Come partecipare

Per partire con il programma Erasmus+ bisogna partecipare al bando di selezione e presentare un programma di formazione generale, che può essere declinato su ciascuna delle sedi universitarie prescelte.

Pubblicato ogni anno nel mese di febbraio, il bando contiene i requisiti per l’ammissione, le modalità di iscrizione e le procedure di selezione.

Possono partecipare al bando di concorso Erasmus+ gli studenti:

  • iscritti a qualsiasi corso di laurea, non oltre il primo anno fuori corso al momento in cui si presenta la candidatura
  • con competenze linguistiche pari almeno al livello A2 nella lingua di lavoro utilizzata nell’ università di destinazione scelta o nella lingua inglese, nel caso si vada in sedi che utilizzano lingue poco diffuse.

Per partecipare al programma Erasmus + bisogna fare domanda online .

La scadenza per l'anno accademico 2019/2020 è 25 febbraio, entro le ore 14.

La procedura richiede l'upload di:

  • documento di identità valido - max 2MB
  • CV in un unico file - max 5MB
  • proposta di programma di formazione (modulo 1) - max 10MB
  • documentazione delle competenze linguistiche in un unico file pdf - max 10 MB 
    (certificato ufficiale o attestato SLAM, oppure autocertificazione con modulo 2, in base alla richiesta del corso di laurea di appartenenza. Attenzione al punto 4 del bando)
  • eventuale altra documentazione ritenuta utile ai fini della candidatura.

Al termine della procedura lo studente riceve una e-mail che conferma l'avvenuta iscrizione.

Al programma di mobilità si può partecipare più volte, purché la durata massima dei soggiorni – sia per studio che per traineeship - non superi i 12 mesi per ciclo di studio triennale o magistrale e i 24 per i corsi a ciclo unico.

Per ogni area di studio in questa sezioni trovi tutti i dettagli su sedi disponibili, requisiti specifici, docenti di riferimento
incontri informativi e colloqui di selezione

Come funziona la selezione delle candidature Erasmus, dove si trovano le informazioni sui colloqui di selezione e sulle graduatorie, cosa fare per rinunciare