Management, governance e innovazione nel pubblico e nel socio-sanitario (MAGIPS)
Corso in modalità mista
Management, governance e innovazione nel pubblico e nel socio-sanitario (MAGIPS)
Scheda del corso
A.A. 2026/2027
Laurea triennale
L-16 R - Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione
Il Corso di Laurea, appartenente alla classe L-16 R - Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione, interpreta gli obiettivi della classe alla luce delle trasformazioni che interessano oggi la pubblica amministrazione, i servizi sanitari e sociosanitari e il terzo settore e il welfare territoriale. Il corso forma professioniste e professionisti capaci di operare con competenze manageriali, regolative e organizzative avanzate nelle amministrazioni pubbliche centrali e locali, negli enti e nelle aziende sanitarie pubbliche e private, nelle organizzazioni non profit, nei servizi di welfare e nei soggetti che interagiscono con la pubblica amministrazione nei processi di regolazione e di erogazione dei servizi di interesse generale.
La formazione è marcatamente interdisciplinare e integra le prospettive manageriali, giuridiche, politologiche, sociologiche, economico-statistiche e psicosociali. L'obiettivo è preparare a leggere i bisogni collettivi, interpretare i processi decisionali, progettare interventi basati su evidenze empiriche e comportamentali, migliorare la qualità dei servizi e sostenere il coordinamento tra attori pubblici, privati e del terzo settore.
Il corso sviluppa inoltre competenze applicate per comprendere e governare i processi organizzativi e le dinamiche istituzionali: dall'analisi della performance e dei sistemi di accountability, alla conoscenza dei procedimenti amministrativi e delle logiche della semplificazione, fino alla lettura critica dei processi decisionali. Queste competenze sono accompagnate dallo sviluppo delle capacità trasversali richieste dalla classe L-16 R: lavoro per obiettivi, problem-solving, comunicazione efficace - inclusa la semplificazione dei testi amministrativi e l'uso della lingua inglese -, collaborazione in gruppi multidisciplinari, autonomia nello studio e nell'aggiornamento continuo.
Il corso è erogato in modalità blended, integrando attività didattiche in presenza e a distanza, sincrone e asincrone. Pur non prevedendo l'obbligo di frequenza, valorizza la partecipazione alle attività in presenza e agli incontri sincroni online, mentre i materiali digitali assicurano la flessibilità necessaria a seguire il percorso in coerenza con il proprio progetto formativo.
Il percorso formativo è strutturato in modo progressivo e integrato. Nel primo anno sono consolidati i fondamenti economico-statistici, giuridici, politologici e psico-sociali necessari alla comprensione dei sistemi pubblici e delle organizzazioni; nel secondo anno tali basi sono integrate con insegnamenti orientati all'analisi delle politiche pubbliche, al management e alle dinamiche organizzative; nel terzo anno sono approfonditi i profili giuridico-amministrativi, finanziari e gestionali, con possibilità di personalizzare il percorso attraverso insegnamenti opzionali coerenti con gli ambiti dei servizi pubblici e del welfare. Il percorso si completa con attività applicative e con la prova finale.
La formazione è marcatamente interdisciplinare e integra le prospettive manageriali, giuridiche, politologiche, sociologiche, economico-statistiche e psicosociali. L'obiettivo è preparare a leggere i bisogni collettivi, interpretare i processi decisionali, progettare interventi basati su evidenze empiriche e comportamentali, migliorare la qualità dei servizi e sostenere il coordinamento tra attori pubblici, privati e del terzo settore.
Il corso sviluppa inoltre competenze applicate per comprendere e governare i processi organizzativi e le dinamiche istituzionali: dall'analisi della performance e dei sistemi di accountability, alla conoscenza dei procedimenti amministrativi e delle logiche della semplificazione, fino alla lettura critica dei processi decisionali. Queste competenze sono accompagnate dallo sviluppo delle capacità trasversali richieste dalla classe L-16 R: lavoro per obiettivi, problem-solving, comunicazione efficace - inclusa la semplificazione dei testi amministrativi e l'uso della lingua inglese -, collaborazione in gruppi multidisciplinari, autonomia nello studio e nell'aggiornamento continuo.
Il corso è erogato in modalità blended, integrando attività didattiche in presenza e a distanza, sincrone e asincrone. Pur non prevedendo l'obbligo di frequenza, valorizza la partecipazione alle attività in presenza e agli incontri sincroni online, mentre i materiali digitali assicurano la flessibilità necessaria a seguire il percorso in coerenza con il proprio progetto formativo.
Il percorso formativo è strutturato in modo progressivo e integrato. Nel primo anno sono consolidati i fondamenti economico-statistici, giuridici, politologici e psico-sociali necessari alla comprensione dei sistemi pubblici e delle organizzazioni; nel secondo anno tali basi sono integrate con insegnamenti orientati all'analisi delle politiche pubbliche, al management e alle dinamiche organizzative; nel terzo anno sono approfonditi i profili giuridico-amministrativi, finanziari e gestionali, con possibilità di personalizzare il percorso attraverso insegnamenti opzionali coerenti con gli ambiti dei servizi pubblici e del welfare. Il percorso si completa con attività applicative e con la prova finale.
1) Professionisti/e della gestione amministrativa e finanziaria nella pubblica amministrazione
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
La/il professionista della gestione amministrativa e finanziaria pubblica opera nei processi amministrativi e contabili delle amministrazioni centrali e locali, curando la predisposizione di atti, documenti e istruttorie, la tenuta dei bilanci, la gestione delle entrate e delle spese e l'applicazione corretta della normativa amministrativa e contabile. Contribuisce alla digitalizzazione dei processi e al miglioramento dell'efficienza amministrativa.
La/il laureata/o padroneggia la normativa amministrativa e contabile, sa redigere e interpretare atti e documenti gestionali, utilizza software e banche dati per supportare le attività di contabilità e rendicontazione e monitora entrate, spese e indicatori finanziari. Dimostra inoltre competenze organizzative e comunicative utili a interagire con uffici interni, cittadini, imprese e organizzazioni del terzo settore, contribuendo a garantire correttezza procedurale, trasparenza e qualità dell'azione amministrativa.
Sbocchi occupazionali:
Le competenze maturate consentono di operare negli uffici amministrativi, contabili e finanziari di amministrazioni pubbliche centrali, regionali e locali, in enti pubblici ad autonomia funzionale come università, istituzioni scolastiche e aziende sanitarie, nonché in società partecipate e organizzazioni non profit che svolgono funzioni amministrative connesse alla gestione di progetti, servizi pubblici e attività finanziate.
2) Professionisti/e della programmazione, del controllo strategico e della valutazione delle politiche pubbliche
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
La/il professionista del controllo di gestione e della valutazione supporta le amministrazioni pubbliche e le aziende sanitarie nella programmazione strategica e operativa, nell'elaborazione di obiettivi e indicatori, nell'analisi dei dati, nella redazione di report di performance e nelle attività di monitoraggio e valutazione delle politiche pubbliche e dei servizi.
La/il laureata/o è in grado di analizzare dati economico-finanziari e organizzativi, predisporre documenti di budgeting e reporting, costruire e interpretare indicatori di performance e applicare metodi di valutazione economica, sociale e organizzativa delle politiche e dei servizi. Possiede familiarità con strumenti statistici e con la normativa su trasparenza e accountability, dimostrando capacità di collaborare con dirigenti, nuclei di valutazione, uffici di bilancio e stakeholder coinvolti nei cicli di performance.
Sbocchi occupazionali:
Queste competenze permettono di inserirsi negli uffici controllo di gestione, bilancio e programmazione delle amministrazioni centrali e locali, nelle aziende ospedaliere e sanitarie, nelle società partecipate, nonché in enti e organizzazioni non profit impegnati nella valutazione di interventi e servizi pubblici, nei processi di accountability e nelle attività di monitoraggio dei progetti.
3) Professionisti/e dei servizi pubblici, del welfare e della sanità
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
La/il professionista dei servizi pubblici e del welfare collabora alla progettazione, gestione e valutazione di servizi alla persona nei settori sociale, sanitario e sociosanitario, contribuendo allo sviluppo di interventi innovativi rivolti alla comunità e al rafforzamento di collaborazioni tra amministrazioni, enti sanitari e organizzazioni del terzo settore.
La/il laureata/o è in grado di analizzare bisogni sociali e sanitari, comprendere la regolazione dei sistemi di welfare e di sanità pubblica, progettare interventi e servizi orientati ai risultati e valutare gli effetti delle politiche e dei programmi territoriali. Dispone di competenze relazionali e comunicative che favoriscono l'interazione con utenti, operatori sanitari, enti pubblici e attori del terzo settore, oltre alla capacità di utilizzare dati e strumenti analitici a supporto della decisione e della programmazione dei servizi.
Sbocchi occupazionali:
Il profilo professionale trova collocazione in enti pubblici responsabili dei servizi sociali, sanitari e territoriali, in aziende sanitarie e ospedaliere, nelle strutture sociosanitarie territoriali e in organizzazioni non profit, cooperative sociali e fondazioni impegnate nei servizi alla persona o nei progetti di sviluppo comunitario, oltre che nelle società partecipate che operano nell'erogazione di servizi pubblici o ambientali.
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
La/il professionista della gestione amministrativa e finanziaria pubblica opera nei processi amministrativi e contabili delle amministrazioni centrali e locali, curando la predisposizione di atti, documenti e istruttorie, la tenuta dei bilanci, la gestione delle entrate e delle spese e l'applicazione corretta della normativa amministrativa e contabile. Contribuisce alla digitalizzazione dei processi e al miglioramento dell'efficienza amministrativa.
La/il laureata/o padroneggia la normativa amministrativa e contabile, sa redigere e interpretare atti e documenti gestionali, utilizza software e banche dati per supportare le attività di contabilità e rendicontazione e monitora entrate, spese e indicatori finanziari. Dimostra inoltre competenze organizzative e comunicative utili a interagire con uffici interni, cittadini, imprese e organizzazioni del terzo settore, contribuendo a garantire correttezza procedurale, trasparenza e qualità dell'azione amministrativa.
Sbocchi occupazionali:
Le competenze maturate consentono di operare negli uffici amministrativi, contabili e finanziari di amministrazioni pubbliche centrali, regionali e locali, in enti pubblici ad autonomia funzionale come università, istituzioni scolastiche e aziende sanitarie, nonché in società partecipate e organizzazioni non profit che svolgono funzioni amministrative connesse alla gestione di progetti, servizi pubblici e attività finanziate.
2) Professionisti/e della programmazione, del controllo strategico e della valutazione delle politiche pubbliche
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
La/il professionista del controllo di gestione e della valutazione supporta le amministrazioni pubbliche e le aziende sanitarie nella programmazione strategica e operativa, nell'elaborazione di obiettivi e indicatori, nell'analisi dei dati, nella redazione di report di performance e nelle attività di monitoraggio e valutazione delle politiche pubbliche e dei servizi.
La/il laureata/o è in grado di analizzare dati economico-finanziari e organizzativi, predisporre documenti di budgeting e reporting, costruire e interpretare indicatori di performance e applicare metodi di valutazione economica, sociale e organizzativa delle politiche e dei servizi. Possiede familiarità con strumenti statistici e con la normativa su trasparenza e accountability, dimostrando capacità di collaborare con dirigenti, nuclei di valutazione, uffici di bilancio e stakeholder coinvolti nei cicli di performance.
Sbocchi occupazionali:
Queste competenze permettono di inserirsi negli uffici controllo di gestione, bilancio e programmazione delle amministrazioni centrali e locali, nelle aziende ospedaliere e sanitarie, nelle società partecipate, nonché in enti e organizzazioni non profit impegnati nella valutazione di interventi e servizi pubblici, nei processi di accountability e nelle attività di monitoraggio dei progetti.
3) Professionisti/e dei servizi pubblici, del welfare e della sanità
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
La/il professionista dei servizi pubblici e del welfare collabora alla progettazione, gestione e valutazione di servizi alla persona nei settori sociale, sanitario e sociosanitario, contribuendo allo sviluppo di interventi innovativi rivolti alla comunità e al rafforzamento di collaborazioni tra amministrazioni, enti sanitari e organizzazioni del terzo settore.
La/il laureata/o è in grado di analizzare bisogni sociali e sanitari, comprendere la regolazione dei sistemi di welfare e di sanità pubblica, progettare interventi e servizi orientati ai risultati e valutare gli effetti delle politiche e dei programmi territoriali. Dispone di competenze relazionali e comunicative che favoriscono l'interazione con utenti, operatori sanitari, enti pubblici e attori del terzo settore, oltre alla capacità di utilizzare dati e strumenti analitici a supporto della decisione e della programmazione dei servizi.
Sbocchi occupazionali:
Il profilo professionale trova collocazione in enti pubblici responsabili dei servizi sociali, sanitari e territoriali, in aziende sanitarie e ospedaliere, nelle strutture sociosanitarie territoriali e in organizzazioni non profit, cooperative sociali e fondazioni impegnate nei servizi alla persona o nei progetti di sviluppo comunitario, oltre che nelle società partecipate che operano nell'erogazione di servizi pubblici o ambientali.
Percorsi consigliati dopo laurea
La laurea in Management, Governance e Innovazione nel Pubblico e nel Socio-Sanitario consente l'accesso a numerosi corsi di laurea magistrale nei campi del management, dell'economia e delle scienze dell'amministrazione, inclusi percorsi offerti dalla Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali e Medicina e Chirurgia.
Studentesse e studenti possono così approfondire competenze utili nei settori pubblico, sanitario, sociale e non profit, proseguendo un percorso formativo coerente con le conoscenze acquisite nella triennale.
Studentesse e studenti possono così approfondire competenze utili nei settori pubblico, sanitario, sociale e non profit, proseguendo un percorso formativo coerente con le conoscenze acquisite nella triennale.
Il Corso di Laurea in Management, Governance e Innovazione nel Pubblico e nel Socio-Sanitario offre l'opportunità di svolgere periodi di studio presso Università europee, dove gli studenti potranno seguire cicli di lezioni e ottenere crediti formativi validi per il conseguimento del titolo di studio.
Nell'ambito del programma Erasmus sono attivi accordi di scambio con istituzioni accademiche presenti, tra gli altri Stati membri dell'Unione Europea: in Spagna (Università di Oviedo, Università di Salamanca, Università Jaume I de Castellón, Valencia, Università di La Coruña), Francia (Université Catholique, Lille), Portogallo (Università di Coimbra), Polonia (Università di Katowice, Università di Gdansk, Università di Lodz).
I corsi offerti dalle predette Università coprono tutti i temi e le discipline centrali del management e delle politiche delle Amministrazioni Pubbliche.
La scelta da parte di studentesse e studenti degli esami da sostenere all'estero viene effettuata, prima della partenza, insieme con il docente coordinatore Erasmus+ del Corso di Laurea: i crediti formativi conseguiti all'estero sono riconosciuti formalmente, all'interno del "piano di studi", alla fine del periodo di soggiorno all'estero.
Nell'ambito del programma Erasmus sono attivi accordi di scambio con istituzioni accademiche presenti, tra gli altri Stati membri dell'Unione Europea: in Spagna (Università di Oviedo, Università di Salamanca, Università Jaume I de Castellón, Valencia, Università di La Coruña), Francia (Université Catholique, Lille), Portogallo (Università di Coimbra), Polonia (Università di Katowice, Università di Gdansk, Università di Lodz).
I corsi offerti dalle predette Università coprono tutti i temi e le discipline centrali del management e delle politiche delle Amministrazioni Pubbliche.
La scelta da parte di studentesse e studenti degli esami da sostenere all'estero viene effettuata, prima della partenza, insieme con il docente coordinatore Erasmus+ del Corso di Laurea: i crediti formativi conseguiti all'estero sono riconosciuti formalmente, all'interno del "piano di studi", alla fine del periodo di soggiorno all'estero.
Il Corso di Laurea non prevede l'obbligo di frequenza. È tuttavia fortemente raccomandata la partecipazione regolare alle attività didattiche, sia in presenza sia online, in quanto elemento essenziale per raggiungere in modo efficace gli obiettivi formativi e sviluppare le competenze applicative previste dal percorso.
Immatricolazione
Per essere ammessi al Corso di Laurea in Management, Governance e Innovazione nel Pubblico e nel Socio-Sanitario occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, o di altro e idoneo titolo di studio, conseguito all'estero. Occorre inoltre essere in possesso di una adeguata preparazione iniziale: per frequentare proficuamente il Corso di Laurea è necessario avere acquisito le conoscenze espressive e le conoscenze relative sia all'area storica e sociale sia alle capacità logiche ed analitiche. È altresì necessaria la conoscenza della lingua inglese di livello B1 del Quadro europeo di riferimento per le lingue.
Il corso è ad accesso libero. L'immatricolazione richiede il sostenimento, indifferentemente, del TOLC-SPS o del TOLC-E ai fini della verifica della preparazione iniziale nelle aree logico-matematica, verbale e di lingua inglese, con eventuale attribuzione di OFA da assolvere entro il primo anno.
Alle studentesse e agli studenti immatricolati che, nel TOLC-SPS, abbiano ottenuto risultati inferiori alle soglie minime previste nelle aree Comprensione del testo, Conoscenze acquisite e Ragionamento e linguaggio matematico, oppure, nel TOLC-E, nelle aree Espressiva-comprensione verbale e/o Capacità logico-analitica, sono attribuiti Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA).
Gli OFA devono essere assolti entro il primo anno secondo le modalità indicate nel Bando di ammissione.
Qualora gli OFA non siano assolti entro i termini previsti, non sarà possibile sostenere, nell'anno accademico successivo, gli esami del secondo e terzo anno.
OFA di lingua inglese
Per assolvere l'OFA di inglese e sostenere l'esame di Lingua inglese previsto dal piano di studio è richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER). Tale livello può essere attestato nei seguenti modi:
- tramite l'invio di una certificazione linguistica conseguita non oltre i 3 anni antecedenti la data di presentazione della stessa, di livello B1 o superiore (per la lista delle certificazioni linguistiche riconosciute dall'Ateneo si rimanda al sito: (https://www.unimi.it/it/node/39322).
La certificazione deve essere caricata al momento dell'immatricolazione, o, successivamente, sul portale http://studente.unimi.it/uploadCertificazioniLingue;
- tramite Placement Test, erogato dal Centro linguistico d'Ateneo SLAM esclusivamente durante il I anno, da ottobre a dicembre. In caso di non superamento del test, sarà necessario seguire i corsi erogati dal Centro SLAM.
Il Placement Test è obbligatorio per tutti coloro che non sono in possesso di una certificazione valida.
Coloro che non sosterranno il Placement Test entro dicembre oppure non supereranno il test finale del corso entro 6 tentativi, dovranno conseguire privatamente una certificazione per poter assolvere l'OFA e sostenere l'esame di Lingua inglese.
Il corso è ad accesso libero. L'immatricolazione richiede il sostenimento, indifferentemente, del TOLC-SPS o del TOLC-E ai fini della verifica della preparazione iniziale nelle aree logico-matematica, verbale e di lingua inglese, con eventuale attribuzione di OFA da assolvere entro il primo anno.
Alle studentesse e agli studenti immatricolati che, nel TOLC-SPS, abbiano ottenuto risultati inferiori alle soglie minime previste nelle aree Comprensione del testo, Conoscenze acquisite e Ragionamento e linguaggio matematico, oppure, nel TOLC-E, nelle aree Espressiva-comprensione verbale e/o Capacità logico-analitica, sono attribuiti Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA).
Gli OFA devono essere assolti entro il primo anno secondo le modalità indicate nel Bando di ammissione.
Qualora gli OFA non siano assolti entro i termini previsti, non sarà possibile sostenere, nell'anno accademico successivo, gli esami del secondo e terzo anno.
OFA di lingua inglese
Per assolvere l'OFA di inglese e sostenere l'esame di Lingua inglese previsto dal piano di studio è richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER). Tale livello può essere attestato nei seguenti modi:
- tramite l'invio di una certificazione linguistica conseguita non oltre i 3 anni antecedenti la data di presentazione della stessa, di livello B1 o superiore (per la lista delle certificazioni linguistiche riconosciute dall'Ateneo si rimanda al sito: (https://www.unimi.it/it/node/39322).
La certificazione deve essere caricata al momento dell'immatricolazione, o, successivamente, sul portale http://studente.unimi.it/uploadCertificazioniLingue;
- tramite Placement Test, erogato dal Centro linguistico d'Ateneo SLAM esclusivamente durante il I anno, da ottobre a dicembre. In caso di non superamento del test, sarà necessario seguire i corsi erogati dal Centro SLAM.
Il Placement Test è obbligatorio per tutti coloro che non sono in possesso di una certificazione valida.
Coloro che non sosterranno il Placement Test entro dicembre oppure non supereranno il test finale del corso entro 6 tentativi, dovranno conseguire privatamente una certificazione per poter assolvere l'OFA e sostenere l'esame di Lingua inglese.
Bando di ammissione
Consulta il bando per scoprire le date e i contenuti del test e tutte le informazioni su come iscriverti.
Domanda di immatricolazione: dal 15/07/2026 al 20/10/2026
Servizi online
Per approfondire:
Manifesto ed elenco insegnamenti
Obbligatorio
| Attività formative | Crediti massimi | Ore totali | Lingua | Periodo | SSD |
|---|---|---|---|---|---|
| Diritto pubblico | 9 | 60 | Italiano | Primo trimestre | GIUR-05/A |
| Economia aziendale e bilancio | 12 | 80 | Italiano | Primo trimestre | ECON-06/A |
| Etica pubblica | 6 | 40 | Italiano | Secondo trimestre | GSPS-01/A |
| Psicologia dei gruppi e delle decisioni | 6 | 40 | Italiano | Terzo trimestre | PSIC-03/A |
| Scienza politica | 9 | 60 | Italiano | Secondo trimestre | GSPS-02/A |
| Statistica e analisi dei dati | 9 | 60 | Italiano | Terzo trimestre | STAT-01/A |
sarà attivato dall'A.A. 2027/2028
Obbligatorio
| Attività formative | Crediti massimi | Ore totali | Lingua | Periodo | SSD |
|---|---|---|---|---|---|
| Economia politica | 12 | 80 | Italiano | Secondo trimestre | ECON-01/A ECON-02/A |
| Lingua inglese | 6 | 40 | Italiano | Secondo trimestre | ANGL-01/C |
| Politiche pubbliche | 9 | 60 | Italiano | Primo trimestre | GSPS-02/A |
| Public management | 9 | 60 | Italiano | Primo trimestre | ECON-06/A |
| Sociologia dell'organizzazione | 12 | 80 | Italiano | Terzo trimestre | GSPS-08/A |
| Welfare e politiche sociali | 6 | 40 | Italiano | Terzo trimestre | GSPS-02/A |
sarà attivato dall'A.A. 2028/2029
Obbligatorio
| Attività formative | Crediti massimi | Ore totali | Lingua | Periodo | SSD |
|---|---|---|---|---|---|
| Diritto amministrativo | 9 | 60 | Italiano | Primo trimestre | GIUR-06/A |
| Diritto del lavoro nelle amministrazioni pubbliche | 6 | 40 | Italiano | Terzo trimestre | GIUR-04/A |
| Diritto della concorrenza dei contratti e dell'innovazione | 9 | 60 | Italiano | Secondo trimestre | GIUR-01/A GIUR-03/A |
| Scienza delle finanze e politiche pubbliche dell'unione europea | 9 | 60 | Italiano | Secondo trimestre | ECON-03/A |
| Prova finale | 6 | 0 | Italiano | Periodo non definito | NN |
Attività a scelta e regole di composizione del piano didattico
1 - Studentesse e studenti devono scegliere 3 insegnamenti tra quelli di seguito indicati. Si suggerisce di scegliere 3 insegnamenti appartenenti al medesimo percorso.
2 - Percorso SERVIZI PUBBLICI ED ENTI LOCALI
| Attività formative | Crediti massimi | Ore totali | Lingua | Periodo | SSD |
|---|---|---|---|---|---|
| Analisi costi benefici | 6 | 40 | Italiano | Primo trimestre | ECON-03/A |
| Diritto della unione europea | 6 | 40 | Italiano | Primo trimestre | GIUR-10/A |
| Management dei servizi pubblici | 6 | 40 | Italiano | ECON-06/A | |
| Politiche europee per la coesione economica e sociale | 6 | 40 | Italiano | Terzo trimestre | GSPS-02/A |
3 - Percorso SANITÀ, WELFARE E NON PROFIT
| Attività formative | Crediti massimi | Ore totali | Lingua | Periodo | SSD |
|---|---|---|---|---|---|
| Economia sanitaria | 6 | 40 | Italiano | Primo trimestre | ECON-03/A |
| Governance collaborativa e co-progettazione nel welfare | 6 | 40 | Italiano | Terzo trimestre | GSPS-02/A |
| Management delle aziende sanitarie | 6 | 40 | Italiano | Primo trimestre | ECON-06/A |
| Mercati e società | 6 | 40 | Italiano | Secondo trimestre | GSPS-08/A |
Attività a scelta e regole di composizione del piano didattico
4 - Studentesse e studenti devono inoltre conseguire 12 CFU mediante insegnamenti a scelta libera (con voto finale espresso in trentesimi).
A tal fine possono sostenere:
- insegnamenti impartiti in altri corsi di studio o in altre Facoltà dell'ateneo, previa approvazione del piano degli studi;
- insegnamenti del terzo anno tra quelli che non hanno già scelto.
A tal fine possono sostenere:
- insegnamenti impartiti in altri corsi di studio o in altre Facoltà dell'ateneo, previa approvazione del piano degli studi;
- insegnamenti del terzo anno tra quelli che non hanno già scelto.
5 - Altre attività a scelta.
Studentesse e studenti devono conseguire 6 CFU per "Altre attività formative", senza voto, attraverso:
- AI Literacy (accertamento competenze informatiche);
- accertamento conoscenze progredite di lingua inglese;
- tirocini;
- frequenza di laboratori organizzati dal Corso di Laurea o da altri corsi di studio della Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali (SPES).
In alternativa, possono essere considerate anche le seguenti attività (si vedano le linee guida pubblicate alla sezione "Stage e tirocini" della pagina web del corso):
- partecipazione a seminari, convegni, conferenze e workshops interni o esterni alla Facoltà SPES;
- attività di ricerca nell'ambito di progetti più ampi proposti dalla Facoltà SPES;
- esperienze lavorative e/o di volontariato coerenti con il percorso formativo.
Studentesse e studenti devono conseguire 6 CFU per "Altre attività formative", senza voto, attraverso:
- AI Literacy (accertamento competenze informatiche);
- accertamento conoscenze progredite di lingua inglese;
- tirocini;
- frequenza di laboratori organizzati dal Corso di Laurea o da altri corsi di studio della Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali (SPES).
In alternativa, possono essere considerate anche le seguenti attività (si vedano le linee guida pubblicate alla sezione "Stage e tirocini" della pagina web del corso):
- partecipazione a seminari, convegni, conferenze e workshops interni o esterni alla Facoltà SPES;
- attività di ricerca nell'ambito di progetti più ampi proposti dalla Facoltà SPES;
- esperienze lavorative e/o di volontariato coerenti con il percorso formativo.
| Attività formative | Crediti massimi | Ore totali | Lingua | Periodo | SSD |
|---|---|---|---|---|---|
| Accertamento linguistico progredito: lingua inglese (3 CFU) | 3 | 0 | Inglese | Periodo non definito | NN |
| Ai literacy | 3 | 30 | Italiano | Periodo non definito | INFO-01/A |
Gli OFA devono essere assolti entro il primo anno secondo le modalità indicate nel Bando di ammissione.
Qualora gli OFA non siano assolti entro i termini previsti, non sarà possibile sostenere, nell'anno accademico successivo, gli esami del secondo e terzo anno.
Qualora gli OFA non siano assolti entro i termini previsti, non sarà possibile sostenere, nell'anno accademico successivo, gli esami del secondo e terzo anno.
Propedeuticità sulle attività formative
| Attività formativa | Attività formative propedeutiche |
|---|---|
| Diritto amministrativo | Diritto pubblico (obbligatoria) |
| Diritto del lavoro nelle amministrazioni pubbliche | Diritto pubblico (obbligatoria) |
| Diritto della concorrenza dei contratti e dell'innovazione | Diritto pubblico (obbligatoria) |
| Diritto della unione europea | Diritto pubblico (obbligatoria) |
| Economia politica | Statistica e analisi dei dati (obbligatoria) |
| Politiche pubbliche | Scienza politica (obbligatoria) |
| Scienza delle finanze e politiche pubbliche dell'unione europea | Economia politica (obbligatoria) |
Altre informazioni
Orientamento:
Info su ammissioni e immatricolazioni
- Contatta le segreterie
- Sportello online InformaStudenti
- Studenti internazionali: welcome desk
- Studenti con disabilità
- Studenti con DSA
Milano
Tutor per la mobilità internazionale e l'Erasmus
Tutor per i piani di studio
Tutor per stage e tirocini
Tutor per laboratori e altre attività
Tutor per riconoscimento crediti
Contatti
- Segreteria didattica Corso di Laurea MAGIPS
[email protected] - Per informazioni sui servizi per studentesse e studenti con disabilità consultare la pagina
https://www.unimi.it/it/studiare/servizi-gli-studenti/servizi-studenti-con-disabilita - Per informazioni sui servizi per studentesse e studenti con DSA consultare la pagina
https://www.unimi.it/it/studiare/servizi-gli-studenti/servizi-studenti-con-dsa - Segreterie studenti
Via S. Sofia 9/1 - 20122 Milano (MI) - Italia
https://www.unimi.it/it/node/359/
Le tasse universitarie per gli studenti iscritti ai corsi di laurea, di laurea magistrale e a ciclo unico sono suddivise in due rate:
- la prima rata ha importo uguale per tutti e si paga al momento dell’immatricolazione;
- la seconda rata varia in base al valore ISEE Università e al Corso di laurea;
- per gli studenti internazionali con redditi e patrimoni all’estero la seconda rata varia in base al Paese di provenienza
Diritto allo studio e altre agevolazioni
L’Ateneo prevede borse di studio, mense, alloggi e altre agevolazioni a favore dei propri studenti con specifici requisiti di merito e condizioni economiche.
Maggiori informazioni