Rimborsi tasse e contributi

Tasse e contributi rimborsabili

È possibile richiedere solo il rimborso di tasse e contributi pagati e riferiti all’anno accademico 2019-2020. Sono esclusi rimborsi relativi ad anni accademici precedenti.

L’unico caso di rimborso della prima rata è quello in cui, nonostante abbia rinnovato l’immatricolazione per l’anno accademico in corso, lo studente si sia laureato entro la terza sessione dell’anno accademico precedente. Per ottenere il rimborso della prima rata è necessario presentare la domanda di rimborso entro 30 giorni dalla laurea.

È escluso il rimborso della prima rata se lo studente usufruisce, nell’anno accademico in corso, di un beneficio per il diritto allo studio

Se lo studente, invece, ha ottenuto una borsa di studio regionale parziale, paga solo il 50% della seconda rata (contributo onnicomprensivo).

La prima rata non è rimborsata agli studenti che rinunciano agli studi per iscriversi a un altro Ateneo.

Tasse e contributi non rimborsabili

Non sono rimborsabili:

  • tasse e contributi riferiti ad anni accademici precedenti all’anno 2019/2020
  • il contributo per l'ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato o con prova di autovalutazione, ai corsi di laurea magistrale ad accesso libero e ai corsi post laurea
  • il contributo per l’iscrizione a corsi singoli
  • il contributo di trasferimento (passaggio interno, trasferimento ad altra Università, trasferimento da altre Università)
  • il contributo per l’immatricolazione a una seconda laurea e per il riconoscimento del titolo conseguito all’estero
  • l’importo di prima rata in caso di rinuncia agli studi e trasferimento verso altro ateneo.
Modalità di rimborso

Per ottenere i rimborsi, lo studente o un suo delegato – con delega scritta e fotocopia del documento di identità dello studente - deve presentare un apposito modulo in Segreterie studenti, direttamente allo sportello del corso di laurea di iscrizione.

Per tutte le tipologie di rimborso è trattenuto l’importo di 10 euro per spese d’ufficio.