale, pp. 82-93; b) introduzione alla Diottrica, pp. 177-184; c) La diottrica, I discorso: Della luce, pp. 185-205 (leggere anche le note); II discorso: Della rifrazione, pp. 206-221 (leggere anche le note).
5) Isaac Newton, Nuova teoria sulla luce e sui colori, in Scritti di ottica a cura di Alberto Pala, Torino: UTET, 1978, pp. 197-217.
6) Isaac Newton, Ottica o trattato sulle riflessioni, rifrazioni, inflessioni e sui colori della luce. Basata sulla IV edizione (Londra, 1730), in Scritti di ottica cit., introd. del curatore; avvertenze dell'autore, libro I, parte I (definizioni, assiomi, proposizioni 1-2 fino esperimento 3), pp. 288-326; libro I, parte II (proposizioni 1-4), pp. 386-400.

Studi:
Maurizio Mamiani, Il prisma di Newton, Bari-Roma: Laterza, 1986.

Parte aggiuntiva per il programma da 9 cfu:

(III) La Teoria dei colori di Goethe

Quadro storico: L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico, Milano: Aldo Garzanti, 1981, parti del volume III:

sez. V: L'Illuminismo. Kant, cap. VIII: L'esigenza di più ampia sperimentazione nelle scienze della natura, parti IV-VI, pp. 200-211 (Astronomia, geodesia, geologia - Le ricerche fisiche - La chimica);
cap. IX: Biologia e filosofia, parti I-VI, pp. 216-253 (Preformismo e creazionismo - Linneo - Il naturalismo evoluzionistico - Medicina e fisiologia - Il materialismo di Diderot - Conclusione).

Testi:
Johann Wolfgang von Goethe, La teoria dei colori, a cura di Renato Troncon, Milano: Il Saggiatore, 1981.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Esame orale. La prova orale consiste di un colloquio volto ad accertare la comprensione degli argomenti trattati nel corso, integrata dalla capacità di esporre compiutamente i testi che verranno inseriti nel programma definitivo.
Criteri di valutazione:
- lo studente dovrà essere in grado di esporre le posizioni contenute nei testi
- lo studente dovrà essere in grado di individuare la struttura e gli schemi argomentativi scelti dagli autori nei loro testi.
Non vi sono differenze nelle modalità della prova d'esame tra studenti frequentanti e non frequentanti.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
M-STO/05 - STORIA DELLE SCIENZE E DELLE TECNICHE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
M-STO/05 - STORIA DELLE SCIENZE E DELLE TECNICHE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
M-STO/05 - STORIA DELLE SCIENZE E DELLE TECNICHE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Martedì, 14.30-17.30 (ricevimento tramite Microsoft teams - Team: Ricevimento laureandi).
Dipartimento