Mobilità e nuovi percorsi formativi 4EU+

Nel giugno 2019, l’Alleanza 4EU+ è stata selezionata tra le 17 vincitrici del primo bando pilota Erasmus+ "European Universities" della Commissione europea dedicato ai progetti  per la creazione di reti di università europee e considerato una tappa fondamentale nella creazione, entro il 2025, della European Education Area. 

Tre gli obiettivi principali del progetto 4EU+:

  • sviluppare un framework comune per la didattica attraverso modelli di pedagogia innovativa, challenge-based e research-based e la creazione di un portfolio di competenze trasversali comune
  • aumentare la mobilità internazionale – fisica, mista, virtuale - di studenti, docenti e staff tecnico-amministrativo attraverso la realizzazione di percorsi formativi integrati e programmi ad hoc, tra cui attività formative 4EU+, cataloghi corsi a distanza e MOOC
  • accrescere l’inclusività e l’equilibrio a livello europeo tra atenei culturalmente diversi.
European Education Area

Cooperazione tra gli stati membri dell'Unione europea per arricchire ulteriormente qualità e inclusività dei sistemi nazionali di istruzione e formazione entro il 2025.

Modelli e concetti chiave

La creazione di nuovi percorsi formativi è stata avviata utilizzando un "modello graduale", con focus nella fase di avvio su percorsi più̀ facilmente integrabili con le offerte formative esistenti - Seasonal Schools, moduli didattici e laboratori, iniziative ad hoc per undergraduate, MOOC – e il coinvolgimento bottom-up dei docenti per procedere poi alla pianificazione progressiva di veri e propri corsi condivisi e joint study programme. 

Caratteristiche distintive dell’Alleanza 4EU+ sono la didattica in forma virtuale e blended, l’introduzione di strumenti innovativi -  quali le sperimentazioni dei microcrediti, la  creazione di laboratori virtuali, tecniche di insegnamento avanzate come le flipped classroom - che favoriscono l’apprendimento attivo degli studenti coinvolti. 

4EU+ mira, infatti, al coinvolgimento continuo degli studenti con un approccio innovativo alla didattica che ruota attorno a cinque concetti chiave: apprendimento basato sulla ricerca e l’indagine (research-based learning);  apprendimento attivo (active learning) e sviluppo del pensiero critico (critical thinking); apprendimento autodiretto (self-directed learning) in un contesto multiculturale (intercultural and inclusive education) caratterizzato da metodi e pratiche che promuovono un clima di inclusione.  

Tutte le attività formative progettate all’interno dell’Alleanza prevedono inoltre lo sviluppo di opzioni di mobilità fisica, virtuale o mista, per studenti docenti e personale tecnico amministrativo allo scopo di soddisfare bisogni differenziati e favorire la partecipazione.

Attività formative 4EU+

Al suo interno, l’Alleanza ha lanciato due call per l’ideazione di progetti didattici innovativi legati alle 4 Flagship tematiche, selezionando 61 proposte da portare a termine entro fine settembre 2022.

Le proposte sono incentrate sulle pedagogie innovative con un approccio student-centred e una particolare attenzione all’offerta didattica rivolta agli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale.

L’Università Statale di Milano è convolta attivamente con i suoi docenti e studenti in 53 di questi progetti, alcuni dei quali hanno concluso le prime attività didattiche congiunte, tra cui seminari online, workshop e corsi veri e propri, mentre altre sono in corso di implementazione.

 

Catalogo corsi a distanza

Per incoraggiare la mobilità virtuale e perseguire l’obiettivo di connettere gli studenti delle Università partner in un campus virtuale, l’Alleanza ha deciso di mettere a loro disposizione dei cataloghi di corsi erogati a distanza esistenti nell’offerta formativa di ciascun Ateneo e legati tematicamente alle quattro flagship.

A partire dal secondo semestre 2020/2021, gli studenti hanno potuto accedere un inventario di ben 259 insegnamenti principalmente in lingua inglese, coinvolgendo i quasi 500 studenti. In seguito al successo di questa prima esperienza, nuovi cataloghi corsi sono stati pubblicati per il primo semestre 2021/2022 per un totale di poco più di 130 insegnamenti.

I cataloghi che si sono venuti così a creare offrono un’ulteriore opportunità per rafforzare la mobilità internazionale e accrescere l’inclusività. Per il secondo semestre 2020/2021 la Statale ha contribuito con 69 insegnamenti e 40 per il primo semestre 2021/2022

MOOC (Massive Open Online Course)

L’alleanza ha sviluppato il suo primo MOOC sul tema della cittadinanza europea, disponibile sulla piattaforma Coursera.

Il corso è articolato in tre moduli: il primo si concentra sullo sviluppo della cittadinanza europea, sulla libera circolazione delle persone, sul welfare transfrontaliero e sui diritti politici.

Il secondo modulo è incentrato sulla sua concreta applicazione nella UE, e sulla cittadinanza come diritto per coloro che si spostano da uno stato membro all'altro, ma non per coloro che rimangono nello stato membro di origine.

Infine, il terzo modulo esamina la misura in cui le regole e i diritti della cittadinanza europea sono stati contestati e politicizzati nell'ultimo decennio. 

La qualità della formazione

Tra gli obiettivi del progetto dell’Alleanza 4EU+ c’è l’analisi dei diversi modelli e sistemi di garanzia della qualità dei suoi membri allo scopo di formulare "valori condivisi di qualità dell'istruzione e cultura della qualità”, in base degli "Standard e linee guida per l'assicurazione della qualità nello EHEA (ESG 2015)"

Per i singoli corsi e programmi di studio, l'obiettivo specifico è quello di sviluppare un processo che garantisca il miglioramento continuo della qualità attraverso un monitoraggio del sistema di valutazione di ogni singola università con particolare attenzione al confronto tra i processi di valutazione interna alle università dell’Alleanza.

E’ stata svolta un’analisi delle problematiche relative all’implementazione delle attività didattiche congiunte e alle barriere e gli ostacoli per la creazione di programmi di studio congiunti fra le 6 Università dell’Alleanza, attraverso un questionario e focus group.